Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come migliorare la qualità di un video

di

Ogni volta è sempre la stessa storia: realizzi un video, vai a rivederlo e, tra tremolii vari e rumori di sottofondo, il risultato è un vero disastro. Solitamente lo cancelli, ma questa volta vorresti prima provare ad apportare delle modifiche mirate al miglioramento della qualità generale, per cercare di recuperarlo. Il problema è che finora non hai mai eseguito un'operazione del genere, e ti servirebbe qualche “dritta” per non procedere completamente alla cieca.

Beh, se le cose stanno effettivamente così, lasciati dire che sei arrivato nel posto giusto al momento giusto! Di seguito, infatti, ti spiegherò come migliorare la qualità di un video sia da computer, sia da smartphone e tablet, suggerendoti varie soluzioni (molte delle quali completamente gratuite) che permettono di stabilizzare la ripresa, ridurre il tremolio, contenere i rumori di sottofondo e aggiustare i colori.

In molti casi è possibile ottenere risultati soddisfacenti anche attraverso l'utilizzo dell'intelligenza artificiale o tramite filtri, effetti e altre funzioni manuali dedicate. Ovviamente, benché questo genere di tecnologie abbia fatto passi da gigante negli ultimi tempi, non aspettarti miracoli, soprattutto laddove il filmato risulti estremamente difettato, se non irrimediabilmente compromesso. Detto ciò, a me non resta che augurarti buona lettura e, naturalmente, buon lavoro!

Indice

Come migliorare la qualità di un video gratis da PC

Per cominciare, voglio mostrarti come migliorare la qualità di un video gratis da PC attraverso alcune soluzioni software particolarmente pratiche ed evolute, adatte a diverse esigenze di editing dei contenuti.

Come migliorare la qualità di un video con DaVinci Resolve

sezione Color DaVinci Resolve 21

Se ti interessa capire come migliorare la qualità di un video con DaVinci Resolve, in quanto hai sentito parlare di questo eccellente programma per l'editing video professionale, ti accontento sùbito illustrandoti alcune delle funzioni di rendering manuali più efficaci messe a disposizione nella sua versione gratuita, già di altissimo livello.

Per esigenze maggiori, puoi considerare l'acquisto della versione Studio, che costa 255 euro + IVA una tantum e sfrutta in maniera più avanzata la tecnologia DaVinci Neural Engine basata su IA, integra ulteriori strumenti di upscaling e offre effetti di ogni genere.

Prima di procedere, inoltre, ti consiglio di verificare i requisiti previsti per Windows, Mac e Linux, che sono un po' stringenti (d'altra parte parliamo di uno dei migliori programmi della categoria). Puoi consultare quelli aggiornati qui, ma se hai bisogno di supporto anche nell'installazione, fai pure riferimento alla mia guida appena linkata. Con l'occasione, ti segnalo la disponibilità di un versione per iPad.

Una volta avviato il programma, seleziona Italiano come lingua di riferimento e clicca l'opzione Nuovo Progetto, quindi assegna un nome allo stesso e premi il pulsante Crea. Non appena visualizzi l'interfaccia principale, recati nella sezione Media, che si trova in basso a sinistra del menu principale (è quella con l'icona della cartella). Utilizza poi le risorse rilevate nel browser Media Storage (in alto a sinistra) per selezionare il video da modificare, quindi trascinalo nell'area Master in basso.

Ora, torna nella scheda Edit e sposta il video nella timeline per creare la relativa traccia, quindi vai alla sezione Color (quella con l'icona del cerchio colorato) e inizia a modificare la curva nel grafico in basso: in genere si crea una “S” appena accennata, ma valuta tu in base alla situazione specifica. Mentre modifichi, controlla l'anteprima del video nel player.

A seguire, se ad esempio vuoi capire come migliorare la qualità di un video sgranato, procedi con lievi aggiustamenti dei selettori Lift per le ombre, Gamma per i mezzitoni e Gain per le luci più alte, spostando il pallino centrale verso la direzione opportuna. Agisci anche sui valori di Vividezza, Ombre, Luci, Saturazione, Tonalità e Mix Lum che trovi nei riquadri situati poco più in basso, tenendo premuto il tasto sinistro dopo averli selezionati e spostando il mouse verso destra o sinistra, per aumentarli o diminuirli.

Fai altrettanto con le regolazioni offerte nella sezione Gradazione HDR (il simbolo del mirino con la dicitura HDR), sempre in maniera misurata per non conferire un effetto troppo “posticcio”. In questa sede, ovviamente, non mi è possibile esporti tutte le opzioni disponibili, ma ti raccomando di provare anche le altre regolazioni, tenendo conto del fatto che il menu Modifica > Annulla ti consentirà di tornare velocemente sui tuoi passi in caso di errori.

sezione Fusion interfaccia DaVinci Resolve

Per aggiustamenti ancora più accurati, vai alla sezione Fusion e fai clic sullo strumento Luminosità/Contrasto posto sotto all'anteprima del video per aggiungere il relativo nodo, quindi guarda il pannello in alto a destra e intervieni sui vari controlli ivi presenti, fino a raggiungere un risultato soddisfacente.

Se il video è particolarmente mosso, prova ad abilitare la stabilizzazione dalla sezione Edit, cliccando sulla funzione Esplora posta in alto a destra e attivando l'apposito interruttore. Al termine, vai nella sezione Deliver (l'icona del razzo) e definisci con cura i vari parametri di esportazione del filmato, in particolare quelli della scheda Video.

Pigia poi il bottone Metti in coda situato in basso, indicando nome e posizione del file, e avvia il rendering mediante l'apposito pulsante che ora trovi nel pannello in alto a destra. Attendi il completamento della procedura per ritrovare il file nella cartella preventivamente indicata. Se ti occorre un approfondimento su come usare DaVinci Resolve, fai pure riferimento al tutorial appena linkato.

Come migliorare la qualità di un video con VLC

schermata VLC

Se hai bisogno di ottimizzare solo la riproduzione di un filmato, senza applicare modifiche definitive, posso spiegarti come migliorare la qualità di un video con VLC, il noto player multimediale open source e gratuito, compatibile con una vastissima tipologia di formati. Per eseguirne il download, fai pure riferimento alla guida dedicata appena linkata.

Una volta aperto il programma, trascina il video nella finestra centrale e fai doppio clic sull'elemento per avviarne la riproduzione, quindi mettilo in pausa. A seguire, su Windows recati nel menu Strumenti > Effetti e filtri e seleziona la scheda Effetti video, poi applica la spunta nella casella Regolazione immagine.

Successivamente, regola i vari parametri sottostanti in base alle tue esigenze, cercando di apportare modifiche lievi, e fai clic sul bottone Salva. Compatibilmente con il tipo di formato e con i codec utilizzati, prova anche ad applicare le funzioni di antisfarfallio e riduzione rumore che trovi nella scheda Avanzate.

Se hai un Mac, invece, vai al menu Finestra > Effetti video, attiva la funzione Regolazione immagine nella scheda Di base e imposta i parametri ivi presenti in base alle tue necessità. Prova anche le regolazioni della scheda Colori per trovare una combinazione in grado di migliorare la resa visiva complessiva del filmato.

Come migliorare la qualità di un video online gratis

Se vuoi sapere come migliorare la qualità di un video online gratis, sono lieto di comunicarti che esistono diverse soluzioni di questo genere. Eccone alcune tra quelle che ritengo più interessanti.

Come migliorare la qualità di un video con Canva

interfaccia editing video Canva

Canva, la celebre piattaforma per la creazione di progetti grafici di ogni genere, offre diversi strumenti per l'editing video di base che possono essere utilizzati per ottimizzare vari aspetti di un filmato sia nella sua versione Web, sia nel client desktop per Windows e macOS, ma anche nell'app per dispositivi Android e iPhone/iPad.

Per utilizzarli gratuitamente online (alcune funzioni, però, potrebbero richiedere l'upgrade alla versione Pro, con costi a partire da 12 euro al mese e 30 giorni di trial), collegati alla sua home page ed esegui la registrazione al servizio tramite account Google o uno degli altri metodi previsti (ad esempio tramite la “classica” procedura di iscrizione con indirizzo email).

Una volta fatto ciò, pigia il bottone Crea situato in alto a destra e, nella nuova finestra apertasi, seleziona l'opzione Carica, dopodiché trascina il contenuto nell'area dedicata e attendi l'upload. Al termine, fai clic sul pulsante Aggiungi ai caricamenti per essere reindirizzato all'interfaccia di editing.

Successivamente, premi la funzione Modifica nella barra dinamica sopra all'anteprima del video e, nel pannello ora visibile sulla sinistra, per prima cosa espandi il menu Regola, quindi intervieni sui vari selettori per aggiustare i parametri di bilanciamento di bianco, luce e colore ivi presenti, controllando in tempo reale le variazioni apportate. Puoi provare anche i filtri collocati nell'omonima sezione, gestendo l'intensità dall'apposita barra.

Video upscaler su Canva

Se vuoi migliorare il video con la tecnica dell'upscaling, che aumenta la risoluzione dell'immagine interpolando nuovi pixel, recati nella sezione App a sinistra e individua lo strumento Video Upscaler mediante il campo di ricerca posto in alto, quindi selezionalo e premi il pulsante Apri.

Definisci poi la qualità che vuoi ottenere dal menu Select quality e fai altrettanto con lo stile di miglioramento nella sezione Enhancement Style, quindi pigia il bottone Sign in to generate e premi il pulsante Connetti per associare il tuo account al servizio, che viene offerto da una piattaforma di terze parti.

Completata questa fase, clicca sul pulsante Generate e attendi l'elaborazione del contenuto. Se il risultato mostrato nella sezione After dell'anteprima ti soddisfa, fai clic sul bottone Add to design per sovrapporre il nuovo filmato all'originale.

Ove necessario, quindi, cancella il clip precedente dalla timeline facendo clic destro sull'elemento sottostante e selezionando l'opzione Elimina, poi utilizza le ancore che delimitano il filmato con risoluzione più elevata per espanderlo. Al termine delle modifiche, ricordati di esportare il risultato finale mediante le opzioni della funzione Condividi (in alto a destra). Per maggiori informazioni su come usare Canva, consulta pure il tutorial dedicato.

Come migliorare la qualità di un video su CapCut

interfaccia CapCut

Di seguito ti mostro come migliorare la qualità di un video su CapCut, sfruttando le funzionalità online dedicate offerte da questa preziosa piattaforma realizzata dagli sviluppatori di TikTok, disponibile online, ma anche come client desktop per Windows e Mac e come app per Android e iPhone/iPad. Il servizio di base è gratuito, ma l'applicazione di determinate feature potrebbe richiedere l'upgrade al piano Pro.

Per iniziare, collegati a questa pagina ed esegui la registrazione con account Google, Facebook o TikTok, oppure tramite indirizzo email. A seguire, clicca sul pulsante Modifica video ivi presente e scegli un formato idoneo.

Quando visualizzi l'interfaccia di CapCut online, carica il video trascinandolo nella finestra centrale, o utilizza il pulsante [+] per l'upload dalla memoria del PC, oppure quelli con le icone di Google Drive e Dropbox per accedere ai relativi servizi cloud.

Successivamente, clicca sul clip nella timeline per selezionarlo e recati nella barra dinamica posta sulla destra, quindi premi sulla voce Base per aprire i relativi strumenti. Qui, ti consiglio di cominciare dalle funzioni di Regolazione del colore, tramite cui puoi aggiustare manualmente le curve (o impostare uno dei preset proposti), regolare i parametri delle sezioni Colore, Lucentezza ed Effetti, o ancora intervenire su quelli del modello HSL.

Fra le varie possibilità offerte dal menu Base ve ne sono anche diverse che sfruttano l'IA per migliorare diversi aspetti del video, come la correzione del colore automatica, la stabilizzazione, la riduzione del rumore e dello sfarfallio, facilmente attivabili spostando su ON il relativo interruttore.

Tali strumenti sono però a pagamento, e per sfruttarli in fase di esportazione (operazione che puoi compiere cliccando sul bottone Esporta in alto a destra) occorre aderire al piano Pro di cui ti ho parlato in precedenza, sfruttando ove possibile la trial offerta dal servizio di 7 giorni. Dopo il periodo di prova sono previsti costi a partire da 4,79 euro al mese.

Come migliorare la qualità di un video con AI

Passiamo, ora, a vedere come migliorare la qualità di un video con AI, sfruttando gli automatismi offerti dagli algoritmi di intelligenza artificiale per ottimizzare nitidezza, colori, stabilità e riduzione del rumore in modo rapido e assistito.

Video2X

interfaccia Video2X

Il primo servizio che ti consiglio di provare, soprattutto se cerchi una soluzione comoda, completamente automatica, online e gratuita, è Video2X, una Web app che permette di migliorare la qualità di video direttamente dal browser, senza installare programmi. Ti segnalo, però, che attualmente consente di eseguire l'upscale dei contenuti solo da 720p a 1440p.

Se tali caratteristiche rispondono alle tue esigenze, collegati alla home page del suo sito ufficiale e trascina il video nel riquadro centrale, quindi attendi l'upload sul sistema. Non appena ciò avviene, scegli un modello di upscaling AI fra quelli proposti.

A seguire, sposta la linea verticale che trovi sull'anteprima per visualizzare indicativamente le differenze fra il prima e il dopo. Puoi anche premere il pulsante sottostante per la visualizzazione in fullscreen, al fine di renderti meglio conto dei miglioramenti applicati.

Se il risultato ti soddisfa, premi il pulsante Start upscaling per dare il via all'operazione. Al termine, pigia il bottone Download per scaricare il contenuto rielaborato in locale, e il gioco è fatto!

Altre soluzioni per migliorare la qualità di un video AI

interfaccia AVCLabs AIVideoEnhancer

Ecco per te un elenco con altre soluzioni per migliorare la qualità di un video AI che ritengo meritevoli di considerazione.

  • AVCLabs AI Video Enhancer — questa piattaforma online sfrutta modelli avanzati di AI per eseguire l'upscaling fino a 8K partendo da risoluzioni più basse. La registrazione permette di usufruire di 20 crediti gratuiti, utili per testare le sue funzioni su un video di prova. La versione completa richiede un abbonamento con costi a partire da 9,95$ al mese o l'acquisto di pacchetti di crediti una tantum. Per esigenze maggiori è disponibile in versione app desktop per Windows e macOS, che a sua volta prevede una trial.
  • YouCam Video Enhancer — piattaforma online dedicata al miglioramento video con intelligenza artificiale. Permette di aumentare la risoluzione fino a 4K, ridurre il rumore, migliorare la nitidezza e correggere video leggermente sfocati grazie a modelli generativi che analizzano ogni frame e ricostruiscono i dettagli mancanti. Per rimuovere il watermark servono dei crediti, e i primi vengono riconosciuti gratuitamente dal servizio. Una volta esauriti, costa 3,21 euro al mese per il piano annuale.
  • TensorPix — altra piattaforma online pensata specificamente per il miglioramento video tramite intelligenza artificiale, particolarmente efficace su filmati sgranati o di bassa qualità. Consente di applicare upscaling, riduzione del rumore e sharpening in modo completamente automatizzato, anche lavorando sui singoli frame, tramite un'interfaccia semplice, adatta pure a chi non ha esperienza nel video editing. Il servizio utilizza un sistema a crediti, ed è possibile provarlo gratuitamente con alcune limitazioni. Per utilizzi più intensivi è necessario sottoscrivere un piano con costi a partire da 5,5$ al mese.

Come migliorare la qualità di un video da telefono

Se ti stai chiedendo come migliorare la qualità di un video da telefono, esistono diverse app funzionali allo scopo che consentono di applicare regolazioni di vario genere e filtri in maniera particolarmente efficace. Vediamo di quali si tratta.

LightCut (Android/iOS/iPadOS)

schermate app LightCut

LightCut è una delle app di editing video più diffuse su smartphone e tablet, apprezzata da molti per la sua semplicità e per la disponibilità di un set di strumenti completo, in grado migliorare rapidamente la resa visiva dei filmati. È ideale se ti interessa modificare direttamente clip girate con lo smartphone, senza passare da software più complessi, ed è compatibile con Android (cercala anche su store alternativi se il tuo device non ha i servizi Google) e iPhone/iPad.

Dopo aver avviato l'app, se vuoi affidarti alle funzioni automatiche dell'app pigia il pulsante Modifica con un tocco, la quale applica uno stile coerente con il girato, quindi consenti l'accesso alla memoria del telefono e seleziona il video di tuo interesse.

In alternativa, premi la funzione Nuovo progetto per passare direttamente al ritocco manuale. A seguire, premi la voce Filtro che trovi in basso e sfiora poi l'opzione Regola, quindi gestisci i controlli relativi a Luminosità, Contrasto, Calore, Tinta, Saturazione, Nitidezza e quant'altro, aggiustando i valori con moderazione e provando diverse soluzioni.

Al termine, sfiora il segno di spunta sulla destra per salvare. Se non trovi una combinazione ad hoc, puoi anche provare i vari effetti e filtri automatici messi a disposizione dal servizio nelle apposite sezioni, regolando l'intensità tramite l'apposita barra.

Dopo le modifiche, applica delle impostazioni di Risoluzione e Frequenza dei fotogrammi coerenti con il girato sfiorando il valore riportato in alto e utilizzando i selettori ivi presenti, quindi premi il pulsante Esporta. Infine, attendi che venga portata a termine la conversione e, se il risultato ti convince, pigia il bottone Fatto.

Come migliorare la qualità di un video iPhone e Android: altre app

schermate app VN AI Video Editor

Ovviamente, la risorsa di cui ti ho appena parlato non è l'unica della categoria alla quale puoi fare riferimento per capire come migliorare la qualità di un video iPhone e Android. Di seguito, per completezza di informazioni, ti riporto altre app che ritengo altrettanto valide.

  • VN AI Video Editor (Android/iOS/iPadOS) — è una delle migliori alternative alle quali puoi ricorrere, gratuita e senza watermark. L'app offre una comoda timeline integrata da strumenti di correzione del colore intelligenti (contrasto, esposizione, saturazione), nonché controlli avanzati di regolazione dell'immagine con intelligenza artificiale. È particolarmente indicata per chi vuole un controllo maggiore rispetto alle app completamente automatiche, potendo contare comunque su un'interfaccia intuitiva e adatta anche ai principianti.
  • Splice (Android/iOS/iPadOS) — è un editor video per dispositivi mobili che si presta in particolare alla creazione di contenuti orientati ai social. Utilizza un workflow semplice e lineare, con diversi strumenti di regolazione video (colori, stabilizzazione, pulizia visiva) che permettono di migliorare intuitivamente la qualità generale. L'applicazione di alcune funzioni avanzate potrebbe però richiedere la sottoscrizione di un abbonamento, con costi a partire da 4,99 euro a settimana.
  • InShot (Android/iOS/iPadOS) — altra popolarissima app, fra le più conosciute della categoria, apprezzata per la vasta disponibilità di opzioni di regolazione, filtri ed effetti adatti a ogni esigenza stilistica. Il servizio, però, pur essendo di base gratuito, prevede l'applicazione di un watermark, il quale può essere rimosso solo mediate adesione al piano Pro (con costi a partire da 3,09 euro al mese). Tale soluzione permette di accedere anche a diverse opzioni di editing avanzate.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.