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Come funziona Kik

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Kik è un’applicazione di messaggistica nata nel 2010 da un gruppo di studenti dell’Università di Waterloo. Nella sue prime due settimane di vita è riuscita a conquistare oltre 1 milione di utenti, anche se oggi la concorrenza di colossi come WhatsApp, Telegram e Facebook Messenger l’ha resa poco usata rispetto ad allora; nel 2019 è stata ceduta all’azienda MediaLab, dopo voci che ne volevano addirittura una chiusura imminente.

Ciò detto, l’applicazione è disponibile per Android e iOS/iPadOS ed è gratuita, può essere utilizzata senza problemi sia su smartphone che su tablet e, cosa ancor più rilevante, non obbliga a fornire il proprio numero di telefono per funzionare: gli account sono associati esclusivamente al nome utente e la password scelti durante la fase di registrazione (cosa che però ha agevolato la proliferazione di numerosi account anonimi o fake, questo bisogna dirlo).

Per quanto riguarda le funzioni dell’app, ci troviamo di fronte a un classico servizio di messaggistica con supporto alle conversazioni singole e di gruppo. Le sue principali peculiarità sono la presenza di un browser, la possibilità di inviare contenuti multimediali ai propri interlocutori, come foto, video, sticker, disegni realizzati a mano, meme e molto altro ancora. Se vuoi saperne di più, continua a leggere, qui sotto trovi spiegato in dettaglio come funziona Kik.

Indice

Come registrarsi su Kik

Registrazione Kik

Se vuoi provare Kik, il primo passo che devi compiere è aprire lo store del tuo smartphone o tablet e scaricare l’applicazione. Successivamente potrai scoprire come registrarsi su Kik per poter adoperare l’app di messaggistica.

Per avviare il download dell’app non devi far altro che cercare il suo nome su Play Store (se disponi di un device Android senza i servizi di Google, prova a cercare l’app su qualche store alternativo) oppure su App Store. Successivamente, se usi Android, premi sul bottone Installa; su iPhone, premi sul pulsante Ottieni/Installa e conferma l’operazione con il Face ID, il Touch ID o la password dell’ID Apple.

A installazione completata, avvia Kik facendo tap sulla sua icona presente nella schermata Home del device in uso (oppure nel drawer di Android o nella Libreria app di iOS) e pigia sul pulsante Registrati per avviare la creazione del tuo account gratuito.

Compila quindi il modulo che ti viene proposto digitando negli appositi campi tutte le informazioni richieste: nome, cognome, nome utente, email, password, etc. Apponi la spunta sulla casella relativa all’accettazione delle donazioni d’uso del servizio e premi nuovamente sul bottone Registrati.

Ricordati di confermare l’indirizzo email con il quale ti sei registrato, facendo clic sul bottone Confirm Email presente nel messaggio che ti è stato inviato all’indirizzo di posta elettronica in questione. Non ti dimenticare anche di concedere all’app tutti i permessi richiesti per funzionare al meglio, come l’accesso alla rubrica, alla fotocamera, etc., man mano che ti vengono chiesti. Fatto anche questo sei pronto per adoperare l’app.

Come si usa Kik

Inviare messaggio su Kik

Dopo aver installato l’applicazione e dopo aver creato il tuo account gratuito, direi che sei pronto a scoprire come si usa Kik più in dettaglio. Andiamo, dunque, al sodo e vediamo come aggiungere nuovi contatti alla rubrica di Kik e come chattare su questo servizio.

Al primo accesso, Kik ti chiederà subito se vuoi importare i contatti della rubrica. In questo modo potrai scoprire quali amici utilizzano già l’applicazione e quindi potrai aggiungerli rapidamente al menu principale della chat.

Se rifiuti e cambi idea, non ti preoccupare, puoi eseguire la sincronizzazione dei contatti in qualsiasi momento recandoti nelle impostazioni di Kik (l’icona dell’ingranaggio che si trova in alto a destra su Android o in alto a sinistra su iOS), selezionando la voce Privacy dal menu che si apre e spostando su ON l’interruttore posto accanto alla voce Contatti del telefono.

Per trovare nuovi utenti con cui chattare su Kik, non devi far altro che pigiare sul pulsante (+) (in basso a destra su Android o in alto a destra su iOS) della schermata principale dell’app, premere sul bottone Trova utenti e cercare una persona con il nome utente, con i contatti del telefono o con codice Kik (una sorta di codice QR da inquadrare).

In seguito, scegli il nominativo di tuo interesse dai risultati della ricerca, pigia sul pulsante Inizia a chattare e il gioco è fatto: potrai cominciare a chattare immediatamente con l’utente selezionato e il suo nominativo verrà aggiunto automaticamente alla schermata principale di Kik.

In alternativa, come ti dicevo, puoi aggiungere più velocemente un contatto effettuando la scansione del codice Kik, una sorta di QR code da inquadrare con la fotocamera dello smartphone o del tablet. Per fare ciò ti basta pigiare sulla voce Scansiona un Kik Code che trovi dopo aver pigiato sul bottone (+) presente nella schermata principale dell’app.

Per avviare una chat di gruppo, invece, devi premere sul “solito” bottone (+) presente nella schermata principale di Kik, fare tap sulla voce Crea un gruppo dal menu che si apre, selezionare gli utenti da inserire nel gruppo e pigiare sul pulsante Inizia situato in alto a destra. Ricorda che non puoi includere nel gruppo persone che non stanno chattando con te.

Creare gruppo su Kik

Vuoi chiacchierare con i bot? Anche questo è possibile grazie a una funzione ad hoc presente su Kik. Per procedere, dopo aver premuto sul pulsante (+) presente nella schermata principale dell’app, basta selezionare la voce Scopri bot e selezionare il bot di tuo interesse: ce ne sono tantissimi, per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Puoi avviare una nuova conversazione con questi ultimi così come faresti nel caso di un “comune” contatto.

Chattare su Kik è così semplice che non c’è bisogno di dilungarsi molto su questo argomento. Selezionando il nominativo di un contatto (o di un gruppo) dalla schermata principale dell’applicazione si apre una schermata di conversazione simile a quella di altre app di messaggistica.

Per inviare un messaggio, basta digitare un testo nel campo Scrivi un messaggio… e pigiare sulla voce Invia, in modo da inoltrare il messaggio. I messaggi visualizzati all’interno della chat vengono contrassegnati con alcune lettere, che equivalgono alle famosissime spunte di WhatsApp: la lettera “S” indica che i messaggi sono stati inviati ai server di Kik; la lettera “D” indica che i messaggi sono stati consegnati ai destinatari, mentre la lettera “R” viene usata per contrassegnare i messaggi letti dai rispettivi destinatari.

Gli altri pulsanti presenti nella schermata della chat, permettono di eseguire delle azioni: l’icona della cartolina di inviare foto dalla Galleria; il simbolo della macchina fotografica di scattare foto al momento e inviarle nella chat; il bottone GIF permette di inviare GIF animate; l’icona dell’adesivo piegato consente di inviare sticker; l’icona della faccina sorridente permette di inviare emoji (tenendo il dito premuto su una emoji e selezionando il simbolo + dal menu che si apre è possibile acquistare nuove faccine dallo store di Kik) e il simbolo del quadrato di inviare video virali, disegni, meme, etc.

Vuoi eliminare una chat o silenziare un utente? Nulla di più facile: recati nella schermata iniziale di Kik, tieni il dito premuto sulla conversazione di tuo interesse e seleziona la voce Elimina (per eliminare la chat) oppure la voce Muto (per silenziare la chat per 1 ora, per alcune ore o per sempre).

Alternative a Kik

Chat

Kik non ti ha pienamente soddisfatto? Allora valuta una delle seguenti alternative: c’è davvero l’imbarazzo della scelta, tra app più o meno note.

  • WhatsApp ((Android/iOS/Web/Windows/macOS)— si tratta di una delle app di messaggistiche più popolari al mondo, se non la più popolare di tutte. Permette di chattare, chiamare e videochiamare altri utenti in modo estremamente semplice, intuitivo e gratuito. Maggiori info qui.
  • Telegram (Android/iOS/iPadOS/Web/Windows/macOS) — è gratis, multipiattaforma e integra anche funzioni che la rendono più “ricca” di WhatsApp, come quelle relative alla creazione di canali, bot e supergruppi. Maggiori info qui.
  • Facebook Messenger (Android/iOS/iPadOS/Web/Windows/macOS) — è l’app di messaggistica collegata a Facebook, utilizzabile anche da chi non è iscritto al celebre social network. Integra tutte le funzioni necessarie per chattare, chiamare e videochiamare altri utenti in modo gratuito. Maggiori info qui.
  • Signal (Android/iOS/iPadOS/Windows/macOS) — si tratta di un’app che è stata sviluppata dagli stessi creatori della tecnologia di cifratura end-to-end TextSecure utilizzata anche da WhatsApp, che fa della sicurezza e del rispetto della privacy uno dei suoi principali punti di forza, visto che le conversazioni viaggiano in maniera cifrata e non vengono conservate sui server del servizio. Integra anche le funzioni presenti su gran parte delle piattaforme di messaggistica citate nei punti precedenti (anche se è meno flessibile, ad esempio, quando si tratta di sincronizzare i dati o trasferirli su altri device). Maggiori info qui.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.