Come pixellare una foto
Hai scattato alcune foto in compagnia dei tuoi amici, vorresti condividerle sui social network ma prima, per questioni legate alla privacy, preferiresti pixellare i volti di alcune persone ritratte in esse. Il problema è che non hai mai fatto nulla di simile prima d'ora e, dunque, non hai la più pallida idea di come riuscirci.
Le cose stanno così, vero? Allora non preoccuparti: se vuoi, ti spiego io come fare. Se mi concedi qualche minuto del tuo tempo libero, posso infatti illustrarti come pixellare una foto da computer (anche direttamente online dal tuo browser preferito), da smartphone e da tablet. Contrariamente a quel che tu possa pensare, sappi non si tratta di un'operazione complessa (anzi, nell'era dell'intelligenza artificiale potrebbe bastarti digitare una richiesta testuale).
Che ne dici? Sei pronto a procedere? Posizionati bello comodo, prenditi qualche minuto libero soltanto per te e comincia subito a concentrarti sulla lettura di quanto riportato qui di seguito. Spero vivamente che, alla fine, tu possa ritenerti ben felice e soddisfatto dei risultati ottenuti!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come pixellare una foto online
- Come pixellare una foto da PC
- Come pixellare una foto da app
Informazioni preliminari

Prima di approfondire nel dettaglio come pixellare una foto, direi che vale la pena affrontare alcune informazioni preliminari. Soprattutto nell'era dell'intelligenza artificiale, infatti, vale la pena ricordarsi della questione privacy.
Ricorda infatti che si stanno pur sempre caricando delle foto su server di terze parti, dunque è giusto innanzitutto affidarsi esclusivamente a servizi ben noti. In secondo luogo, sappi che alcuni strumenti di questo tipo possono bloccare il caricamento di foto relative, per esempio, a personaggi famosi. Ecco allora che vanno utilizzate solo proprie foto innocue, così da riuscire effettivamente nell'operazione di modifica in tutti i contesti. Tieni conto poi che alcuni servizi potrebbero bloccare anche richieste come “oscura il volto”, dunque potresti dover trovare altre soluzioni per raggiungere questo tipo di obiettivo.
Ti ricordo inoltre che, anche se le soluzioni di intelligenza artificiale sono indubbiamente oggi la soluzione più comoda per riuscire a effettuare semplici operazioni di editing fotografico di questo tipo, la relativa versione gratuita potrebbe avere delle limitazioni relative, per esempio, al numero di foto caricabili in chat. Ecco allora che per sbloccare il completo potenziale di questi strumenti in genere si deve passare per dei piani a pagamento. Tutto varia, però, anche a seconda del servizio scelto e del periodo promozionale.
Vale insomma la pena ragionare per bene su quale tipologia di soluzione fa al caso proprio, provando magari innanzitutto a “giocare” un po' con gli strumenti di intelligenza artificiale ma eventualmente passando poi, per esempio, a qualche programma per PC per riuscire eventualmente a ottenere un risultato più professionale.
Come pixellare una foto online
Adesso che hai ben presente la situazione generale, direi che vale la pena entrare nel dettaglio di come pixellare una foto gratis. A tal proposito, sappi che oggi è tranquillamente possibile agire direttamente dal browser, senza nemmeno dover scaricare programmi/app. Metti alla prova una delle semplici soluzioni online segnalate qui di seguito e vedrai che non te ne pentirai.
Gemini

Un primo servizio che potrebbe tornarti utile (e a cui potresti non aver pensato) è nientemeno che Gemini, ovvero il popolarissimo chatbot di intelligenza artificiale di Google. Quest'ultimo è infatti attualmente ritenuto valido da molti per quel che riguarda le funzioni di modifica avanzata tramite IA delle foto (di mezzo c'è il modello Nano Banana). D'altro canto, permette di effettuare l'operazione di modifica di tuo interesse digitando un prompt testuale.
Tieni ovviamente in considerazione le questioni indicate nel capitolo preliminare, nonché il fatto che l'intelligenza artificiale può commettere errori (come indicato in praticamente qualunque servizio di questo tipo, nella zona della barra del prompt). Detto questo, puoi procedere collegandoti al sito Web di Gemini, effettuando il login con il tuo profilo Google e facendo clic sul pulsante [+] in basso a sinistra della barra del prompt. Potrebbe a questo punto comparire a schermo un pop-up relativo alle Norme che riguardano l'utilizzo vietato: se intendi procedere, premi sul pulsante Accetto.
Premi in seguito sull'opzione Carica file e scegli la foto che vuoi aggiungere alla chat. Digita poi la richiesta di tuo interesse, che in questo contesto può essere per esempio “Oscura il volto della persona con dei pixel”. Dai dunque Invio e attendi che venga mostrato a schermo il risultato. Attenzione però al fatto che, come già accennato, la modifica potrebbe non risultare perfetta, dunque ecco che per oscurare meglio il volto puoi personalizzare e iterare il prompt, così da ottenere un risultato migliore. Vedilo come un test per imparare a utilizzare meglio l'IA: ti ricordo comunque che puoi sempre chiedere all'IA come ottimizzare il prompt a seconda delle tue esigenze, dunque le opportunità a tua disposizione non mancano di certo.
Detto questo, se ti interessa salvare il risultato ti basta fare clic sull'icona del download, procedendo poi a condividere l'immagine con chi vuoi. Per maggiori informazioni, invece, sullo strumento in questione puoi fare riferimento alla mio post specifico su come utilizzare Google Gemini. Ovviamente non esiste però solo quest'ultimo, dunque ecco che potrebbe farti piacere approfondire anche la mia guida relativa ai migliori chatbot IA stile Gemini.
Canva

Un servizio ampiamente utilizzato in vari ambiti è Canva, altra soluzione popolarissima. Certo, anche quest'ultima integra degli avanzati tool di intelligenza artificiale che ti consentono di mettere in atto rapidamente operazioni di questo tipo (sempre tenendo bene a mente quanto indicato nel capitolo preliminare del post in termini di modalità di utilizzo).
Come utilizzarla? Puoi procedere innanzitutto collegandoti al sito Web dell'Editor foto IA di Canva, gestendo in seguito i cookie nelle modalità che ritieni più interessanti. Potrebbe per il resto farti piacere premere sull'opzione Rifiuta tutti i cookie, premendo poi sull'opzione Carica l'immagine ed effettuando poi l'upload dell'immagine di tuo interesse per la modifica.
In seguito esegui l'accesso con il tuo profilo Canva, cosa che è possibile fare anche tramite account già esistenti come Facebook o Google. Potresti per il resto pensare di premere sulla voce Continua in un altro modo, così da far comparire a schermo tutte le opzioni del caso. Se non hai mai utilizzato prima d'ora Canva, però, la voce che potrebbe fare maggiormente al caso tuo è quella relativa alla possibilità di proseguire con l'indirizzo e-mail, visto che in questo modo il servizio Web in questione rileverà se hai un account o meno (consentendoti dunque eventualmente di effettuare una registrazione gratuita mediante posta elettronica).
Al netto di questo, una volta eseguito il login puoi premere sul riquadro della foto, facendo clic poi sulla voce Chiedi a Canva. Potrai così digitare una richiesta in stile “@Canva Cambia stile pixelato” e dare Invio (Canva attualmente sembra invece bloccare prompt come quelli relativi all'oscurare i volti). Ovviamente di mezzo c'è sempre la questione relativa alla personalizzazione del prompt e all'iterazione di quest'ultimo. In ogni caso, potrai poi eventualmente aggiungere al progetto il risultato premendo sul pulsante [+] presente nel riquadro coinvolto.
Potrebbe per il resto interessarti approfondire quanto indicato, oltre che nel mio post relativo a come si usa Canva, nella mia guida che riguarda i migliori servizi per la modifica delle foto con l'IA.
Altri servizi per pixellare foto online

Se cerchi altri servizi online con i quali pixellare una foto, anche in modo più “classico”, ti suggerisco di dare subito un'occhiata a quelli che trovi nell'elenco presente qui di seguito.
- Photopea: ottimo strumento Web per editare foto, facilissimo da usare e con interfaccia completamente tradotta in italiano. Include varie funzioni e strumenti di fotoritocco, tra cui quello per applicare l'effetto pixel alle immagini. Non richiede plugin per funzionare ed è gratis, ma eventualmente è possibile sottoscrivere un abbonamento a pagamento (in genere al costo di 5 dollari/mese) per rimuovere i banner pubblicitari.
- Fotor: si tratta di un editor per immagini fruibile direttamente via Web che include svariati strumenti per modificare le foto, come effetti e tool di correzione. Ho deciso di segnalartelo in quanto offre anche un filtro che permette di applicare l'effetto pixellato alle immagini. La registrazione non è obbligatoria e di base è gratis, ma di solito è possibile sottoscrivere un abbonamento a pagamento per sbloccare funzioni aggiuntive e rimuovere gli annunci pubblicitari. Il portale offre inoltre la possibilità di ottenere crediti IA per sfruttare le più avanzate funzioni di intelligenza artificiale, anche se quelli gratuiti in genere sono pochi.
- Pinetools: si tratta di un servizio online che consente di modificare le foto in vari modi e che offre anche uno strumento per censurare i volti e altri elementi presenti in foto, applicando a essi l'effetto pixel (ma non solo). È gratis, semplice da usare e non richiede registrazioni.
Per approfondire altri servizi puoi inoltre fare riferimento alla mia guida generale relativa a come modificare le foto online, visto che in quest'ultima vengono messi in evidenza un ampio numero di ulteriori soluzioni che possono fare al caso tuo.
Come pixellare una foto da PC
Come dici? Hai provato a utilizzare i servizi online illustrati finora, ma pensi di avere bisogno di qualcosa di più professionale? Se è così che stanno le cose, sappi che nei capitoli che seguono puoi trovare tutti i dettagli del caso per quel che riguarda i programmi per PC che ritengo possano fare al caso tuo.
Come pixellare una foto con Photoshop

Il primo strumento che puoi valutare di usare è l'intramontabile Photoshop, il celebre programma di photo editing di casa Adobe disponibile sia per Windows che per macOS. Qualora non l'avessi ancora scaricato e installato, potresti sapere che in genere quest'ultimo consente di essere provato tramite una versione di prova gratuita di 7 giorni (dopodiché dovrai però passare a un piano in abbonamento). Se ti interessa la questione, puoi consultare la mia guida generale relativa a come installare Photoshop per saperne di più.
Quando sei pronto per passare all'azione, avvia Photoshop, fai clic sul menu File, in alto a sinistra, e seleziona la voce Apri da quest'ultimo per importare la foto sulla quale vuoi andare ad agire. Successivamente, fai clic destro sullo strumento Selezione rettangolare presente nella barra laterale di sinistra, scegli lo strumento di selezione che preferisci dal menu che si apre e seleziona la porzione della foto su cui desideri andare ad agire (tenendo premuto il clic e spostando il cursore).
Fatto questo, recati nel menu Filtro (in alto) e scegli le opzioni Effetto pixel e Mosaico da quest'ultimo. Nella finestra che compare a schermo, seleziona la grandezza della cella dei pixel che vuoi impostare (spostando il cursore apposito) e fai clic sul tasto OK per confermare l'operazione e applicare le modifiche. Tieni conto comunque del fatto che le opzioni a tua disposizione possono cambiare leggermente a seconda della versione del programma utilizzata, nonché che negli ultimi anni la rivoluzione dell'intelligenza artificiale ha portato con sé tanti strumenti IA integrati su Photoshop (che potrebbero tornarti utili se vuoi andare oltre ai "metodi classici).
A lavoro ultimato, fai clic sulla voce Salva con nome dal menu File di Photoshop e salva l'immagine di output nel formato e nella posizione che più preferisci. Per maggiori informazioni in merito al funzionamento del programma, puoi leggere le mie guide su come ritoccare foto con Photoshop e su come censurare una foto con Photoshop.
Come pixellare una foto con Paint

Se stai usando Windows, per esempio Windows 11, puoi pixellare una foto anche con il classico programma Paint (che, tra l'altro, nel corso degli anni si è evoluto al punto da integrare funzioni di intelligenza artificiale, ma in questo capitolo mi soffermerò sulle questioni “classiche” visto che in questa sede ho già ampiamente parlato delle novità tecnologiche disponibili).
L'unica cosa di cui devi tener conto è che tanti nel corso degli anni hanno pixellato immagini con questo programma sfruttando uno “stratagemma”: ridurre la risoluzione della foto, salvarne una copia e applicare quest'ultima sulla porzione dell'immagine a grandezza originale che si vuole censurare, in modo da ottenere l'effetto sgranato. Ciò detto, per poterti servire di Paint, avvia il programma, facendo clic sul pulsante Start (l'icona della bandierina) che trovi in basso nella barra delle applicazioni e seleziona il relativo collegamento annesso al menu che compare.
Ora che visualizzi la finestra del programma sullo schermo, fai clic sul pulsante File, seleziona la voce Apri nel relativo menu e quindi seleziona la foto relativamente alla quale ti interessa andare ad agire. Ora, per ridurne la risoluzione, fai clic sull'icona Ridimensiona e inclina (in alto a sinistra nella sezione Immagine della toolbar) e riduci il più possibile larghezza e altezza, digitando i valori nei campi appositi, dunque dai OK.
A modifiche avvenute, fai clic sulla voce File in alto a sinistra, seleziona l'opzione Salva con nome dal riquadro che si compare a schermo, scegli l'opzione Immagine [formato che desideri] dal menu successivo e indica il nome che vuoi assegnare all'immagine modificata e la posizione in cui intendi salvarla. Adesso, clicca di nuovo sulla voce File di Paint e apri l'immagine alla quale intendi aggiungere l'area pixellata, procedendo in maniera analoga a come ti ho già spiegato nelle righe precedenti. Fatto ciò, premi ancora sulla voce File, scegli l'opzione Importa nell'area di disegno dal menu proposto e seleziona la copia dell'immagine corrente di cui in precedenza hai ridotto la risoluzione.
A questo punto, sposta l'immagine rimpicciolita nel punto della foto in cui vuoi applicare l'effetto pixellato e regola il relativo rettangolo di selezione, in modo da ingrandirla e coprire la porzione di tuo interesse. Così facendo, l'immagine che in precedenza avevi rimpicciolito verrà sgranata, producendo un effetto pixellato. Per salvare il risultato finale, clicca sulla voce File, in alto a sinistra, e scegli l'opzione Salva con nome. Per ulteriori dettagli, utili anche ad aggiornarsi un po' sulle novità dell'iconico strumento in questione, ti consiglio di dare un'occhiata al mio tutorial generale relativo a come si utilizza Paint.
Come pixellare una foto con GIMP

Hai valutato sia Photoshop che Paint, ma vorresti capire se il tuo “programma preferito” è in grado di effettuare questo tipo di operazione? Se è così che stanno le cose e il tuo programma preferito corrisponde al nome di GIMP, ecco che sarai felice di sapere che il programma gratuito e open source in questione integra una funzionalità chiamata proprio Effetto pixel, filtro applicabile seguendo il percorso Filtri > Sfocature > Effetto pixel e che viene tra l'altro illustrato a dovere nella documentazione ufficiale del programma. Per maggiori dettagli in generale, potresti consultare il mio tutorial su come utilizzare GIMP.
Altri programmi “classici” a cui puoi dare un'occhiata sono poi, per fare due nomi, Irfanview per Windows e Pixelmator Pro per macOS (ma quest'ultimo è una soluzione a pagamento). Come visto, insomma, le soluzioni a tua disposizione non mancano di certo, ma per maggiori informazioni potrebbe farti piacere consultare il mio post relativo ai programmi più validi per modificare foto.
Come pixellare una foto da app
Dopo aver approfondito sia i servizi online (oggi probabilmente la soluzione più comoda) che i programmi per PC (oggi probabilmente la soluzione che consente di effettuare quest'operazione nel modo più preciso), direi che è arrivato il momento di approfondire le applicazioni per dispositivi mobili che possono tornarti utili in questo ambito. Va detto che nell'era dell'IA i servizi più validi e semplici da utilizzare sono un po' sempre quelli, ma di seguito puoi comunque trovare tutte le informazioni del caso.
Come pixellare una foto: Android

Se il tuo è un dispositivo Android che integra i servizi Google, ecco che l'applicazione di tuo interesse potrebbe già essere preinstallata. Mi riferisco a quella del chatbot di Google Gemini, che si può eventualmente scaricare anche tramite Play Store o store alternativi (ma prestando molta attenzione alla fonte). In ogni caso, l'utilizzo del servizio è il medesimo di quello descritto nel capitolo precedente per il relativo servizio Web. Ecco allora che puoi seguire quelle indicazioni per raggiungere il tuo obiettivo.
Se cerchi invece altre applicazioni per pixellare foto, oltre a dare un'occhiata alla mia guida relativa alle migliori applicazioni IA, puoi valutare di rivolgerti a soluzioni di terze parti come Point Blur ma come visto oggi ormai è tutto più semplice tramite intelligenza artificiale. Se, però, per qualche motivo preferisci fare tutto “a mano” da dispositivi mobili, potresti reputare interessante approfondire il mio tutorial generale relativo alle app per modificare foto.
Come pixellare una foto: iPhone e iPad

Anche per quel che riguarda gli iPhone e iPad, la situazione è estremamente simile a quella indicata nel capitolo relativo ai dispositivi Android. Potresti insomma reputare interessante scaricare, anche in questo caso, l'app di Google Gemini (disponibile tramite App Store) e procedere in seguito così come indicato nel capitolo iniziale relativo al servizio in questione.
Potresti poi approfondire, oltre alle migliori IA per modificare foto, applicazioni più “classiche” come quelle indicate nella mia guida che riguarda le applicazioni per oscurare i volti. Anche in questo caso comunque, come puoi notare, le soluzioni che possono tornarti utili sono davvero tante.
Come pixellare una foto su WhatsApp

Desideri pixellare una foto su WhatsApp? In tal caso puoi sfruttare una funzione ad hoc integrata sulla celeberrima piattaforma di messaggistica, pensata proprio a tale scopo.
A tal proposito, per pixellare una foto su WhatsApp da Android, provvedi innanzitutto ad accedere a WhatsApp dalla relativa app ufficiale e poi provvedi ad avviare la creazione di un nuovo stato fotografico oppure a inviare una foto in una chat e scegli la foto da condividere oppure scattala al momento.
Dopodiché premi sull'icona della matita (in alto a destra) e fai tap sull'icona del serpentello pixellato (in basso a destra). Per concludere, passa il dito sull'area della foto che vuoi censurare, premi sul pulsante Fine (in alto a sinistra) e, quindi, premi sul pulsante ✓ o sull'icona dell'aeroplanino di carta (in base al tipo di contenuto che stai condividendo).
Se intendi agire da iPhone, provvedi anche in questo caso ad accedere a WhatsApp e ad avviare la creazione di un nuovo stato fotografico oppure a inviare una foto in una chat; dopodiché scegli la foto da condividere oppure scattane una al momento. Successivamente, fai tap sull'icona della matita posta in alto a destra e fai tap sull'icona del serpentello pixellato collocato nell'angolo in basso a destra. In conclusione, passa il dito sulla porzione di foto che intendi censurare, premi sul pulsante Fatto situato in alto a sinistra e, quindi, premi sull'icona dell'aeroplanino di carta in basso a destra, così da condividere lo stato o la foto al contatto di tuo interesse.
Come pixellare una foto su Instagram

In modo simile a quanto indicato nel capitolo precedente per WhatsApp, puoi procedere con delle modifiche interne a Instagram. In questo caso, nell'ambito delle Storie, per esempio, esistono dei filtri per sfocare le foto, dunque è questo tipo di opzione quella che potresti utilizzare.
Se, però, vuoi ottenere un risultato più professionale o comunque quanto disponibile direttamente in-app non ti soddisfa, potresti anche in questo caso voler utilizzare delle app esterne per poi condividere il tutto su Instagram. In generale, insomma, di certo le opportunità a tua disposizione non mancano.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
