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Come restituire modem TIM

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I clienti TIM che decidono di cambiare operatore o di cessare definitivamente la propria linea possono essere tenuti a restituire i dispositivi di proprietà di TIM associati alla propria offerta. E, ovviamente, la restituzione del modem, quando prevista dalle condizioni contrattuali, deve essere effettuata secondo le modalità e le tempistiche indicate da TIM, così da evitare l'addebito del dispositivo e il relativo trasferimento di proprietà al cliente.

Tieni presente che le modalità per riconsegnare un dispositivo di proprietà di TIM variano in base all'offerta attiva sulla linea, al dispositivo da restituire e alla tipologia di contratto sottoscritto. In alcuni casi è necessario scaricare e compilare un apposito modulo, mentre in altri è sufficiente utilizzare un'etichetta precompilata fornita direttamente da TIM. La restituzione può avvenire tramite pacco postale o corriere, seguendo le indicazioni fornite dall'operatore.

Se desideri sapere nel dettaglio come restituire il modem TIM, di seguito trovi tutte le indicazioni necessarie per completare correttamente la procedura. Ti illustrerò le diverse modalità di restituzione e gli eventuali passaggi da seguire, in base alla tua situazione.

Indice

Come restituire modem TIM e TIMVISION

Modem TIM

Prima di restituire il modem TIM è importante verificare se si tratta di un dispositivo in comodato d'uso, a noleggio oppure acquistato a rate, perché le modalità di restituzione cambiano a seconda del contratto e dell'offerta sottoscritta.

Infatti, non tutti i modem TIM devono essere restituiti alla cessazione della linea: per i dispositivi acquistati contestualmente all'offerta, la possibilità di restituzione dipende anche dalla data di acquisto. Se il modem è stato acquistato tra il 31 maggio 2022 e l'8 giugno 2024, può essere restituito alle condizioni previste da TIM. Per gli acquisti effettuati al di fuori di questo periodo, invece, la restituzione non è prevista, poiché il dispositivo è considerato di proprietà del cliente. Maggiori informazioni qui.

Per quanto riguarda le offerte attuali, TIM continua a prevedere modem forniti in comodato d'uso per i quali, in caso di cessazione o recesso, è necessario effettuare la restituzione entro 30 giorni, con la possibilità, in alcuni casi, di scegliere l'acquisto del dispositivo. È il caso, per esempio, del TIM HUB Pro incluso nell'offerta TIM WiFi DIGITAL. Per sapere come restituire il modem TIM dopo la disdetta, è quindi necessario fare riferimento alle condizioni specifiche dell'offerta e del contratto sottoscritto.

La restituzione, quando prevista, deve essere effettuata seguendo le modalità indicate da TIM e può avvenire tramite pacco postale o corriere, generalmente a proprie spese. Non è consentita, invece, la consegna a mano in un negozio TIM. Di seguito trovi le indicazioni relative alle diverse situazioni, per procedere correttamente nel caso in cui tu debba capire come restituire il modem TIM e TIMVISION.

Come restituire modem TIM Fibra

TIM Hub

Se ti stai chiedendo come restituire un modem TIM Fibra dopo aver cessato la linea o essere passato a un altro operatore, devi innanzitutto verificare che il tuo caso rientri tra quelli per i quali TIM prevede la restituzione. In particolare, come ti ho spiegato prima, TIM specifica che la restituzione è possibile quando il modem è stato acquistato contestualmente all'offerta TIM Fibra sottoscritta nel periodo compreso tra il 31 maggio 2022 e l'8 giugno 2024. Se l'acquisto è avvenuto al di fuori di questo intervallo, il modem è considerato di tua proprietà e non è prevista la restituzione. La data di acquisto la trovi nella lettera di benvenuto all'interno della nella scheda di sintesi contrattuale ricevuta al momento in cui hai sottoscritto l'offerta.

Se, invece, il pagamento delle rate del modem non è terminato prima della cessazione della linea, continuerai a ricevere le fatture relative alle sole rate del dispositivo. Puoi comunque scegliere di interrompere la rateizzazione e pagare in un'unica soluzione le rate residue contattando il servizio clienti come ti spiego in questa guida.

Se, invece, il tuo caso prevede la restituzione del modem, ciò che devi fare è contattare un operare TIM e comunicare la tua intenzione di riconsegnare il dispositivo. Tieni presente che l'azzeramento delle eventuali rate residue avverrà soltanto quando il modem sarà effettivamente ricevuto nei magazzini TIM. Fino a quel momento, il piano rateale continuerà a essere applicato e quindi tu riceverai le fatture.

Ora, dopo aver comunicato la volontà di restituire il modem, riceverai all'indirizzo email indicato una comunicazione contenente un'etichetta precompilata indispensabile per la spedizione.

Se hai richiesto la restituzione contestualmente alla disdetta della linea fissa, però, l'etichetta ti verrà inviata contestualmente alla disattivazione, entro 30 giorni dalla registrazione della richiesta nei propri sistemi.

Una volta ricevuta l'email, procedi in questo modo. Stampa l'etichetta precompilata facendo due copie, poi confeziona accuratamente il modem, insieme a tutti i relativi accessori, utilizzando una scatola da imballaggio e del nastro adesivo. Prima di chiudere il pacco, inserisci una copia dell'etichetta all'interno del pacco. La seconda copia dell'etichetta va applicata all'esterno del pacco. Appena pronto il pacco, invialo a tue spese, utilizzando un qualsiasi corriere, tra quelli che ti indico come i migliori corrieri in Italia.

Ci tengo a precisare che se non ricevi la comunicazione con l'etichetta precompilata, leggi la mia guida su come parlare con un operatore TIM e richiedine nuovamente l'invio.

Nel caso in cui tu non abbia acquistato il modem TIM, ti starai certamente chiedendo come restituire modem un TIM a noleggio. In questo caso TIM prevede una procedura specifica con la compilazione di un modulo di restituzione.

Dovrai quindi spedire il prodotto, insieme al modulo compilato di restituzione scaricabile da questa pagina, entro e non oltre 30 giorni dalla richiesta di cessazione del contratto, all'indirizzo TIM S.p.A. c/o SDA Reverse, Interporto di Bologna – DC24, SAN GIORGIO DI PIANO 40016 (BO). Anche in questo caso, la spedizione è a tuo carico e puoi seguire le istruzioni del mio tutorial su come spedire con corriere.

Come restituire modem TIMVISION

Decoder TIMVISION

Se hai attivato un'offerta TIM che include il servizio TIMVISION e ti è stato fornito il TIMVISION Box, in caso di disdetta di TIMVISION devi verificare innanzitutto se il decoder è stato fornito in comodato d'uso oppure a noleggio, poiché la procedura di restituzione è diversa.

Se il TIMVISION Box ti è stato fornito in comodato d'uso gratuito, devi restituirlo entro 30 giorni dalla cessazione dell'offerta. La mancata restituzione entro questo termine comporta l'esercizio da parte di TIM dell'opzione di acquisto del decoder. L'importo da corrispondere varia in base all'anzianità del dispositivo e può essere variare da 10 a 69 euro. In alternativa, puoi mantenere il TIMVISION Box senza corrispondere l'importo previsto per l'acquisto se, entro 30 giorni dalla cessazione dell'offerta, attivi una nuova offerta di intrattenimento che prevede l'utilizzo del decoder. Maggiori informazioni qui.

Capire come restituire il modem TIMVISION, o meglio il decoder, in comodato è semplice. Dopo aver comunicato la volontà di restituire il dispositivo, contattando TIMVISION come ti spiego in questa guida, riceverai una comunicazione contenente un'etichetta precompilata da utilizzare per la spedizione.

Una volta ricevuta l'etichetta, prepara il pacco inserendo il TIMVISION Box e tutti i suoi accessori, come il telecomando, il cavo di alimentazione e il cavo HDMI, insieme a una copia dell'etichetta che ti è stata mandata. Puoi utilizzare la confezione originale oppure una normale scatola da imballaggio, avendo cura di proteggere adeguatamente il dispositivo.

A seguire sigilla il pacco e applica una seconda copia dell'etichetta sul pacco. Poi spediscilo con il corriere che preferisci come per esempio Posta Italiane, UPS, GLS o SDA.
Se, invece, il tuo TIMVISION Box ti è stato fornito a noleggio, la procedura è differente. In questo caso, per interrompere il noleggio devi restituire il decoder insieme a tutti i suoi accessori e al modulo di restituzione, disponibile in formato PDF su scaricabile da questa pagina.

Il pacco deve essere spedito entro 30 giorni dalla richiesta di cessazione del contratto all' indirizzo TIM S.p.A. c/o SDA Reverse, Interporto di Bologna – DC24, SAN GIORGIO DI PIANO 40016 (BO). La spedizione è sempre a tuo carico e puoi utilizzare un qualsiasi operatore logistico tu voglia.

In caso di dubbi sulla procedura, problemi con la restituzione del decoder o necessità di ulteriori informazioni sulla disdetta di TIMVISION, puoi consultare il mio tutorial su come contattare TIMVISION.

Come restituire modem TIM Business

TIM Business

Se sei cliente TIM Business e hai deciso di effettuare la disdetta anche in questo caso potresti essere tenuto a restituire il modem o eventuali altri dispositivi che ti sono stati consegnati al momento dell'attivazione.

Le modalità e gli eventuali obblighi di restituzione possono però variare in base all'offerta sottoscritta e alle relative condizioni contrattuali. Per questo motivo, prima di procedere, ti consiglio di verificare la documentazione relativa alla tua offerta e le condizioni previste per la restituzione dei dispositivi.

Se hai bisogno di chiarimenti oppure vuoi sapere esattamente come restituire il tuo modem TIM Business, puoi come contattare TIM Business chiamando il 191 e chiedere assistenza a un operatore, come ti spiego in questa guida. In questo modo potrai verificare se il modem deve essere restituito, quali sono i termini previsti e con quali modalità deve essere effettuata la riconsegna.

Per ulteriori informazioni, ti lascio alla consultazione del mio tutorial su come disdire TIM Business.

Come restituire modem TIM senza pagare

Calendario

Se ti stai chiedendo come restituire modem TIM senza pagare, è importante chiarire che non esiste una regola unica valida per tutti i dispositivi e tutte le offerte. In alcuni casi, infatti, la restituzione ti permette di evitare il pagamento delle rate residue del modem. In altri, invece, devi sostenere almeno le spese di spedizione oppure puoi essere tenuto a pagare il dispositivo se non lo restituisci entro i termini previsti.

Se il modem è stato acquistato a rate contestualmente alla sottoscrizione dell'offerta e rientra tra i casi per i quali TIM consente la restituzione, puoi evitare il pagamento delle rate residue restituendo il dispositivo secondo la procedura che ti ho indicato in precedenza. L'azzeramento delle rate avviene, però, soltanto dopo che il modem è stato effettivamente ricevuto nei magazzini TIM: fino a quel momento, il piano rateale continua a essere applicato.

Per capire come restituire il modem TIM in comodato d'uso, devi invece verificare le condizioni previste dalla tua specifica offerta. TIM generalmente prevede la restituzione entro 30 giorni dalla cessazione del servizio, senza effettivamente pagare nulla oltre le spese di spedizione. Però, se non rispetti questo termine, può essere esercitata l'opzione di acquisto del modem, con un addebito il cui importo dipende dall'offerta e dal periodo trascorso dalla sua attivazione, come ti ho spiegato precedentemente.

Il termine di 30 giorni e l'eventuale importo da corrispondere in caso di mancata restituzione, quindi, non devono essere considerati una regola generale per qualsiasi modem TIM: prima di spedire il dispositivo, verifica sempre le condizioni economiche e contrattuali della tua offerta.

Lo stesso discorso vale se stai cercando di capire come restituire modem TIM HUB: il nome del dispositivo, da solo, non è sufficiente per stabilire se puoi restituirlo gratuitamente o quali costi siano eventualmente previsti. Devi verificare le condizioni dell'offerta con cui il modem ti è stato fornito.

Inoltre, ti sottolineo ancora una volta che anche quando la restituzione consente di evitare le rate residue o l'eventuale acquisto del modem, la spedizione del pacco è a tuo carico. Per questo motivo, prima di procedere, è sempre opportuno seguire le istruzioni ricevute dall'operatore e utilizzare l'eventuale etichetta precompilata fornita da TIM.

Come compilare modulo restituzione modem TIM

Modulo restituzione prodotti TIM

Se ti stai chiedendo come compilare modulo restituzione modem TIM, ti ribadisco che non tutti i clienti TIM sono tenuti a utilizzare questo documento. Per alcune restituzioni, infatti, TIM invia tramite email un'etichetta precompilata e devi semplicemente seguire le istruzioni contenute nella comunicazione ricevuta, come ti ho spiegato in precedenza.

Il modulo continua invece a essere utilizzato in determinate circostanze, in particolare per alcuni modem forniti a noleggio. Puoi scaricarlo da questa pagina premendo Scarica il modulo. Si tratta del Modulo restituzione prodotto e deve essere inserito nel pacco di spedizione.

Per compilarlo, inserisci innanzitutto i dati dell'intestatario della linea, cioè nome e cognome, codice fiscale e numero della linea telefonica, quindi indica l'indirizzo e un recapito telefonico per eventuali comunicazioni.

Nella sezione DICHIARA devi indicare il motivo per cui stai restituendo il prodotto, selezionando la casella corrispondente alla tua situazione. Il modulo contempla, tra le altre, la restituzione per esercizio del diritto di recesso, la disdetta o il recesso relativo a un contratto di noleggio e la disdetta o il passaggio a un altro operatore con restituzione di un modem TIM acquistato con pagamento rateizzato. Per i prodotti forniti in comodato d'uso, è inoltre richiesto di indicare l'offerta alla quale era associato il dispositivo.

Dovrai poi specificare se hai già comunicato la disdetta o il recesso al Servizio Clienti Linea Fissa 187, apponendo il segno di spunto su SI o NO, e compilare l'elenco dei prodotti che stai restituendo. Per ciascun dispositivo indica il tipo di prodotto e il relativo numero seriale, che puoi trovare sul retro del modem o del dispositivo.

Infine, inserisci la data di compilazione e apponi la firma dell'intestatario della linea.

Una volta compilato, non dimenticare di inserirlo all'interno del pacco insieme al modem, al decoder o agli altri prodotti che stai restituendo.

In caso di problemi

Telefono

Se stai riscontrando problematiche con la restituzione del modem TIM o non hai compreso bene alcune delle informazioni riportate in questo tutorial e ora vorresti qualche ulteriore delucidazione, puoi contattare un operare TIM attraverso i canali di assistenza messi a disposizione dalla compagnia.

In caso di problemi, ti consiglio prima di tutto di recuperare le condizioni contrattuali dell'offerta attiva sulla tua linea, in modo da verificare quali siano gli obblighi e le modalità previste per la restituzione del modem o degli altri dispositivi associati alla tua offerta. Le procedure, infatti, come ti ho già spiegato, possono variare in base al tipo di dispositivo, alla modalità con cui ti è stato fornito e all'offerta sottoscritta. In tal caso, potrebbe esserti utile la mia guida su come richiedere una copia del contratto TIM.

Se hai spedito un modem per il quale la restituzione comporta, secondo le condizioni della tua offerta, l'azzeramento delle rate residue, conserva con cura la ricevuta di spedizione, il codice di tracking e la conferma della consegna. Ti consiglio inoltre di conservare le eventuali email e comunicazioni ricevute da TIM relative alla restituzione, poiché l'azzeramento delle rate residue, infatti, avviene dopo che il dispositivo è stato ricevuto nei magazzini TIM.

Infine, se hai restituito il modem entro i termini e secondo le modalità previste ma, nonostante ciò, ti sono stati addebitati costi non dovuti, puoi presentare un reclamo, allegando, quando possibile, la documentazione che dimostra l'avvenuta restituzione, come ti spiego nella mia guida su come fare un reclamo a TIM. In questo modo avrai maggiori elementi per chiedere lo storno degli importi contestati.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.