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Come rimpicciolire un file PDF

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Dovendo inviare dei PDF abbastanza “corposi” via email, hai cercato di ridurre il loro peso racchiudendoli all’interno di un archivio ZIP. Tuttavia, il risultato che hai ottenuto non è stato un granché — i documenti hanno mantenuto quasi intatte le loro dimensioni originarie — e non sai come venire a capo del problema.

Per risolvere, puoi provare ad “alleggerire” direttamente i file che devi spedire anziché raggrupparli in un archivio compresso. In che modo? Leggia questa mia guida su come rimpicciolire un file PDF e lo scoprirai. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, non è affatto un’operazione complessa.

Tutto ciò che devi fare è utilizzare alcuni programmi, servizi online e app adatti allo scopo, come quelli che sto per segnalarti, e dar loro “in pasto” i documenti che desideri comprimere. Potrai ottenere risultati davvero buoni. Ti avverto però, non aspettarti miracoli: se i tuoi documenti sono già ben compressi, nessuna delle soluzioni in questione e più in generale nessuno strumento di questo tipo potrà aiutarti a far diventare più leggero un file PDF, tienilo bene a mente. Per il resto, prova le soluzioni elencate di seguito e dimmi che ne pensi!

Indice

Come rimpicciolire un file PDF gratis

Vuoi scoprire quali sono i software per Windows e macOS che puoi usare per rimpicciolire un file PDF gratis? Allora prosegui pure nella lettura. Qui sotto trovi segnalati quelli che, a mio modesto avviso, rappresentano i migliori strumenti della categoria.

Free PDF Compressor (Windows)

Free PDF Compressor

Cominciamo questa guida su come rimpicciolire un file PDF troppo pesante parlando di Free PDF Compressor. Si tratta di un programma gratuito per Windows che, come facilmente intuibile dal nome, permette di comprimere i file in formato PDF che gli vengono dati “in pasto”. È molto semplice da usare e risulta essere efficace anche con i documenti costituiti da solo testo.

Per scaricare il software sul tuo computer, recati sul relativo sito Internet e fai clic sul pulsante Download Mirror che si trova a sinistra.

A scaricamento completato, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sul desktop, clicca sui pulsanti e Next. Seleziona poi la voce I accept the agreement, fai nuovamente clic sul pulsante Next (per quattro volte di seguito) e sui bottoni Install e Finish, in modo da portare a termine il setup.

Ora che visualizzi la finestra di Free PDF Compressor sul desktop, clicca sul pulsante Browse per selezionare il documento relativamente al quale desideri intervenire, dopodiché scegli quale metodo usare per rimpicciolirlo dalla sezione Settings tra: Screen (genera documenti a 72 dpi esclusivamente per la visione a schermo), eBook (genera documenti a 150 dpi ottimizzati per gli ebook reader), Printer (genera file a una risoluzione di 300 dpi adatti anche alla stampa), Prepress (preserva maggiormente i colori rispetto al profilo Printer) oppure Default (genera PDF al massimo della qualità possibile).

Infine, clicca sul pulsante Save As per specificare la posizione in cui salvare il file di output e premi sul bottone Compress per avviare la procedura di compressione. A processo ultimato, clicca sui bottoni OK e Close.

ShrinkIt (macOS)

ShrinkIt

Se desideri rimpicciolire un file PDF con Mac, puoi ricorrere all’uso di ShrinkIt. Si tratta di un’applicazione gratuita specifica per macOS, la quale consente di “alleggerire” i file PDF semplicemente trascinando i documenti nella sua finestra principale.

Per scaricare il programma sul computer, collegati al relativo sito Web e clicca sul pulsante Download ShrinkIt x.x.x.

A scaricamento ultimato, estrai l’archivio ZIP ottenuto in una posizione a piacere, trascina l’icona di ShrinkIt nella cartella Applicazioni di macOS, facci clic destro sopra e seleziona la voce Apri dal menu contestuale, in modo da avviare il programma andando però ad aggirare le limitazioni volute da Apple nei confronti degli sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).

A questo punto, tutto quello che devi fare è, come ti avevo anticipato, trascinare il PDF relativamente al quale desideri andare ad agire sulla finestra di ShrinkIt comparsa. In questo modo, verrà creata una copia compressa del PDF nella medesima posizione del file d’origine.

Come rimpicciolire un file PDF online

Non vuoi o non puoi scaricare nuovi programmi sul tuo computer e ti piacerebbe allora che ti indicassi come rimpicciolire un file PDF online? Allora continua a leggere. Qui sotto trovi indicati quelli che, a parer mio, rappresentano i migliori servizi Web adibiti allo scopo, utilizzabili direttamente da browser.

iLovePDF

iLovePDF

Per rimpicciolire un file PDF online, ti consiglio di rivolgerti a iLovePDF. Si tratta di un servizio Web molto semplice da usare, funzionante da qualsiasi browser e gratuito. Offre vari strumenti tramite i quali è possibile apportare modifiche ai PDF e, ovviamente, mette a disposizione degli utenti anche un tool per rimpicciolire questa tipologia di documenti.

Non è obbligatorio registrarsi, ma consente di elaborare un solo file alla volta. Il suo limite di upload è di ben 200 MB. Per aggirare queste limitazioni e per sbloccare altre funzioni extra è possibile sottoscrivere uno dei piani a pagamento (con costi a partire da 6 euro/mese). Per quel che concerne il discorso privacy, i documenti caricati sui server del servizio vengono rimossi automaticamente a poche ore dall’upload.

Per usare iLovePDF, collegati alla home page del servizio e trascina nella finestra del browser il documento su cui è tua intenzione andare ad agire. In alternativa o qualora il trascinamento non dovesse funzionare, seleziona il documento in maniera “manuale” cliccando sul pulsante Seleziona PDF file. Eventualmente puoi anche selezionare i file PDF su cui intendi agire dal tuo account Dropbox o Google Drive, semplicemente facendo clic sui relativi pulsanti.

Attendi dunque che venga portato a termine l’upload del file e seleziona il livello di compressione da applicare a quest’ultimo, cliccando sui relativi bottoni che trovi a destra: Compressione consigliata (ottimizza al massimo le dimensioni del PDF senza influire in maniera troppo negativa sulla sua qualità visiva), Massima compressione (permette di comprimere i PDF al massimo a scapito della qualità) e Meno compressione (mette la qualità al primo posto ma genera documenti abbastanza pesanti).

Successivamente, fai clic sul pulsante Comprimere PDF e attendi che il PDF venga prima elaborato e poi scaricato automaticamente sul tuo computer. Nel caso in cui il download automatico del file non dovesse partire, procedi manualmente premendo sul bottone Scarica il PDF ottimizzato. In alternativa, clicca sul pulsante con l’icona di Dropbox o quello con l’icona di Google Drive per salvare il file compresso direttamente sul tuo account del servizio di cloud storage che generalmente utilizzi.

Altre soluzioni per rimpicciolire un file PDF online

PDF Candy

Se cerchi delle soluzioni alternative per rimpicciolire un file PDF agendo online, puoi rivolgerti agli ulteriori servizi Web che trovi elencati di seguito.

  • PDF Candy — servizio Web gratuito e funzionante senza registrazione, il quale consente di intervenire sui file PDF in vari modi: convertendoli, dividendoli, sbloccandoli ecc. Ovviamente, permette anche di ridurre il peso dei documenti. Non pone limitazioni per quanto riguarda le dimensioni massime dei file che possono essere caricati su di esso e inoltre tutela la privacy degli utenti poiché i documenti vengono eliminati automaticamente dai server dell’azienda entro poche ore dall’upload.
  • Online2PDF — si tratta di un servizio online a costo zero e funzionante senza registrazione che consente di intervenire sui file PDF diminuendone le dimensioni, unendoli, ruotandoli ecc. Consente di caricare fino a 20 documenti alla volta per un peso complessivo di 150 MB (ma ogni file caricato non può superare i 100 MB) e tutela la privacy degli utenti cancellando tutti i documento entro 24 ore dall’upload.
  • PDF24 — ulteriore servizio online tramite il quale è possibile ridurre le dimensioni dei PDF e apportare varie altre modifiche alla tipologia di file in questione. È gratis, non è necessaria la registrazione e non pone limiti per quel che concerne l’upload. Inoltre, i file caricati sui server del servizio vengono rimossi entro poche ore

Come rimpicciolire un file PDF con Android e iOS/iPadOS

Passiamo adesso al versante mobile e andiamo a scoprire come rimpicciolire un file PDF con Android e iOS/iPadOS ricorrendo all’uso di apposite app.

Compress PDF (Android/iOS/iPadOS)

Compress PDF

La prima app che ti consiglio di mettere alla prova è Compress PDF. È disponibile sia per Android che per iOS/iPadOS e permette di intervenire sui file PDF andandone a ridurre il peso. Va tuttavia tenuto conto del fatto che per il completamento della procedura di compressione occorre aspettare di 1 ora, a prescindere dal peso del documento d’origine. Per aggirare questa limitazione e fruire di altre funzionalità extra, bisogna passare alla versione a pagamento, tramite acquisti in-app (al costo di 10,99 euro).

Per scaricare e installare l’app sul tuo dispositivo, se stai usando Android accedi a la relativa sezione del Play Store e sfiora il pulsante Installa (se sul tuo dispositivo non è presente il Play Store, puoi procurarti l’app da uno store alternativo). Se stai usando iOS/iPadOS, invece, accedi alla relativa sezione di App Store, fai tap sul pulsante Ottieni, quindi su quello Installa e autorizza il download tramite Face ID, Touch ID o password del tuo ID Apple. In seguito, avvia l’app, selezionando la relativa icona che è stata aggiunta alla home screen.

Ora che visualizzi la schermata principale di Compress PDF, se stai usando Android, premi sul pulsante (+), seleziona la posizione da cui prelevare il PDF da comprimere e il documento, mentre se stai usando iOS/iPadOS seleziona direttamente posizione e file.

Successivamente, scegli l’opzione Gratis e aspetta che la procedura di compressione venga avviata e portata a compimento. A processo concluso, in corrispondenza del PDF comparirà un segno di spunta e facendoci tap sopra potrai salvare in una posizione a piacere o in un’altra app il file ottenuto. È stato facile, vero?

Altre app per rimpicciolire un file PDF con Android e iOS/iPadOS

Smallpdf

Cerchi delle soluzioni alternative tramite cui poter rimpicciolire un PDF dal tuo dispositivo mobile? Allora prova le ulteriori app che ho provveduto a includere nell’elenco qui di seguito. Sono certo che sapranno soddisfarti.

  • Smallpdf (Android/iOS/iPadOS) — app multipiattaforma che integra diversi strumenti per la gestione dei PDF. Grazie ad essa, infatti, è possibile unire i PDF, dividerli, rimuovere una o più pagine, comprimerli ecc. Di base è gratis e non è richiesta la creazione di un account, ma permette di intervenire su un solo documento alla volta e applica altre limitazioni che si possono sbloccare sottoscrivendo l’abbonamento mediante acquisti in-app (al costo di 12,99 euro/mese).
  • PDF Compressor (Android) — app totalmente gratuita per soli dispositivi Android tramite cui è possibile comprimere i file in formato PDF, scegliendo tra qualità differenti. Risulta particolarmente efficace per i PDF grafici e per quelli ottenuti da foto scannerizzate. Da notare che per funzionare non viene richiesta alcuna connessione a Internet.
  • PDF Expert (iOS/iPadOS) — app per soli iPhone e iPad che funge da visualizzatore di file PDF e che integra anche tantissimi strumenti per annotare ed editare i documenti appartenenti alla suddetta tipologia, oltre che per crearne di nuovi. Ovviamente, offre anche una funzione apposita per ridurre le dimensioni dei PDF. Di base è gratis, ma per fruire di tutte le funzionalità offerte bisogna sottoscrivere l’abbonamento a pagamento tramite acquisti in-app (al costo di 52,99 euro/anno).
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.