Come usare il telefono come telecomando
In casa hai così tanti apparecchi elettronici che ogni volta ti confondi su quale tra i tanti telecomandi a tua disposizione sia quello corretto. Hai pensato alla possibilità di utilizzare un telecomando universale ma, per il momento, l’idea di affrontare una nuova spesa non ti entusiasma e così ti stai chiedendo se puoi adottare qualche soluzione alternativa. L’idea sarebbe sfruttare il tuo smartphone come telecomando, ma non sai se si tratta di un’operazione fattibile.
Ti rassicuro subito: quello che intendi fare non solo è fattibile, ma anche semplicissimo da mettere in pratica. Se il tuo smartphone è equipaggiato con il sistema operativo Android e dispone dell’IRDA, una tecnologia a infrarossi che permette di comandare vari dispositivi, puoi riuscire nel tuo intento in maniera semplicissima. Stesso discorso se hai uno Smart TV (o altro dispositivo connesso) e un qualsiasi modello di smartphone, compreso iPhone, in quanto esistono delle app telecomando che funzionano tramite la classica rete Wi-Fi.
Vorresti saperne di più? Benissimo, allora continua a leggere: in questa mia guida, ti illustrerò come usare il telefono come telecomando sfruttando sia gli smartphone Android che gli iPhone, così da comandare a distanza i tuoi televisori. Inoltre, ti spiegherò come utilizzare i cellulari per interagire anche con dispositivi diversi dai classici TV, quali potrebbero essere condizionatori e altri apparecchi di domotica. Dai, non perdere altro tempo e metti subito in pratica i miei suggerimenti: ti assicuro che non te ne pentirai! Buona lettura e buon divertimento.
Indice
- Come usare il telefono come telecomando per TV e Smart box: WiFi
- Come usare il telefono come telecomando per dispositivi di domotica
- Come usare il telefono come telecomando infrarossi
Come usare il telefono come telecomando per TV e Smart box: WiFi
Se vuoi utilizzare il telefono come dispositivo di controllo per il tuo Smart TV o Smart Box, esistono ottime probabilità che tu possa avvalerti dell’app ufficiale fornita dal produttore dell’apparecchio, funzionante quasi sempre tramite Internet; in alternativa, sarai ben felice di sapere che esistono anche delle applicazioni universali, funzionanti a prescindere dalla marca e dal modello del TV/Box.
Tutti i sistemi, però, hanno una caratteristica in comune: affinché i dispositivi possano comunicare correttamente, è indispensabile che il televisore, il box multimediale o il decoder risultino collegati a Internet e che lo smartphone che funge da telecomando utilizzi la medesima rete Wi-Fi. Chiarito ciò, lascia che ti spieghi come agire sugli apparecchi provenienti da alcuni ben noti protagonisti del settore.
Come usare il telefono come telecomando per TV Samsung

Iniziamo dagli Smart TV Samsung. L’applicazione ufficiale messa a disposizione dal produttore si chiama SmartThings, è disponibile a costo zero sul Play Store di Google, sui market alternativi per Android e sulll’App Store di iPhone e iPad, e consente di gestire a tutto tondo i dispositivi Smart prodotti dal big sudcoreano, televisori inclusi.
Prima di fare qualsiasi cosa, accertati che il televisore Samsung risulti collegato a Internet e porta a termine eventuali aggiornamenti software disponibili.
Fatto ciò, scarica l’app SmartThings sul tuo dispositivo, avviala e consenti l’accesso ai dispositivi della rete locale, al Bluetooth e/o alla posizione, rispondendo in maniera affermativa ai relativi avvisi proposti sullo schermo; se necessario, indica altresì le tue preferenze in termini di notifiche e di invio delle statistiche d’uso.
Ora, premi sul pulsante Accedi, digita l’indirizzo email corrispondente all’account Samsung in uso sul TV, premi sul bottone Successivo e, dopo aver ripetuto lo stesso passaggio con la password, tocca nuovamente il pulsante Accedi.
Se non disponi di un account Samsung, puoi crearne subito uno nuovo, premendo sul bottone che compare in fondo allo schermo e digitando i dati necessari all’interno dei vari moduli; in alternativa, puoi velocizzare la fase di registrazione, previo accesso tramite account Google.
Completato il login all’account Samsung, ad ogni modo, accetta i Termini e le condizioni del servizio selezionando la casella dedicata, premi sul pulsante Continua e, se richiesto, digita il codice monouso di verifica che ti è stato recapitato tramite SMS.
Adesso, segui la procedura guidata per creare la prima casa virtuale o, se lo avevi già fatto in precedenza, fai tap sul pulsante + ubicato in alto e scegli la voce Aggiungi dispositivo, dal menu apertosi.
Ad ogni modo, quando arrivi alla schermata di selezione dell’apparecchio da configurare, premi sul pulsante Cerca vicino e attendi che l’app individui il televisore Samsung presente nelle vicinanze; quando ciò avviene, fai tap sul nome di quest’ultimo e digita il codice PIN che compare sullo schermo del televisore, oppure o premere alcuni tasti sul telecomando fisico, in base a quanto ti viene segnalato..
Ultimata la configurazione del dispositivo di controllo remoto, specifica la stanza virtuale alla quale aggiungere il televisore e il nome da assegnare a quest’ultimo. Per uscire, premi sul pulsante Fatto: a partire da questo momento, puoi accedere al telecomando del TV Samsung recandoti nella scheda Dispositivi dell’app SmartThings e premendo sul nome del televisore.
SmartThings è sicuramente una tra le più funzionali app che possono fungere da telecomando Samsung, ma non è certamente l’unica: per conoscere le più valide soluzioni alternative della categoria, prendi visione del tutorial linkato poc’anzi, ricco di utili informazioni al riguardo.
Come usare il telefono come telecomando per TV LG

Se possiedi uno Smart TV LG dotato di sistema operativo WebOS, puoi controllarlo usando l’applicazione LG ThinQ, disponibile per smartphone e tablet Android (prova a vedere anche sui market alternativi al Play Store, se il tuo device è privo di servizi Google), iPhone e iPad.
Esattamente come la soluzione proprietaria di Samsung, anche l’app LG hinQ è in grado di controllare non soltanto gli Smart TV, ma anche gli altri dispositivi con funzioni di domotica prodotti da LG.
Prima di procedere con il download e l’installazione dell’app, ti consiglio di verificare che il televisore sia stato correttamente collegato a Internet (diversamente non verrà rilevato) e che tutti gli aggiornamenti software per WebOS siano stati regolarmente applicati.
Fatto ciò, scarica e installa LG ThinQ sul tuo dispositivo, avvia l’applicazione e, se ti viene richiesto, indica fin da subito le tue preferenze circa il tracciamento e l’invio di notifiche, rispondendo in maniera appropriata agli avvisi che compaiono sullo schermo.
Ora, premi sul pulsante Prossimo per alcune volte (oppure salta direttamente il tutorial di benvenuto), tocca il pulsante Registrazione e, se disponi già di un account LG, effettua l’accesso a quest’ultimo, inserendone le credenziali all’interno dei campi preposti e premendo sul pulsante Login.
In alternativa, puoi scegliere di iscriverti alla piattaforma tramite indirizzo email, premendo sull’apposito bottone ubicato poco più in basso, oppure completare l’accesso tramite Apple Account, profilo Google o altro account social (ad es. Facebook o Amazon), mediante le varie opzioni visibili su schermo.
Ad accesso completato, autorizza l’applicazione per l’accesso al Bluetooth, ai servizi di posizione e ai dispositivi sulla rete locale, segui la procedura guidata per creare una nuova casa virtuale (laddove non lo avessi già fatto in precedenza) e, completato quest’ultimo passaggio, tocca la scheda Casa, ubicata in basso.
A questo punto, sfiora il bottone Aggiungi dispositivi (oppure tocca il simbolo + situato in alto), la voce TV, nel menu che compare subito dopo e che il nome del televisore LG da configurare compaia sullo schermo.
Quando ciò avviene, fai tap su di esso, immetti il codice numerico comparso sullo schermo del televisore e fai tap sul pulsante Connetti; se tutto è andato per il verso giusto, entro alcuni secondi, dovresti visualizzare un messaggio indicante il fatto che il dispositivo è connesso.
Per finire, non ti resta che premere sul pulsante OK, in modo da accedere velocemente alla scheda di gestione dei contenuti sul TV e completare la fase di configurazione; in futuro, potrai accedere alla schermata in oggetto semplicemente avviando l’app ThinQ, se il TV è l’unico accessorio configurato, oppure aprendo la sezione Dispositivo dell’app e premendo poi sul riquadro indicante il nome del TV.
Ad ogni modo, una volta aperta la schermata di gestione del televisore, puoi avviare il Telecomando facendo tap sul pulsante apposito, ubicato un fondo allo schermo: da lì, puoi usare i pulsanti e i menu virtuali per controllare il volume, il canale, il touchpad, richiamare le sezioni Home e Hub, attivare la tastiera virtuale, cambiare ingresso oppure spegnere il TV.
Come usare il telefono come telecomando Fire Stick

Ti piacerebbe poter usare il telefono per controllare il tuo dispositivo Fire TV (ad es. Fire TV Stick, Fire TV Cube, TV Amazon Ember, ecc)? Nessun problema: puoi riuscirci usando l’app ufficiale Amazon Fire TV, disponibile sul Play Store di Google, sui market alternativi per Android (incluso Amazon Appstore) e sull’App Store di iOS e iPadOS.
L’app funziona con qualsiasi modello di chiavetta Smart, box o televisore con sistema operativo Fire TV a patto che, come al solito, tutti i dispositivi coinvolti risultino collegati alla stessa rete.
Detto ciò, dopo aver scaricato e installato l’applicazione dal market di riferimento del tuo dispositivo, avviala, premi sul pulsante Accedi con Amazon e completa il login al medesimo account in uso sul dispositivo Fire TV.
Fatto ciò, concedi i permessi necessari per l’uso del Bluetooth, dei servizi di posizione e per l’accesso ai dispositivi della rete locale, premendo sui pulsanti OK e Consenti/Autorizza per alcune volte, tocca il pulsante Continua (per quattro volte consecutive) e, a login completato, sfiora il simbolo del telecomando che trovi in basso a sinistra.
Se necessario, sfiora il pulsante Connetti a Fire TV, attendi pazientemente che l’app mostri tutti i dispositivi Fire TV collegati alla rete in uso e associati al tuo account, premi sul nome di quello di tuo interesse e digita il codice identificativo comparso intanto sul televisore (va fatto soltanto la prima volta).
Il gioco è fatto! A connessione completata, dovresti visualizzare un’interfaccia del tutto simile a quella del telecomando fisico di Fire TV, contenente il pad direzionale e i pulsanti funzione, tramite i quali richiamare Alexa, avviare rapidamente le app o visualizzare la tastiera virtuale.
Ancora, facendo tap sul simbolo dell’ingranaggio, puoi accedere rapidamente alle Impostazioni di Fire TV oppure mandare in standby la chiavetta; se hai dubbi o vuoi qualche informazione in più su come collegare il telefono a Fire Stick per telecomando, prendi visione dell’approfondimento dedicato, disponibile sul mio sito.
Come usare il telefono come telecomando Sky Q

Possiedi un decoder della famiglia Sky Q e ti piacerebbe controllarlo con il tuo smartphone? Nulla di più semplice! Ciò che ti occorre è semplicemente l’applicazione Sky Go, disponibile gratuitamente per Android e iOS.
Affinché il tutto proceda per il meglio, è indispensabile che il decoder e lo smartphone che stai utilizzando siano collegati alla stessa rete; inoltre, devi aver preventivamente creato uno Sky ID, ossia un profilo utente online associato alla tua utenza Sky, mediante il quale effettuare l’accesso all’app: laddove non avessi ancora provveduto a farlo, leggi la guida in cui ti spiego come registrarsi a Sky Go.
Ad ogni modo, una volta completato il download dell’app sul tuo dispositivo, avvia quest’ultima e consenti l’accesso ai dispositivi Bluetooth, a quelli di rete e ai servizi di posizione, rispondendo in maniera affermativa agli avvisi che compaiono sullo schermo.
Successivamente, tocca il pulsante Accetta e completa l’accesso al tuo Sky ID, digitandone le informazioni nei campi preposti e premendo poi sul pulsante Entra; se hai difficoltà nel portare a termine quest’ultima operazione, segui le indicazioni che trovi nel mio tutorial su come accedere a Sky Go.
Giunto nella schermata principale dell’app, tocca il simbolo dell’ingranaggio ubicato in alto e accertati che la levetta denominata Sincronizzazione a Sk Q sia impostata su ON (altrimenti provvedi a farlo tu) e tocca la X ubicata in alto, per ritornare alla schermata principale dell’app.
Per richiamare le funzioni di controllo sul decoder, apri la scheda Home di Sky Go e tocca l’icona del telecomando, ubicata in alto; come puoi facilmente notare, l’interfaccia grafica del telecomando virtuale riprende in tutto e per tutto le funzionalità di quello fisico.
Ti segnalo infine che, oltre a Sky Go, esistono anche altre applicazioni che ti consentono di ottenere il medesimo risultato, non ufficiali ma parimenti valide: trovi tutto spiegato nel mio tutorial dedicato alle app per telecomando Sky.
Come usare il telefono come telecomando: altre app

Il discorso visto poc’anzi vale per la maggior parte degli Smart TV e dei box multimediali esistenti in circolazione: per farti un altro esempio concreto, i dispositivi Google TV Streamer e i Chromecast, così come gli Smart TV animati da Google TV/Android TV, possono essere controllati mediante l’app Google TV.
Di base, è sufficiente installare l’applicazione in oggetto dal proprio market di riferimento, associarla al medesimo account Google in uso sul box/televisore e, dopo aver premuto sul pulsante Telecomando ubicato nella schermata Home, digitare il codice numerico che compare sullo schermo del TV.
Se poi disponi di un televisore o di un box Smart per il quale il produttore non ha rilasciato alcuna app ufficiale, oppure se quella disponibile non funziona perfettamente con il tuo apparecchio, sappi che esistono moltissime altre applicazioni universali per cambiare canale (e non solo), funzionanti tramite Internet a prescindere dal produttore: trovi tutte le informazioni del caso nella guida disponibile sul mio sito.
Come usare il telefono come telecomando per dispositivi di domotica

Hai intenzione di creare una vera e propria Smart Home e, giacché stai raccogliendo qualche informazione al riguardo, saresti ben felice di sapere come poter sfruttare il tuo smartphone per controllare i vari dispositivi connessi? Non temere, la questione è molto più semplice di quanto sembra.
Devi sapere, infatti, che i dispositivi connessi (ad es. interruttori, allarmi, lampadine, sistemi di videosorveglianza, termostati, valvole termostatiche e così via) dispongono sempre di un’applicazione ufficiale, specifica per l’ecosistema di riferimento, mediante la quale possono essere non soltanto configurati per la prima volta, ma anche gestiti in tutte le rispettive funzionalità.
In altre parole, per usare lo smartphone come telecomando condizionatore, illuminazione o per qualsiasi altro apparecchio Smart, è sufficiente avviare l’applicazione usata per installarlo e utilizzare i pulsanti e le opzioni presenti al suo interno.
Esistono poi piattaforma di natura generica, come Google Home, Amazon Alexa o Casa di Apple (giusto per farti qualche esempio), che consentono di controllare contemporaneamente dispositivi facenti parte di ecosistemi diversi, grazie all’adozione di piattaforme centralizzate come HomeKit o Matter: per saperne di più, consulta la mia guida alle app per domotica, nella quale trovi tutto spiegato con dovizia di particolari.
L’unica raccomandazione che mi sento di farti, per essere sicuro di poter controllare tutto comodamente attraverso lo smartphone, è quella di attivare la rete a 2.4 GHz sul tuo router e di configurare gli accessori Smart per l’uso esclusivo della stessa.
Sebbene alcuni device siano perfettamente compatibili anche con le reti a 5 GHz, potresti avere qualche problema in fase di controllo da app, a causa della presenza di ostacoli o dell’eccessiva distanza tra il router, e l’accessorio stesso.
Come usare il telefono come telecomando infrarossi
Non sei riuscito a trovare un’applicazione adatta per comandare il tuo accessorio con lo smartphone? Disponi di un televisore, di un condizionatore, di un decoder o di qualsiasi altro dispositivo privo di funzioni Smart, pertanto stai cercando un metodo per poter usare il telefono come telecomando senza WiFi, affidandoti alla ormai vetusta — ma pur sempre efficiente — connessione a infrarossi? Ebbene, si può fare anche questo: trovi tutto spiegato qui sotto.
Come usare il telefono come telecomando infrarossi: Android con porta IR

In primo luogo, se vuoi usare soltanto il telefono a mo’ di telecomando e non intendi acquistare altri accessori, devi avere in dotazione uno smartphone Android dotato di connettività IR: se hai qualche dubbio circa la presenza di tale caratteristica sul tuo dispositivo, prova a cercare su Google frasi come [marca e modello telefono] IR oppure [marca e modello telefono] infrarossi.
Appurata la disponibilità della porta IR sul tuo dispositivo, non ti resta che aprire il Play Store (o qualsiasi altro market alternativo presente sul tuo device, incluso Huawei AppGallery o Amazon Appstore) e scaricare una qualsiasi tra le applicazioni per telecomando dotate di supporto IR, compatibile con l’accessorio da comandare.
In realtà, molti produttori di smartphone Android con porta a infrarossi mettono a disposizione dei propri utenti un’app telecomando “di serie”, da poter usare all’occorrenza. Per farti un esempio, sugli smartphone Xiaomi con connettività IR, è quasi sempre disponibile l’app Mi Remote; se non ce l’hai, puoi comunque scaricarla a costo zero dal Play Store, e installarla anche su device con porta IR provenienti da altri produttori.
Dopo aver aperto l’applicazione, se è la prima volta che ne fai uso, accettane termini e condizioni d’uso premendo sul bottone dedicato, fai tap sul pulsante Aggiungi telecomando e scegli la tipologia di dispositivo da controllare, tra quelle supportate.
Ora, non ti resta che seguire la procedura guidata, per completare l’impostazione del telecomando: in questa fase, dovrebbe esserti richiesto di scegliere il produttore del dispositivo di tuo interesse tra quelli elencati, di premere alcuni pulsanti virtuali e di rispondere alle successive domande circa eventuali cambiamenti di stato del dispositivo.
Se tutto è filato per il verso giusto, dopo alcune interazioni con l’app, quest’ultima dovrebbe “identificare” il sistema di controllo più adatto al dispositivo di controllare; quando ciò avviene, dovrebbe esserti richiesto di assegnare un nome al dispositivo e di completare la procedura guidata, premendo sul bottone Associato.
Per poter usare il telecomando a infrarossi, ti basta avviare l’app Mi Remote e premere sul nome del dispositivo, per richiamarne il relativo telecomando.
Come già detto, Mi Remote è l’app di controllo distribuita e pubblicata da Xiaomi, ma esistono altre valide soluzioni come Stick, RemoteAC Universal e IrCode Finder, quest’ultima in grado di “clonare” la frequenza in uso dall’apparecchio da controllare e replicarla sul telefono: per maggiori informazioni al riguardo, prendi visione della mia guida alle app per telecomandi.
Come usare il telefono come telecomando: iPhone e Android senza porta IR

Possiedi un iPhone oppure uno smartphone Android privo di porta a infrarossi e, di conseguenza, non ti è possibile mettere in pratica la strategia vista poc’anzi? In questo caso, potrebbe tornarti utile l’acquisto di un telecomando universale IR Wi-Fi/Smart.
Accessori di questo tipo, solitamente di forma circolare o rettangolare, vanno posizionati in corrispondenza dell’apparecchio da controllare, così da consentire la comunicazione tra le rispettive porte IR.

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Essi, tuttavia, non sono dotati di tasti fisici: il controllo avviene infatti mediante l’app ufficiale fornita dal produttore, disponibile quasi sempre sugli store di Android e iOS, utilizzando la connessione a Internet; in altre parole, tu impartisci l’istruzione al telecomando Smart tramite l’app compagna, e il telecomando si occuperà di “smistarla” all’apparecchio da controllare, tramite infrarossi.
In commercio esistono diversi modelli di telecomandi IR Smart, ciascuno differente dagli altri per caratteristiche e funzionalità, tuttavia le modalità operative sono quasi sempre le stesse: bisogna innanzitutto posizionare il telecomando in maniera opportuna, per poi collegarlo alla rete elettrica ed effettuarne la configurazione, tramite l’app compagna fornita dal produttore.
Durante questa fase, dovrebbe esserti chiesto di selezionare la rete Wi-Fi da usare per controllare il telecomando, scegliere la marca e/o il modello del proprio apparecchio ed effettuare il test di alcuni pulsanti virtuali, esattamente come succede per i telecomandi universali “fisici”.
Completata la configurazione, si può finalmente usare l’app compagna del telecomando Smart per controllare il TV tramite lo smartphone; se vuoi un esempio di uso concreto, ti rimando alla lettura di questa mia guida, nella quale ti ho mostrato come effettuare la configurazione di un telecomando IR Smart marchiato BroadLink.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
