Cosa vede un contatto WhatsApp bloccato?
Vuoi bloccare una persona su WhatsApp ma, prima di farlo, ti interessa capire cosa comporta il blocco di un contatto? Hai già bloccato un utente sulla celebre app di messaggistica e, ora, vorresti sapere quali sono le informazioni che può ancora visualizzare? Se la risposta ad almeno una di queste domande è affermativa, non preoccuparti: sei capitato nel posto giusto al momento giusto!
Con la guida di oggi, infatti, ti aiuterò a capire cosa vede un contatto WhatsApp bloccato fornendoti tutte le informazioni di cui hai bisogno. Oltre a elencarti quali dati del tuo profilo può e non può visualizzare un utente bloccato, ti spiegherò anche quali sono le conseguenze del blocco su messaggi, chiamate e videochiamate, comprese quelle relative alle chat di gruppo.
Come dici? È proprio quello che volevi sapere? Allora non perdiamo altro tempo prezioso ed entriamo nel vivo di questo tutorial. Mettiti seduto bello comodo, ritagliati giusto qualche minuto di tempo libero e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. Così facendo, ti assicuro che riuscirai a comprendere cosa comporta il blocco di una persona su WhatsApp e quali dati associati al profilo del bloccante verranno automaticamente nascosti. Ti auguro una buona lettura!
Indice
Cosa vede un contatto che ho bloccato su WhatsApp?
Se vuoi sapere cosa vede un contatto WhatsApp bloccato e quali sono le informazioni che vengono automaticamente nascoste, tutto quello che devi fare è proseguire nella lettura dei prossimi paragrafi, nei quali ti spiegherò nel dettaglio cosa comporta bloccare una persona su WhatsApp, sia per l'utente bloccato che per il bloccante.
Un contatto bloccato su WhatsApp vede lo stato?

Innanzitutto, ti domandi se un contatto bloccato vede lo stato WhatsApp della persona che lo ha bloccato? In tal caso, devi sapere che la risposta è negativa.
Infatti, in seguito al blocco, le foto e i video pubblicati in questa sezione del servizio di messaggistica non saranno disponibili per l'utente limitato.
Tieni presente, però, che se condividi lo stato di WhatsApp anche come storia di Facebook o di Instagram, allora questo potrebbe essere visto dall'utente bloccato, in quanto disponibile anche su altre piattaforme.
Un contatto bloccato su WhatsApp può vedere l'immagine del profilo?

Per quanto riguarda, invece, l'immagine del profilo, potresti domandarti se un contatto bloccato su WhatsApp vede la mia foto.
In questo caso devi saper che la foto profilo potrebbe venire ancora visualizzata, se l'immagine rimane in cache, oppure potrebbe venire direttamente sostituita da un'icona vuota.
Ad ogni modo, l'utente bloccato non potrà più vedere gli aggiornamenti dell'immagine profilo del contatto che lo ha bloccato, nel caso in cui quest'ultimo dovesse cambiare foto su WhatsApp.
Un contatto bloccato su WhatsApp vede lo stato online?

Anche l'ultimo accesso e lo stato online vengono automaticamente nascosti in caso di blocco. Questo significa che l'utente bloccato non potrà visualizzare né quando la persona che lo ha bloccato è in linea né la data e l'ora dell'ultima volta che ha aperto WhatsApp.
Tieni però presente che WhatsApp non consente di visualizzare l'ultimo accesso di una persona alla quale è impedito di visualizzare il proprio ultimo accesso. Questo significa che se blocchi un utente, neanche tu potrai più vedere quando è in linea e quando ha usato WhatsApp l'ultima volta.
Inoltre, a titolo informativo, ti segnalo che è possibile togliere l'ultimo accesso e lo stato online su WhatsApp anche senza necessariamente bloccare una persona, agendo dalle Impostazioni dell'app e accedendo alle sezioni Privacy e Ultimo accesso e online.
Un contatto bloccato su WhatsApp riceve i messaggi?

Per quanto riguarda i messaggi, invece, devi sapere che il blocco di un utente su WhatsApp impedisce di ricevere nuovi messaggi da quella specifica persona.
Il contatto bloccato può ancora inviare messaggi che, però, non verranno mai recapitati al bloccante, neanche in caso di sblocco. Inoltre, i messaggi inviati verranno sempre contrassegnati da una singola spunta, la quale indica appunto che il messaggio non è stato recapitato.
Anche il bloccante non può inviare nuovi messaggi durante il periodo di blocco. Per poterlo fare, infatti, deve prima prendere il tasto Sblocca visualizzato nella chat (il quale permette, appunto, di sbloccare il contatto su WhatsApp).
Infine, ci tengo a sottolineare che tutti i messaggi inviati e ricevuti prima del blocco, comprese foto, video e messaggi vocali, continueranno a essere visibili da entrambe le persone.
Un discorso diverso va fatto per i gruppi WhatsApp. Infatti, se fai parte di un gruppo nel quale è presente anche un utente che hai bloccato, quest'ultimo non solo può visualizzare i tuoi messaggi, ma può anche risponderti e mettere una reazione.
In questo caso, quindi, se vuoi evitare ogni tipologia di contatto con la persona che hai bloccato, l'unica soluzione è lasciare il gruppo WhatsApp o, se sei l'organizzatore o l'amministratore, rimuovere l'utente bloccato.
Per quanto riguarda le spunte, invece, ti domandi se un contatto bloccato su WhatsApp vede le spunte? In tal caso valgono le indicazioni che ti ho appena fornito: un contatto bloccato non vedrà la conferma della lettura del messaggio (doppia spunta blu) e riceverà solo la conferma di invio dei messaggi (segno di spunta singolo).
Un contatto bloccato su WhatsApp può chiamare e videochiamare?

Il blocco di WhatsApp impedisce anche di effettuare chiamate e/o videochiamate. Quindi, se hai bloccato una persona nell'app di messaggistica e questa prova a chiamarti, la telefonata non ti verrà mai recapitata.
Anche per quanto riguarda le chiamate di gruppo (e anche le videochiamate) valgono le stesse regole: l'utente bloccato può avviarne una, ma non verrà inclusa la persona che lo ha bloccato, poiché non riceverà mai la chiamata.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
