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Software per scaricare musica

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Stai cercando dei software per scaricare musica da Internet che siano affidabili e facili da usare? Bene, sono lieto di comunicarti che sei capitato nel posto giusto, al momento giusto. Con questa mia guida di oggi, infatti, desidero indicarti tutti quelli che, a mio modesto avviso, rappresentano i migliori strumenti per computer, oltre che per dispositivi portatili, tramite cui compiere l’operazione in questione.

Si tratta di applicazioni estremamente rapide ed efficaci che consentono di prelevare musica da Internet in maniera facilissima. Fra questi ci sono i software ufficiali dei servizi di musica in streaming che permettono di effettuare il download di migliaia e migliaia di canzoni offline (in maniera totalmente legale, anche su smartphone e tablet), alcuni download manager che offrono la possibilità di scaricare file musicali dai servizi di hosting e programmi P2P per lo scambio di file audio online. Devi solo scegliere la soluzione che ti sembra più adatta alle tue esigenze e servirtene seguendo le relative istruzioni d’uso.

Allora? Posso sapere che ci fai ancora lì impalato? Posizionati bello comodo, prenditi qualche minuto libero soltanto per te e comincia subito a concentrarti su quanto riportato qui di seguito. Sono sicuro che, alla fine, potrai dirti ben felice e soddisfatto di ciò che avrai appreso, oltre che di essere finalmente riuscito a reperire nuova e interessante musica. Sei pronto? Sì? Mettiamo, dunque, al bando le ciance e procediamo!

Indice

Software per scaricare musica gratis

Se cerchi dei software per scaricare musica gratis, ti suggerisco in primo luogo di rivolgerti a quelli dei servizi per lo streaming musicale che trovi segnalati qui sotto. Sono funzionanti su Windows, macOS e Linux e permettono di ascoltare ed eseguire il download offline di canzoni d’ogni sorta, in maniera completamente legale e in alta qualità.

Va tuttavia tenuto conto del fatto che il download dei brani musicali è riservato agli utenti che decidono di sottoscrive un abbonamento a pagamento, ma per i nuovi clienti sono previsti dei periodi di prova gratuita piuttosto lunghi e senza obbligo di rinnovo.

Spotify (Windows/macOS/Linux)

Spotify

Tra i migliori software per scaricare musica rientra senza dubbio alcuno il client per Windows, macOS e Linux di Spotify, che è stato uno tra i primi servizi per lo streaming musicale ad affacciarsi sul mercato italiano e che ancora oggi rappresenta una tra le soluzioni più apprezzate e diffuse della categoria. Il piano base e gratuito, ma include la pubblicità e presenta limitazioni varie, come l’impossibilità di scaricare i brani per la riproduzione offline. Per far fronte alla cosa occorre sottoscrivere il piano a pagamento (che in versione utente singolo standard costa 9,99 euro/mese oppure 119,88 euro/anno), il quale può essere provato gratis per 1 mese da parte dei nuovi iscritti.

Per scaricare il client di Spotify, recati sul sito Internet del programma e fai clic sul pulsante Scarica Spotify Free che si trova in basso. Compila quindi il modulo visualizzato con i tuoi dati (indirizzo email, password ecc.) e clicca sul pulsante Iscriviti oppure effettua il login tramite account Facebook premendo sul pulsante apposito, dopodiché clicca sul bottone Scarica e attendi che il download del software venga portato a termine.

Successivamente, apri il file per l’installazione di Spotify che hai ottenuto e attendi che il setup del programma venga eseguito. Quando vedi comparire la finestra di Spotify sullo schermo effettua il login con il tuo account, dopodiché seleziona l’opzione per provare la versione Premium del servizio.

A questo punto, seleziona album e playlist relativamente a cui desideri andare ad agire dalla sezione Home oppure effettuane una ricerca diretta recandoti nella sezione Cerca del client.

In seguito, porta su ON l’interruttore presente sotto la copertina del contenuto di tuo interesse e attendi che il download venga avviato. A processo ultimato, i contenuti scaricati risulteranno accessibili dalla sezione La tua libreria di Spotify. Per maggiori dettagli, leggi la mia guida specifica su come funziona Spotify.

Apple Music (macOS/Windows)

Apple Music

Apple Music è il servizio per lo streaming musicale dell’azienda della “mela morsicata”. Può contare su un database piuttosto ricco e variegato, il quale viene aggiornato di continuo e comprende anche la Libreria musicale di iCloud, tramite cui è possibile caricare i propri brani (anche quelli che non fanno parte del catalogo del servizio) sul cloud di Apple e sincronizzarli su tutti i dispositivi posseduti. Da computer si può usare tramite iTunes (su macOS 10.14 Mojave o versioni precedenti, su cui il programma è preinstallato e su Windows) e mediante l’applicazione Musica (preinstallata su macOS 10.15 Catalina e versioni successive). Per usare il servizio occorre sottoscrivere l’apposito abbonamento a pagamento (costa 9,99 euro/mese oppure 99 euro/anno), ma i nuovi utenti possono testarlo gratis per 3 mesi.

Per usare Apple Music, se stai usando macOS, avvia l’applicazione Musica oppure iTunes (a seconda della versione impiegata), mentre se stai usando Windows provvedi prima al download e all’installazione di iTunes, come spiegato nel mio tutorial sul tema.

Una volta visualizzata la finestra principale del programma, effettua l’accesso all’account iCloud (se richiesto), dopodiché se stai usando iTunes, clicca prima sulla voce Musica dal menu in alto a sinistra, quindi sulla scheda Sfoglia oppure su quella Per te e scegli i contenuti che ti interessano. Puoi anche effettuare una ricerca diretta, digitando le parole chiave di tuo interesse nel campo di testo in alto. Se stai usando l’applicazione Musica, invece, recati nella sezione Ascolta ora oppure in quella Scopri dalla barra laterale sinistra e fai clic su album, playlist e brani di tuo interesse.

Una volta trovato il contenuto da scaricare, aggiungilo prima alla tua libreria musicale facendo clic sul pulsante (+) e poi clicca sull’icona della nuvola che compare. In seguito, potrai accedere alla musica scaricata dalla sezione Libreria del software. Per maggiori dettagli, consulta il mio tutorial su come funziona Apple Music.

Amazon Music (Windows/macOS)

Amazon Music

Tra i più interessanti software per scaricare musica rientra a pieno titolo anche il client di Amazon Music, il servizio di musica in streaming proposto da Amazon. Può contare su un catalogo con oltre 75 milioni di brani, il relativo client funziona sia su Windows che su macOS e per usufruirne occorre pagare l’abbonamento apposito (al costo di 9,99 euro/mese oppure 99 euro/anno per i clienti Prime), ma i nuovi utenti possono testarlo gratis per 30 giorni. Inoltre, tutti gli abbonati ad Amazon Prime possono usare gratuitamente una versione ridotta del servizio che offre l’accesso a 2 milioni di brani.

Per scaricare il client di Amazon Music, recati sulla pagina Web del programma e attendi che il download venga portato a termine.

Successivamente, apri il file d’installazione ottenuto, segui la procedura per il setup che ti viene proposta e aspetta che la finestra del programma risulti visibile sullo schermo, dopodiché effettua il login all’account Amazon e seleziona album, playlist e brani di tuo interesse nella sezione Home dell’app, oppure effettua una ricerca diretta tramite il campo di testo apposito in alto a destra.

Quando trovi ciò che desideri scaricare, portaci sopra il puntatore del mouse, fai clic sul pulsante con i tre puntini in verticale che vedi comparire e scegli l’opzione Scarica dal menu contestuale. Troverai poi i tuoi brani nella sezione Libreria dell’app. Per ulteriori approfondimenti, ti rimando alla lettura del mio post dedicato a come funziona Amazon Music Unlimited.

Software per scaricare musica gratis MP3

Stai cercando dei software per scaricare musica gratis MP3 (ma anche in altri formati) sul tuo computer? In tal caso, puoi affidarti alle soluzioni di questo tipo che ho provveduto a segnalarti qui sotto.

Si possono usare su Windows, macOS e Linux e non necessitano di competenze particolari per essere sfruttati. Che aspetti a provarli?

qBittorrent (Windows/macOS/Linux)

qBitTorrent

Se vuoi scaricare interi album musicali, magari quelli di artisti indipendenti che spesso ricorrono alla rete BitTorrent per distribuire i propri lavori, devi affidarti a qBitTorrent. Non è hai mai sentito parlare? Male, molto male! Possiamo però rimediare subito! Si tratta di un eccellente client gratuito per scaricare file Torrent. È open source, multi-piattaforma (è compatibile con Windows, macOS e Linux) e non include né banner pubblicitari né software promozionali. Inoltre, mette a disposizione degli utenti un comodissimo motore di ricerca interno che permette di trovare i file senza ricorrere a siti esterni.

Per scaricare qBitTorrent sul tuo computer, collegati al relativo sito Web, dopodiché se stai usando Windows, fai clic sul collegamento 64-bit installer oppure su quello 32-bit installer (a seconda della versione del sistema operativo che stai usando) che trovi accanto alla dicitura Mirror link, in corrispondenza del logo di Microsoft.

A download avvenuto, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che ti viene mostrata sul desktop, fai clic sui pulsanti , OK e Avanti. Seleziona poi la casella Accetto le condizioni della licenza e concludi il setup facendo clic sui pulsanti Avanti (per due volte di seguito), Installa e Fine.

Se stai usando macOS, invece, dopo aver visitato il sito del programma, clicca sul link DMG posto in corrispondenza della voce Mirror link, vicino al logo di Apple.

In seguito, apri il pacchetto .dmg ottenuto, sposta l’icona di qBittorrent nella cartella Applicazioni del computer, fai clic destro su di essa, seleziona la voce Apri dal menu contestuale e rispondi all’avviso che compare premendo sul bottone Apri, in modo da avviare il programma andando però ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).

Ora che visualizzi la finestra principale di qBitTorrent non ti resta altro da fare che dargli “in pasto” i tuoi file Torrent preferiti o avviare una ricerca sulla rete BitTorrent. Nel primo caso, fai doppio clic sul file Torrent scaricato in precedenza da Internet (oppure seleziona il relativo magnet link, che è ancora meglio).

Per usare la funzione di ricerca, invece, devi abilitare in primo luogo l’apposita funzione, cliccando sul menu Visualizza in alto a sinistra e sulla voce Motore di ricerca in esso presente. Se stai usando Windows ti verrà chiesto di installare il componente gratuito Python, che è essenziale per il corretto funzionamento della feature in questione.

Successivamente, seleziona la scheda Ricerca dalla finestra principale di qBitTorrent, quindi l’opzione Musica nel menu a tendina Tutte le categorie e cerca un brano oppure un album, digitando il titolo nella campo di testo a sinistra e premendo sul pulsante Cerca adiacente.

Disponi poi i risultati della ricerca ottenuti in ordine di seeder facendo clic sulla colonna Sorgenti, dopodiché avvia il download dei contenuti con un maggior numero di fonti all’attivo facendo doppio clic sui loro nomi. Per maggiori dettagli in merito al funzionamento e alla configurazione del programma, ti rimando alla lettura della mia guida specifica su come usare qBittorrent.

eMule/aMule (Windows/macOS/Linux)

Cercare file con eMule

eMule è un software P2P che oserei definire storico. Ha vissuto il suo picco di popolarità qualche anno fa, quando non c’era ancora stato il “boom” dello streaming, ma ancora oggi può rivelarsi utile. In particolare te lo consiglio se stai cercando brani o album “rari”, che non sei riuscito a reperire diversamente. È solo per Windows ed è gratis.

Per scaricare eMule sul tuo PC, collegati al sito Internet del programma e clicca sulla voce Scarica che si trova sotto la dicitura Installer vx.xxx.

A download ultimato, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sul desktop, clicca sui pulsanti e sui bottoni OK, Avanti, Accetto, Avanti (due volte consecutive) e Installa. Porta poi a termine il setup premendo sui pulsanti Avanti e Fine.

Ora che visualizzi la finestra del software sullo schermo, segui la procedura di configurazione iniziale del programma, dopodiché clicca sul pulsante Connettiti che si trova in alto a sinistra per stabilire una connessione alle reti eD2K e Kad di eMule.

A questo punto, puoi avviare la ricerca della musica di, recandoti nella scheda Cerca del software, digitando il nome del brano, della compilation o dell’artista nel campo Nome, selezionando l’opzione Audio dal menu a tendina Tipo, assicurandoti che nel men a tendina Metodo di Ricerca sia impostata l’opzione Globale (Server) e premendo sul bottone Inizia.

Consulta poi l’elenco dei risultati della ricerca che ti viene proposto e quando trovi ciò che ti interessa fai doppio clic sul suo nome per procedere con il download. Per maggiori dettagli, leggi la mia guida su come usare eMule. Tieni inoltre presente che per funzionare in modo corretto è necessario procedere con l’apertura delle porte del router, come ti ho spiegato nel mio tutorial sull’argomento.

Tieni presente che esiste anche una versione di eMule per macOS e Linux. Si chiama aMule e si può scaricare sempre a costo zero dalla pagina ufficiale del progetto. Te ne ho parlato in dettaglio nella mia guida specifica su come impostare eMule su Mac.

Lacey (Windows)

Lacey

Un altro software per scaricare musica a cui, a parer mio, faresti bene ad rivolgerti è Lacey. Si tratta di un programma per Windows che consente di effettuare il download gratuito dei brani di tuo interesse prelevandoli da vari servizi di hosting. Da notare che non è un software P2P, il che significa che il download dei brani avviene in maniera diretta (senza code o attese) e che non si devono condividere file con altri utenti. Inoltre, non richiede installazioni per funzionare.

Per scaricare Lacey sul tuo PC, collegati al relativo sito Web clicca sul collegamento Free Download Lacey.zip che si trova a metà pagina.

A download completato, estrai l’archivio ZIP ottenuto in una posizione a piacere sul tuo computer e avvia il file .exe contenuto al suo interno.

Ora che visualizzi la finestra principale del software sullo schermo, fai clic sul pulsante con la freccetta situato in alto e indica, dal menu che compare, i nomi dei servizi dei quali vuoi avvalerti per il download dei brani.

Successivamente, digita il nome della canzone, dell’artista oppure della compilation che vuoi scaricare nel campo di testo collocato in alto e fai clic sul tasto Search adiacente.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, Lacey ti mostrerà i brani disponibili e tu, per scaricarli, non dovrai far altro che effettuare un doppio clic sui loro titoli.

In seguito, potrai seguire l’avanzamento del download e aprire la cartella con i brani scaricati recandoti nella sezione Downloads, tramite l’apposito collegamento che si trova sulla sinistra. Dalla medesima schermata, in caso di download di video, potrai convertire i filmati prelevati con Lacey in file MP3 facendo clic destro su di essi e selezionando la voce Convert to MP3 dal menu che si apre.

Siti per scaricare musica

Ragazzo che usa MacBook

Vai alla ricerca di musica interessante prodotta da artisti indipendenti e/o emergenti? Hai bisogno di una colonna sonora per i tuoi montaggi video, ma non vorresti spendere soldi per ottenerla? Allora puoi provare a cercare il materiale che fa per te sui siti per scaricare musica presenti nel seguente elenco.

Si tratta, infatti, di portali tramite i cui si possono reperire tantissimi brani di vario genere a costo zero. Alcune delle opere che ospitano sono distribuite sotto licenza Creative Commons, questo vuol dire che si possono scaricare gratis e utilizzare liberamente in progetti sia personali che commerciali.

  • Unminus — è un un portale tramite cui è possibile effettuare il download completamente gratuito di brani da usare in qualsiasi genere di progetto, sia personale che commerciale, senza violare alcun copyright.
  • Jamendo — è un sito Web dedicato alla musica emergente, mediante cui gli artisti e le band che non hanno ancora raggiunto il successo possono pubblicare e far conoscere i propri lavori e renderli disponibili a costo zero per gli utenti. Molti dei brani disponibili su Jamendo sono distribuiti sotto licenza Creative Commons e si possono usare nei propri progetti personali gratuitamente. Chi, invece, necessità di usare i brani in progetti con finalità commerciali deve sottoscrivere il piano a pagamento Jamendo Licensing.
  • SoundCloud — si tratta di una piattaforma per lo streaming musicale molto popolare, la quale consente di riprodurre gratuitamente i contenuti disponibili e, in alcuni casi, anche di effettuarne il download. Vi si trovano numerosi brani originali realizzati da artisti e band indipendenti e molti remix di brani famosi.
  • Free Music Archive — si tratta di un portale che raccoglie migliaia di brani appartenenti ai più disparati generi musicali e che sono stati scelti dai relativi artisti per essere distribuiti mediante questo canale.

App per scaricare musica

Cercare parola con smartphone Android

In conclusione, sempre restando in tema di software per scaricare musica, mi sembra doveroso segnalarti anche quelle che sono le migliori soluzioni per smartphone e tablet appartenenti alla categoria in oggetto.

Qui sotto, dunque, trovi elencate le più interessanti app per scaricare musica attualmente disponibili su piazza. Ti anticipo che si tratta delle versioni per Android e iOS/iPadOS dei client dei servizi per lo streaming musicale.

  • Spotify (Android/iOS/iPadOS) — è l’app per Android e iOS/iPadOS del servizio per lo streaming musicale di cui ti ho parlato nel passo presente a inizio guida. Comprende tutte le funzionalità che vengono offerte dal client per computer, dispone di una bella interfaccia utente ed è incredibilmente facile da usare. Cosa volere di più?
  • Apple Music (iOS/iPadOS/Android) — si tratta dell’applicazione per iPhone e iPad e per smartphone e tablet Android del servizio di streaming musicale di casa Apple. Ti ho parlato della controparte per computer nel passo presente all’inizio del tutorial. L’app funziona praticamente in modo analogo, ma presenta comandi ottimizzati per schermi touch.
  • Amazon Music (Android/iOS/iPadOS) — si tratta dell’app per Android e iOS/iPadOS di Amazon Music, il servizio di casa Amazon che consente di ascoltare musica in streaming. Offre le medesime funzioni del client per computer di cui ti ho già parlato nel passo a inizio tutorial ed è facilissima da usare.
  • YouTube Music (Android/iOS/iPadOS) — lo si intende dal nome stesso: è l’app del servizio di streaming musicale di YouTube e in quanto tale si basa sullo sconfinato database del noto sito per vedere e condividere video. Di base il servizio è gratuito, ma per il download dei contenuti, per usufruire dell’ascolto in background, per rimuovere le pubblicità e per accedere ad altre funzioni aggiuntive bisogna attivare l’abbonamento a pagamento (che costa 9,99 euro/mese), il quale può essere provato gratis per 30 giorni da parte dei nuovi utenti. Maggiori informazioni qui.

Attenzione: questo tutorial è stato scritto a puro scopo illustrativo. Scaricare abusivamente da Internet dei brani protetti da diritto d’autore è un reato. Non è assolutamente mia intenzione incentivare la pirateria e, pertanto, non mi assumo alcuna responsabilità circa l’utilizzo che farai delle informazioni contenute nella guida.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.