Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Programma per scaricare musica gratis

di

Vorresti un programma per scaricare musica gratis che ti eviti di affrontare interminabili code per portare a termine il download di un singolo brano? Allora lascia che ti suggerisca qualche applicazione di quelle che non possono assolutamente mancare sul tuo PC. Si tratta di software che consentono di cercare nei database di svariati servizi Web e di scaricare tantissimi file audio velocemente e con un semplice clic.

Non importa se sei interessato alle ultime hit radiofoniche o se sei un appassionato di musica anni ’60, se ami il jazz o hai una “fissa” per l’hip hop, con queste applicazioni potrai trovare qualsiasi tipo di brano e album. Ci sono anche degli ottimi motori di ricerca per gli MP3 che funzionano senza installare programmi sul PC e delle app ad hoc per smartphone e tablet.

Allora? Che ne diresti di mettere finalmente le chiacchiere da parte e di passare all’azione? Sì? Molto bene. Posizionati, dunque, bello comodo, prenditi qualche minuto libero soltanto per te e concentrati sulla lettura di quanto riportato qui di seguito. Sono certo che, alla fine, potrai dirti ben felice e soddisfatto di quanto ottenuto. Scommettiamo?

Indice

Programma per scaricare musica gratis su PC

Se sei alla ricerca di un programma per scaricare musica gratis su PC, ti consiglio di prendere in considerazione le soluzioni dedicate allo streaming musicale che, sebbene siano a pagamento, consentono di usufruire di periodi di prova gratuiti durante i quali è possibile anche scaricare musica offline. I brani scaricati, naturalmente, sono protetti da DRM e quindi si possono ascoltare solo nelle applicazioni del servizio di riferimento, loggandosi con il proprio account.

Spotify

Spotify offline su PC

Il primo programma per scaricare musica gratis che ti consiglio di utilizzare è Spotify. Si tratta del client per Windows e macOS di uno dei servizi per lo streaming musicale più apprezzati al mondo. Di base è gratis, ma l’ascolto dei brani è intervallato da spot pubblicitari e sussistono altre limitazioni, tra cui l’impossibilità di scaricare i file audio per la riproduzione offline. Per ovviare alla cosa, va sottoscritto il piano a pagamento, avente un costo base pari a 9,99 euro/mese (o 119,88 euro/anno), che però i nuovi utenti possono provare a costo zero e senza obbligo di rinnovo per uno o tre mesi, a seconda delle promo in corso.

Per scaricare e installare Spotify sul tuo computer, segui le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida sull’argomento. Successivamente, avvia il software, selezionando il relativo collegamento che trovi nel menu Start (su Windows) oppure fai clic sull’icona del programma (quella con le onde nere e lo sfondo verde) che trovi nel Launchpad (su macOS), ed effettua l’accesso al servizio, creando un account apposito o usando Facebook.

Ad account creato, attiva la prova del Premium, premendo sull’apposita voce e fornendo un metodo di pagamento valido. Non ti verrà effettuato alcun addebito, ma si attiverà il rinnovo automatico, quindi prima che finisca la trial, se non vuoi pagare per Spotify Premium, disattiva il rinnovo della sottoscrizione. Trovi spiegato tutto nei miei tutorial su come attivare Spotify Premium e come disattivare Spotify Premium.

Quando visualizzi la finestra principale di Spotify sullo schermo, cerca il titolo di una canzone, un album o il nome di un artista tramite la barra di ricerca che si trova in alto a sinistra. In seguito, clicca sul risultato della ricerca che più ti interessa e procedi pure con il download per l’ascolto offline, spostando su ON la levetta che trovi in corrispondenza della voce Download.

Potrai poi accedere a tutti i brani che hai scaricato selezionando la voce File locali presente nella sezione La tua libreria, nella barra laterale del programma. Per maggiori dettagli in merito al funzionamento del servizio, puoi fare riferimento alla mia guida specifica su come funziona Spotify.

Apple Music

Applicazione Musica su macOS

Un’altra soluzione che ti consiglio di prendere in seria considerazione è il servizio per lo streaming musicale di casa Apple, denominato Apple Music, il quale può contare su un database piuttosto ricco e che consente anch’esso il download dei brani. Su macOS 10.15 Catilina e versioni successive è fruibile tramite l’applicazione “di serie” Musica, mentre sulle versioni precedenti del sistema operativo di casa Apple e su Windows va utilizzato iTunes. Da notare che Apple Music è a pagamento, costa 9,99 euro/mese oppure 99 euro/anno, ma i nuovi utenti possono provare a costo zero il servizio per tre mesi.

Ciò detto, per poterti servire di Apple Music, se stai usando macOS, avvia l’applicazione, Musica o iTunes, facendo clic sulla relativa icona (quella con la nota musicale sullo sfondo bianco) che trovi sulla barra Dock. Se stai usando usando Windows, invece, provvedi prima a scaricare iTunes, installalo e avvialo, selezionando il relativo collegamento che è stato aggiunto al menu Start.

Una volta visualizzata la finestra del programma sullo schermo, esegui l’accesso al servizio usando il tuo ID Apple oppure, se non ne possiedi ancora uno, creandolo al momento tramite le indicazioni che ti vengono fornite e provvedi ad attivare la trial. Non ti verrà effettuato alcun addebito, ma si attiverà il rinnovo automatico, quindi ricordati di disdire Apple Music in tempo se non vuoi pagare nulla.

In seguito, solo se stai usando iTunes, seleziona preventivamente la voce Musica dal menu a tendina a sinistra, dopodiché digita nel campo di ricerca situato in alto il nome del brano, dell’artista o dell’album di tuo interesse, seleziona il suggerimento pertinente dall’elenco proposto e fai clic sul contenuto esatto tra i risultati della ricerca.

Procedi quindi con il download della musica che desideri poter riprodurre offline, facendo clic sul pulsante (+) (nel caso dei singoli brani) o su quello Aggiungi (nel caso di album e playlist) e premendo poi sull’icona con la nuvola e la freccia.

A download completato, troverai i brani di tuo interesse nella sezione Libreria di Musica/iTunes. Per maggiori dettagli riguardo l’utilizzo del servizio, puoi consultare il mio tutorial incentrato specificamente su come funziona Apple Music.

Programma per scaricare musica gratis MP3

Se, invece, sei alla ricerca di un programma per scaricare musica gratis MP3, senza DRM e vincoli relativi ai software da usare per riprodurli, ti suggerisco di prendere in considerazione le soluzioni che trovi segnalate qui sotto.

qBittorrent (Windows/Mac/Linux)

qBitTorrent

qBittorrent è un client per la condivisione (e la ricerca) dei file sulla rete BitTorrent, che è uno dei network peer-to-peer più usati al mondo e al suo interno è possibile trovare moltissimi album musicali. Ci sono anche brani singoli, ma sicuramente in quantità minore. I download non sono propriamente fulminei, ma se si scaricano album molto condivisi (cioè con un alto numero di seeder) le velocità di download toccano vette molto interessanti. Il programma è totalmente gratuito, open source e funziona su tutti i principali sistemi operativi: Windows, macOS e Linux.

Per scaricare qBittorrent sul tuo computer, collegati al relativo sito Internet ufficiale e, se stai usando Windows, fai clic sul collegamento 32-bit & 64-bit installers che si trova accanto alla bandierina del sistema operativo Microsoft, dopodiché seleziona, nella nuova pagina che si apre, la voce qBittorrent Windows x64 (se stai usando Windows a 64 bit) oppure quella qBittorrent Windows (se stai usando Windows a 32 bit).

A scaricamento ultimato, apri il file .exe ottenuto e clicca sui bottoni , OK e Avanti nella finestra che compare sullo schermo. Metti poi il segno di spunta accanto alla voce Accetto le condizioni della licenza e porta a termine il setup facendo, clic sui pulsanti Avanti (per due volte consecutive), Installa e Fine.

Se stai usando macOS, invece, dopo aver aperto il sito del programma, per effettuarne il download clicca sul link DMG che trovi in corrispondenza del logo di Apple. In seguito, seleziona la voce qBittorrent Mac OS X.

Completato il download, apri il pacchetto .dmg ottenuto, trascina l’icona di qBittorrent nella cartella Applicazioni del computer, facci clic destro sopra e seleziona la voce Apri per due volte di seguito, in modo tale da avviare il software andando ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Una volta visualizzata la finestra del programma sullo schermo, seleziona la voce Motore di ricerca dal menu Visualizza, in modo tale da attivare il motore di ricerca incluso nell’applicazione. Grazie al motore di ricerca di qBittorrent puoi cercare album e brani sulla rete BitTorrent senza rivolgerti a siti esterni, o meglio, senza perdere tempo ad aprire il browser e cliccare sui magnet link o scaricare i file .torrent. Se utilizzi Windows e ti viene chiesto di installare Python, accetta pure: si tratta di un componente gratuito necessario al funzionamento del motore di ricerca.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, seleziona la scheda Ricerca dalla finestra principale di qBittorrent, imposta l’opzione Musica nel menu a tendina Tutte le categorie e cerca l’album o il brano di tuo interesse. Quando compaiono i risultati della ricerca, disponili in ordine di seeders (cioè di fonti disponibili), selezionando la voce apposita che trovi nel riquadro al centro, e fai doppio clic sul nome del file che intendi scaricare, cercando di scegliere quello con il maggior numero di fonti all’attivo.

Per ulteriori dettagli in merito al funzionamento del programma e per scoprire come aprire le relative porte nel router, in modo tale da scaricare al massimo della velocità, ti invito a fare riferimento alla mia guida specifica su come usare qBittorrent.

eMule/aMule (Windows/macOS/Linux)

Cercare file con eMule

eMule è un’altra soluzione che puoi valutare di impiegare per scaricare i brani musicali che ti interessano. Nel caso in cui non lo sapessi, si tratta di uno storico software P2P che, pur essendo ormai caduto in disuso, offre tantissimi contenuti interessanti, soprattutto sotto il punto di vista musicale.

Sulle sue reti, infatti, si possono trovare moltissimi brani e album “rari” che sarebbe impossibile reperire altrove. È gratis ed è solo per Windows. Per macOS e Linux, però, è disponibile una variante del software denominata aMule, che funziona in maniera praticamente analoga.

Per scaricare eMule sul tuo PC, collegati al relativo sito Internet e clicca sulla voce Scarica che si trova sotto la dicitura Installer vx.5xx, in alto. A download ultimato, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sullo schermo, fai clic prima sul pulsante e sui bottoni OK e Avanti.

A questo punto, fai clic sul pulsante Accetto e porta a termine il setup, premendo prima sul bottone Avanti (per due volte di fila) e poi su quelli Installa, Avanti e Fine. Ad installazione ultimata, quando vedi comparire la finestra di eMule sullo schermo, segui la procedura di configurazione iniziale del programma attenendoti alle indicazioni presenti nel mio tutorial su come configurare eMule.

Aggiorna poi i server in base ai suggerimenti contenuti nella mia guida su come aggiornare i server eMule e apri le porte usate dal software per comunicare con l’esterno attenendoti alle istruzioni contenute nel mio tutorial su come aprire le porte di eMule.

Dopo aver completato tutti i passaggi di cui sopra, collegati alle reti di eMule (eD2K e Kad), seleziona la scheda Cerca e digita il nome del brano o dell’album di tuo interesse. Puoi anche decidere di limitare la ricerca alla rete Kad o alla rete globale eD2K, selezionando una delle opzioni disponibili nel menu a tendina Metodo di ricerca.

Quando trovi un file che ti interessa, fai clic sulla scheda Disponibilità, in modo tale da assicurarti che abbia un numero sufficiente di fonti e fai doppio clic sul suo nome per avviarne il download.

Per quanto riguarda aMule, invece, per poterne effettuare il download sul tuo Mac, recati sul forum ufficiale del progetto e fai clic sul collegamento Sierra (10.12) che trovi sotto la voce macOS / OS X. Nella pagina di Dropbox si apre, seleziona il collegamento relativo ad aMule, clicca sul pulsante con la freccia verso il basso situato in alto a destra e premi sulla voce Download diretto.

Completato il download, estrai l’archivio ZIP ottenuto in una posizione a piacere e trascina l’icona del programma contenuta al suo interno nella cartella Applicazioni di macOS. In seguito, facci clic destro sopra, seleziona la voce Apri dal menu contestuale e premi sul pulsante Apri nella finestra comparsa su schermo, in modo tale da avviare il programma andando però ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).

Nella finestra che successivamente ti viene mostrata sulla scrivania, clicca sul pulsante Sì/OK, per accedere alla schermata principale del programma, acconsenti pure al download della lista dei server ed esegui tutte le varie operazioni necessarie per iniziare a usare il software, come ti ho spiegato nella mia guida specifica su come impostare aMule su Mac.

Per che concerne la ricerca e il download dei file, invece, i passaggi da compiere su aMule sono praticamente gli stessi già visti nelle righe precedenti per eMule.

Lacey (Windows)

Lacey

Lacey è un ottimo programma per scaricare musica gratis, il quale permette di effettuare il download di canzoni (e video) sfruttando vari servizi online. È compatibile con tutte le principali versioni di Windows e non richiede alcuna configurazione particolare.

Per scaricare Lacey sul tuo PC, collegati al suo sito Internet ufficiale e clicca sulla voce Free Download Lacey.zip che si trova a metà pagina. A download completato, estrai in una posizione a piacere l’archivio ZIP appena scaricato e avvia il file .exe contenuto al suo interno.

Ora puoi iniziare a divertirti! Per usare il software, clicca sul bottone con la freccetta presente in alto e seleziona i nomi dei servizi dei quali vuoi avvalerti per il download dei brani, dopodiché digita il titolo della canzone che vuoi scaricare nell’apposita barra, che si trova sempre in cima.

A ricerca ultimata, fai doppio clic sul nome della canzone di tuo interesse. Dopo aver fatto ciò, il brano verrà aggiunto alla coda dei download, alla quale potrai accedere cliccando sulla voce Downloads collocata sulla sinistra.

Nel caso in cui scaricassi un video anziché un file audio, potrai convertire quest’ultimo in MP3 direttamente da Lacey, andando nella scheda Downloads, facendo clic destro sul suo titolo e selezionando la voce Convert to MP3 dal menu che si apre.

Programma per scaricare musica gratis online

Se non vuoi o non puoi scaricare nuovi software sul tuo PC, valuta di usare un programma per scaricare musica gratis online. Per la precisione, mi riferisco a dei servizi Web che consentono di eseguire il download dei brani musicali prelevandoli da social network, servizi di hosting e siti di vario genere e di scaricarli con un semplice clic. Per saperne di più, prosegui pure nella lettura.

Bee MP3s

Programma per scaricare musica gratis

Il primo servizio online per reperire brani musicali che ti consiglio di prendere in considerazione è Bee MP3s. Si tratta di un motore di ricerca per gli MP3 estremamente facile da usare.

Per scoprire come funziona, collegati alla relativa pagina iniziale, digita la parola chiave di tuo interesse nell’apposita barra di ricerca e fai clic sul pulsante Search. Se vuoi, prima di avviare la ricerca puoi limitare i risultati ai soli brani musicali oppure agli artisti, selezionando, rispettivamente, le voci Song oppure Artis che trovi al centro della pagina.

Una volta visualizzati i risultati della ricerca, individua il file che vuoi scaricare, clicca sul relativo nome e avviane il download, premendo sul pulsante Proceed to download. Se il brano viene riprodotto nel browser e non viene scaricato sul PC, risolvi il problema facendo clic destro sul player e selezionando la voce Salva con nome dal menu che si apre.

Altre soluzioni

DownloadAnySong

Cerchi delle soluzioni alternative al servizio online che ti ho già segnalato per scaricare i brani musicali che ti interessano? Allora prova le ulteriori soluzioni che trovi nell’elenco qui di seguito. Spero vivamente siano in grado di soddisfarti.

  • DownloadAnySong – si tratta di un altro motore di ricerca musicale, il quale consente di reperire i brani musicali di proprio interesse da varie fonti, in maniera totalmente gratuita e incredibilmente semplice.
  • AmoyShare Free MP3 Finder – ulteriore servizio online che consente di cercare e scaricare file MP3 da Internet, prelevandoli da siti e servizi Web per l’archiviazione e la ricerca dei brani musicali. È totalmente gratis ed è facilissimo da usare.
  • MP3.direct – si tratta di un servizio online che, similmente a quelli che ti ho già proposto, permette di effettuare il download di numerosi brani musicali, semplicemente digitandone il titolo o cercando il nome dell’artista, tutto gratis.

Programma per scaricare musica gratis su Android e iPhone

Spotify

Se non hai il computer a portata di mano, puoi valutare di rivolgerti all’uso di un programma per scaricare musica gratis su Android e iPhone (oltre che iPad). Se la cosa ti interessa, dunque, qui sotto trovi un elenco di quelle che ritengo essere le più interessanti applicazioni di questo tipo.

  • Spotify (Android/iOS/iPadOS) – è l’app per il servizio per lo streaming musicale di cui ti ho parlato nel passo presente a inizio tutorial, in cui ti ho descritto il funzionamento del client per Windows e macOS. È disponibile sia per Android che per iOS/iPadOS e anche in tal caso è permesso il download dei brani, a patto di sottoscrivere il piano a pagamento, che però si può provare gratis per un periodo limitato.
  • Apple Music (iOS/iPadOS/Android) – si tratta dell’applicazione per dispositivi mobili del servizio per lo streaming musicale di casa Apple di cui ti ho parlato nel passo presente all’inizio del tutorial, sempre relativamente al client per computer. È fruibile sia su iPhone e iPad, tramite l’app Musica disponibile “di serie”, che su dispositivi Android. Anche in questo caso viene consentito il download dei brani, previa attivazione della relativa sottoscrizione, disponibile anche in prova gratuita.
  • Amazon Music (Android/iOS/iPadOS) – come facilmente deducibile dal nome stesso, è l’app per Android e iOS/iPadOS del servizio per lo streaming musicale di Amazon. Di base è gratis, ma permette di ascoltare solo una selezione delle migliori playlist e le stazioni radio. Per fruire di un maggior numero di contenuti e per scaricare i brani bisogna attivare Amazon Prime Music (un abbonamento gratuito per i clienti Amazon Prime che offre l’accesso a un catalogo di 2 milioni di canzoni senza interruzioni pubblicitarie) oppure Amazon Music Unlimited (un abbonamento a pagamento, al costo di 9,99 euro/mese o 99 euro/anno, che può però essere provato gratis per tre mesi, il quale consente l’accesso al catalogo completo dei contenuti musicali). Per approfondimenti, leggi la mia guida su come funziona Amazon Music Unlimited.
  • YouTube Music (Android/iOS/iPadOS) – è l’app del servizio per lo streaming musicale ufficiale di YouTube, il quale si affida al database dei video presenti sulla nota piattaforma. Si può usare gratis, ma per l’ascolto offline e per sfruttare altre funzioni aggiuntive occorre sottoscrivere l’abbonamento a pagamento, al costo di 9,99 euro/mese. I nuovi utenti, però, possono provarlo gratis per 30 giorni. Per ulteriori dettagli, puoi leggere il mio post su come funziona YouTube Music.

Attenzione: scaricare abusivamente da Internet brani musicali protetti da diritto d’autore è illegale. Questa guida è stata scritta a puro scopo illustrativo, non è mia intenzione incentivare la pirateria e pertanto non mi assumo alcuna responsabilità su come tu possa usare le informazioni presenti in essa.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.