Siti per controllare plagio tesi
Finalmente ce l'hai fatta: hai ultimato il lavoro sulla tua tesi di laurea e ora sei a un passo dal traguardo. Prima di consegnarla, però, vuoi assicurarti di aver citato correttamente tutte le fonti e di non aver inserito, magari senza accorgertene, passaggi troppo simili a testi già pubblicati. Del resto, quando si tratta di scrivere una tesi, curare questi aspetti è importante tanto quanto il contenuto.
Fai bene a porti il problema, perché oggi gli atenei e i docenti possono servirsi di strumenti dedicati per verificare l'originalità degli elaborati. Se ti stai chiedendo come fare una verifica in autonomia prima della consegna, la risposta è piuttosto semplice: puoi affidarti ad alcuni siti per controllare il plagio nella tesi, utili per individuare eventuali somiglianze, controllare meglio le citazioni e intervenire dove necessario.
In questa guida ti spiegherò dunque come funzionano questi strumenti e quali soluzioni puoi prendere in considerazione. Mettiti comodo, prenditi qualche minuto di tempo e valuta con attenzione i servizi di cui sto per parlarti, così da arrivare alla consegna finale con maggiore tranquillità. Buona lettura e in bocca al lupo per la tua laurea.
Indice
- Migliori siti per controllare plagio tesi
- Siti per controllare plagio tesi gratis
- Siti per controllare plagio tesi a pagamento
Migliori siti per controllare plagio tesi

Quando si è ormai vicini alla consegna finale, può essere utile fare un'ultima verifica dell'originalità del proprio elaborato. I migliori siti per controllare il plagio nella tesi, infatti, consentono di analizzare il testo e confrontarlo con milioni di contenuti presenti online, individuando eventuali frasi identiche o molto simili ad altre già pubblicate. Questi strumenti a volte permettono anche di verificare la percentuale di similarità del documento e di individuare citazioni mancanti o fonti non correttamente indicate. Per questo motivo vengono utilizzati non solo dagli studenti universitari e dai laureandi, ma anche da ricercatori, docenti e professionisti della scrittura accademica.
I software antiplagio funzionano analizzando il testo inserito dall'utente e confrontandolo con diversi database di contenuti. Tra questi rientrano pagine e articoli online, archivi accademici e, in alcuni casi, documenti caricati da altri utenti sulla stessa piattaforma.
Al termine dell'analisi viene generato un report di similarità che segnala le parti del testo potenzialmente coincidenti con altre fonti, indica la percentuale di contenuto simile e mostra i siti o i documenti da cui provengono i passaggi individuati.
Devo segnalarti, però, che non tutti gli strumenti funzionano allo stesso modo. Alcuni siti online confrontano il testo principalmente con pagine Web pubbliche: spesso sono gratuiti o prevedono versioni base senza costi, ma utilizzano database più limitati. Altri strumenti, invece, fanno riferimento a database accademici molto più ampi, che includono tesi universitarie, pubblicazioni scientifiche e archivi di riviste specialistiche. Le piattaforme utilizzate in ambito universitario come per esempio Turnitin offrono sistemi di controllo più approfonditi ma di solito sono accessibili solo tramite le università.
Anche dal punto di vista delle funzionalità esistono differenze tra strumenti gratuiti e servizi professionali. I servizi gratuiti tendono ad avere limiti nel numero di parole analizzabili o nel numero di scansioni disponibili e confrontano soprattutto contenuti presenti sul Web. Possono comunque essere utili per un primo controllo rapido.
I servizi a pagamento, invece, consentono di analizzare documenti molto più lunghi, utilizzano database più ampi e generano report dettagliati, risultando più indicati per verificare l'originalità di una tesi completa.
Negli ultimi anni alcuni software antiplagio hanno introdotto anche strumenti aggiuntivi per individuare testi generati o rielaborati con l'intelligenza artificiale. In particolare possono segnalare contenuti potenzialmente creati da sistemi di AI, parafrasi automatiche o testi rielaborati tramite strumenti di scrittura automatica. Si tratta di funzioni sempre più diffuse, anche perché molte università stanno iniziando a introdurre controlli anche su questo tipo di contenuti.
Quando si analizza il risultato di una scansione, poi, è importante ricordare che la percentuale di similarità indicata nel report non corrisponde automaticamente a un plagio. Elementi come citazioni bibliografiche, titoli di opere, definizioni tecniche o frasi molto comuni possono comparire tra le parti simili senza rappresentare un vero problema. In molti atenei, inoltre, una certa percentuale di similarità è considerata fisiologica (spesso compresa indicativamente tra il 15% e il 25%), ma la soglia effettiva dipende dalle regole della singola università e dal tipo di contenuti individuati dal software. Per questi motivi è sempre necessario leggere con attenzione il report e valutare nel dettaglio le singole corrispondenze.
Più avanti, quindi, ti mostrerò alcuni siti gratuiti per controllare il plagio della tesi e alcuni software professionali a pagamento che permettono di verificare l'originalità del proprio lavoro prima della consegna, così da evitare brutte sorprese durante la valutazione finale.
Siti per controllare plagio tesi gratis

Se vuoi fare una verifica preliminare dell'originalità del tuo elaborato senza spendere nulla, puoi affidarti ad alcuni siti per controllare il plagio nella tesi gratis disponibili online. Si tratta di strumenti piuttosto semplici da utilizzare: nella maggior parte dei casi basta copiare e incollare il testo o caricare il documento e avviare la scansione per ottenere un report con le eventuali somiglianze trovate sul Web.
Queste soluzioni possono risultare particolarmente utili durante la fase di revisione del lavoro, ad esempio mentre stai ancora scrivendo la tesi o rielaborando alcuni capitoli. In questo modo puoi individuare eventuali passaggi troppo simili a contenuti già pubblicati, verificare se le citazioni sono state inserite correttamente e intervenire prima della consegna finale.
Naturalmente è bene tenere presente che questi siti gratuiti presentano quasi sempre alcune limitazioni: spesso permettono di analizzare solo un numero ridotto di parole per volta, effettuare poche scansioni giornaliere oppure confrontano il testo principalmente con pagine Web pubbliche. Nonostante ciò, possono comunque rappresentare un buon punto di partenza per effettuare un primo controllo rapido dell'elaborato. Nelle prossime righe troverai alcuni strumenti gratuiti che puoi provare subito.
NoPlagio

La prima soluzione che ti consiglio di provare è NoPlagio, un portale progettato appositamente per effettuare verifiche antiplagio su testi accademici e professionali. Il servizio consente di analizzare rapidamente un documento confrontandolo con numerose fonti online e con un ampio archivio di pubblicazioni scientifiche. È in grado di effettuare controlli multilingue (oltre 120 lingue) e confronta il testo sia con pagine Web pubbliche (comprese anche pagine e articoli pubblicati di recente) sia con un database molto ampio che include decine di milioni di articoli accademici. In questo modo è possibile individuare eventuali parti del testo simili ad altre fonti presenti online o in ambito scientifico.
Il servizio di controllo del plagio gratuito permette di caricare il documento e visualizzare una prima panoramica dei risultati della scansione. In pratica puoi vedere se sono state individuate corrispondenze nel testo e valutare se procedere oppure no con l'acquisto del report dettagliato, che fornisce informazioni più approfondite sulle fonti rilevate e sulla percentuale di similarità.
Per provarlo, vai sul sito ufficiale e clicca sul bottone verde Carica documento gratuitamente. Successivamente, effettua l'iscrizione tramite il tuo account Facebook oppure compilando il modulo proposto (se intendi registrarti via email) e premi su Iscriviti. Se in fase di registrazione desideri un Account docente, spunta la relativa casella e iscriviti con la tua email istituzionale.
A registrazione avvenuta, clicca sul pulsante verde Carica in alto a sinistra ed effettua il caricamento del documento che vuoi esaminare e che può essere in diversi formati tra cui DOC, DOCX, ODT, RFT e PAGES.
Ora attendi che l'algoritmo di NoPlagio.it vada a effettuare le verifiche. Tieni presente che potrebbero volerci diversi minuti affinché il controllo venga portato a termine.

Una volta effettuata la verifica, nel riquadro contrassegnato dal titolo del documento caricato, vedrai il grado di plagio eventualmente trovato: se è sotto il 9% il rischio di plagio sarà basso. Cliccando sul bottone Vedi report potrai andare a visualizzare un report del documento, e se non sei un docente dovrai acquistare crediti a pagamento per accedervi.
DupliChecker

Un'altra soluzione che ho deciso di proporti in questa guida dedicata ai migliori servizi online antiplagio è DupliChecker, uno strumento disponibile in molteplici lingue (italiano compreso), che è di base gratuito (se il documento da analizzare contiene 1.000 parole). L'accesso a tutte le sue funzionalità, richiede la sottoscrizione dell'abbonamento, che parte da 9.99 dollari al mese.
Per avvalertene gratuitamente, collegati al sito ufficiale e incolla il testo della tua tesi nel riquadro dove leggi Inserisci il testo qui sotto e premi Controlla plagio. In alternativa clicca sul bottone Scegli il file se intendi caricare il documento salvato in locale. Oppure, ancora, nel riquadro dove leggi Incolla l'URL, sotto la scritta Controlla Plagiarism tramite URL, puoi appunto inserire l'URL della pagina con il contenuto da esaminare. Puoi fare la stessa cosa cinque volte anche dove leggi Escludi URL per escludere dal confronto specifiche pagine Web.
Una volta che avrai dato in pasto il testo da esaminare, spunta la casella Non sono un robot per superare la verifica di sicurezza, clicca sul bottone Controlla il plagio e attendi che l'algoritmo della piattaforma completi l'analisi. Ci vorrà qualche minuto.

Nel report ti verrà fornita la percentuale di plagio individuata, andandoti a segnalare in rosso le parti di testo che corrispondono alle fonti che il servizio sarà riuscito eventualmente a trovare (e che ti linkerà a destra).
Altri siti per controllare il plagio gratis

Se desideri provare ulteriori strumenti oltre a quelli già citati, puoi affidarti anche ad altri siti per controllare il plagio gratis disponibili online. Si tratta di servizi che permettono di effettuare rapidamente una scansione del testo per individuare eventuali contenuti simili a quelli già presenti online. Ecco alcune piattaforme che offrono funzioni di verifica gratuite e che possono risultare utili per controlli preliminari dei tuoi elaborati.
- SearchEngineReports.net — un servizio online che mette a disposizione diversi strumenti gratuiti, anche per la scrittura, tra cui un rilevatore di plagio utilizzabile direttamente dal browser. Nella versione gratuita consente di incollare o caricare un testo e analizzarlo confrontandolo con contenuti presenti online, con un limite di circa 1.000 parole per scansione e con un report che indica la percentuale di similarità rilevata.
- PlagiarismDetector.net — un altro servizio che permette di verificare gratuitamente l'originalità di un testo incollandolo direttamente nell'editor della pagina. Il sistema evidenzia le parti del testo che risultano simili ad altre fonti online e mostra una percentuale di unicità del contenuto. La versione gratuita è utilizzabile senza registrazione, ma prevede limiti di parole per singola scansione e funzionalità più avanzate disponibili solo nei piani a pagamento.
- Plagiarisma — servizio online progettato per controllare l'originalità dei testi confrontandoli con contenuti presenti in Rete. Permette di effettuare verifiche gratuite incollando il testo oppure caricando un documento e genera un report che segnala eventuali corrispondenze trovate online. Il servizio è pensato soprattutto per studenti, docenti e creatori di contenuti che desiderano fare un controllo preliminare dell'originalità dei propri testi prima della pubblicazione o della consegna.
Siti per controllare plagio tesi a pagamento
Se hai bisogno di un controllo più approfondito, puoi prendere in considerazione anche alcuni siti per controllare il plagio nella tesi a pagamento. Si tratta di strumenti professionali che analizzano il testo utilizzando database più ampi e che, in genere, generano report di similarità più dettagliati rispetto alle soluzioni gratuite.
Scribbr

Una soluzione da provare per il controllo antiplagio è Scribbr. Si tratta di un portale online pensato per aiutare i laureandi a preparare e revisionare la tesi, offrendo diversi strumenti utili come la correzione dei testi da parte di revisori esperti, la generazione della bibliografia e, naturalmente, il controllo antiplagio del documento.
La funzione antiplagio di Scribbr analizza il tuo manoscritto confrontandolo con un database estremamente ampio che include pagine Web, pubblicazioni e contenuti accademici: il documento viene infatti verificato rispetto a oltre 99 miliardi di fonti e abbinato in base alle similitudini trovate. Il sistema utilizza inoltre un software di rilevamento del plagio simile a quello impiegato dalla maggior parte delle università, restituendo risultati identici o comunque molto simili a quelli che potrebbero emergere da un controllo accademico ufficiale.
Al termine dell'analisi viene generato un report di similarità con le parti del testo potenzialmente coincidenti con altre fonti. L'elaborazione richiede in genere pochi minuti. Per quanto riguarda i costi, il servizio applica le seguenti tariffe: per un documento corto (fino a 7.500 parole) il prezzo è di 14,95 euro; per un file medio (da 7.500 a 50.000 parole) costa 24,95 euro; mentre per un documento lungo (oltre 50.000 parole) il costo è di 34,95 euro.
Per provarlo collegati a questa pagina e clicca sul pulsante arancione Carica in alto a destra. A seguire premi su Scegli un file e seleziona il documento da caricare in uno dei diversi formati compatibili, tra cui DOC, ODT e PDF oppure trascinalo direttamente nel riquadro apposito.
Una volta effettuato l'upload, l'algoritmo del servizio andrà ad analizzarlo per verificare quante parole contiene e, quindi, per determinare il costo da applicare nel tuo caso. Una volta determinato ciò, non ti resta che cliccare sul bottone Passaggio successivo: inserisci i tuoi dettagli e registrati tramite il tuo account Google, il tuo account Facebook oppure Apple. In alternativa registrati tramite indirizzo email digitandolo nel campo Email address.
Effettuata la registrazione a Scribbr.it, puoi visualizzare il costo del tuo report e scegliere il metodo di pagamento con cui evadere l'ordine tra carta di credito, PayPal, Apple Pay, Google Pay, WeChat Pay e AliPay. Nel giro di una decina di minuti verrà completata la verifica antiplagio sul documento caricato e vedrai un report che ti fornirà tutti i dettagli che stavi cercando.
TextGuard

Un altro servizio che puoi prendere in considerazione è TextGuard, una piattaforma online pensata per verificare l'originalità dei testi e individuare eventuali parti simili a contenuti già pubblicati. Il servizio è utilizzato soprattutto da studenti, ricercatori e professionisti della scrittura che desiderano controllare i propri elaborati prima della consegna o della pubblicazione.
Per quanto riguarda i costi, è un servizio a pagamento che prevede l'acquisto di un abbonamento a tempo a partire da 2 settimane per 19.99 euro. Dopo aver caricato il file, il sistema calcola il numero di parole del testo e indica il prezzo necessario per ottenere il report completo di verifica del plagio.
Se vuoi provarlo la prima cosa che ti consiglio di fare è registrarti sulla piattaforma, collegandoti al sito ufficiale, cliccando su Accedi e a seguire su Registrati. Poi digita il tuo indirizzo email, premi su Continua, seleziona il piano di abbonamento che vuoi sottiscrivere e paga con uno dei metodi disponibili tra cui carta di credito e PayPal.
Poi accedi al servizio collegandoti a questa pagina. Subito dopo incolla il testo che vuoi controllare nel campo apposito centrale. In alternativa premi su Carica file, seleziona il file nel tuo computer e clicca su Apri. Ora non ti resta che premere sul tasto Controlla plagio.
Attendi qualche secondo per il controllo del tuo testo, poi premi su Vedi dettagli e inserisci l'indirizzo email che hai usato per registrarti per accedere al report.
Altri siti per controllare plagio tesi

Se desideri effettuare un controllo più approfondito del tuo elaborato, puoi prendere in considerazione anche altri siti per controllare il plagio nella tesi che offrono strumenti professionali di analisi del testo. Si tratta di servizi a pagamento che mettono a disposizione database più ampi e report di similarità dettagliati, ma che in alcuni casi permettono anche di effettuare una prima verifica gratuita o una prova delle funzionalità principali.
- Compilatio — software antiplagio utilizzato anche in ambito accademico per verificare l'originalità dei testi. Il servizio permette di effettuare una prima analisi parziale gratuita che mostra un'anteprima delle tre principali fonti simili o potenzialmente plagiate individuate dal sistema. Per ottenere il report completo è necessario acquistare un'analisi: i prezzi partono da 4,99 euro per 5.000 parole.
- Grammarly — piattaforma molto diffusa per la revisione dei testi in lingua inglese che include anche uno strumento di controllo del plagio. Il servizio offre una prova gratuita delle sue funzionalità di scrittura e revisione, mentre il controllo antiplagio completo è disponibile con l'abbonamento Pro a partire da 12 euro, che consente di confrontare il testo con miliardi di pagine Web e database accademici.
- Copyleaks — piattaforma dedicata alla verifica dell'originalità dei contenuti che permette di analizzare testi confrontandoli con pagine Web, database accademici e altri archivi digitali. Il servizio offre una prova gratuita per testare il sistema, mentre il piano Personal prevede un costo a partire da circa 13,99 dollari al mese e consente di effettuare verifiche più complete con report dettagliati.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
