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Miglior smartphone ASUS: guida all’acquisto

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ASUS si è fatta conoscere principalmente come produttore di componenti per PC, ma da alcuni anni ha iniziato ad espandere la propria gamma di prodotti anche su altri settori, spaziando dal personal computing al mobile con una certa abilità. In ambito smartphone è diventata particolarmente celebre per la sua famiglia ZenFone, che conta dispositivi estremamente variegati che si caratterizzano principalmente per l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Fra questi smartphone troviamo modelli da 5 a 5,7 pollici, ed anche uno smartphone da ben 6,8 pollici.

Se hai già scelto il brand del tuo nuovo smartphone, o sei un cliente “fidelizzato” e non vuoi passare ad un altro produttore, ma non sai quale modello scegliere all’interno della complessa gamma di smartphone ASUS niente paura, perché ti aiuterò nel compito di acquistare il miglior dispositivo del produttore taiwanese per le tue personali esigenze. In questa pagina troverai tutti i prodotti che compongono la line-up del produttore, ma non solo. Non c’è un modello migliore in assoluto, quindi devi prima capire cosa conoscere in uno smartphone per effettuare la scelta giusta.

Nei prossimi paragrafi ti darò una breve delucidazione di tutte le componenti principali che compongono uno smartphone, partendo dalle scelte di design sino ad arrivare all’elettronica interna, alle schede logiche con processori, alle memorie e alle definizioni legate a display o batteria. Prima di tutto, però, stabilisci il tuo budget: ASUS vende dispositivi dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, partendo dalla fascia bassa (anche meno di 200 euro) fino ad arrivare a modelli top di gamma che non hanno niente da invidiare a quelli dei produttori più blasonati.

Indice

Chi è ASUS

Prima di cominciare, se sei un fedele cliente della società, devi sapere chi è ASUS, e qual è il suo background. Stiamo parlando di una società con sede a Taipei, in Taiwan, che produce componentistica elettronica per PC, e non solo, di tutti i tipi: schede madri, schede video, drive ottici, computer portatili, smartphone, sistemi desktop (anche all-in-one), case per computer, accessori di rete e periferiche per il PC. La sua nascita risale al 1989, con la fondazione merito di TH Tung, Ted Hsi, Wayne Hsieh e MT Liao. Il nome deriva da PegASUS, un cavallo alato della mitologia greca, ma è anche la combinazione fra As e Us, che si potrebbe tradurre in “come noi” e “come negli USA”. Gli uomini chiave della compagnia sono oggi Jonney Shih, il suo Presidente, e il CEO Jerry Shen. ASUS ha iniziato a vendere telefoni cellulari dal 2003, ma è solo negli ultimi anni che ha maturato un grande successo sul fronte degli smartphone.

Come scegliere uno smartphone ASUS

Gli smartphone ASUS utilizzano le stesse componenti di tutti gli altri smartphone in commercio, pertanto la scelta di un dispositivo della compagnia può essere affrontata con lo stesso approccio e sfruttando gli stessi criteri. Tutti i suoi smartphone utilizzano il sistema operativo Android personalizzato con una interfaccia utente proprietaria definita ZenUI. Qui di seguito ti riassumo le caratteristiche tecniche che devi confrontare fra i vari modelli per individuare il modello giusto per i tuoi gusti. Ti piacciono gli schermi compatti? ASUS ha nella sua line-up smartphone con queste caratteristiche. Vuoi uno schermo enorme? Lo trovi nella line-up di smartphone ASUS. Cerchi invece uno smartphone economico? Ancora una volta, ASUS dispone di parecchi modelli a buon mercato!

Display

Il display è la caratteristica più importante di uno smartphone, perché incide sul design e sulle dimensioni del prodotto. Gli smartphone ASUS utilizzano principalmente display LCD IPS, i più tradizionali fra quelli che puoi trovare all’interno di un device di questa categoria. Alcuni modelli utilizzano invece gli AMOLED, che hanno una fedeltà nei colori inferiore ma che possono spegnere i pixel neri per risparmiare sul consumo energetico e offrire un elevato valore per il contrasto. Fra le frecce nell’arco degli LCD IPS troviamo i colori naturali e gli ampi angoli di visione. ASUS fornisce dispositivi con display a partire da 5 pollici, fino ad arrivare a ben 6,8 pollici se necessiti di uno schermo enorme. Nella line-up puoi trovare device con risoluzioni HD (720×1280 pixel) fino alla Quad HD (2560×1440 pixel), passando naturalmente dalla Full HD (1920×1080 pixel).

Design e dimensioni

Come ti ho detto poco sopra, il display di uno smartphone incide anche sulle scelte del design. Con questa parola viene definito quello che è l’aspetto esteriore dello smartphone, ma non solo: nel design rientrano anche i materiali impiegati, i metodi di costruzione, la forma e le finiture scelte. Gli smartphone ASUS possono avere scocche in policarbonato, la scelta più economica ma anche quella più resistente ai graffi e urti; e alluminio o alluminio e vetro, che sono i materiali utilizzati nei dispositivi più costosi. Sono più piacevoli al tatto, ma al tempo stesso più delicati dei modelli in plastica. Questa scelta è naturalmente soggettiva, e va fatta in base ai tuoi gusti.

Hardware: CPU e memorie

Insieme al software e alle ottimizzazioni, l’hardware è la componente che incide nelle prestazioni generali del dispositivo. Superiore è il livello dell’hardware integrato, più veloce e reattivo sarà lo smartphone anche nel corso del tempo. La CPU, detta anche processore, è l’unità di calcolo principale di uno smartphone, e serve ad elaborare i segnali impartiti al sistema. La potenza computazionale viene misurata in GHz, e la maggior parte dei modelli utilizza più core (unità di calcolo fisiche all’interno dello stesso processore) per elaborare più compiti contemporaneamente. Sul versante memorie devi considerare due aspetti: la RAM è la memoria a breve termine che mantiene tutti i dati delle app aperte, maggiore è il suo quantitativo e più app verranno mantenute sullo sfondo; lo storage è invece lo spazio di archiviazione in cui puoi inserire app, file, musica, documenti, e tutto quello che vuoi conservare “per sempre”. Entrambe le memorie RAM e di storage vengono misurate in GB (gigabyte): 1 o 2 GB di RAM sono il minimo sindacale per gli smartphone con Android, mentre per quanto riguarda lo storage ti consiglio di considerare i tagli da almeno 32 GB se intendi inserire tanti file all’interno dello smartphone, o se usi molte app. Su quasi tutti gli smartphone ASUS puoi espandere lo storage con una micro SD da acquistare separatamente. Se vuoi acquistarne una per il tuo prossimo smartphone ASUS consulta la mia guida su quale micro SD comprare.

Fotocamere

Gli smartphone delle ultime generazioni utilizzano due fotocamere: una principale, installata sul posteriore, che serve per scattare le foto tradizionali o registrare i video; una frontale, che serve per scattare “selfie” e per effettuare videochiamate. La bontà delle diverse fotocamere si misura considerando diversi fattori: i Megapixel stabiliscono la risoluzione massima supportata, e non la qualità degli scatti ma più precisamente il livello di dettaglio che può essere catturato in condizioni ideali; l’apertura di diaframma dell’obiettivo (f/ più un numero che più è basso e più la foto sarà luminosa); la tecnologia di stabilizzazione utilizzata (la stabilizzazione ottica, OIS, è migliore di quella elettronica, EIS). La fotocamera frontale può usare anche un obiettivo grandangolare per scattare selfie panoramici insieme agli amici. Valuta anche la possibilità di registrare video, meglio se in Full HD o addirittura anche in Ultra HD 4K per i modelli più alti in gamma.

Supporto alle reti

Anche se gli smartphone dispongono di funzioni estremamente avanzate, non bisogna dimenticarsi i parametri che rendono un telefono cellulare affidabile, come quelli relativi alla ricezione e alla stabilità del segnale. Tutti gli smartphone ASUS supportano le reti 2G e 3G, e la stragrande maggioranza può collegarsi anche in 4G LTE. I modelli più alti in gamma di ASUS supportano anche il 5G, le reti più veloci disponibili in Italia in questo momento.

Per quanto riguarda il 4G, controlla sempre che sia supportata la banda 800 MHz, utilizzata da alcuni operatori di rete italiani, anche se con gli smartphone ASUS non dovresti avere problemi in tal senso. Oltre alle reti dati cellulare verifica la presenza del supporto a Bluetooth (sempre presente) e Wi-Fi: gli standard più diffusi sono 802.11n e ac, con quest’ultimo che è più veloce. Il dual band invece stabilisce che lo smartphone può collegarsi sia a reti Wi-Fi da 2.4 GHz, che alle più veloci a 5 GHz.

Supporto al dual-SIM

Molti smartphone ASUS possono integrare fino ad un massimo di due schede SIM, in modo da permettere all’utente di utilizzare due numeri telefonici all’interno dello stesso dispositivo. È utile per differenziare lavoro e vita privata, o per altri scopi. Ma attenzione: su molti modelli la seconda SIM condivide lo slot per l’installazione con la micro SD, quindi puoi scegliere se sfruttare il dual-SIM o l’espandibilità dello storage, e non entrambe le funzioni.

Sistema di sblocco

Il sistema di sblocco è la tecnologia che viene utilizzata per accedere ai contenuti dello smartphone, ogni volta che per l’appunto si sblocca il terminale dallo stato di stand-by, quando lo schermo è spento, e che può servire anche per accedere ai contenuti delle singole app.

Negli ultimi anni si stanno diffondendo diversi sistemi per sbloccare il terminale, ma i più diffusi sugli smartphone ASUS sono principalmente due:

  • Il sensore di impronte consente di sbloccare lo smartphone in maniera rapida e in totale sicurezza. Una volta configurate le impronte delle tue dita, sfiorando il sensore puoi accedere al terminale, ed anche autenticarti all’interno delle applicazioni più delicate, come quelle bancarie o che contengono dati particolarmente sensibili. Il sensore può essere incastonato all’interno del tasto Home, nella parte posteriore del terminale o lungo uno dei lati. La prima è la soluzione preferibile in termini di comodità.
  • Lo sblocco facciale è la tecnologia più recente per quanto riguarda l’autenticazione su uno smartphone. Può essere di tipo bidimensionale o tridimensionale: il primo sistema, quello che trovi sugli smartphone ASUS di quest’ultima generazione, è di norma più veloce ma meno sicuro; quello tridimensionale usa invece diversi sensori per scansionare un’area del volto analizzandone anche la profondità. È sicuro come un sensore d’impronte, ma perde un po’ in velocità e richiede diversi sensori che tolgono spazio al display. Come ti ho appena detto sugli smartphone ASUS trovi il sistema di sblocco facciale bidimensionale, che viene abbinato al tradizionale sensore d’impronte. Li puoi configurare entrambi e usare quello che vuoi in base a ogni singola situazione.

Batteria

In uno smartphone è estremamente importante la batteria, che può essere fissa o rimovibile. La sua efficacia viene misurata in milliampereora (mAh) e naturalmente più è elevato questo numero e più l’autonomia operativa dello smartphone sarà lunga. Questo non è però sempre vero, dato che hanno un peso importante nell’autonomia le modalità in cui utilizzi il tuo smartphone. Ad esempio la navigazione GPS consuma parecchia energia, così come anche il display acceso influisce parecchio nel computo dell’autonomia in una giornata dello smartphone. Un display più piccolo, inoltre, consuma solitamente meno di un pannello dalle dimensioni più elevate.

Sistema operativo

Il sistema operativo è il software di base che gestisce “a basso livello” (cioè nella maniera più profonda possibile, e con i permessi più elevati) tutto quello che c’è sullo smartphone, sia software che hardware. Sugli smartphone ASUS troverai sempre e comunque Android, in diverse versioni al primo avvio, spesso aggiornabili. Gli smartphone della compagnia sono inoltre tutti personalizzati con la ZenUI, una versione pesantemente rivista del sistema operativo Google sia sul piano grafico, che su quello delle funzionalità già presenti al primo avvio.

Smartphone ASUS: quale comprare

Adesso che abbiamo fatto tutte le considerazioni principali per la scelta di uno smartphone, ti lascio alla lista completa degli smartphone ASUS che conviene comprare oggi. Tutti i più recenti smartphone ASUS possono essere trovati non solo attraverso alcuni rivenditori di terze parti, ma anche e soprattutto sul sito ufficiale italiano della compagnia.

ASUS ZenFone Max (M1)


ASUS ZenFone Max (M1) è lo smartphone più economico che puoi trovare su Amazon in questo momento. Si tratta di un dispositivo del 2018 che ti consiglio di considerare solo se vuoi spendere meno possibile. Utilizza un processore Qualcomm Snapdragon 430 octa-core da 1,4 GHz, abbinato a 3 GB di RAM e 32 GB di spazio di archiviazione espandibile via microSD. La batteria è da 4.000 mAh e garantisce un’ottima autonomia nell’uso di tutti i giorni, mentre sul retro abbiamo due fotocamere di cui una da 13MP con obiettivo normale, l’altra da 8MP con un ultra grandangolare. Anche sulla parte frontale troviamo due moduli fotografici, fra cui una ultra grandangolare come sul retro. Per la ricarica si può fare affidamento al caricabatterie integrato da 10W, e al connettore micro-USB. Purtroppo ASUS non aggiorna da tempo la sua fascia bassa, concentrandosi su quelle più alte con le serie ZenFone 7 e ROG Phone 3, ma se vuoi uno smartphone ASUS economico devi accontentarti di un modello delle passate generazioni come ZenFone Max (M1).

ASUS ZenFone Max (M2)


Salendo un po’ di prezzo puoi trovare in vendita ASUS ZenFone Max (M2), anch’esso del 2018 e con Android 8.1 Oreo al primo avvio (aggiornabile ad Android 9.0), ma più moderno in termini di aspetto esteriore e sicuramente più conveniente da acquistare oggi. Questo modello fa uso di un hardware più avanzato, come il display da 6,26″ con cornici ridotte a risoluzione HD+ e il processore Qualcomm Snapdragon 632 octa-core da 1,8GHz abbinato a 4GB di RAM e 32GB di spazio di archiviazione espandibile via microSD. Le fotocamere posteriori sono due, da 13 e 2MP, ma il secondo modulo serve solo per realizzare gli effetti di profondità. Anche su questo modello la batteria è da 4.000mAh, ricaricabile attraverso la porta microUSB integrata, ed è presente un sensore di impronte sul retro. La fotocamera frontale è invece da 8MP.

ASUS ZenFone 7


ASUS ZenFone 7 è uno smartphone di fascia alta dal prezzo molto concorrenziale, una delle migliori proposte del mercato con sistema operativo Android. Nello specifico troviamo Android 10 al primo avvio con personalizzazione ZenUI 7, molto simile alla variante stock realizzata da Google ma con alcune aggiunte. Questo smartphone utilizza un display a pieno schermo, privo di notch, grazie al modulo rotante dove sono inserite tre fotocamere: il pannello è un SuperAMOLED da 6,67″ a risoluzione Full HD+ capace di aggiornare la schermata 90 volte al secondo (frequenza di aggiornamento da 90Hz). Le tre fotocamere, invece, sono: 64MP la principale, 8MP lo zoom ottico con fattore di ingrandimento 3x, e infine 12MP la ultra grandangolare con campo visivo di 113°. Nessuna di queste fotocamere offre la stabilizzazione ottica, tuttavia la qualità degli scatti effettuati con ZenFone 7 è abbastanza elevata. Lo smartphone implementa inoltre un sensore di impronte laterale, una batteria da 5.000mAh con supporto alla ricarica rapida da 30W (60% in poco più di 30 minuti), e la possibilità di caricare dispositivi esterni sfruttando la batteria integrata. Questo smartphone supporta inoltre l’audio a 24-bit/192kHz, ha due speaker stereo, ma purtroppo non dispone di jack audio da 3.5mm per la connessione di cuffie e microfono. Può registrare inoltre alla risoluzione 8K a 30fps, o in 4K anche a 120fps, grazie alla presenza del potente processore Qualcomm Snapdragon 865 octa-core da 2,84GHz massimo. Viene venduto con 6 o 8GB di RAM e con 128 o 256GB di storage attraverso velocissimi moduli UFS 3.1. Di listino viene proposto a 699€.

ASUS ZenFone 7 Pro


A soli 100€ in più (come prezzo di listino) rispetto a ZenFone 7, ASUS vende il suo ZenFone 7 Pro. Si tratta di uno smartphone identico esteticamente al modello liscio, ma con qualche finezza in più che lo rende un best-buy soprattutto per gli amanti della “mobile photography”. La fotocamera integrata nel modulo rotante è la stessa, ma implementa la stabilizzazione ottica sia sul modulo principale, sia sul teleobiettivo, ottenendo così la possibilità di scattare con una qualità migliore soprattutto al buio rendendo più versatile lo zoom ottico 3x. ASUS ZenFone 7 Pro utilizza poi un processore più veloce (anche se di poco) rispetto al modello base, lo Snapdragon 865 Plus che permette di raggiungere la frequenza operativa di 3,1GHz sul core principale. Cambia anche il comparto memorie, con 8GB di RAM e 256GB di spazio di archiviazione per l’unica versione disponibile sul mercato. Fra le feature disponibili abbiamo alcune aggiunte alla fotocamera, ma a mio avviso nulla di fondamentale.

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ASUS ROG Phone 3 Strix Edition


L’ASUS ROG Phone 3 Strix Edition non è di certo uno smartphone convenzionale, anzi è un dispositivo estremamente distintivo che non passa inosservato. Già ad una prima rapida occhiata si possono notare i rimandi al mondo gaming: la scocca utilizza una finitura tipica dei prodotti Republic of Gamer dedicati agli appassionati di videogiochi, e sulla parte posteriore troviamo un grosso logo ROG la cui retroilluminazione può essere personalizzata a piacere dall’utente. Ma la connotazione gaming di questo prodotto non è data solo dall’estetica, visto che abbiamo alcune chicche a livello hardware: il display è ad esempio un AMOLED da 6.59″ a risoluzione Full HD+ caratterizzato da un refresh rate di 144 Hz, che consente di vedere le azioni di gioco in maniera molto più fluida rispetto a molti altri smartphone in circolazione. Il processore integrato è inoltre un Qualcomm Snapdragon 865, e nella dotazione originale troviamo anche una ventola che consente di ottimizzare i flussi d’aria e il raffreddamento dei componenti interni durante le sessioni di gioco più dure. Lo smartphone usa un comparto memorie basato su 8 o 12 GB di RAM e 128 o 256 GB di storage non espandibile, mentre le fotocamere posteriori sono tre: una principale da 64MP, una ultra grandangolare da 13 MP e infine abbiamo una fotocamera da 5 MP per le macro. La batteria è invece da 6.000 mAh, ed è ricaricabile rapidamente a 30W attraverso il connettore USB Type-C installato sulla scocca. Fra le caratteristiche gaming abbiamo anche la possibilità di installare numerosi accessori attraverso un secondo connettore proprietario e la presenza di tasti capacitivi (trigger) lungo le parti laterali in metallo del dispositivo. Viene venduto con Android 10 personalizzato con la ROG UI, che presenta un launcher dedicato ai videogiochi e una pletora di funzionalità per personalizzare le prestazioni degli stessi. Chi vuole usarlo come uno smartphone normale può farlo semplicemente attivando l’interfaccia stock di Android.

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ASUS ROG Phone 3


ASUS ROG Phone 3, quindi il modello non Strix, è l’attuale top di gamma della line-up ASUS. Le differenze con la Strix Edition non sono poi tante, ma possono essere sostanziali se sei un gamer incallito. Ad esempio sulla variante al top della gamma è presente il processore Qualcomm Snapdragon 865 Plus da massimo 3,1GHz, leggermente più potente rispetto alla versione standard, che può essere abbinato a 8, 12 e ben 16GB di RAM e fino a 512GB di spazio di archiviazione non espandibile. Per il resto i due smartphone sono identici a livello di caratteristiche tecniche, mentre esteticamente ROG Phone 3 presenta un retro leggermente più aggressivo.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.