Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

App per ascoltare musica iPhone gratis

di

Hai comprato da poco un iPhone e vorresti dei consigli su quali app usare per ascoltare musica a costo zero? Sei affascinato dai servizi di streaming musicale ma, prima di iniziare a pagare un abbonamento mensile o annuale, vorresti sapere se c’è un modo per provarli gratis dal tuo “melafonino”? Se le cose stanno così, direi che sei capitato sulla guida giusta, in un momento che non poteva essere migliore. Con questo mio tutorial, infatti, provvederò a segnalarti diverse app per ascoltare musica su iPhone gratis.

Si tratta di soluzioni che permetto di riprodurre brani, album e playlist in streaming oppure di ascoltare i contenuti già presenti sul proprio dispositivo offline e a costo zero. Ce ne sono diverse tra cui scegliere: devi solo individuare quella che si adatta maggiormente alle tue necessità.

Allora? Posso sapere che ci fai ancora lì impalato? Posizionati bello comodo, prenditi qualche minuti libero soltanto per te e comincia subito a concentrarti sulla lettura di questo articolo. Sono certo che, alla fine, troverai l’app musicale in grado di soddisfare tutte le tue aspettative. Scommettiamo?

Indice

App per ascoltare musica su iPhone gratis

Se cerchi delle app per ascoltare musica su iPhone gratis, ti consiglio innanzitutto di affidarti alle soluzioni per lo streaming musicale, grazie alle quali potrai ascoltare praticamente tutta la musica del mondo tramite Internet. Per saperne di più, prosegui nella lettura.

Apple Music

Apple Music

La prima applicazione che ti consiglio di prendere in considerazione è Musica, cioè l’applicazione predefinita per la gestione e la riproduzione della musica su iPhone, che tra le altre cose dà accesso ad Apple Music: il servizio di streaming musicale del colosso di Cupertino.

Nel caso in cui non lo sapessi, Apple Music dispone di un ricchissimo database in costante aggiornamento e comprende anche la Libreria musicale di iCloud, che consente di caricare sul cloud di Apple e di sincronizzare sui propri dispositivi i propri brani preferiti (anche quelli che non fanno parte del catalogo del servizio). Inoltre, si integra alla perfezione con il sistema operativo di iPhone, Apple Watch e Siri.

Permette altresì di effettuare il download dei contenuti di proprio interesse per l’ascolto offline ma, è bene precisarlo, non è una soluzione gratuita. L’abbonamento individuale ad Apple Music costa 9,99 euro/mese (oppure 99 euro/anno), ma i nuovi utenti possono provare il servizio a costo zero per 3 mesi e senza obbligo di rinnovo.

Per usare Apple Music sul tuo iPhone, sfiora l’icona dell’app Musica (quella con lo sfondo bianco e la nota musicale) presente sul dispositivo (la si trova preinstallata su tutti gli iPhone, ma qualora rimossa può essere scaricata nuovamente dalla relativa sezione dell’App Store), dopodiché esegui l’accesso al servizio usando il tuo ID Apple oppure, se non ne possiedi ancora uno, crealo al momento tramite le indicazioni che ti vengono fornite sullo schermo.

Dopo aver compiuto i passaggi in oggetto, seleziona la voce Scopri che trovi nella parte in basso della schermata visualizzata e seleziona la voce per avviare la prova del servizio. Premi, dunque, sul pulsante Provalo gratis, scegli il piano di abbonamento che vuoi sottoscrivere e premi sul bottone per avviare il periodo di prova. Segui quindi il tutorial introduttivo per impostare il tuo profilo e specificare le tue preferenze musicali. Se non vedi alcuna voce relativa ad Apple Music, devi attivare il servizio andando nel menu Impostazioni > Musica.

Successivamente, inizia pure a sfruttare Apple Music: recandoti nella sezione Scopri dell’app Musica puoi visualizzare i contenuti in evidenza e quelli aggiornati di recente, oltre che i video musicali e le prossime uscite; nella sezione Per te trovi i contenuti consigliati da Apple Music per te in base a quanto già ascoltato e alle preferenze espresse, mentre nella sezione Radio trovi le stazioni radio.

Se vuoi effettuare una ricerca per parola chiave, invece, fai tap sul pulsante Cerca e digita la keyword di tuo interesse nel campo che compare. Quando trovi un brano, un album, una playlist o una radio che ti interessa, fai tap sul relativo titolo per avviarne la riproduzione, che puoi gestire mediante il player apposito che vedi comparire sullo schermo.

Se desideri aggiungere specifici contenuti alla tua libreria (accessibile facendo tap sulla voce Libreria a fondo schermata), sfiora il pulsante Aggiungi o quello (+), mentre per scaricare i brani offline premi sul bottone con la nuvola e la freccia visibile dopo l’aggiunta alla libreria. Premendo sul pulsante (…), invece, puoi scegliere di inserire un contenuto a una playlist, di riprodurlo come successivo ecc.

Per approfondimenti in merito al funzionamento di Apple Music, ti suggerisco di leggere la mia guida incentrata in maniera specifica sul servizio.

Spotify

Spotify

Un’altra app di streaming alla quale puoi valutare di affidarti è Spotify. Nel caso in cui non lo sapessi, è stato uno tra i primi servizi per lo streaming musicale a fare la sua comparsa sul mercato e ancora oggi continua a essere il più diffuso e apprezzato.

Offre un piano base gratuito con spot pubblicitari e altre limitazioni, tra cui l’impossibilità di scegliere con precisione i brani da riprodurre su iPhone (va solo in modalità shuffle, eccezion fatta per alcune playlist selezionate), di scaricare i brani per la riproduzione offline, il numero limitato di skip che è possibile fare e una qualità ridotta per i file audio. Per rimuovere questi limiti è disponibile il piano a pagamento Spotify Premium che ha prezzi a partire da 9,99 euro/mese e può essere provato gratis dai nuovi utenti per un periodo variabile a seconda delle promozioni vigenti (solitamente di un mese).

Per scaricare l’app di Spotify sul tuo iPhone, accedi alla relativa sezione dell’App Store e premi sul pulsante Ottieni, quindi su quello Installa, dopodiché autorizza il download mediante Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple. Successivamente, avvia l’applicazione, premendo sul pulsante Apri comparso sullo schermo o sfiorando la relativa icona che è stata aggiunta in home screen.

Ora che visualizzi la schermata principale dell’app, crea un account per usufruire del servizio oppure, se sei già registrato, accedi con i tuoi dati (puoi effettuare il login anche con l’account Facebook oppure con l’ID Apple), dopodiché decidi se acconsentire alla proposta di attivazione del periodo di prova gratuito di Spotify Premium (se accetti, segui le relative istruzioni che ti vengono fornite sullo schermo).

A questo punto, puoi finalmente iniziare a usufruire di Spotify per ascoltare musica a costo zero. Per cui, da’ uno sguardo alla sezione Home per visualizzare i contenuti consigliati per te in base ai tuoi gusti musicali e per scoprire i trend del momento, gli album più popolari e in generale i contenuti in evidenza. Per eseguire una ricerca diretta o per categoria dei contenuti, invece, fai tap sulla voce Ricerca posta in basso e agisci dalla schermata mostrata successivamente.

Quando trovi un contenuto che ritieni possa interessarti, riproducilo, facendo tap sul relativo titolo e poi sul pulsante Play e gestiscilo mediante il player apposito che compare sul display.

Per aggiungere un contenuto a una playlist, invece, sfiora il pulsante Aggiungi alla playlist, mentre facendo tap sul pulsante (…) puoi indicare le tue preferenze d’ascolto, visualizzare i dettagli relativi all’artista di riferimento ecc.

Se poi hai sottoscritto l’abbonamento al piano Premium del servizio e vuoi scaricare brani, album e playlist offline, porta ON la levetta Download che trovi sotto la copertina. Tieni presente che tutti i contenuti scaricati risulteranno accessibili dalla sezione La tua libreria, situata nella parte in fondo a destra della schermata dell’app.

Se qualcosa non ti è chiaro, puoi ottenere maggiori dettagli in merito al funzionamento di Spotify leggendo la mia guida specifica sul servizio.

Amazon Music

Amazon Music

Passiamo adesso ad Amazon Music, l’app che consente di sfruttare il servizio per lo streaming musicale reso disponibile da Amazon. Di base è gratis, ma permette di ascoltare solo una selezione delle migliori playlist e le stazioni radio.

Per accedere a un maggior numero di contenuti e per effettuare il download dei brani bisogna attivare Amazon Prime Music (un abbonamento gratuito per i clienti Amazon Prime che mette a disposizione un catalogo di 2 milioni di canzoni senza interruzioni pubblicitarie) oppure Amazon Music Unlimited (un abbonamento a pagamento, al costo di 9,99 euro/mese o 99 euro/anno, il quale può però essere provato gratis per tre mesi e che consente l’accesso al catalogo completo dei contenuti musicali).

Per scaricare Amazon Music sul tuo iPhone, accedi alla relativa sezione dell’App Store e sfiora il pulsante Ottieni, quindi quello Installa, dopodiché autorizza il download mediante Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple. Successivamente, avvia l’applicazione, premendo sul pulsante Apri comparso sullo schermo o sfiorando la relativa icona che è stata appena aggiunta in home screen.

Ora che visualizzi la schermata principale dell’app, effettua l’accesso al tuo account Amazon oppure creane uno al momento, dopodiché scegli se attivare la prova di Amazon Music Unlimited o meno e comincia pure a usufruire del servizio.

Più precisamente, nella sezione Home trovi i contenuti che potrebbero piacerti in base ai tuoi ascolti, le playlist del momento e altri contenuti in evidenza, mentre selezionando la voce Trova situata a fondo schermata puoi accedere alla schermata per cercare contenuti in modo diretto.

Puoi anche chiedere ad Alexa, l’assistente vocale di Amazon, di cercare e riprodurre contenuti per te, facendo tap sulla voce Alexa posta in basso a destra e pronunciando la tua richiesta.

Quando trovi un contenuto che ritieni possa piacerti, fai tap sul suo titolo e poi sul pulsante Play, per riprodurlo. Dopo aver fatto ciò, si aprirà il player dell’app.

Invece, premendo sul pulsante con la freccia verso il basso, puoi effettuare il download del contenuto da scelto per l’ascolto offline e accedervi poi dalla sezione La mia musica dell’applicazione, mentre la pressione del pulsante con i tre puntini ti consente di esprimere le tue preferenze musicali, di aggiungere un brano a una playlist ecc.

Per maggiori dettagli riguardo il funzionamento di Amazon Music, ti suggerisco la lettura della mia guida incentrata sul servizio in questione.

Altre app per ascoltare musica su iPhone gratis

YouTube Music

Nessuna delle app per ascoltare musica su iPhone gratis che ti ho già consigliato ti ha convinto in maniera particolare? In tal caso, ti suggerisco di prendere in considerazione le ulteriori soluzioni di questo tipo che ho provveduto a segnalarti qui di seguito. Spero vivamente siano in grado di soddisfarti.

  • YouTube Music – è l’app del servizio per lo streaming musicale basato sullo sconfinato database di YouTube, come intuibile dal nome stesso. Di base è gratis, ma alcune funzionalità avanzate, come il download dei brani, l’ascolto in background e la rimozione della pubblicità, sono disponibili solo attivando l’abbonamento a pagamento al costo 9,99 euro/mese, che però i nuovi utenti possono provare gratis per 30 giorni. Per approfondimenti, puoi fare riferimento alla mia guida specifica sul servizio.
  • Deezer – si tratta dell’app di un altro celebre servizio per lo streaming musicale, tramite cui poter ascoltare singoli brani, interi album, playlist e radio varie. Offre un piano base gratuito, con un catalogo costituito da 56 milioni di brani e che supporta solo la riproduzione casuale. Eventualmente, è possibile passare al piano a pagamento, che costa 9,99 euro/mese, il quale offre svariati vantaggi, tra cui l’ascolto on demand e quello offline, l’audio di alta qualità ecc., e che i nuovi iscritti possono provare gratis per 30 giorni. Per maggiori dettagli, leggi il mio tutorial specifico sul servizio.
  • Tidal – è l’app di un altro rinomato servizio per lo streaming musicale, il quale può contare su un catalogo costituito da oltre 60 milioni di brani, che possono anche essere scaricati per la riproduzione offline. Non è gratis, costa 9,99 euro/mese, ma si può provare senza spendere un centesimo per 30 giorni (e disdire in qualsiasi momento, come ti ho spiegato nella mia guida sull’argomento). Eventualmente, è disponibile anche il piano HiFi che, al costo di 19,90 euro/mese, consente di ascoltare la musica senza compressione, offrendo quindi una qualità audio maggiore.

App per ascoltare musica gratis iPhone offline

I servizi per lo streaming musicale non ti interessano e vorresti capire, dunque, quali sono le soluzioni che hai dalla tua per riprodurre i brani già salvati sul tuo iPhone e/o sui servizi di cloud storage che utilizzi? Allora metti subito alla prova le app per ascoltare musica gratis su iPhone offline che trovi segnalate qui di seguito. Spero siano di tuo gradimento.

Musica

Musica, l’applicazione predefinita di iOS per l’ascolto dei brani musicali (di cui ti ho già parlato nel passo in apertura relativamente ad Apple Music), può essere usata anche per ascoltare i contenuti audio salvati su iPhone. Consente, infatti, di gestire al meglio la propria libreria musicale e si sincronizza anche con il computer tramite Musica/iTunes.

Per servirtene per lo scopo in questione, trasferisci i brani sul tuo iPhone come ti ho spiegato nella mia guida sull’argomento, dopodiché potrai accedervi dalla sezione Libreria dell’app e gestirne la riproduzione in maniera analoga a com’è possibile fare con i contenuti disponibili su Apple Music.

Listen

Listen

Un’altra ottima applicazione per riprodurre i contenuti musicali salvati sul tuo iPhone, che ti consiglio di provare, è Listen. Presenta un’interfaccia minimale ma ben curata, è facile da padroneggiare e supporta l’uso delle gesture. Supporta i più diffusi formati audio e dispone anche di un servizio di radio online, al quale è però possibile accedere solo tramite acquisti in-app (al costo di 2,99 euro).

Per scaricare Listen sul tuo “melafonino”, accedi alla relativa sezione dell’App Store e premi sul pulsante Ottieni, poi su quello Installa, dopodiché autorizza il download mediante Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple. Successivamente, avvia l’applicazione, premendo sul pulsante Apri comparso sullo schermo o selezionando la relativa icona che trovi in home screen.

Ora che visualizzi la schermata principale dell’applicazione, accedi alla sezione relativa agli album, alle playlist o ai contenuti in riproduzione, selezionando le icone collocate in alto o tramite swipe verso destra o verso sinistra, dopodiché seleziona ciò che desideri riprodurre ed è fatta.

Una volta visualizzata la schermata relativa alla riproduzione dei brani, puoi effettuare degli swipe verso destra e verso sinistra per passare da una canzone all’altra, oppure verso l’alto e verso il basso (con due dita) per regolare il volume. Scorrendo verso il basso, invece, puoi ritornare alla libreria dell’applicazione.

Altre app per ascoltare musica gratis iPhone offline

VLC

Oltre alle soluzioni che ti ho già segnalato, tra le app per ascoltare musica offline su iPhone gratis, ci sono anche quelle che trovi elencate qui di seguito.

  • VLC – è la controparte per iPhone di uno dei player audio e video più apprezzati su computer. Consente di riprodurre praticamente qualsiasi formato senza dover ricorrere a codec esterni, ha un’interfaccia minimale e di semplice comprensione e offre anche numerose funzioni avanzate. È completamente gratis ed è open source.
  • fobar2000 – anche in questo caso, si tratta della versione per iOS di un programma molto apprezzato su PC per la riproduzione musicale. Il suo aspetto è decisamente essenziale, ma offre un mucchio di funzioni interessanti. Inoltre, supporta una vasta gamma di file ed è completamente gratis.
  • Documents – si tratta di un gestore di file che però merita di essere menzionato tra le app per la riproduzione musicale in quanto integra un ottimo player audio, dotato di una bella interfaccia grafica e facile da usare, che si presta alla perfezione per riprodurre e organizzare le canzoni sul dispositivo. È gratis, ma propone acquisti in-app (al costo di 54,99 euro/anno) per sbloccare funzioni aggiuntive relative all’editing dei PDF.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.