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App per pagare

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Ogni volta è sempre la stessa storia: al momento di pagare i tuoi acquisti in negozio, ti accorgi di non avere contanti a sufficienza per completare il pagamento o, nel peggiore dei casi, di aver proprio dimenticato a casa il tuo portafoglio. Per mettere fine a questa imbarazzante situazione, hai effettuato alcune ricerche sul Web scoprendo che esistono numerose applicazioni che consentono di pagare con il proprio smartphone. Non essendo particolarmente ferrato in ambito tecnologico, però, non hai la più pallida idea di come procedere e, per questo motivo, vorresti il mio aiuto per conoscere le soluzioni più adatte alle tue esigenze.

Le cose stanno così, dico bene? Allora lasciati dire che oggi è proprio il tuo giorno fortunato. Con questa guida, infatti, ti elencherò una serie di app per pagare da installare sul tuo smartphone. Alcune di queste permettono di pagare i propri acquisti, sia online che nei negozi fisici, e di pagare bollettini postali, bollette e multe; altre, addirittura, consentono di trovare parcheggio e pagare la sosta sulle strisce blu. Come dici? È proprio quello che stavi cercando? Allora non indugiare oltre e approfondisci sùbito l’argomento.

Coraggio: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ritieni opportuno e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. Segui attentamente le indicazioni che sto per darti, prova a mettere in pratica le mie “dritte” sul tuo smartphone e ti assicuro che riuscirai a individuare l’app più adatta alle tue esigenze e a utilizzarla per completare i tuoi pagamenti. Detto ciò, a me non resta altro che augurarti una buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

App per pagare con il cellulare: carte e conti Smart

Vuoi pagare con il cellulare ma, al momento, non disponi di alcun conto bancario o carta di debito/credito da poter usare per riuscire nell’impresa, oppure non ti va di mostrare le tue “coordinate” reali? Se le cose stanno in questo modo, puoi valutare l’apertura di un conto Smart da usare appositamente per lo scopo, meglio se a costo zero, oppure l’impiego di un’applicazione che possa fungere da “livello intermedio” tra il servizio che vuoi pagare, e il prodotto finanziario di cui disponi: trovi tutto spiegato qui sotto.

HYPE

App per pagare con il cellulare: carte e conti Smart

Iniziamo da HYPE: se non ne avessi sentito parlare, si tratta di un conto Smart — dotato di IBAN — con annessa carta appartenente al circuito MasterCard, fisica oppure virtuale; la versione base del conto può essere aperta gratuitamente, non è previsto alcun contributo di attivazione o gestione e il possesso della carta virtuale non prevede alcun costo di gestione. Attraverso l’app ufficiale di HYPE è possibile pagare bollettini in bianco, bollettini premarcati, RAV e pagoPA/CBILL, oltre che effettuare ricariche telefoniche e scambiare denaro in maniera istantanea, con amici e parenti.

Inoltre, è possibile altresì effettuare pagamenti in negozi “fisici”, a patto che l’esercente supporti il servizio: la lista dei negozi autorizzati è disponibile all’interno dell’app stessa, nella sezione Pagamenti > Paga in negozio. La carta HYPE può essere altresì associata ai sistemi integrati degli smartphone Android e iOS e utilizzata per pagare tramite gli stessi; il servizio HYPE può essere altresì utilizzato dai minorenni, con limitazioni circa i pagamenti eseguibili, a patto che l’intestatario abbia compiuto i 12 anni e che disponga dell’autorizzazione dei genitori o di un tutore legale (che dovrà essere certificata a mezzo email).

Il conto HYPE è attivabile comodamente tramite l’applicazione ufficiale del servizio, disponibile per Android, iPhone e iPad e si può ricaricare eseguendo un bonifico a favore dell’IBAN associato, presso uno sportello automatico abilitato, da un altro conto HYPE oppure in contanti, presso uno degli esercenti abilitati. Per saperne di più circa le modalità d’impiego del servizio e sulle varie tipologie di conto disponibili, ti invito a prendere visione del mio tutorial su come funziona HYPE. Maggiori informazioni su HYPE START Maggiori informazioni su HYPE PREMIUM Maggiori informazioni su HYPE NEXT

Revolut

App per pagare

Anche Revolut è un valido concorrente della categoria: nel dettaglio, si tratta di un conto Smart con annessa carta virtuale, che si può creare e gestire comodamente attraverso le applicazioni ufficiali per Android, iPhone e iPad. Il conto può essere usato per eseguire pagamenti in tempo reale, bonifici, per inviare denaro all’estero, per effettuare acquisti nei negozi online e fisici, ma anche per sottoscrivere polizze assicurative, per operazioni di trading, per cambiare criptovalute e tanto, tanto altro.

L’account base di Revolut, denominato Standard, offre un conto corrente europeo gratuito (con annessa carta virtuale) e consente di fare spese in oltre 150 valute al tasso di cambio interbancario, e di effettuare cambio senza commissioni nascoste in 30 valute fiat, fino a un massimo di 6.000 euro al mese. Vi sono poi altre varianti di Revolut, ottenibili previo pagamento di un canone mensile, che aumentano i limiti dell’account base e integrano la possibilità di ricevere cashback, e di generare carte virtuali usa e getta.

Esiste poi una variante dell’account Revolut, denominata Junior, dedicata a minori la cui età è compresa tra i 6 e i 17 nani e che consente di eseguire pagamenti e di accumulare premi, sottostando alla stretta supervisione di un genitore o tutore.

Tutti i conti Revolut possono essere ricaricati tramite bonifico, addebito su altra carta di credito/debito, PayPal (tramite il servizio Xoom), Google Pay e Apple Pay. Per saperne di più sulle modalità di apertura e di gestione di un conto Revolut, leggi con attenzione il tutorial che ho dedicato all’argomento. Maggiori informazioni su Revolut

Satispay

App per pagare

Satispay rappresenta un’efficiente sistema per eseguire pagamenti tramite il cellulare: a differenza delle soluzioni viste finora, si tratta di un conto Smart che va associato al proprio conto corrente bancario, il quale consente di pagare bollettini (bianchi e pagoPA/CBILL), di effettuare ricariche telefoniche, di inviare/ricevere denaro ai propri contatti e anche di effettuare pagamenti presso negozi fisici abilitati.

La particolarità di Satispay è la gestione del budget: per poter effettuare pagamenti, bisogna infatti “ricaricare il conto” impostando un budget settimanale, superato il quale non è più possibile effettuare alcun pagamento. Le ricariche settimanali non hanno costi e, se necessario, è possibile ri-trasferire i fondi dal conto Satispay a quello bancario, usando una comoda funzionalità dell’app, disponibile per dispositivi Android, per iPhone e iPad: scarica Satispay e utilizza il codice promo ARANZULLA per ottenere 5€ come bonus all’iscrizione. Per saperne di più in merito al funzionamento del servizio, da’ uno sguardo all’approfondimento dedicato, disponibile sul mio sito.

Maggiori informazioni su Satispay

Soluzioni Business

App per pagare

Non sei un privato ma un professionista, disponi di partita IVA e hai bisogno di un sistema di pagamento più orientato all’ambito aziendale? In questo caso, ti sarà comodo sapere che i già menzionati servizi HYPE e Revolut dispongono anche di prodotti dedicati a professionisti e imprenditori, con caratteristiche più adatte a queste ultime tipologie di utenza (ad es. pagamenti posticipati e sistemi di fatturazione semplificati).

Maggiori informazioni su HYPE Business Maggiori informazioni su Revolut Business

Esistono poi altre piattaforme Smart, come Tot e FINOM, che consentono di creare rapidamente un conto con IBAN italiano e includono sistemi di cashback, di archiviazione fatture in cloud e di assistenza clienti dedicata. Per maggiori informazioni sui servizi appena menzionati, da’ uno sguardo al mio tutorial sui migliori conti aziendali, ricco di utili informazioni al riguardo.

Maggiori informazioni su Tot Maggiori informazioni su FINOM

App per pagare con il cellulare: sistemi di home banking

App per pagare con il cellulare: sistemi di home banking

Non trovi adatte a te le soluzioni che ti ho indicato poc’anzi, perché disponi già di un prodotto finanziario “classico” (come un conto BancoPosta, oppure un conto domiciliato presso un istituto di credito fisico) e vorresti servirtene per pagare con il cellulare? Nessun problema, si può fare anche questo.

Devi infatti sapere che quasi tutte le applicazioni di home banking distribuite dagli istituti di credito consentono, a seguito di apposita autorizzazione, di eseguire la maggior parte delle tipologie di pagamento più comuni usando il proprio conto corrente, oppure la propria carta di debito/credito, anche prepagata: bollettini bianchi, RAV, bollettini pagoPA/Cbill, ricariche telefoniche e, ovviamente, bonifici SEPA ed extra-SEPA. Alcune applicazioni consentono inoltre di scambiare istantaneamente denaro con altri utenti aventi un prodotto finanziario proveniente dallo stesso istituto di credito.

Per eseguire una transazione, è sufficiente accedere alla sezione Pagamenti o simili della propria app di riferimento e scegliere l’opzione più adatta al proprio caso, in modo da accedere alla schermata di compilazione dei dati di pagamento. Per saperne di più circa le applicazioni ufficiali dei più noti istituti di credito agenti su territorio italiano, da’ un’occhiata al mio approfondimento su come accedere al proprio conto online.

App per pagare con il cellulare: sistemi integrati

App per pagare con il cellulare: sistemi integrati

Se hai uno smartphone Android dotato di chip NFC o un iPhone e la tua intenzione è pagare con il telefono nei negozi fisici, puoi usare il sistema di pagamento integrato nel sistema operativo di cui disponi. Per esempio, quasi tutti gli smartphone Android muniti di servizi Google supportano Google Wallet; sui terminali prodotti da Samsung è altresì presente il servizio Samsung Pay. Sugli iPhone e sugli iPad, invece, la piattaforma di pagamento wireless è denominata Apple Pay.

Anche se hanno denominazioni diverse, il funzionamento dei servizi è quasi sempre lo stesso: tutti consentono di effettuare pagamenti con il proprio telefono tramite la tecnologia NFC, la quale consente lo scambio di dati a breve distanza e in maniera sicura tra i dispositivi supportati, semplicemente sbloccando il telefono e poggiandolo sul POS al momento della transazione.

Quasi tutti i servizi di pagamento menzionati poc’anzi possono essere configurati per funzionare con le carte facenti parte dei più noti circuiti agenti sul territorio nazionale, come Visa, MasterCard, Maestro, V-Pay, Visa e American Express, siano esse di credito, debito oppure prepagate, a patto che l’istituto di credito sia supportato dal sistema di pagamento scelto. Per saperne di più al riguardo, consulta le guide tematiche disponibili sul mio sito: come funziona Google Wallet, come funziona Samsung Pay e come funziona Apple Pay.

App per pagare parcheggio

Sei solito sostare in molte città diverse, ti ritrovi quasi sempre a percorrere centinaia e centinaia di metri per cercare il primo parcometro utile e ti piacerebbe evitarlo, magari con l’aiuto di un’app per pagare parcheggio Roma o in altre città italiane? In questo caso, ti torneranno certamente utili le soluzioni delle quali mi accingo a parlarti di seguito.

easyPark (Android/iOS)

App per pagare

easyPark è una delle prime app per pagare parcheggio Milano e in oltre 400 città italiane che puoi prendere in considerazione. È disponibile per telefoni Android e iPhone e consente sia di trovare parcheggi disponibili nella zona di interesse, sia di pagare la tariffa di sosta.

Il funzionamento dell’app è semplicissimo: dopo averla scaricata sul proprio dispositivo, è sufficiente avviarla, registrare la targa del proprio veicolo e associare un metodo di pagamento a scelta, fra quelli supportati: carta di credito e PayPal. Completata la registrazione, è sufficiente trovare parcheggio, avviare l’app e, dopo aver autorizzato l’accesso ai servizi di posizione, usare il disco orario per indicare il tempo di permanenza e premere sul pulsante dedicato all’avvio della sosta (che può essere prolungata ulteriormente, in caso di necessità, anche a distanza).

Ti sarà utile sapere che, se visualizzi il messaggio È richiesta una nota con scritto “EasyPark”, nell’area di sosta in questione è necessario esporre il tagliando di EasyPark, onde evitare contravvenzioni indesiderate: puoi ottenere il contrassegno stampabile direttamente dall’app, usando la sezione dedicata. Per ulteriori informazioni, prendi visione della mia guida su come funziona easyPark.

MooneyGo (Android/iOS/iPadOS)

App per pagare parcheggio

Altra interessante app per pagare parcheggio Bologna e in tantissime altre città italiane è MooneyGo: precedentemente nota come MyCicero, quest’applicazione, disponibile per Android, iPhone e iPad, consente non soltanto di pagare velocemente la sosta nelle aree supportate dal servizio, ma anche di organizzare spostamenti con mezzi pubblici o privati, in men che non si dica.

Le modalità d’impiego dell’app sono del tutto simili a quelle viste poc’anzi: dopo aver scaricato l’applicazione, bisogna registrare un account sulla piattaforma e, successivamente, recarsi nella sezione dedicata al parcheggio. Una volta lì, bisogna specificare la targa del proprio veicolo, scaricare e stampare il tagliando recapitato a mezzo email (da esporre per evitare sanzioni sgradite).

A registrazione ultimata, è sufficiente scegliere l’area di parcheggio, il tempo di sosta e, se necessario, ricaricare il proprio conto usando uno dei metodi pagamenti supportati: carta di debito/credito, Postepay oppure Satispay. Se ti interessa approfondire l’argomento, da’ uno sguardo al tutorial in cui ti spiego come usare MooneyGo o, in alternativa, da’ un’occhiata alla mia guida alle app per parcheggiare, nella quale ho avuto modo di illustrarti il funzionamento di alcune applicazioni alternative, parimenti valide.

App per pagare a rate

App per pagare

Ti appresti ad affrontare una spesa piuttosto ingente e, per evitare di dover pagare tutto l’importo in una sola volta, sei alla ricerca di un’app per pagare a rate? In questo caso, bisogna fare una precisazione in merito all’argomento.

Nella maggior parte dei casi, il dilazionamento di un importo dipende sia dallo store (fisico o virtuale) al quale ci si rivolge, sia dal tipo di bene acquistato, che dalla modalità di pagamento scelta. Per esempio, su Amazon, è possibile optare per il pagamento in più rate quando si effettuano determinati acquisti, sia tramite i servizi di Amazon stessa, sia usando la linea di credito Cofidis. Nella maggior parte dei casi, si può effettuare il pagamento rateale soltanto se si associa al proprio account/profilo finanziario un conto corrente italiano, oppure una carta di credito/debito non prepagata con scadenza non antecedente a sei mesi.

Tuttavia, esistono delle applicazioni “specifiche”, come per esempio PayPal o Scalapay, che consentono di rateizzare i propri importi al momento della transazione, a patto che l’esercente supporti il metodo di pagamento scelto. Anche in questo caso, però, è indispensabile che vengano rispettati determinati requisiti, come per esempio la presenza di un conto bancario d’appoggio oppure di una carta non prepagata. Ad ogni modo, per saperne di più, ti consiglio di leggere con attenzione il mio tutorial dedicato alle app per pagare a rate, dove trovi tutto spiegato con dovizia di particolari.

App per pagare bollette

smartphone

Vai alla ricerca di app per pagare bollette? In questo caso puoi avvalerti senza problemi delle app per pagare di cui ti ho parlato prima. In alternativa, puoi vedere se l’app del tuo fornitore di luce, gas o telefonia supporta il pagamento delle bollette direttamente in-app con carta o altri metodi di pagamento.

App per pagare con Bancomat

App per pagare con Bancomat

Desideri pagare utilizzando il Bancomat tramite il tuo smartphone, senza però utilizzare servizi di terze parti come Google Wallet e Apple Pay, di cui ti ho parlato in precedenza.

Devi sapere che la maggior parte delle app bancarie permettono di effettuare pagamenti tramite la carta Bancomat registrata al loro interno direttamente dallo smartphone, senza la necessità di utilizzare altri strumenti digitali. Di seguito, quindi, ti indicherò alcune app per pagare con Bancomat.

  • Intesa Sanpaolo Mobile (Android/iOS) — app del gruppo Intesa Sanpaolo che, oltre a permettere la completa gestione di conto corrente e carte di debito/credito, è dotata anche di una comoda funzione per effettuare pagamenti tramite il bancomat direttamente dallo smartphone. Per effettuare l’operazione viene utilizzato il servizio BANCOMAT Pay, tramite il quale è possibile pagare direttamente in negozio, senza usare la carta, semplicemente inquadrando un QR Code presente sul POS dell’esercente. Maggiori info qui.
  • Mobile Banking UniCredit (Android/iOS) — app del gruppo UniCredit tramite la quale è possibile gestire conto corrente e carte di debito/credito. Inoltre, tra le altre funzioni presenti vi è la possibilità di effettuare pagamenti tramite Bancomat direttamente dallo smartphone grazie al servizio BANCOMAT Pay integrato nell’app. Maggiori info qui.
  • BANCOMAT Pay (Android/iOS) — app che permette di effettuare qualsiasi tipo di pagamento tramite Bancomat utilizzando lo smartphone. Il servizio è compatibile con diversi istituti bancari (trovi qui la lista completa) tramite i quali è possibile utilizzare direttamente l’app in questione, contrariamente a ciò che avviene con Intesa Sanpaolo e UniCredit. Maggiori info qui.
  • Nexi Pay (Android/iOS) — app che ti permette di utilizzare il servizio Nexi Pay con le carte Nexi o di partner convenzionati. In questo modo è possibile pagare direttamente con lo smartphone, senza la necessità di utilizzare la propria carta di debito/credito. Il funzionamento del servizio richiede un dispositivo dotato di tecnologia NFC. Maggiori info qui.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.