Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

App per password WiFi

di

Un amico è venuto a trovarti a casa e ti ha chiesto di connettersi al Wi-Fi. Tu hai acconsentito di buon grado, tuttavia, ti sei reso conto di non ricordare la password della tua rete e ora non sai come porre rimedio alla situazione e far collegare il tuo amico. Le cose stanno così, vero? Allora lasciati dare un consiglio: hai provato a ricavare la password del Wi-Fi dal tuo smartphone o dal tuo tablet?

Esistono, infatti, delle applicazioni tramite le quali è possibile risalire alle password delle reti wireless salvate nella memoria di smartphone e tablet (cosa che si verifica in maniera predefinita quando avviene l’accesso a una rete Wi-Fi), e io oggi ho tutta l’intenzione di parlartene.

Allora? Che ne diresti di mettere le chiacchiere da parte e di andare finalmente a scoprire quali sono queste app per password WiFi? Sì? Grandioso! Posizionati bello comodo, prenditi qualche minuto libero soltanto per te e comincia immediatamente a concentrarti sulla lettura di quanto riportato qui di seguito.

Indice

Informazioni preliminari

Simbolo WiFI

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a segnalare quelle ritengo essere le migliori app per password WiFi, è mio dovere fare alcune precisazioni in merito all’uso che può essere fatto di tali soluzioni, oltre che al loro funzionamento.

Partiamo da un punto fermo: applicazioni del genere vengono diffuse per permettere agli utenti che se ne servono di riuscire a recuperare, in caso di smarrimento o di dimenticanza, le chiavi d’accesso delle reti wireless di cui sono legittimi proprietari o comunque alle quali sono autorizzati ad accedere.

Impiegare tali soluzioni per scopi diversi, su reti Wi-Fi altrui, senza chiedere prima il permesso ai legittimi proprietari, costituisce una grave violazione della privacy e può rappresentare perfino un reato. A tal proposito, ci tengo a precisare che questo tutorial è stato scritto a puro scopo informativo e, pertanto, io non mi assumo alcuna responsabilità riguardo l’uso che verrà fatto delle informazioni presenti in esso.

Considerando poi il fatto che l’uso delle app per scovare le password del Wi-Fi permette a chi se ne serve anche di testare il livello di sicurezza delle relative reti, nel caso in cui, usandole, dovessi renderti conto che la chiave d’accesso alla tua connessione è debole, ti suggerisco vivamente di rimediare alla cosa mettendo in pratica gli accorgimenti presenti nella mia guida su come proteggere la rete wireless.

Inoltre, se in futuro vuoi evitare di dover ricorrere ad applicazioni di questo tipo per cercare di risalire alla chiave d’accesso della tua rete senza fili, puoi valutare di impiegare dei gestori di password, i quali, come facilmente deducibile, consentono di memorizzare dati di login a siti, reti Wi-Fi e altro proteggendoli con un’unica master password. Per approfondimenti al riguardo, puoi consultare la mia guida su come custodire password e la mia rassegna sulle app per conservare password.

App per password WiFi Android

Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, veniamo al nocciolo vero e proprio della questione e andiamo a scoprire, insieme, quali sono le migliori app per password WiFi per Android: le trovi segnalate proprio qui di seguito.

WiFi Key Recovery

WiFi Key Recovery

WiFi Key Recovery è un’ottima app per trovare password WiFi protette su Android. È totalmente gratuita, non necessità di configurazioni particolari e permette di visualizzare l’elenco delle password memorizzate sul dispositivo in uso.

L’unica cosa di cui bisogna tener conto è il fatto che, per funzionare, richiede che sullo smartphone o sul tablet su cui viene installata sia stato eseguito il root. Nel caso in cui non sapessi di che cosa si tratta, ti informo che è una procedura che, una volta attuata, permette di compiere tutta una serie di operazioni che normalmente non sarebbero consentite su Android, come a esempio la modifica delle impostazioni avanzate di sistema o l’accesso a file protetti, come quelli con le chiavi delle reti WiFi. Non è difficile da attuare, ma può portare alla perdita dei dati e all’invalidamento della garanzia del dispositivo. Per maggiori informazioni, puoi leggere la mia guida specifica su come effettuare il root su Android.

Premesso ciò, per scaricare WiFi Key Recovery sul tuo dispositivo, visita la relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa. In seguito, avvia l’app, sfiorando il bottone Apri comparso sul display oppure selezionando la relativa icona che è stata appena aggiunta alla home screen.

Ora che visualizzi la schermata principale dell’app, concedi a WiFi Key Recovery i permessi per il superuser, dopodiché ti verrà mostrato l’elenco delle reti wireless con cui ti sei connesso dal tuo dispositivo e per le quali hai scelto di memorizzare la password.

Individua, dunque, il nome della rete senza fili di tuo interesse dall’elenco (quello che trovi in corrispondenza della dicitura SSID) e prendi nota della relativa password, che puoi visualizzare accanto alla dicitura psk. Se nell’elenco non riesci a trovare una determinata rete wireless, puoi effettuare una ricerca per parola chiave, compilando il campo SSID Quicksearch collocato in alto.

WIFI WPS WPA TESTER

WIFI WPS WPA TESTER

Un’altra app per password WiFi che ti invito a mettere alla prova è WIFI WPS WPA TESTER. Si tratta di una soluzione gratuita, la quale sfrutta le vulnerabilità del sistema WPS per “bucare” le reti wireless. Nel caso in cui non lo sapessi, il sistema WPS è quello grazie al quale è possibile collegare un dispositivo a un modem/router tramite la semplice pressione di un tasto. Nel corso del tempo è stato oggetto di numerose falle di sicurezza e, dunque, alcune app sono in grado di attaccarlo con discreta facilità.

L’applicazione è abbastanza semplice da impiegare, ma per sfruttare alcuni metodi di attacco necessità del root, come nel caso di WiFi Key Recovery di cui ti ho parlato nel passo precedente.

Ciò detto, per scaricare l’app sul tuo dispositivo, visita la relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa. In seguito, avvia l’applicazione, sfiorando il pulsante Apri comparso sul display oppure selezionando la relativa icona che è stata aggiunta nella schermata home.

Una volta visualizzata la schermata principale dell’app, fai tap sul bottone Accetto, in risposta all’avvertimento riguardo il funzionamento di WiFi Key Recovery che vedi comparire sul display, dopodiché concedi l’accesso al GPS premendo sulle voci OK e Consenti e scegli se visualizzare annunci pubblicitari personalizzati o meno (io ti consiglio di no).

In seguito, attendi che la scansione delle reti wireless in zona venga avviata e portata a termine, consulta quindi l’elenco che ti viene mostrato nella sezione Scan dell’app e seleziona la connessione di tuo interesse dall’elenco che ti viene mostrato. Tieni presente che le reti evidenziate in verde sono quelle per le quali la password può essere scovata con maggiore facilità, mentre per quelle evidenziate in giallo e in rosso la cosa si fa più complicata.

Successivamente, fai tap sulla voce Next, scorri verso il basso la nuova schermata visualizzata e scegli uno degli attacchi disponibili, facendo tap sul relativo pulsante e fornendo gli ulteriori dati eventualmente richiesti, dopodiché attendi che la procedura venga avviata e portata a termine e potrai conoscere la relativa password.

Tutte le password scovate risultano altresì accessibili dalla sezione Password dell’app. Per visualizzare in chiaro una data password, fai tap sul simbolo dell’occhio barrato che trovi in corrispondenza del nome della rete senza fili a cui è associata. Se, invece, vuoi copiare la password nella clipboard, fai tap sul pulsante con i due rettangoli posto lì accanto.

App per password WiFi iOS

Possiedi un iPhone (oppure un iPad) e vorresti sapere quali sono le app per password WiFi per iOS (e per iPadOS) che hai dalla tua? Allora metti subito alla prova quelle che trovi indicate qui di seguito.

Wifi-Pass

Wifi-Pass

La prima app per OS (e iPadOS) che ti consiglio di prendere in considerazione è Wifi-Pass. Si tratta di un’applicazione gratuita che consente di risalire alle chiavi d’accesso predefinite dei vecchi modem/router Alice e Fastweb, sfruttando un database trapelato online negli anni scorsi. Ovviamente, la sua azione risulta del tutto inefficace nel caso in cui la password predefinita della rete WiFi sia stata modificata dall’utente e con i router più recenti.

Ciò detto, per scaricare l’app sul tuo dispositivo, visita la relativa sezione dell’App Store, premi sul pulsante Ottieni, poi su quello Installa e autorizza lo scaricamento mediante Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple. Successivamente, avvia l’app, premendo sul bottone Apri comparso sullo schermo oppure sfiorando la relativa icona che è stata aggiunta in home screen.

Ora che visualizzi la schermata principale di Wifi-Pass, seleziona la scheda Alice oppure quella Fastweb, in base al modem/router relativamente al quale desideri andare ad agire, immetti il nome della rete senza fili di cui ti interessa trovare la password nel campo preposto premi sul pulsante Calcola.

Attendi poi che venga avviata e portata a termine la procedura d’analisi del database sfruttato dall’applicazione. Qualora la password della rete WiFi di tuo interesse dovesse essere individuata, ti verrà mostrata sullo schermo del dispositivo.

Portachiavi di iCloud

Accesso Portachiavi

Un altro strumento che puoi valutare di impiegare per riuscire a visualizzare le password delle reti Wi-Fi a cui ti sei collegato dal tuo iPhone (o iPad) è il Portachiavi di iCloud. È però bene precisare che non si tratta propriamente di un’applicazione per iOS e iPadOS: è, piuttosto, una funzione offerta dal sistema operativo di casa Apple, la quale, se abilitata sull’account iCloud associato al dispositivo in uso, rende accessibili le credenziali per siti Web, conti correnti, carte di credito/debito, reti wireless ecc. memorizzate agendo da un Mac collegato allo stesso ID Apple impostato sul “melafonino”.

Alla luce di quanto detto, per sfruttare il Portachiavi di iCloud per il tuo scopo, provvedi innanzitutto a sincerarti del fatto che questo risulti abilitato sul tuo dispositivo. Per fare ciò, premi sull’icona delle Impostazioni (quella con la ruota d’ingranaggio) che trovi nella home screen di iOS, poi sul tuo nome presente nella parte in alto della schermata successiva e, in seguito, sulle diciture iCloud e Portachiavi.

A questo punto, se nella nuova schermata visualizzata l’interruttore Portachiavi iCloud risulta spostato su ON, la funzione è abilitata. Qualora il Portachiavi di iCloud dovesse risultare disattivato, puoi abilitarlo tu al momento, spostando su ON la levetta apposita, ma ovviamente considera che così facendo non riuscirai a risalire alle password usate precedentemente.

Dopo aver fatto le verifiche di cui sopra, puoi ricorrere all’uso del tuo Mac per risalire alla password delle reti wireless. Per cui, avvia l’applicazione, Accesso Portachiavi su macOS, selezionando la relativa icona (quella con le chiavi) che trovi nella cartella Altro del Launchpad.

Nella finestra che ti viene mostrata sulla scrivania, seleziona quindi la voce Sistema situata a sinistra, in corrispondenza della sezione Portachiavi, e poi quella Password, che trovi sempre a sinistra, in corrispondenza della sezione Categorie. A questo punto, cerca di individuare il nome della rete wireless a cui ti eri collegato dal tuo iPhone nell’elenco a destra e facci doppio clic sopra. Se la cosa può esserti d’aiuto, puoi anche effettuare una ricerca per parola chiave, digitando quella di tuo interesse nel campo Cerca in alto a destra.

Tramite l’ulteriore finestra che andrà ad aprirsi, potrai riuscire a visualizzare la password della rete wireless in chiaro, nel campo Mostra la password, selezionando la casella posta accanto, immettendo la password del tuo account utente su macOS nel campo apposito e facendo clic sul pulsante OK. Se richiesto, immetti nuovamente nome utente e password del tuo account utente su macOS e premi sul bottone Consenti.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.