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Applicazione per ascoltare musica

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I lettori MP3 sono stati pian piano soppiantati dagli smartphone, i quali ci consentono di ascoltare musica in maniera semplice e veloce tramite una vasta gamma di app. A proposito: ma quali sono le migliori applicazioni per ascoltare musica su smartphone? Te lo sei mai chiesto? In effetti ce ne sono talmente tante che non è facile scegliere. Che ne dici se proviamo a raccogliere le idee insieme e a scoprire quelle più adatte alle tue esigenze? Scommetto che ne troverai diverse interessanti, molte più di quelle che immagini.

Iniziamo subito col dire che non esiste un solo tipo di applicazione per ascoltare musica, ne esistono almeno tre: ci sono i servizi di streaming musicale che permettono di ascoltare la musica di tutte le principali major internazionali (sia online che offline) pagando un piccolo canone mensile; i player musicali tradizionali che permettono di ascoltare la musica copiata sul telefono e, infine, le applicazioni per la condivisione della musica che permettono di ascoltare in streaming (e talvolta anche di scaricare offline) i brani pubblicati online da artisti più o meno famosi provenienti da tutto il mondo.

Se cerchi un modo facile e veloce per ascoltare la musica di artisti famosi, scoprire nuova musica compatibile con i tuoi gusti e condividere le playlist con i tuoi amici, rivolgiti direttamente ai servizi di streaming musicale: li troverai sicuramente straordinari! Se invece hai una ricca libreria di musica offline e ami ascoltare sempre gli stessi album, rivolgiti pure ai player più tradizionali. Le altre app… beh, provale indistintamente dalle tue abitudini d'ascolto, ti assicuro che le troverai comunque interessanti!

Vai subito a ▶︎ Servizi di streaming musicale | Player musicali | Altre app per ascoltare musica

Servizi di streaming musicale

Cominciamo dalle app per lo streaming musicale, le quali, come già detto, consentono di ascoltare gli album prodotti da tutte le principali major internazionali più la musica di molte etichette indipendenti in cambio di un piccolo canone mensile che solitamente ammonta a 9,99 euro per gli account singoli e a 14,99 euro per gli account famiglia utilizzabili da più di una persona in contemporanea (fino a 5, di solito).

Quasi tutti i servizi di streaming offrono dei periodi di prova gratuiti, destinati esclusivamente ai nuovi utenti, che possono durare da 1 a 3 mesi (a seconda delle promo in corso). Al termine della trial si può scegliere se proseguire con la sottoscrizione (che non presenta obblighi o vincoli di sorta) o se chiudere l'abbonamento senza spendere un centesimo. Alcuni servizi, poi, offrono la possibilità di proseguire la sottoscrizione in versione free con numerose limitazioni, come ad esempio l'impossibilità di scegliere liberamente i brani da ascoltare o di scaricarli offline.

Infine, vale la pena sottolineare il fatto che sfruttando servizi come Together Price e organizzandosi con un gruppo di amici o parenti è possibile attivare un account famiglia per le app di streaming dividendo la spesa fra più persone. Fin qui tutto chiaro? Bene, allora direi di mettere al bando le ciance e vedere quali sono i migliori servizi di streaming musicale disponibili al momento.

Spotify (Android/iOS/Windows Phone)

Applicazione per ascoltare musica

Spotify è il servizio di streaming musicale più famoso al mondo; più famoso e anche più diffuso visto che è compatibile con PC, smartphone, tablet, Smart TV, console per videogiochi (PlayStation), Chromecast, speaker Bluetooth e si può usare direttamente via Web usando il browser.

Per quanto riguarda smartphone e tablet, Spotify è compatibile con Android, iOS e Windows Phone. Sono tre i piani che offre: quello free che permette di ascoltare la musica esclusivamente in streaming (e solo in modalità shuffle, cioè casuale, su smartphone); quello Premium da 9,99 euro/mese con 1 mese di prova gratuita che abilita al download della musica, elimina l'obbligo della modalità shuffle su smartphone e consente di ascoltare la musica in qualità maggiore (320kbps) e, infine, quello Famiglia che per 14,99 euro/mese offre tutti i vantaggi del piano Premium e può essere utilizzato da un numero massimo di 5 utenti.

I principali punti di forza di Spotify sono la possibilità di trovare le playlist create dagli altri utenti (non solo tramite condivisione diretta dei link, ma anche tramite la ricerca globale del servizio) e i suoi algoritmi, grazie ai quali Spotify ci propone playlist di brani compatibili con i nostri gusti musicali con cadenza giornaliera (Daily Mix) e settimanale (Discover Weekly).

Se vuoi scoprire come funziona Spotify più da vicino e vuoi una mano a muovere i primi passi in questa ottima app per lo streaming musicale, consulta il mio tutorial dedicata a quest'ultima.

Apple Music (iOS/Android)

Applicazione per ascoltare musica

Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, Apple Music è il servizio di streaming musicale di casa Apple. È accessibile da iPhone e iPad tramite la app Musica di iOS, da smartphone e tablet Android tramite un'apposita app, da computer tramite iTunes e da Apple TV. Il suo catalogo è paragonabile a quello di Spotify, anzi forse è un pochino più ampio e si preserva alcune esclusive temporali, ma nulla che lo metta realmente al di sopra della concorrenza. Costa 9,99 euro/mese con account singolo e 14,99 euro/mese con account Famiglia dopo una trial iniziale di 90 giorni.

I principali punti di forza di Apple Music sono la sua integrazione con l'ecosistema Apple, quindi con Siri, i menu di iOS, la succitata Apple TV e così via. Inoltre, grazie all'integrazione con la Libreria musicale di iCloud (altro servizio, in questo caso gratuito, offerto da Apple) permette di caricare online dei brani dal proprio computer (brani che non sono disponibili nel catalogo del servizio) e di sincronizzarli su tutti i device connessi al proprio ID Apple. In realtà anche Spotify consente di fare qualcosa del genere, ma in maniera molto più limitata e macchinosa (bisogna creare una playlist sul computer e scaricarla sullo smartphone collegando i due device alla medesima rete Wi-Fi).

Purtroppo, le prestazioni di Apple Music non sono paragonabili a quelle di Spotify (la navigazione fra i contenuti e l'avvio dello streaming risultano abbastanza lenti) e non permette di cercare le playlist create dagli altri utenti (si possono caricare solo tramite link diretti). In sostanza: vale la pena usarlo solo se si vive appieno nell'ecosistema dell'azienda di Cupertino.

Google Play Musica (Android/iOS)

Applicazione per ascoltare musica

Google Play Musica è un servizio di streaming musicale abbastanza sottovalutato, ma in realtà offre un catalogo pari a quello di Spotify con in più la possibilità di caricare la musica dal computer (tramite un apposito client) e ritrovarla sincronizzata su tutti i propri device. Si può provare gratis per 1 o più mesi (a seconda delle promo in corso), dopodiché costa 9,99 euro/mese se si sceglie l'abbonamento singolo o 14,99 euro/mese se si sceglie l'abbonamento Famiglia. È disponibile anche una versione free del servizio che permette di ascoltare la musica solo online (quindi senza scaricarla in locale) e solo in modalità shuffle con interruzioni pubblicitarie.

Oltre che sui terminali Android, Google Play Musica si può utilizzare anche su iOS e su computer collegandosi alla versione Web del servizio. Gli algoritmi che suggeriscono la musica in base agli ascolti precedenti sono meno efficaci rispetto a quelli di Spotify.

Nota: a meno che tu non abbia sottoscritto un piano tariffario che comprende lo streaming illimitato della musica, utilizzando le app appena menzionate sotto rete 3G o 4G, consumerai del traffico dati. Attento a non "prosciugare" tutto il traffico dati (e il credito telefonico) in pochi minuti!

Player musicali

Se non vuoi sostenere il pagamento di abbonamenti mensili e/o ami ascoltare sempre gli stessi album, puoi copiare la tua musica preferita sullo smartphone e ascoltarla usando un'applicazione per ascoltare musica "tradizionale", cioè un player di musica offline.

Per trasferire i tuoi brani preferiti dal computer allo smartphone devi seguire una procedura diversa a seconda del tipo di telefono in tuo possesso. Ad esempio, se hai uno smartphone Android dovrebbe bastarti collegare il device al computer e fare un semplice copia-e-incolla delle canzoni nell'unità del telefono (usando l'Esplora File di Windows). Se invece hai un iPhone devi utilizzare iTunes per sincronizzare i brani di tuo interesse sul telefono. Trovi spiegato tutto più in dettaglio nei miei tutorial su come trasferire file Android (in cui ti ho spiegato come copiare canzoni e altri tipi di file sui device Android) e come mettere canzoni su iPhone (in cui trovi spiegato come copiare la musica su iPhone usando iTunes). E ora ecco i player che ti consiglio di utilizzare!

Shuttle Music Player (Android)

Applicazione per ascoltare musica

Shuttle Music Player è un player musicale per Android gratuito, senza fronzoli e molto comodo da usare. Ha una bellissima interfaccia basata sul Material Design di Google, supporta tutti i principali formati di file audio e include un equalizzatore a sei bande con bass boost che permette di personalizzare i propri ascolti fin nei minimi dettagli.

Altre caratteristiche degne di nota sono la possibilità di visualizzare i testi delle canzoni (scaricati tramite MusixMatch o incorporati), il download automatico di copertine e foto degli artisti e la possibilità di usare la app tramite dei comodi widget da inserire nella home screen.

È possibile effettuare un acquisto in-app di 1,39 euro per sbloccare dei temi grafici aggiuntivi, attivare l'editor dei tag e sbloccare il supporto a Chromecast.

Musica (iOS)

Applicazione per ascoltare musica

L'applicazione predefinita di iOS è, probabilmente, anche la migliore per ascoltare la musica su iPhone. Consente di gestire al meglio la propria libreria musicale, si sincronizza con il computer tramite iTunes e supporta sia Apple Music che la Libreria musicale di iCloud: due servizi che, una volta attivati, consentono di avere un'unica grande libreria musicale composta da brani online e offline sincronizzati in automatico su tutti i device.

Forse non tutti lo sanno, ma la app Musica di iOS consente anche di visualizzare i testi delle canzoni ascoltati e di personalizzare i propri ascolti scegliendo fra dei preset dedicati a vari generi musicali. Per scegliere i preset da abilitare, basta recarsi nel menu Impostazioni > Musica > EQ di iOS.

Poweramp (Android)

Applicazione per ascoltare musica

Poweramp è uno dei player musicali più famosi e avanzati disponibili su piattaforma Android, probabilmente la migliore per gli utenti più esperti che desiderano personalizzare i propri ascolti fin nei minimi dettagli. Supporta tutti i principali formati di file audio, include un equalizzatore grafico a 10 bande, consente di regolare toni bassi e alti separatamente, supporta la visualizzazione dei testi delle canzoni (anche da musiXmatch) e offre 4 tipi di widget configurabili per la home screen.

Uno dei principali difetti di Poweramp – se così lo vogliamo considerare – è che non è gratis: l'applicazione si può provare a costo zero per 15 giorni, dopodiché se si vuole continuare ad utilizzarla bisogna acquistare la sua versione completa a 3,99 euro. Ogni tanto necessita di una connessione Internet attiva per la verifica della licenza.

Altre app per ascoltare musica

Come già detto in apertura del post, oltre alle app per lo streaming musicale e ai media player esistono anche altre applicazioni per ascoltare musica: alcune di esse sono delle piattaforme di condivisione all'interno sulle quali gli artisti condividono le proprie opere, altre dei veri e propri downloader che consentono di scaricare e ascoltare musica attingendo da varie fonti online. Lascia che te ne segnali qualcuna fra le più interessanti.

  • SoundCloud – la app ufficiale di SoundCloud, una nota piattaforma di condivisione musicale in cui è possibile trovare tante opere di artisti emergenti, alcuni lavori di artisti famosi e tanti remix di brani celebri. Alcuni brani si possono anche scaricare, ma solo da computer. Scarica la app su Android e iOS.
  • Jamendo Music – Jamendo è un noto portale dedicato alla musica free. Consente di ascoltare e scaricare legalmente decine di album prodotti da artisti indipendenti provenienti da tutto il mondo. La app per Android consente anche di scaricare le canzoni offline, quella per iOS ancora no.

Applicazione per ascoltare musica

  • TinyTunes – downloader di canzoni per Android. Permette di scaricare e ascoltare le canzoni provenienti da vari servizi di hosting e social network. Non è disponibile sul Play Store, quindi va scaricata dal suo sito Internet ufficiale e installata tramite pacchetto apk. Se vuoi sapere come fare, leggi il mio tutorial sulle applicazioni per scaricare musica Android in cui te ne ho parlato approfonditamente.
  • Free Music Archive – si tratta di un sito che offre decine di album da ascoltare e scaricare gratis in maniera legale (in quanto non più protetti da copyright o distribuiti liberamente dai legittimi autori). È possibile accedervi tramite delle comode app per Android e iOS. Purtroppo la app per iOS consente di ascoltare la musica ma non di scaricarla offline.

ATTENZIONE: scaricare abusivamente da Internet della musica protetta da copyright può essere un reato. Questo tutorial è da intendersi a puro scopo informativo, non è assolutamente mia intenzione incentivare la pirateria e pertanto non mi assumo alcuna responsabilità circa l’uso che verrà fatto delle informazioni presenti in esso.