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App per ascoltare musica senza Internet

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Uno tra i tuoi hobby preferiti prevede l’ascolto di musica in streaming dal tuo fidato smartphone o tablet. Peccato soltanto che i GB di traffico Internet del tuo piano tariffario non sono illimitati e vorresti quindi trovare una soluzione che ti permetta di ascoltare la musica senza consumare i preziosi kilobyte. Non preoccuparti, c’è un modo! Devi infatti sapere che vi sono numerose applicazioni che, disponibili per Android e iOS, permettono di ascoltare la musica senza Internet.

Nella guida di quest’oggi, infatti ti spiegherò nel dettaglio quali sono i servizi di streaming musicali che offrono la possibilità di scaricare i brani sulla memoria del dispositivo; potrai così ascoltarli senza consumare il traffico dei tuoi dati a pacchetto. Ti spiegherò nel dettaglio le loro caratteristiche principali così potrai scegliere il servizio che più si adatta alle tue esigenze.

Come dici? La cosa ti incuriosisce e non stai più nella pelle, impaziente di saperne di più? D’accordo, incominciamo subito. Tieni sotto mano il tuo fidato smartphone e prenditi qualche minuto di tempo libero per leggere le indicazioni che sto per darti: potrai scoprire quali sono le applicazioni che ti consiglio di scaricare per ascoltare la musica in modalità offline. Come al solito, prima di incominciare, desidero augurarti una buona lettura.

Indice

Spotify (Android/iOS/Windows 10 Mobile)

Tra tutti i servizi di streaming musicale, Spotify è senz’altro il più conosciuto e apprezzato dagli utenti per il suo vastissimo catalogo di brani musicali.

Il punto di forza di Spotify è dato dalla sua interfaccia utente accattivante oltre che dalla presenza di un vastissimo catalogo. La sua applicazione è inoltre diffusa su moltissime piattaforme: chiaramente vi è l’applicazione per Android e iOS, ma Spotify è disponibile anche sotto forma di client ufficiale per PC e per Mac.

Inoltre, è da segnalare che, moltissimi altri dispositivi sia che portatili che domestici, possono usufruire dell’app di Spotify. Giusto per fare qualche esempio, la piattaforma di streaming musicale è disponibile anche su alcune console per videogiochi, smartphone, alcuni sistemi audio e smart TV. È inoltre presente la compatibilità con Chromecast e l’ascolto della musica in streaming è possibile anche tramite browser Web. Ad ogni modo, per la lista completa dei dispositivi ti consiglio di visitare l’apposita pagina del sito Web ufficiale.

Spotify è disponibile in una versione di base gratuita che però è limitata dalla presenza di invadenti banner pubblicitari che, periodicamente, interrompono l’ascolto. Fortunatamente è possibile eliminare questa limitazione sottoscrivendo un abbonamento mensile al servizio, il quale, tra i suoi vantaggi, offre anche la possibilità di effettuare il download di playlist e brani musicali. Puoi capire quindi che, se è tua intenzione utilizzare Spotify per ascoltare musica senza Internet, l’acquisto dell’abbonamento sarà una scelta obbligata.

Prima di sottoscrivere l’abbonamento al servizio puoi però provare le sue caratteristiche aggiuntive gratuitamente per 30 giorni, attivando la versione di prova. Capirai così senz’altro se Spotify fa al caso tuo o meno.

Scaduti i 30 giorni della versione trial, potrai scegliere se continuare a utilizzare Spotify gratuitamente, tenendo però conto delle sue limitazioni, oppure valutare l’acquisto dell’abbonamento, scegliendo tra le seguenti opzioni:

  • Spotify Premium (9,99 euro/mese o 99 euro/anno)– L’abbonamento permette di ascoltare i brani del catalogo da qualsiasi dispositivo senza che vi siano interruzioni pubblicitarie. Sottoscrivere l’abbonamento permette di scaricare la musica da Spotify per poterla poi ascoltare anche senza Internet, ma anche di poter ascoltare la musica in streaming in alta qualità. L’abbonamento a Spotify Premium dà anche diritto alla possibilità di attivare la riproduzione della musica in remoto su altri dispositivi, potendo utilizzare lo smartphone come telecomando.
  • Spotify Premium for Family (da 14,99 euro/mese)– L’abbonamento Spotify Premium for Family presenta tutte le caratteristiche di Spotify Premium, ma vi è in aggiunta la possibilità di attivare 5 account inclusi nel prezzo. Questo tipo di abbonamento può essere però attivato soltanto da persone che risiedono allo stesso indirizzo.

Una volta attivato un abbonamento, per effettuare il download di brani o album su Spotify bisognerà che questi siano stati aggiunti ad una playlist. Una volta eseguita questa facilissima operazione è possibile scaricare i brani (o le playlist) tramite l’applicazione per Android, iOS e Windows 10 Mobile, ma anche nel client di Spotify per PC e Mac. Una volta aggiunti i brani ad una playlist, infatti, basterà spostare da OFF a ON la levetta presente in corrispondenza della voce Download. Maggiori info qui.

Apple Music (iOS/Android)

Tra le applicazioni più utilizzate dagli amanti della musica in streaming vi è senza ombra di dubbio Apple Music, applicazione per lo streaming musicale sviluppata dalla società di Cupertino.

Il catalogo musicale di Apple Music non è forse ricco quanto quello di Spotify, ma Apple Music è sempre in continua espansione e miglioramento. I suoi abbonati sono decisamente numerosi dal momento in cui Apple propone esclusive musicali temporali e attira numerosi clienti anche grazie ai suoi programmi di intrattenimento musicale: molto famoso è il Carpool Karaoke.

L’applicazione per lo streaming musicale Apple Music, oltre ad essere disponibile come app per Android e iOS, è presente anche su PC e Mac richiedendo però il download e l’utilizzo di iTunes (strumento per la per gestione, riproduzione e organizzare di file multimediali disponibile gratuitamente).

Parlando di Apple Music bisogna anche far notare che questo servizio di streaming musicale è disponibile soltanto dietro pagamento di un abbonamento. Sebbene vi sia la possibilità di attivare una versione di prova della durata di tre mesi in maniera del tutto gratuita, scaduta la stessa bisognerà obbligatoriamente pagare per continuare a utilizzare il servizio offerto da Apple Music.

Vi sono presenti tre diversi tipi di abbonamento sottoscrivibili per Apple Music; te ne parlo nel dettaglio nelle righe che seguono:

  • Membership individuale (9,99 euro al mese o 99 euro all’anno): permette di ottenere l’accesso completo al servizio Aple Music per tutta la durata dell’abbonamento.
  • Membership per la famiglia (14,99 euro al mese): sottoscrivendo questo tipo di abbonamento, fino a 6 persone hanno l’accesso a Apple Music.
  • Membership per studenti (4,99 euro al mese): gli studenti universitari possono ottenere l’abbonamento a Apple Music ad un prezzo ridotto.

L’abbonamento a Apple Music permette di ascoltare la musica senza Internet, attraverso il download dei brani musicali: tale funzionalità è possibile nella versione per Android e iOS, ma anche su PC e Mac.

Per poter scaricare un brano o un album su Apple Music, bisognerà per prima cosa averlo aggiunto a una propria playlist. Una volta fatto, basterà premere sul pulsante con il simbolo della nuvoletta per scaricare il contenuto in questione. Una volta che il download sarà scaricato visualizzerai il messaggio di conferma con una √ di spunta e la dicitura Scaricato.

Se vuoi saperne di più, consulta il mio tutorial su come funziona Apple Music.

Amazon Music (Android/iOS)

Amazon Music

Amazon Music è il servizio di streaming musicale di casa Amazon. È declinato in due versioni differenti (anche se l’app da usare è la medesima): Apple Prime Music, che permette a tutti gli abbonati ad Amazon Prime di ascoltare oltre 2 milioni di brani in streaming, senza pubblicità e anche offline per un totale di 40 ore al mese, e Amazon Music Unlimited, che invece per 9,99 euro/mese o 99 euro/anno permette di accedere a un catalogo di oltre 50 milioni di brani senza limiti di ascolto.

Una volta scaricata l’app di Amazon Music per Android o iOS, per scaricare i contenuti offline, basta cercarli e/o individuarli tramite i menu disponibili. Dopodiché bisogna pigiare sull’icona con i tre punti verticali collocata accanto ai loro titoli e selezionare l’opzione Download/Scarica dal menu che si apre.

Amazon Music è disponibile anche sotto forma di servizio Web e programma per Windows e macOS, tuttavia in queste “vesti” non consente il download dei brani offline. Per ulteriori approfondimenti, consulta il mio tutorial su come funziona Amazon Music Unlimited.

YouTube Music (Android/iOS)

YouTube Music

YouTube Music è un’app realizzata da Google per Android e iOS (nonché un servizio accessibile da PC via Web). Come facilmente intuibile dal suo nome, permette di accedere a tutto il catalogo musicale di YouTube, compresi i contenuti non originali postati dagli utenti. Si può scaricare e usare gratis, ma per sfruttare funzionalità quali il download dei contenuti offline, l’ascolto il background e la riproduzione dei contenuti in modalità solo audio, prevede la sottoscrizione di un abbonamento di 9,99 euro/mese o 14,99 euro/mese (per il piano famiglia utilizzabile da 6 persone).

I nuovi utenti hanno comunque diritto a una prova gratuita di 3 mesi senza obbligo di rinnovo (per disattivare il rinnovo automatico, basta pigiare sulla propria foto del profilo all’interno dell’app e selezionare la voce relativa agli abbonamenti a pagamento).

Per effettuare il download delle canzoni, degli album o delle playlist da YouTube Music, occorre pigiare sul pulsante ⋮ collocato accanto al titolo di questi ultimi e selezionare la voce Scarica dal menu che si apre. Dopodiché i contenuti selezionati vengono conservati nella scheda Raccolta dell’applicazione. Per saperne di più, leggi il mio tutorial dedicato a YouTube Music.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.