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Come accedere al registro elettronico Nuvola

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Con l'inizio del nuovo anno scolastico, la scuola di tuo figlio ha adottato il registro elettronico Nuvola, uno strumento online accessibile da genitori, alunni e personale scolastico utile alla gestione di presenze e assenze, voti, colloqui, compiti e tutte le informazioni che riguardano il mondo della scuola. Tutti i tuoi tentativi di accedere al servizio in questione, però, non hanno dato l'esito sperato e, per questo motivo, ti stai chiedendo se posso darti una mano a tal riguardo. Ma certo che sì, ci mancherebbe altro!

Se mi dedichi pochi minuti del tuo tempo libero, posso spiegarti come accedere al registro elettronico Nuvola procedendo sia da computer che da smartphone e tablet. Oltre alla procedura dettagliata per effettuare il primo accesso utilizzando le credenziali fornite dalla scuola, troverai anche tutte le altre modalità d'accesso disponibili e le relative indicazioni. Inoltre, ti suggerirò come poter recuperare l'username e la chiave di accesso in caso di smarrimento e ti indicherò come ottenere assistenza in caso di problematiche con l'accesso e le funzionalità di Nuvola.

Se sei d'accordo, non dilunghiamoci oltre e vediamo insieme come procedere. Mettiti comodo, ritagliati cinque minuti di tempo libero e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. Segui attentamente le indicazioni che sto per darti, prova a metterle in pratica e sono sicuro che riuscirai ad accedere a Nuvola senza riscontrare alcun tipo di problema. Scommettiamo?

Indice

Registro elettronico Nuvola: le modalità di accesso disponibili

Schermata di accesso a Nuvola

Prima di passare alla pratica, è bene che tu sappia una cosa fondamentale, ovvero che oggi non esiste un unico modo per entrare nel registro elettronico della scuola. A causa delle nuove normative statali, infatti, il metodo di login cambia in maniera piuttosto netta a seconda dell'età e del ruolo di chi si collega, e capire subito in quale categoria rientri ti farà risparmiare parecchio tempo.

Se sei un genitore, un tutore oppure uno studente maggiorenne, le vecchie password consegnate dalla scuola sono ormai disabilitate e l'unica strada percorribile è quella dell'identità digitale.

In altre parole, se ti stai domandando come accedere a Nuvola con SPID, sappi che per legge sei obbligato a passare dai pulsanti Entra con SPID oppure Entra con CIE, quest'ultimo dedicato a chi possiede la Carta d'Identità Elettronica (CIE). Completata l'identificazione, il riconoscimento avviene da sé, partendo dal tuo Codice Fiscale.

Per quanto riguarda gli studenti minorenni che frequentano le scuole elementari e medie, invece, la legge non consente più l'accesso autonomo al registro, motivo per cui le comunicazioni, i compiti, i voti e le giustificazioni vanno gestiti esclusivamente dai genitori tramite il proprio SPID o la propria CIE.

Un discorso a parte meritano gli studenti minorenni delle scuole superiori, che possono collegarsi con la propria CIE, a patto di averla a disposizione e di conoscerne il PIN e il PUK. Se l'istituto lo autorizza espressamente, poi, chi è sprovvisto di Carta d'Identità Elettronica può ancora servirsi delle classiche credenziali Nuvola, cioè il Nome Utente e la Password consegnati dalla segreteria scolastica.

Nella schermata di accesso, poi, potresti imbatterti anche nei pulsanti per entrare con gli account Google, Microsoft o Apple. La loro presenza dipende da come la singola scuola ha configurato il registro, dunque è del tutto normale non trovarne traccia sul tuo schermo.

Anche quando ci sono, comunque, si tratta di una possibilità legata perlopiù all'uso interno degli studenti per le piattaforme didattiche, come Classroom o Teams. Affinché funzioni per il registro è necessario che l'amministratore informatico dell'istituto abbia preventivamente sincronizzato con il gestionale Nuvola l'email istituzionale dello studente, quella del tipo nome.cognome@nomescuola.edu.it.

C'è poi un dubbio che assale praticamente tutti i genitori alle prime armi, e tanto vale toglierselo subito dalla testa. Non devi aspettare né richiedere alcuna email o password temporanea alla segreteria.

Il collegamento al profilo di tuo figlio avviene infatti in modo automatico, sempre che l'istituto abbia registrato correttamente il tuo Codice Fiscale all'atto dell'iscrizione. Se il riconoscimento non dovesse andare a buon fine, quindi, il primo controllo da fare riguarda proprio l'esattezza del dato registrato dall'istituto.

Nel caso in cui non avessi ancora attivato un'identità digitale, ti consiglio di recuperare il terreno perduto prima di proseguire, perché senza di essa non vai da nessuna parte. Trovi tutto spiegato per filo e per segno nelle mie guide su come si fa lo SPID e su come fare la CIE online, nelle quali ti illustro tutte le procedure disponibili.

Esistono, infine, un paio di eccezioni che vale la pena conoscere. Se sei un genitore di origine straniera e non possiedi documenti italiani validi per ottenere lo SPID oppure se tuo figlio è iscritto a un istituto privato o paritario che non è tenuto a usare le identità digitali pubbliche, l'istituto dovrebbe rilasciarti le classiche credenziali formate da Nome Utente e Password.

Di solito queste ultime vengono recapitate tramite un'email automatica e, proprio per questo, ti do un consiglio che ti eviterà inutili telefonate alla segreteria. Controlla sempre la cartella Spam o Posta indesiderata della tua casella, perché è lì che questi messaggi vanno a finire molto più spesso di quanto immagini.

Come accedere a Nuvola

Ora che hai le idee chiare su quale sia la strada giusta per te, direi che possiamo finalmente entrare nel vivo della questione. Nei due capitoli che seguono ti guiderò passo dopo passo nell'accesso al registro, partendo dal computer e dal classico programma di navigazione, per poi spostarci su smartphone e tablet con l'applicazione ufficiale.

Le due procedure sono più simili di quanto tu possa pensare, ma ognuna nasconde qualche piccola particolarità che è bene conoscere in anticipo.

Dal sito Web

Selezionare la scuola sul Gateway delle Identità da browser

Cominciamo da quello che, con ogni probabilità, è il caso più frequente in assoluto, ovvero come accedere a Nuvola genitori e studenti direttamente dal browser del computer. Ti anticipo che si tratta di una manciata di clic, ma prima lascia che ti spieghi il motivo di tanti cambiamenti rispetto agli anni passati.

L'accesso a Nuvola, sviluppato dalla software house Madisoft, come studente o come genitore/tutore ha subito una svolta radicale ed è stato strettamente regolamentato dall'art. 51 della Legge 182/2025, il cosiddetto DDL Semplificazioni.

Questo significa che, nel momento in cui scrivo, i vecchi metodi di accesso stanno progressivamente scomparendo a favore di una transizione totale verso l'identità certificata. La buona notizia è che il portale riconosce in automatico il tuo ruolo una volta che sei entrato, dunque non devi specificare in anticipo se sei un genitore, un tutore o uno studente.

Prima di partire, poi, lascia che ti dia un piccolo suggerimento che ti eviterà qualche grattacapo. Quando ti colleghi da PC, ti conviene utilizzare il browser Google Chrome, consigliato dagli stessi sviluppatori per prevenire problemi grafici e bug di visualizzazione delle pagine.

Fatte le dovute premesse, puoi partire da due punti diversi. Molte scuole offrono un accesso diretto e integrato dal proprio sito Web, dove è sufficiente individuare il pulsante ministeriale Accedi al Registro (SPID/CIE) e premerlo per essere reindirizzato in totale sicurezza.

In alternativa, puoi collegarti alla pagina ufficiale di login di Nuvola, dalla quale partono tutte le procedure che sto per descriverti. Se prima di cominciare vuoi rinfrescarti la memoria sull'uso delle identità digitali, dai un'occhiata ai miei tutorial su come accedere a SPID e su come accedere con CIE.

Una volta caricata la pagina, sulla destra compare il riquadro Accedi in Nuvola, diviso in due blocchi ben distinti. Nella parte alta, sotto la dicitura Accedi con la tua identità digitale, trova posto il pulsante SPID/CIE; nella parte bassa, sotto la voce Usa le credenziali, ci sono invece i campi Nome utente e Password con il relativo pulsante Login. A seconda della categoria in cui rientri, come ti ho spiegato nel primo capitolo, dovrai servirti dell'uno o dell'altro.

Accedere a Nuvola con SPID da Android

Supponendo che tu voglia entrare con la tua identità digitale, clicca sul pulsante SPID/CIE. In questo modo vieni portato sul Gateway delle Identità del Ministero dell'Istruzione e del Merito, la pagina dalla quale transitano gli accessi ai registri elettronici scolastici e che ti accoglie con il titolo Autenticazione.

La prima informazione che ti viene chiesta riguarda la scuola. Nel riquadro SELEZIONA SCUOLA compila il campo obbligatorio Scuola d'interesse, nel quale puoi indicare il nome dell'istituto oppure il suo codice meccanografico, e individua poi la voce corretta fra quelle proposte. Se non hai alcuna intenzione di ripetere questa operazione a ogni accesso, apponi il segno di spunta sulla casella Salva scuola per i prossimi accessi, dopodiché premi il pulsante AVANTI.

Nella schermata successiva, il riquadro AGGREGATO ti riepiloga il Codice meccanografico e la Denominazione della scuola che hai indicato. Ti invito a dedicare qualche secondo a questa verifica, perché nella stessa città possono esistere istituti con denominazioni molto simili fra loro e selezionare quello sbagliato significa ritrovarsi davanti a un accesso che non va a buon fine, senza riuscire a capirne il motivo.

Poco più in basso, nel riquadro IDENTIFICAZIONE DIGITALE, sono presenti i due pulsanti Entra con SPID e Entra con CIE. Fai clic sul primo e, dall'elenco a tendina che si apre sotto di esso, seleziona il gestore presso il quale hai attivato la tua identità digitale, individuandolo fra tutti i provider accreditati.

A quel punto vieni indirizzato sul sito del gestore che hai scelto, il quale ti mostra il nome della scuola richiedente e ti chiede il nome utente e la password della tua identità digitale. Digitali negli appositi campi e conferma con il pulsante di accesso per completare l'identificazione, seguendo poi le eventuali richieste di sicurezza previste dal tuo provider.

Accedere a Nuvola con CIE da browser

Preferisci affidarti alla Carta d'Identità Elettronica? In tal caso, dalla stessa schermata IDENTIFICAZIONE DIGITALE, premi il pulsante Entra con CIE. Si apre così la pagina del MINISTERO DELL'INTERNO intitolata RICHIESTA D'ACCESSO CIE LIVELLO 2, nella quale, sulla sinistra, devi compilare il campo Numero CIE o Codice fiscale o Email insieme a quello Password, per poi cliccare sul bottone Procedi.

Se hai già attivato le credenziali CIE e certificato il tuo telefono, puoi fare ancora prima inquadrando con l'app CieID il QR Code mostrato nella colonna di destra, tenendo però presente che il codice ha una validità di pochi istanti e va quindi letto senza troppe esitazioni.

In entrambi i casi, l'ultimo passaggio consiste nell'autorizzare l'invio dei dati. La schermata ti elenca in modo esplicito quali informazioni stanno per essere trasmesse al Ministero dell'Istruzione e del Merito, cioè nome, cognome, data di nascita e codice fiscale, e ti basta schiacciare il pulsante Prosegui per completare l'accesso.

Rientri invece fra coloro ai quali la scuola ha consegnato delle credenziali tradizionali? Allora torna sulla schermata Accedi in Nuvola e concentrati sul blocco Usa le credenziali. Digita il Nome utente e la Password che hai ricevuto dall'istituto nei due campi obbligatori, quindi clicca sul pulsante Login per fare il tuo ingresso nel registro.

Se le credenziali non vengono accettate oppure non le hai più sotto mano, non disperare, perché nell'ultimo capitolo ti spiego come recuperarle in pochi minuti.

Dall'app

Accedere a Nuvola con SPID da Android

Se la tua intenzione è accedere al registro elettronico Nuvola da smartphone e tablet e sei un genitore/tutore o uno studente, puoi scaricare l'app Nuvola — Tutore Studente disponibile per dispositivi Android (anche su store alternativi, per i device senza servizi Google) e iPhone/iPad.

L'applicazione è pensata su misura per le famiglie e, se ti stai chiedendo come accedere a Nuvola studenti e tutori dal telefono, sappi che il percorso da seguire ricalca fedelmente quello del sito Web. Ci sono però un paio di differenze importanti da conoscere prima ancora di scaricarla, per non trovarti spiazzato al primo tentativo.

La prima riguarda un dettaglio tecnico. Sull'app il sistema richiede l'accesso con SPID di Livello 2, il che significa che non potrai servirti né dell'inquadramento del QR Code né dell'impronta digitale. Dovrai invece digitare manualmente il Nome Utente e la Password del tuo provider SPID e confermare successivamente con il codice OTP che ricevi via SMS o tramite notifica sul telefono.

La seconda differenza, molto più insidiosa, riguarda invece l'abilitazione lato scuola. Da telefono l'applicazione potrebbe non funzionare affatto, nel caso in cui la segreteria non abbia attivato l'apposita funzione all'inizio dell'anno scolastico.

Se entri e non vedi assolutamente nulla, quindi, non pensare di aver sbagliato qualcosa, perché fino a quando l'istituto non abiliterà l'accesso mobile potrai consultare Nuvola soltanto dal browser Web. Prima di perdere tempo a disinstallare e reinstallare l'applicazione, insomma, una telefonata alla segreteria può risparmiarti un pomeriggio intero di tentativi a vuoto.

Per quanto riguarda i passaggi veri e propri, invece, non c'è nulla di nuovo da imparare, dato che ti basta seguire le stesse identiche indicazioni che ti ho fornito nel capitolo precedente, con l'unica differenza che qui le voci vanno sfiorate con un dito anziché cliccate con il mouse.

Ti assicuro che vale la pena dedicare qualche minuto all'installazione, perché l'app si rivela utilissima nella quotidianità per giustificare le assenze al volo, prenotare i colloqui con i docenti e tenere d'occhio i voti in tempo reale, senza dover per forza accendere il computer.

Cosa fare dopo

Area Tutore di Nuvola

Sei finalmente riuscito a entrare nel registro? Perfetto, ma il lavoro non è ancora del tutto concluso. Ci sono infatti un paio di operazioni da compiere subito dopo il primo accesso, che ti eviteranno spiacevoli sorprese nel corso dell'anno scolastico.

Al primissimo ingresso, indipendentemente dal metodo che hai utilizzato per entrare, è fondamentale verificare e aggiornare i recapiti salvati nel tuo profilo, vale a dire l'indirizzo email e il numero di telefono.

Si tratta di un passaggio che moltissimi genitori saltano a piè pari e di cui finiscono per pentirsi qualche settimana più tardi, dal momento che senza recapiti corretti non riceverai le notifiche automatiche che la scuola invia per le assenze, i ritardi o le comunicazioni urgenti.

Sistemata questa faccenda, puoi iniziare a esplorare con calma l'Area Tutore, che rappresenta il cuore del registro per le famiglie. Da qui hai la possibilità di consultare voti, pagelle e andamento scolastico, di controllare e giustificare online le assenze, i ritardi e le uscite anticipate, di leggere le comunicazioni e le circolari diramate dall'istituto e, non da ultimo, di prenotare i colloqui con i docenti, sia in presenza sia a distanza.

Ci sono poi due dettagli normativi sui quali ti invito a non fare confusione, perché generano parecchi equivoci. Il primo riguarda l'IT-Wallet dell'app IO, dove potresti effettivamente trovare il certificato di iscrizione di tuo figlio. Quello, però, non è il registro elettronico e tutta l'operatività quotidiana continua a svolgersi unicamente su Nuvola.

Il secondo dettaglio, invece, riguarda i più piccoli. Se tuo figlio frequenta le elementari o le medie, per legge non dispone di un accesso SPID autonomo al registro, come ti ho anticipato in apertura di guida. La responsabilità di leggere le circolari e di controllare i voti ricade quindi unicamente su di te, motivo per cui ti conviene prendere l'abitudine di dare un'occhiata al registro con una certa regolarità, magari una volta al giorno.

In caso di problemi

Recuperare le credenziali Nuvola da browser

Nonostante tu abbia seguito alla lettera tutte le indicazioni che ti ho dato, qualcosa è andato storto e non riesci ancora a mettere piede nel registro? Niente panico, è una situazione che capita molto più spesso di quanto tu creda e che nella maggior parte dei casi si risolve in pochi minuti. Vediamo insieme come rimediare, partendo dall'intoppo più comune di tutti.

Il problema che si presenta con maggiore frequenza riguarda infatti le credenziali Nuvola smarrite. Se non ricordi più il nome utente o la password che ti sono stati consegnati dalla scuola, torna sulla schermata di login che ti ho mostrato qualche capitolo più su e clicca sul link Credenziali dimenticate?, collocato in fondo al riquadro di accesso.

Nella pagina che si apre ti vengono proposte due strade differenti, una per ciascun tipo di smarrimento. Il riquadro Password dimenticata? contiene il pulsante Vai al recupero password mentre quello Nome utente dimenticato? ospita il pulsante Vai al recupero nome utente.

Nel primo caso, dopo aver premuto Vai al recupero password, ti ritrovi davanti al riquadro Richiesta password. Digita il tuo Nome utente nell'apposito campo e schiaccia il bottone Richiedi password. Le istruzioni per il cambio ti verranno recapitate all'indirizzo email registrato nel tuo profilo utente, quindi tieni d'occhio la casella di posta nei minuti successivi.

Se invece a mancare all'appello è il nome utente, clicca sul pulsante Vai al recupero nome utente, compila il campo Email con l'indirizzo che hai comunicato alla scuola e premi il bottone Richiedi nome utente. Da entrambe le pagine, in ogni caso, puoi tornare sui tuoi passi in qualsiasi momento tramite il link Torna al login.

Attenzione a una cosa molto importante però. Se nel tuo profilo Nuvola non è stato inserito alcun indirizzo email, il recupero automatico non può funzionare in alcun modo e devi rivolgerti soltanto ed esclusivamente alla segreteria della tua scuola.

L'assistenza di Nuvola, infatti, non è autorizzata a fornire alcuna informazione sulle credenziali di accesso per ragioni di privacy e sicurezza, dunque scrivere a Madisoft sperando in una risposta risolutiva sarebbe soltanto tempo buttato via.

Cercare articoli Nuvola Knowledge Base da browser

Ben diverso è il discorso se il tuo problema non riguarda le credenziali, ma il funzionamento vero e proprio del registro, magari a causa di una sezione che non si carica o di una funzione che si comporta in modo bizzarro. In questa eventualità puoi rivolgerti direttamente all'assistenza di Madisoft, la società che sviluppa la piattaforma, il cui punto di partenza è il portale di supporto denominato Nuvola Knowledge Base.

La prima strada da percorrere, oltre che la più rapida, è la consultazione degli articoli già pubblicati, che nella maggior parte dei casi contengono già la risposta che stai cercando. Nella barra di ricerca al centro della pagina, contrassegnata dalla dicitura Cerca Articoli, digita l'argomento di tuo interesse, oppure scorri l'elenco delle categorie e apri quella denominata Credenziali, che raccoglie i contenuti dedicati proprio ai dati di accesso.

Nella colonna di destra, sotto la voce Articoli più visti, sono inoltre disponibili le scorciatoie verso i contenuti più richiesti dagli utenti, tra cui Recupero credenziali e Come accedere al software Nuvola.

Non hai trovato la risposta che cercavi? Allora puoi passare alla chat con un operatore in carne e ossa. In basso a destra, su qualsiasi pagina del portale, è presente un pulsante con l'icona di un fumetto. Cliccaci sopra e, nella finestrella che compare, seleziona la voce Chatta con noi adesso.

Si apre così un breve modulo da compilare. Inserisci il tuo Cognome e il tuo Indirizzo e-mail, che sono i due dati obbligatori, scegli il reparto più adatto alla tua richiesta dal menu Dipartimento e riassumi la questione nel campo Messaggio.

Per finire, premi il pulsante Avvia chat e attendi che un operatore prenda in carico la conversazione. Se in un secondo momento vuoi riprendere un discorso già iniziato, ti basta aprire la scheda Conversazione in fondo alla finestrella.

Chattare con assistenza Madisoft da browser

L'ultima possibilità a tua disposizione, da preferire quando la questione è complessa o quando hai bisogno di allegare l'immagine di un errore, è l'apertura di un vero e proprio ticket di assistenza. Clicca sul pulsante Aggiungi Ticket, che si trova in alto a destra accanto alla barra di ricerca, e attendi che venga caricata la pagina dei Dipartimenti.

Fra le schede che ti vengono mostrate, individua quella denominata Assistenza e premi il relativo pulsante Invia Ticket. Nel modulo che compare, compila i campi obbligatori Nome Contatto e Oggetto, dopodiché racconta per filo e per segno il tuo problema all'interno dell'editor Descrizione.

Se lo ritieni utile, dal riquadro Allega un file puoi caricare un'immagine o un documento fino a 40 MB, mentre dal menu Priorità hai modo di segnalare quanto è urgente la tua richiesta.

Prima dell'invio devi superare il controllo Verifica per proseguire, che ti chiede di selezionare, fra quattro caselle, l'opzione corrispondente all'immagine mostrata a schermo. Fatto ciò, non ti resta che schiacciare il pulsante Invia in fondo al modulo e attendere di essere ricontattato.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.