Come eliminare malware
Ormai dovresti saperlo bene, non so quante volte l'ho ripetuto: la miglior arma per difendersi da virus, spyware e malware è il cervello: se si fa attenzione ai siti Web che si visitano, si scaricano applicazioni solo da fonti attendibili e non si aprono in maniera indiscriminata tutti gli allegati che si ricevono sulla posta elettronica, si possono dormire sonni relativamente tranquilli e potrebbe quindi non esserci alcun bisogno di intervenire più di tanto.
Attenzione però, perché questo non significa che si può lavorare senza avere dei buoni sistemi di sicurezza impostati sul proprio dispositivo. Ecco allora che vale la pena approfondire quali sono i principali fronti a cui prestare attenzione quando si tratta di sicurezza informatica, comprendendo come eliminare malware. Nel caso te lo stessi domandando, certo: in questa sede ti fornirò indicazioni relative a PC, Mac, smartphone e tablet.
Tra soluzioni integrate e di terze parti, al giorno d'oggi i metodi di protezione dalle principali minacce informatiche per fortuna non sono pochi. Esistono però delle soluzioni più avanzate di altre, dunque in alcuni casi potresti prendere in considerazione anche dei programmi a pagamento. Come dici? Sei pronto ad approfondire la questione? Perfetto, allora non mi resta che augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come eliminare malware dal PC
- Come eliminare malware da Mac
- Come eliminare malware da Chrome
- Come eliminare malware dal cellulare
Informazioni preliminari

Prima di approfondire le possibilità a tua disposizione in merito a come eliminare malware, potrebbe interessarti saperne di più in merito alle differenze tra le principali tipologie di minacce informatiche esistenti. Potresti infatti aver sentito fare riferimento ai malware in modo generico, senza mai approfondire la questione.
Questo termine, però, indica qualsiasi programma (o app) progettato con lo scopo di danneggiare un sistema oppure ottenere accessi non autorizzati allo stesso. Ecco allora che potrebbe interessarti sapere che le tipologie di malware differiscono a seconda del “danno” che provocano, così come indicato di seguito.
- Virus: un software progettato con l'intento di danneggiare l'OS o influire in modo importante sulla relativa integrità. Tali minacce agiscono “di nascosto”, perlomeno fino a quando le problematiche non diventano evidenti.
- Trojan: si tratta di programmi apparentemente innocui, che in realtà nascondono però del codice malevolo. Di solito un trojan tenta di scaricare a sua volta altri software nocivi oppure di carpire dati sensibili.
- Adware: è una tipologia di malware che presenta continuamente pubblicità, facendo comparire senza apparente motivo delle finestre nel sistema operativo o mentre si naviga sul Web.
- Ransomware: un tipo di trojan difficile da rimuovere, in quanto va a cifrare i dati archiviati sul dispositivo e/o sulle relative unità collegate, rendendone di fatto illeggibile il contenuto. In genere i cybercriminali tentano poi di farsi pagare un riscatto promettendo di restituire la chiave di decifrazione che può sbloccare i dati.
- Scareware: si tratta di una particolare tipologia di malware che è pensata più che altro per “spaventare” l'utente, senza in realtà arrecare reale danno al dispositivo coinvolto. In genere i criminali informatici utilizzano uno scareware per tentare di convincere l'ignara vittima a comprare un inutile software a pagamento. In alcuni casi, per esempio, potrebbero essere mostrate delle schermate che mostrano minacce di sicurezza inesistenti, che secondo i truffatori sono risolvibili solo acquistando l'inutile programma citato prima.
- Spyware: l'unnico intento di questo tipo di realtà malevola è quello di intercettare e diffondere i dati sensibili dell'utente coinvolto. Per quanto le problematiche di sicurezza più avanzate, come la questione dello spyware Pegasus per fare un esempio, riguardino categorie specifiche di persone come attivisti e giornalisti, in alcuni casi anche le persone comuni possono dover prestare attenzione a questo tipo di minaccia informatica.
Potrebbe interessarti sapere, per il resto, che in ambito tecnologico, per quanto sia bene ricordare che nessun sistema è del tutto al sicuro dalle minacce informatiche, ci sono dei sistemi operativi generalmente ritenuti più sensibili alle minacce di sicurezza informatica rispetto ad altri (in genere si fa riferimento a Windows e Android, mentre i sistemi operativi di casa Apple sono più “chiusi” e ritenuti in genere più sicuri, a meno che non si eseguano operazioni di sblocco come il jailbreak su iOS).
Come eliminare malware dal PC
Adesso che conosci le questioni generali, direi che vale la pena entrare nel vivo della guida, partendo da quanto puoi fare in ambito di protezione del tuo PC. Poco importa che tu ti stia chiedendo come eliminare malware da Windows 10 o come eliminare malware da Windows 11, visto che nei capitoli che seguono mi occuperò di trattare tutte le soluzioni del caso, sia per quel che riguarda le soluzioni integrate che per quel che riguarda le soluzioni di terze parti.
Utilizzare dei buoni sistemi di sicurezza

Una delle prime questioni da tenere in considerazione quando si tratta di mantenere il più al sicuro il PC è relativa all'utilizzo di buoni sistemi di sicurezza, che vanno anche oltre alla soluzione integrata. Di seguito ti riassumo, dunque, alcune delle soluzioni che potrebbero fare maggiormente al caso tuo, sia gratuite che a pagamento.
- Sicurezza di Windows/Microsoft Defender: si tratta della soluzione di sicurezza integrata nelle più recenti versioni del sistema operativo Windows. Quest'ultima può stanare i malware e agire nell'ambito di diverse tipologie di minacce di sicurezza informatica. Si integra ottimamente in Windows e non va influire troppo sulle prestazioni di sistema. Ulteriori dettagli qui.
- Bitdefender Antivirus: una delle soluzioni antivirus più complete in circolazione, che dispone anche di una versione gratuita. Offre una protezione in tempo reale e integra delle avanzate funzioni di sicurezza a pagamento o comunque accessibili tramite prova gratuita, come quella che consente di scansionare e risolvere le eventuali vulnerabilità riscontrate in termini di sistema e connessione a Internet. Maggiori dettagli qui.
- Avast Antivirus: un'altra ottima soluzione per la sicurezza, molto semplice da utilizzate e dotata di protezioni integrate efficaci in molti ambiti. Si può utilizzare anche gratis. Ulteriori info qui.
- Surfshark One: una suite di sicurezza informatica completa, pensata anche per proteggersi al meglio durante la navigazione Web. Dagli stessi creatori del popolare servizio VPN Surfshark, questo antivirus offre una protezione a 360 gradi con diverse interessanti funzioni avanzate (ed è spesso proposto a un prezzo scontato). Maggiori info qui.
- Malwarebytes: un programma che permette di proteggere il computer da malware, ransomware ed exploit. Si tratta insomma di una soluzione da affiancare al classico antivirus per effettuare delle scansioni saltuarie alla ricerca di malware. Si può utilizzare anche in versione Free. Ulteriori informazioni qui.
- HitmanPro: un programma leggero in grado di ripulire il computer in caso di infezione, rimuovendo ogni eventuale traccia di malware. Può essere utilizzato saltuariamente per effettuare qualche scansione del sistema.
- AdwCleaner: un piccolo programma che si concentra sulla rimozione di determinate tipologie di malware, puntando a rimuovere i cosiddetti browser hijacker. Si tratta di programmi che vanno a modificare il comportamento del browser per la navigazione Web. Maggiori informazioni qui.
Al netto dei programmi indicati in questa sede, come puoi ben immaginare esistono anche altre soluzioni di sicurezza valide che potrebbero fare al caso tuo. Per maggiori informazioni, potrebbe dunque interessarti approfondire, per esempio, i miei tutorial relativi ai migliori antivirus gratuiti, ai migliori antivirus a pagamento e ai migliori antimalware.
Utilizzare un servizio VPN con protezione avanzata

Al netto dell'utilizzo di sistemi di sicurezza avanzati, in un mondo perennemente connesso a Internet come quello odierno anche il mantenimento della privacy e la protezione online sono degli aspetti importanti da tenere in considerazione. Ecco allora che puoi approfondire anche qualche servizio VPN, in grado di farti scegliere la “provenienza” dell'IP e di farti dunque ottenere un livello di privacy ulteriore. Non è però solo questo l'aspetto interessante, visto che esistono diversi servizi VPN che integrano anche delle funzioni di sicurezza generali.
Il popolarissimo NordVPN, per esempio, integra l'ormai nota funzione Threat Protection. Come si evince dal nome, quest'ultima si occupa di prevenire minacce informatiche comuni durante la navigazione Web. Threat Protection va infatti a scansionare i file direttamente mentre vengono scaricati, eliminando dunque alla radice quel tipo di problematica. C'è poi tutto il filone del blocco dei tracker, ma per approfondire tutte le questioni del caso ti rimando alla mia recensione di NordVPN.
Sono però anche altri i servizi VPN in grado di agire in ambito di cybersecurity. A tal proposito, potresti reputare interessante l'approfondimento, per esempio, di PrivadoVPN. Questo servizio VPN, che in genere viene tra l'altro proposto a un prezzo contenuto, consente infatti di aggiungere, nella fase di check-out, un pacchetto relativo all'antivirus con protezione in tempo reale PrivadoVPN Sentry. Il prezzo della suite in genere è molto accessibile. Per ulteriori informazioni, potrebbe farti piacere consultare la mia guida su come funziona PrivadoVPN.
Al netto di questo, se sei interessato a saperne di più in generale in merito a questa tipologia di soluzione, ti consiglio di consultare anche il mio approfondimento relativo ai migliori servizi VPN.
Scaricare programmi solo da fonti attendibili

Considerando che i malware vengono spesso diffusi sotto forma di file che apparentemente sembrano progettati per scopi differenti, già solo mettere in atto la precauzione di scaricare programmi esclusivamente da fonti ufficiali può mettere il tuo dispositivo al riparo da molte minacce informatiche.
Potrebbe insomma interessarti utilizzare il negozio digitale Microsoft Store integrato nelle più recenti versioni di Windows per procedere al download dei tuoi programmi di riferimento, evitando invece siti Web di terze parti che non conosci. Basta infatti un po' di distrazione in quel contesto per compromettere la sicurezza del sistema, anche se l'intervento dei sistemi di sicurezza avanzati approfonditi precedentemente potrebbe metterti comunque al riparo da tale tipologia di minaccia di sicurezza informatica.
Fatto sta che, nel caso in cui avessi bisogno di scaricare un programma esterno allo store, potrebbe interessarti verificare l'attendibilità del portale che propone la soluzione in questione e utilizzare servizi come VirusTotal o WOT per comprendere se può esserci qualcosa che non va in termini di sicurezza. In ogni caso, potrebbe farti piacere consultare quanto indicato nel mio tutorial relativo a come avviare una scansione antivirus online per saperne di più sull'argomento.
Mantenere tutto aggiornato

Può sembrare una questione banale, ma mantenere sempre aggiornati il sistema operativo e i relativi programmi può aiutare a prevenire problemi di sicurezza alla radice.
Questo tipo di update non serve infatti solo per aggiungere nuove funzionalità, ma anche per correggere le falle di sicurezza, che altrimenti potrebbero esporre il computer ad attacchi da parte di criminali informatici.
Se ti interessa approfondire la questione, anche se ormai molte operazioni di aggiornamento avvengono in automatico, puoi fare riferimento ai miei approfondimenti relativi a come aggiornare Windows e come aggiornare i programmi installati sul computer.
Altri consigli per difendersi dai malware

Al netto dell'effettuare scansioni antivirus/antimalware, di aggiungere eventualmente un servizio VPN con funzioni di sicurezza integrate, di scaricare programmi solo da fonti attendibili e di mantenere tutto aggiornato, sono ovviamente anche tante altre le situazioni a cui prestare attenzione nell'odierno mondo iperconnesso.
- Attenzione agli allegati: gli allegati ricevuti tramite e-mail possono rappresentare un problema in termini di sicurezza, soprattutto nell'era dell'intelligenza artificiale in cui i cybercriminali tentano in tutti i modi di far scaricare file malevoli alle ignare vittime. Ecco allora che è meglio evitare di aprire allegati relativi a strane mail che non si aspettavano, dando anche un'occhiata a indicazioni generali relative a come difendersi dal phishing. In questi casi, comunque, è sempre bene non lasciarsi prendere dal “senso d'urgenza” che i criminali informatici cercano di generare.
- Evitare reti Wi-Fi pubbliche: il collegamento a una rete Wi-Fi pubblica può esporre il proprio dispositivo a tentativi malevoli di accesso ai dati da parte dei malintenzionati. Nonostante sia meglio evitare il più possibile questo tipo di connessione, se proprio intendi procedere in questo modo potrebbe interessarti utilizzare un servizio VPN per proteggere il più possibile la privacy.
- Backup dei file più importanti: per cercare di evitare il più possibile che minacce come i succitati ransomware arrechino un danno serio, è sempre bene mantenere dei backup aggiornati dei file più importanti.
- Data breach e scansioni Dark Web: le fughe di dati sono purtroppo ormai all'ordine del giorno. I criminali informatici mirano infatti a ottenere informazioni dai database delle grandi aziende, potendole poi anche far finire nel Dark Web. Per quanto in questo contesto non si faccia riferimento a una questione malevola relativa direttamente al tuo computer, potrebbe interessarti approfondire quanto indicato nella mia guida su come sapere se ci sono dati personali nel Dark Web per saperne di più sulla questione. Essere consapevoli di quali sono i dati finiti online può infatti aiutare a evitare di finire vittima, per esempio, di attacchi di phishing avanzati.
Per ulteriori dettagli generale in ottica di sicurezza, tra l'altro, puoi fare riferimento alla mia guida generale relativa a come blindare il PC, nella quale sono sceso nel dettaglio anche di questioni avanzate come quelle relative al traffico di rete.
Come eliminare malware da Mac

Come dici? Il tuo dispositivo di riferimento è un Mac? Se così che stanno le cose, sappi che questa tipologia di dispositivo è notoriamente meno soggetta a rischi di sicurezza informatica, grazie anche all'ambiente “chiuso” relativo ad Apple. Questo, però, non significa che macOS sia del tutto al sicuro da tali questioni, motivo per cui potrebbe interessarti dare un'occhiata a una soluzione tuttofare come il popolare CleanMyMac.
Si fa riferimento a un programma all-in-one ben noto, che si occupa sia di mantenere al sicuro il sistema che di effettuare delle operazioni di pulizia per mantenerlo prestante. CleanMyMac è ampiamente conosciuto anche per via della semplicità d'uso, visto che basta essenzialmente premere un pulsante per avviare una scansione smart che va ad agire su tutti i fronti indicati. Se ti interessa saperne di più sul programma, comunque, puoi fare riferimento alla mia guida specifica relativa a come funziona CleanMyMac.
Potrebbe interessarti sapere, però, che per rimuovere tutte le limitazioni del caso è necessario passare alla versione a pagamento del programma. C'è tuttavia un'opportunità per risparmiare in tal senso, visto che CleanMyMac è incluso in Setapp. Quest'ultimo è un servizio ormai ampiamente popolare che consente ai possessori di un Mac di accedere, a fronte prima di una fase iniziale di prova gratuita e poi di una contenuta cifra mensile, a un vasto numero di applicazioni per macOS in un'unica soluzione (senza dover dunque provvedere all'acquisto delle singole licenze). Se pensi questa possibilità possa risultare di tuo interesse, consulta il mio tutorial su come funziona Setapp per maggiori dettagli.
Al netto di questo, potrebbe interessarti dare un'occhiata anche al mio approfondimento generale relativo ai migliori antivirus per Mac, in modo da dare un'occhiata anche a versioni di soluzioni di sicurezza già citate precedentemente per Windows come Malwarebytes.
Come eliminare malware da Chrome

Andando oltre alle questioni relative alla minaccia browser hijacker citata precedentemente, se il tuo browser predefinito è da sempre Google Chrome, di recente hai notato dei rallentamenti piuttosto vistosi e soprattutto la comparsa di notifiche, pop-up e l'apertura automatica di pagine piene di pubblicità, potrebbe esserci qualcosa che non va.
La prima cosa che ti suggerisco di fare è controllare tutte le estensioni installate su Chrome e verificare che non siano attive estensioni che non conosci e che magari potrebbero proprio essere la causa di questi problemi. Per farlo da PC, apri Chrome, fai clic sull'icona dei tre puntini posto in alto a destra e premi sulla voce Impostazioni. Una volta giunto all'interno di queste ultime, fai clic sulla voce Estensioni che trovi nel menu laterale e nella successiva schermata troverai l'elenco di tutte le estensioni installate su Chrome.
Adesso non ti rimane che analizzare ogni singola estensione e, qualora ne trovassi una che non conosci, ti basterà rimuoverla facendo clic sul relativo pulsante Rimuovi. Per maggiori dettagli, puoi fare riferimento alla mia guida generale su come cancellare le estensioni di Google Chrome.
Altre questioni potrebbero poi essere relative alle notifiche e alla cronologia, dunque potrebbe interessarti seguire quanto indicato nel corso delle mie guide su come disattivare le notifiche su Google Chrome e su come cancellare la cronologia di Google Chrome. In questo modo, riuscirai a sbarazzarti anche delle eventuali insistenti notifiche che continuano a torturarti.
Come eliminare malware dal cellulare
Al netto delle questioni relative al browser, che riguardano anche i dispositivi mobili, sappi che esistono dei sistemi di sicurezza che consentono di proteggere al meglio anche smartphone e tablet, soprattutto in ambito Android. Di seguito trovi tutti i dettagli del caso.
Come eliminare malware da Android

Se intendi migliorare il livello di sicurezza del tuo fidato smartphone Android, sappi che questo dispone già di una soluzione di protezione integrata. Mi riferisco, per quel che riguarda i dispositivi con supporto ai servizi Google, a Play Protect.
Per accedere a quest'ultima, avvia dunque il Play Store, ovvero il negozio digitale integrato, seleziona l'icona dell'account in alto a destra e premi sul riquadro Play Protect. Dopodiché potrai premere sul pulsante Analizza per “forzare” l'avvio di una scansione di sicurezza manuale per quel che riguarda le app installate.
Per quel che riguarda, invece, gli smartphone Huawei privi dei servizi Google, potrebbe interessarti aprire l'app Optimizer (o simile) e fare tap sulla voce Scansione virus. In generale, per quanto le cose possano differire a seconda del modello a tua disposizione, potresti insomma provare a cercare l'app di sicurezza integrata e ad avviare una scansione.
Detto ciò, potrebbe interessarti approfondire il mio tutorial relativo ai migliori antivirus per Android, così da approfondire anche altre soluzioni disponibili. Ti consiglio poi di evitare operazioni di sblocco come il root, visto che sono ormai obsolete e possono rendere invece meno sicuro il dispositivo. In generale, poi, potrebbe interessarti dare un'occhiata alla mia guida su come eliminare virus da Android.
Come eliminare malware da iPhone

Di recente hai acquistato un iPhone e vuoi che sia sempre il più al sicuro possibile dai malware? Sappi che, in questo caso, il sistema operativo di iPhone, ovvero iOS, è ritenuto molto sicuro ed è tutto sommato raro, a meno di questioni avanzate, che possa essere infettato da malware.
Solitamente ciò avviene, infatti, quando vengono installate app non provenienti da App Store, ad esempio utilizzando la tecnica del sideloading, o se si è effettuata la procedura di jailbreak del dispositivo. Ti consiglio, insomma, di evitare questa tipologia di operazione di sblocco.
Per il resto, ti consiglio di consultare sia quanto indicato nel mio tutorial specifico su come eliminare virus dall'iPhone e in generale su come eliminare un hacker dal cellulare e come proteggere la privacy dello smartphone, visto che lì ho approfondito un po' tutte le tipologie di verifiche di sicurezza che puoi effettuare in ambito di dispositivi mobili.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
