Come invertire un video
Hai realizzato un bellissimo video dei tuoi tuffi al mare e vuoi dargli un tocco più professionale? Immagina, allora, di vederti saltare dal mare alla terra ferma sfidando la gravità. Sembra emozionante, non è vero? Beh… cosa aspetti? Mettiti subito all’opera e impara come invertire un video su computer, smartphone e tablet.
Che si tratti di modificare un filmato delle vacanze di famiglia o di diventare una star del Web, l’effetto reverse — o inversione — è uno dei più usati nell’ambito del video editing. Ti sembra qualcosa di troppo complesso da padroneggiare? Invece no, te lo posso assicurare! Con i suggerimenti che sto per darti, ti renderai conto di quanto in realtà sia facile invertire il senso di riproduzione di un video.
Non c’è bisogno di essere degli esperti del settore per ottenere risultati di ottimo livello e stupire tutti i propri amici o follower con montaggi originali. Continua, dunque, con la lettura di questo tutorial e vedrai che alla fine potrai dirti ben contento e soddisfatto, sia di quanto appreso che, ovviamente, del risultato ultimo raggiunto. Scommettiamo?
Indice
- Come invertire un video dalla fine all'inizio
- Come invertire un video su smartphone e tablet
- Come invertire un video online
- Come invertire un video su TikTok
- Come invertire un video su Instagram
Come invertire un video dalla fine all’inizio
Se ciò che desideri fare è andare a invertire un video dalla fine all’inizio agendo da computer, le soluzioni a cui secondo me faresti bene ad affidarti e le relative istruzioni d’uso sono quelle che trovi elencate di seguito ed esplicate. Puoi riuscirci sia intervenendo da PC che da Mac.
Invertire un video su Premiere

Se vuoi invertire un video agendo da computer, una delle migliori soluzioni a cui puoi fare affidamento per riuscirci è sicuramente Adobe Premiere Pro. Nel caso in cui non ne avessi mai sentito parlare, ti comunico che si tratta di un famoso software per il video editing professionale, compatibile sia con Windows che con macOS. Propone funzionalità piuttosto avanzate, ma con un minimo di pratica può essere adoperato da chiunque. È a pagamento e per usarlo bisogna sottoscrivere un apposito abbonamento (con prezzi a partire da 26,64 euro/mese), ma si può provare gratis per 7 giorni.
Per scaricare e installare Adobe Premiere Pro sul tuo computer, visita il relativo sito Web e attieniti alle istruzioni che ti ho fornito nella mia guida dedicata.
Successivamente, avvia Adobe Premiere Pro andando a selezionare il relativo collegamento che trovi nel menu Start di Windows o l’icona aggiunta al menu App di macOS.
Una volta visibile la finestra principale del software, per invertire un video su Premiere, avvia la creazione di un nuovo progetto facendo clic sul menu File in alto a sinistra, sulla voce Nuovo al suo interno e su quella Progetto. Digita quindi il titolo che vuoi dargli nel campo preposto e modifica la destinazione del file premendo sul tasto Sfoglia, dopodiché premi sul tasto OK per procedere oltre.
Adesso, trascina il video relativamente a cui vuoi andare ad agire nella sezione Progetto in basso a sinistra, dunque sposta il filmato sulla timeline collocata anch’essa a fondo schermata.
Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, fai clic destro sul clip appena inserito, scegli la voce Velocità/durata dal menu contestuale e seleziona l’opzione Velocità indietro. Missione compiuta!
Infine, esegui l’esportazione del filmato editato, facendo clic sul menu File, scegliendo da esso la voce Esporta e quella File multimediali, indicando dove vuoi salvare il file, definendo il formato di output e premendo sul tasto Esporta. Per maggiori dettagli, leggi il mio tutorial dedicato specificamente a questo software.
Altre soluzioni per invertire un video dalla fine all’inizio

Stai cercando altre soluzioni grazie alle quali portare a compimento l’operazione oggetto di questo tutorial agendo da computer? Se è così, ti suggerisco vivamente di prendere in esame quelle che trovi nel seguente elenco. Sono tutte ugualmente valide!
- DaVinci Resolve (Windows/macOS/Linux) — è uno dei programmi di video editing per Windows, macOS e Linux più utilizzati da professionisti e appassionati. Forse è meno intuitivo di altre soluzioni, ma vale comunque la pena adoperarlo perché, oltre a permettere di invertire i video, consente di usare tantissimi altri strumenti di editing. È gratis, ma eventualmente è disponibile in una variante a pagamento (al costo di 275 euro) che offre un maggior numero di funzionalità. Per approfondimenti, leggi la mia guida incentrata su questo software.
- Avidemux (Windows/macOS/Linux) – storico programma di video editing gratuito e open source disponibile per Windows, macOS e Linux. Consente di eseguire tutte le funzionalità che sono normalmente presenti in qualsiasi software per il ritocco video, dal taglio dei video alla loro modifica. Per saperne di più, leggi la mia guida specifica su questo programma.
- iMovie (macOS) — si tratta di un celebre software per l’editing video reso disponibile da Apple per i suoi utenti. È gratis e lo si trova preinstallato su tutti i Mac di più recente produzione (qualora rimosso o comunque non presente può essere scaricato dal Mac App Store). È adatto sia per scopi professionali che non ed è ricco di funzionalità interessanti, tra cui proprio quella per invertire il senso di riproduzione di un clip. Per maggiori dettagli, leggi la mia guida dedicata specificamente a questo programma.
Come invertire un video su smartphone e tablet
Non hai il computer sotto mano o comunque non ne prediligi l’uso e ti piacerebbe pertanto capire come invertire un video su smartphone e tablet? Se è così, utilizza le soluzioni per smartphone e tablet Android, iPhone e iPad che ho provveduto a segnalarti ed esplicarti di seguito, sono certo che sapranno darti grandi soddisfazioni!
Invertire un video su CapCut

Se vuoi invertire un video con iPhone, con iPad o con Android, tra le più performanti app di questo tipo rientra a tutto tondo CapCut. Si tratta di un editor video pensato principalmente per chi vuole produrre contenuti per i social, ma si presta particolarmente bene anche per lavori più curati, senza dover usare software complessi sul computer. È fruibile sia su Android che su iOS/iPadOS e di base è gratis, ma vengono proposti acquisti in- app (con costi a partire da 5,99 euro) per avere acceso completo a tutte le funzioni.
Per scaricare e installare CapCut sul tuo dispositivo, se stai usando Android, accedi alla relativa sezione del Play Store e premi sul tasto Installa (puoi anche rivolgerti a store alternativi), mentre se stai usando iOS/iPadOS, visita la relativa sezione dell’App Store, premi sul tasto Ottieni e autorizza il download effettuando una doppia pressione del tasto laterale e mediante Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple.
Successivamente, avvia CapCut sfiorando l’icona che è stata aggiunta alla home screen e/o alla schermata in cui sono raggruppate tutte le app installate sul dispositivo.
Quando visibile la schermata principale dell’app, per avviare la procedura tramite cui invertire un video su CapCut, segui il breve tutorial introduttivo proposto, dopodiché fai tap sulla voce Modifica sulla barra in basso.
A questo punto, premi sul tasto Nuovo progetto, dopodiché concedi i permessi necessari per l’accesso ai file sul dispositivo, seleziona dalla galleria il video su cui vuoi agire e fai tap sul pulsante Aggiungi (1) in basso a destra.
Quando visibile l’editor dell’app, seleziona il filmato sulla timeline in basso, dopodiché premi sullo strumento Inverti che trovi scorrendo tra quelli disponibili sulla barra in basso e aspetta che il processo per invertire un video CapCut, per invertire un video con CapCut o che dir si voglia venga completato.
Se vuoi eliminare il watermark applicato in automatico al video, fai tap sulla sua anteprima, la cui sequenza è collocata all’estremità destra del filmato sulla timeline, e sfiora il tasto Elimina in basso.
Per salvare il risultato ultimo, fai tap sul tasto IA UHD in alto a destra, definisci la risoluzione e altri parametri del file finale tramite il menu che compare, fai tap sul pulsante Esporta e scegli l’app in cui esportarlo o la posizione sul dispositivo per il salvataggio. Per maggiori dettagli, puoi leggere la mia guida specifica sul funzionamento di CapCut.
Altre soluzioni per invertire un video su smartphone e tablet

Quella che ti ho già proposto non è l’unica soluzione grazie a cui puoi invertire i tuoi video. Se non ti ha propriamente convinto, puoi infatti rivolgerti ad altre soluzioni, come quelle annesse all’elenco sottostate.
- InShot (Android/iOS/iPadOS) — rinomata app per il video editing a tutto tondo, fruibile sia su Android che su iOS/iPadOS, la quale include anche una funzione ad hoc per invertire un video iPhone, oltre che sugli altri device supportati. È molto intuitiva ed è a costo zero, ma per sbloccare tutte le funzioni vanno eseguiti acquisti in- app (con costi a partire da 1,99 euro).
- Film all’inverso: video magici (Android) — app per soli device Android che consente di impostare l’effetto reverse sui filmati nel giro di pochi tocchi. Rientra pertanto a tutto tondo nella categoria delle soluzioni per invertire un video su Android. Di base è gratis, ma vengono proposti acquisti in-app (con prezzi a partire da 1,19 euro) per avere accesso completo a tutte le funzioni proposte.
- Video Reverse (iOS/iPadOS) — si tratta di un’app per iOS/iPadOS che permette di invertire un video su iPhone e su iPad andando altresì ad applicare altri effetti molto accattivanti, tutto in maniera facile e veloce. È gratis, ma vengon proposti acquisti in-app (al costo base di 3,49 euro) per accedere a tutte le funzioni.
Come invertire un video online
Se non hai voglia o non hai modo di scaricare e installare nuove soluzioni sui tuoi dispositivi, puoi decidere di invertire un video online, andando ad adoperare degli appositi servizi Web, fruibili direttamente dalla finestra di qualsiasi browser, da qualunque sistema operativo.
Invertire un video su Clideo

Per invertire un video intervenendo via browser, ti consiglio di usare Clideo. Si tratta di un servizio Web pensato specificamente per editare i video. Supporta tutti i i più diffusi formati di file e consente di effettuare l’upload di elementi con una dimensione massima pari a 500 MB. È gratis e si può usare senza registrazione, ma eventualmente è possibile sottoscrivere l’abbonamento a pagamento (al costo di 9 dollari/mese) il quale consente di sbloccare feature extra.
Per utilizzare Clideo, recati sulla relativa home page, clicca sul pulsante Scegli file e seleziona il video. Puoi prelevare il filmato anche da Internet, premendo sul pulsante ∨ adiacente e indicando se è tua intenzione prelevare il file da Google Drive o da Dropbox.
Ad upload avvenuto, per invertire un video su Clideo, seleziona l’opzione che preferisci dalla sezione Velocità di inversione a destra e lascia selezionata la casella accanto alla voce Disattiva l’audio del video in basso per compiere l’azione corrispondente o deselezionala se non sei interessato.
In conclusione, scegli il formato di output che preferisci dal menu a tendina Formato collocato a fondo schermata, clicca sul tasto Esporta in basso a destra e su quello Scarica per effettuare il download del video finale sul tuo computer, oppure clicca sul bottone ∨ adiacente per salvare il file fiale sui servizi di cloud storage supportati.
Altre soluzioni per invertire un video online

Se vuoi scoprire altre soluzioni grazie a cui invertire la riproduzione dei filmati, puoi provare quelle che ho deciso di includere nell’elenco qui sotto. Sono tutte facilissime da usare.
- Kapwing — semplice editor video online che offre ai suoi utilizzatori svariate funzioni utili a tal scopo, compresa quella per “riavvoglere” i filmati. Supporta tutti i più diffusi formati video e consente di caricare file aventi un peso massimo pari a 25 MB. È gratis, ma si possono ottenere funzioni aggiuntive sottoscrivendo l’abbonamento a pagamento (al costo di 16 dollari/mese).
- Video Candy — si tratta di uno strumento online che può essere adoperato per invertire un video, ma all’occorrenza anche tagliarlo, ruotarlo, convertirlo ecc. Di base è gratis e non è obbligatorio registrasi, ma eventualmente è possibile sottoscrivere l’abbonamento a pagamento (con prezzi da 12 euro/mese) per avere accesso completo a tutte le funzioni.
- HitPaw — ulteriore soluzione accessibile online grazie a cui si possono invertire i video che gli vengono dati “in pasto”, in maniera rapida e indolore, come si suol dire. Di base è a costo zero e non bisogna per forza registrarsi, ma eventualmente si può sottoscrivere l’abbonamento a pagamento (con prezzi da 9,99 euro/settimana) per avere accesso a tutte le funzioni.
Come invertire un video su TikTok

Utilizzi TikTok e in virtù di ciò ti stai chiedendo se sia possibile editare i filmati da condividere sulla piattaforma andando a invertire il senso di riproduzione? La risposta è affermativa!
Devi sapere, infatti, che per invertire un video su TikTok basta usare le funzioni predefinite della piattaforma: dopo aver caricato il filmato dalla galleria del dispositivo in uso o dopo averne registrato uno al momento, tutto quello che devi fare è sfiorare la dicitura Effetti in basso, raggiungere la sezione Tempo e scegliere l’opzione Inverti, dopodiché salva poi i cambiamenti premendo sul tasto Salva in alto a destra e procedi anche con la pubblicazione.
Come invertire un video su Instagram

Sei un appassionato utilizzatore di Instagram e proprio per questo ti stai domandando se si possa applicare l’effetto reverse ai filmati da postare sul social network? Mi dispiace deluderti, ma purtroppo non sono disponibili funzioni “di serie” grazie alle quali fare ciò. Un tempo, in realtà, esisteva una funzione apposita per le storie, ma poi è stata rimossa.
Questo, comunque, non vuol dire che, a oggi, non sia comunque possibile invertire un video su Instagram. Per riuscirci, infatti, ti è sufficiente editare preventivamente il filmato di riferimento utilizzando una delle soluzioni di cui ti ho già parlato nelle righe precedenti per poi procedere con la condivisione sulla piattaforma.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
