Come riabilitare le porte USB
Le porte USB del PC su cui stai lavorando non sembrano funzionare correttamente? Se colleghi una chiavetta, un mouse o una tastiera a esse non accade nulla e il computer non riesce a “vedere” nessuno di questi dispositivi? Non pensare subito al peggio. Non è detto che il computer si sia rotto: potrebbe esserci semplicemente un blocco delle porte USB a livello software.
È proprio per questo motivo che sei giunto fin qui alla ricerca di informazioni su come riabilitare le porte USB, dato che non hai la più pallida idea di quali siano le possibilità a tua disposizione in tal senso? Direi che sei approdato nel posto giusto, considerando che mi appresto a spiegarti tutto quello che c'è da sapere sia per quel che riguarda Windows che per quel che riguarda macOS.
Prima di mettere in pratica tutte le varie operazioni che sto per indicarti, però, accertati del fatto che sia effettivamente il tuo computer ad avere problemi e non il dispositivo che intendi collegare. Per fare ciò, prova a collegare anche altri dispositivi USB alle porte “problematiche”: se continui a riscontrare sempre le stesse difficoltà, il problema è senz'altro imputabile al computer e, quindi, il presente tutorial ti tornerà utilissimo. Ovviamente, in caso contrario, l'esecuzione dei passaggi riportati di seguito potrebbe non rivelarsi efficace. Buona lettura e in bocca al lupo!
Indice
- Operazioni preliminari: verificare il funzionamento delle porte
- Come riabilitare le porte USB: Windows 10 e Windows 11
- Come riabilitare le porte USB: Windows 7
- Come riabilitare le porte USB del Mac
- In caso di ulteriori problemi
Operazioni preliminari: verificare il funzionamento delle porte

Prima di entrare nel vivo di questa guida e di mostrarti una serie di utili strategie mirate alla riattivazione di porte USB che non funzionano più, ti consiglio di escludere a monte qualsiasi problema hardware, così da evitare inutili perdite di tempo su porte che, ahimè, sono danneggiate fisicamente.
A tal proposito, prima di procedere, pulisci con cura le porte USB a bordo del tuo computer, usando un pennello morbido di buona qualità; accertati che quest'ultimo non perda setole nella maniera più assoluta, altrimenti rischieresti di fare ulteriori danni.

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Fatto ciò, ti consiglio di collegare a ciascuna delle porte USB problematiche un qualsiasi accessorio, che richiede soltanto un minimo di alimentazione e non necessita di interazione con il sistema operativo: un cavo di ricarica, una piccola lampada USB da lettura, una docking station per notebook munita di LED e ventola, un power bank e così via.
Per ottenere un responso realistico e a scanso di qualsiasi equivoco, accertati fin da subito che quest'ultimo accessorio funzioni, collegandolo preventivamente a qualsiasi altra fonte di alimentazione.
Ad ogni modo, se l'accessorio reagisce alla connessione con il computer (ad es. si accende, si alimenta seppur non rapidamente ecc.) vuol dire che la porta USB è integra e che, probabilmente, il mancato funzionamento è dovuto a un'errata interazione tra il sistema operativo e il device che hai provato a connettere in precedenza, e che ti ha fatto pensare a una rottura della stessa.
Diversamente, se l'accessorio che hai collegato ora non funziona, è possibile che la porta in questione abbia subito un danno hardware; in tal caso, prima di correre ai ripari affidandoti ai rimedi che trovi nel passo conclusivo di questa guida, puoi sempre portare a termine i test che mi appresto a proporti di seguito, ma con la piena consapevolezza che i risultati potrebbero essere deludenti.
Come riabilitare le porte USB: Windows 10 e Windows 11
Dopo aver escluso problemi dovuti all'integrità fisica delle porte USB, è giunto il momento di passare all'opera e di capire perché queste ultime sono bloccate dal sistema operativo Windows 11, oppure Windows 10. Ti consiglio, al termine di ogni fase, di riavviare il PC e verificare se la situazione si è risolta, prima di passare allo step successivo.
Controllare le impostazioni di AutoPlay

AutoPlay è una caratteristica di Windows, presente anche nelle edizioni meno recenti del sistema operativo, che consente a quest'ultimo di chiedere all'utente cosa fare in presenza di un dispositivo di archiviazione USB (o di altro tipo) collegato per la prima volta.
Laddove il sistema AutoPlay fosse disattivato, oppure se avessi per errore configurato l'opzione Non fare nulla, potresti avere l'impressione che Windows non legga riconosca affatto la connessione USB, in quanto non mostra alcuna notifica né schermata di sorta.
Detto ciò, per verificare le impostazioni di AutoPlay, apri il menu Start o l'area di ricerca di Windows, digita la parola autoplay nel campo di testo apposito e scegli la voce Impostazioni di AutoPlay, che dovrebbe comparire tra i risultati proposti.
In alternativa, apri le impostazioni di Windows premendo la combinazione di tasti Win+I sulla tastiera e recati nelle sezioni Bluetooth e dispositivi > AutoPlay, per accedere alla stessa schermata.
A questo punto, se necessario, sposta su Attivato la levetta denominata Usa AutoPlay per tutti i supporti e i dispositivi, passa alla sezione dedicata alle impostazioni predefinite di AutoPlay e imposta i vari menu a tendina che vedi sullo schermo sull'opzione Chiedi conferma ogni volta/Chiedi ogni volta, per far sì che Windows, quando colleghi un dispositivo di archiviazione USB, ti chieda ogni volta cosa fare.
Se preferisci, puoi altresì indicare a Windows l'azione specifica da intraprendere ogni volta, tramite gli stessi menu a tendina: aprire la memoria nell'Esplora File per visualizzarne il contenuto, avviare la riproduzione automatica di immagini/video, avviare la procedura di importazione file, eseguire in autonomia il file autoplay.exe o aprire le impostazioni di archiviazione.
Se è attiva la voce Nessuna operazione, invece, Windows non eseguirà alcuna operazione automatica, dandoti l'impressione che nulla sia successo; tuttavia, l'indicatore di presenza di un nuovo dispositivo USB, raffigurante l'icona di una chiavetta e tramite il quale effettuare l'espulsione sicura del drive, dovrebbe comunque comparire nei pressi dell'orologio di sistema.
Controllare lo stato e i driver del controller USB

Altro aspetto che potrebbe determinare l'inaccessibilità delle porte USB riguarda il controller di dispositivo, il quale potrebbe risultare disattivato per qualche ragione. Per effettuare le verifiche del caso, fai clic destro sul pulsante Start di Windows, seleziona la voce Gestione dispositivi dal menu contestuale apertosi e, per iniziare, individua la voce Human Interface Device (HID), nell'elenco delle periferiche installate.
Ora, fai clic sul simbolo > ad essa corrispondente, per espandere la relativa sezione, e verifica se in corrispondenza delle voci sottostanti è presente il simbolo di una freccetta nera verso il basso, segno che il controller corrispondente è stato disattivato.
In caso affermativo, fai clic destro sulla voce in questione, scegli la voce Abilita dispositivo dal menu contestuale apertosi e attendi qualche istante, affinché il controller venga riattivato; ripeti poi la stessa operazione su qualsiasi altra voce relativa ai controller HID disattivati.
Infine, esamina l'elenco delle periferiche in Gestione Dispositivi alla ricerca di voci simili a Gestori connettore USB e Dispositivi USB, espandile una per volta e riattiva eventuali controller disattivati, effettuando le medesime operazioni di cui sopra.
Se invece noti che le porte USB funzionano con alcuni dispositivi esterni ma non con altri, il problema è dovuto, con ogni probabilità, all'assenza o alla mancata integrità dei driver di periferica.
Al bisogno, puoi verificare la cosa anche in Gestione Dispositivi: in presenza di driver corrotti o in assenza totale degli stessi, il nome del dispositivo USB problematico è quasi sempre accompagnato da un punto esclamativo giallo, oppure da un simbolo rosso.
Laddove ti ritrovassi in questa situazione, non ti resta che armarti di pazienza e scaricare i driver più appropriati per la periferica che stai cercando di collegare, direttamente dal sito del produttore o usando eventuali supporti ottici ricevuti a corredo.
se non te la senti di agire in autonomia, prendi visione delle guide in cui ti spiego come individuare i driver mancanti, come scaricare i driver, come installare i driver e come aggiornare i driver, nelle quali trovi tutte le istruzioni del caso.
Verificare la presenza di dispositivi di blocco

Altro aspetto al quale fare attenzione è quello che riguarda gli eventuali sistemi di blocco impostati a monte nel sistema operativo, i quali potrebbero impedire volontariamente l'uso delle porte USB presenti a bordo del PC.
Nella stragrande maggioranza dei casi, i vari blocchi possono essere disattivati con relativa semplicità, a patto di aver preventivamente effettuato l'accesso a Windows con un account munito di privilegi amministrativi.
Tuttavia, a prescindere da ciò, assicurati di agire su PC di tua proprietà o sui quali hai avuto esplicita autorizzazione da parte del proprietario, in quanto eludere eventuali sistemi di blocco da dispositivi ad accesso pubblico (scuole, università, ambienti lavorativi, strutture ricettive, uffici condivisi, bar/Internet point e così via) potrebbe rappresentare una violazione delle regole interne, ed esporti a sanzioni anche molto importanti: io ti ho avvisato.
Detto ciò, il primo posto in cui guardare è quasi sempre l'antivirus residente: Microsoft Defender non dispone di alcuna funzione (almeno nel momento in cui scrivo) dedicata al blocco delle porte USB, ma esistono soluzioni di sicurezza che, invece, prevedono questa possibilità.
Pertanto, se hai optato per l'uso di un antivirus di terze parti, apri la sua console di amministrazione (puoi riuscirci quasi sempre facendo un doppio clic sull'indicatore dell'antivirus stesso, ubicato nei pressi dell'orologio), accedi alla configurazione dispositivo/impostazioni avanzate e disattiva qualsiasi tipologia di blocco USB.
Se non vi fossero sistemi di blocco di questo tipo, prova a dare un'occhiata all'Editor del Registro di sistema di Windows, al quale puoi accedere digitando la parola regedit nel campo di ricerca del menu Start e cliccando sul primo risultato ricevuto.
Una volta lì, apri il percorso HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\USBSTOR e fai doppio clic sul valore Start, che trovi a destra; ora, accertati che nel campo Dati valore sia presente la cifra 3 (altrimenti inseriscila tu, in sostituzione a qualsiasi altro valore) e dai OK.
Se poi utilizzi un'edizione di Windows non Home (ad es. Windows 11 Pro), il blocco potrebbe essere stato impostato tramite l'Editor delle Politiche di gruppo, al quale puoi accedere digitando la parola gpedit nel campo di ricerca del menu Start e cliccando sul primo risultato ricevuto.
Una volta lì, apri il percorso Configurazione utente > Modelli amministrativi > Sistema > Accesso agli archivi rimovibili, fai doppio clic sulla voce Dischi rimovibili: nega accesso in lettura (a destra) e apponi il segno di spunta accanto alla voce Non configurata; fatto ciò, dai OK e ripeti gli stessi passaggi con le voci Dischi rimovibili: nega accesso in scrittura e Tutte le classi di archivi rimovibili: nega tutti gli accessi.
Altra modalità con cui potrebbe essere stato disposto il blocco delle chiavette USB è tramite programmi di terze parti come Ratool (questi ultimi vanno semplicemente disattivati e/o disinstallati), oppure attraverso il sistema UEFI/BIOS del computer; per maggiori informazioni al riguardo, leggi le mie guide su come rimuovere le chiavette USB dal computer e come disattivare le memorie USB, nelle quali ti ho parlato dei vari sistemi di blocco ai quali è possibile affidarsi.
Come riabilitare le porte USB: Windows 7

Il problema che stai riscontrando avviene sul sistema operativo Windows 7? Al di là di qualche differenza sulle modalità d'accesso ai vari componenti di sistema, devi seguire pressappoco le stesse indicazioni già viste per Windows 11, e Windows 10.
In particolare, giacché non è disponibile alcun menu contestuale multi-funzione associato al pulsante Start, puoi accedere a Gestione dispositivi digitando queste ultime due parole nel campo di ricerca del menu Start, oppure premendo la combinazione di tasti Win+R sulla tastiera, digitando il comando devmgmt.msc nel campo di testo apertosi e dando Invio.
Le impostazioni di AutoPlay, invece, si trovano nel Pannello di Controllo, precisamente nella sezione Hardware e suoni > AutoPlay.
Ti ricordo, in ogni caso, che Windows 7 è un sistema operativo abbandonato ormai da tempo da Microsoft, assolutamente insicuro e che non dovrebbe essere installato su macchine di produzione; pertanto, se ne hai la possibilità, ti consiglio di aggiornare il tuo PC a un OS più recente come Windows 10 o, meglio ancora, Windows 11.
Come riabilitare le porte USB del Mac

Sui Mac, siano essi di tipo desktop o portatili, le cose stanno in maniera decisamente diversa. Apple, infatti, segue norme e regole abbastanza restrittive per quel che riguarda la gestione dei dispositivi di input/output e dei driver di periferica, impedendo all'utente di accedervi in maniera semplice.
Di conseguenza, a meno che tu non abbia volutamente disattivato alcuni moduli del kernel di macOS (operazione tutt'altro che facile e alla portata di tutti, diciamocelo!), è improbabile che l'inaccessibilità di una o più porte USB sia imputabile al sistema operativo.
Ciò che puoi provare a fare, se il tuo è un Mac con processore Intel, è un reset della NVRAM e del chip SMC, due componenti che si occupano di inizializzare e gestire alcuni aspetti riguardanti l'hardware del computer: se non hai mai fatto nulla del genere prima d'ora, consulta le guide linkate poc'anzi, per avere chiare indicazioni sul da farsi.
Se possiedi invece un Mac con chip Apple, spegni completamente il computer, scollegalo da qualsiasi fonte di alimentazione e attendi almeno un'ora, prima di alimentarlo e rimetterlo in funzione.
Laddove i passaggi di cui sopra non dessero alcun risultato, è possibile che il danno alla tua porta USB sia di tipo hardware, e che tu debba correre ai ripari in altro modo.
In caso di ulteriori problemi

Come dici? Nonostante tu abbia seguito pedissequamente i le varie procedure indicate nel corso di questa guida, le porte USB a bordo del tuo computer proprio non vogliono saperne di funzionare? In questo caso, è molto probabile che, alla base, ci sia un danno di tipo hardware.
In tal frangente, se il tuo è un PC desktop e hai un minimo di dimestichezza con l'assemblaggio di computer, puoi scollegare il modulo USB problematico dalla scheda madre e sostituirlo con una serie di porte supplementari. Componenti di questo tipo presentano costi decisamente contenuti e possono essere acquistati in qualsiasi negozio specializzato nella vendita di articoli elettronici, oppure online.

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Se il tuo è invece un notebook oppure un computer desktop i cui componenti sono saldati direttamente sulla scheda madre, a meno che tu non abbia specifiche componenti in materia, devi necessariamente rivolgerti a un centro assistenza autorizzato, per effettuare le riparazioni del caso.
Tuttavia, se non ti va di investire molto denaro e/o non vuoi affidare il tuo PC a terzi, puoi sempre procurarti un hub USB multi-porta, da collegare a qualsiasi altro ingresso USB funzionante sul computer.

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Soluzioni di questo tipo, però, potrebbero comportare qualche problema con i dispositivi che richiedono alimentazione diretta da USB, in quanto l'energia fornita dall'hub potrebbe non essere sufficiente: tienine conto.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
