Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come scoprire un tradimento dal cellulare

di

Tutti nella vita possono, prima o poi, finire in delle situazioni in grado, in un primo momento, di rovesciare il quotidiano. È anche per questo che in molti temono, spesso senza motivo, che la stabilità del rapporto con il proprio partner sia compromessa. Certo, esistono anche coppie aperte che non si fanno alcun problema da questo punto di vista, ma è indubbio che uno dei pensieri intrusivi più diffusi sia quello relativo a un potenziale tradimento.

Te lo dico però subito: se sei arrivato a chiederti come scoprire un tradimento dal cellulare, non è questa la via corretta da percorrere. Per quanto tu possa infatti ritenere la fedeltà un valore fondamentale nell'ottica di una relazione e per quanto tu possa avere una sensazione non positiva in merito a come si sta evolvendo il rapporto, anche in situazioni intricate è bene evitare utilizzi tecnologici di questo tipo.

Spiare le attività digitali altrui senza consenso, anche quando si tratta del proprio partner, è infatti una grave violazione della privacy e può costituire un reato punibile dalla legge. Eventuali problemi di questo tipo vanno infatti gestiti a mente fredda e con tutta la calma del caso, puntando sul dialogo ed evitando del tutto gli scenari negativi che i mezzi tecnologici possono far scaturire. Non è mia intenzione incentivare in alcun modo azioni lesive della privacy altrui, né tantomeno indurti a pensare a situazioni negative che potrebbero essere solo nella tua mente. L'unica cosa che possono tentare di fare, dunque, è prenderti per mano e a farti ragionare con calma sul da farsi. Spero che una volta terminata la lettura del post tu abbia ben chiaro perché è bene parlare in modo tranquillo di tali questioni!

Indice

Informazioni preliminari

Informazioni preliminari

Se sei arrivato a domandarti come scoprire un tradimento dal cellulare, cosa a cui arrivano tanti a giudicare anche dalle ricerche online, significa che probabilmente hai dei dubbi in merito al comportamento del tuo partner.

Ragiona però con calma: vale innanzitutto la pena notare che nei casi più comuni non ci sono prove e dunque è bene pensarci bene prima di interrompere per questo motivo una relazione. Senza nessun tipo di riscontro, infatti, potrebbe essere semplicemente la tua gelosia a portarti a pensare a uno scenario negativo di questo tipo, ma in realtà questo potrebbe non essersi mai verificato.

Lungi da me voler approfondire un campo complesso che non mi compete come quello della psicologia, sappi che è ben noto il concetto di pensiero intrusivo, ovvero un contenuto mentale involontario e spiacevole che può causare ansia o disagio. Tra i pensieri intrusivi rientrano i dubbi ossessivi, spesso contrari ai valori personali. Se hai insomma pensato senza prove che il tuo partner ti stesse mentendo e adesso leggendo queste righe ci stai ripensando fortemente e stai comprendendo che molto probabilmente si tratta solo di un pensiero intrusivo, non devi sentirti in colpa.

Si tratta infatti di un fenomeno estremamente comune, che non indica necessariamente una mancanza di fiducia reale nel proprio partner, in quanto riguarda più che altro il modo in cui il nostro cervello gestisce l'incertezza. Se, insomma, iniziando a ragionare a mente fredda stai iniziando a capire che non ci sono in realtà reali prove e che ci sono ottime probabilità del fatto che tu sia semplicemente finito nella classica “trappola del dubbio”, ecco che potrebbe essere giunto il momento di andare oltre o semplicemente di parlare in modo tranquillo con il proprio partner di quali sono le attività che svolge che ti hanno scatenato in modo lieve questo pensiero intrusivo.

Detto ciò, aspetti da evitare assolutamente riguardano una costante ricerca di prove che non esistono, un'interrogazione continua del partner (ben diversa da un dialogo sano su tali questione) e un pensiero continuo che rovina in questo modo il clima della relazione. Ecco perché allora, in genere, nell'ambito della psicologia si lavora spesso sull'accettazione del rischio: non si può mai, in assenza di prove, avere al certezza matematica che un altro essere umano stia facendo qualcosa di questo tipo. Potresti insomma cogliere questa occasione per cercare di migliorare come persona, discutendone anche magari con il partner.

Foto ricordo coppia

E comunque, anche nel caso estremo in cui tu abbia prove di un tradimento, questo non cancella il rapporto avuto con l'altra persona. Per quanto possa essere una situazione per certi versi dolorosa, il tradimento è una situazione capitata a molte persone, che sono riuscite ad andare oltre in modo tranquillo. Là fuori è pieno infatti di casi, anche di persone famose, che dopo una discussione tranquilla hanno deciso, per esempio, di interrompere la relazione mantenendo un ottimo rapporto, o anche di continuare la relazione in modo più consapevole.

Certo, si tratta di questioni complesse, in quanto un tradimento in genere non dipende da una singola causa, ma è importante non farne una tragedia a livello mentale. Come approfondirò anche nel capitolo finale del post, potrebbe anche trattarsi di un'occasione in grado di far maturare il rapporto con il proprio partner, anche tramite l'introduzione di una terapia di coppia o comunque di un dialogo più avanzato all'interno della coppia. Gestire la situazione in modo pacato e ragionato, insomma, potrebbe persino dare nuova linfa vitale alla relazione, risolvendo quei non detto che possono portare a una situazione di questo tipo.

Fatte queste dovute premesse, in questa sede spiegherò invece, sempre nell'ottica dell'instaurare un dialogo sano, come evitare le situazioni di “spionaggio” più comuni in questo contesto. Così facendo, potrai mantenere alto il grado di privacy relativo alla tua vita digitale.

Come fanno a scoprire un tradimento con il telefono

Quando qualcuno si chiede come scoprire un tradimento con il telefono, poco importa che si sia chiesto come scoprire un tradimento di lui o come scoprire un tradimento di lei, se non ragiona a mente fredda, potrebbe purtroppo tentare di mettere in atto dei controlli spiacevoli. Ribadisco, come indicato in precedenza, che spiare le attività digitali altrui è una grave violazione della privacy e può costituire un reato punibile dalla legge. Quelle di seguito sono solo informazioni di carattere generali relative a quali fronti prestare attenzione, in modo da poter poi seguire al meglio le indicazioni in merito alla protezione della privacy e all'instaurazione di un dialogo (come indicato nel capitolo finale del post).

App preinstallate

App preinstallate smartphone

Una prima questione a cui prestare attenzione in questo campo è quella relativa al tentativo di aprire le applicazioni preinstallate dello smartphone. L'altra persona potrebbe infatti tentare, con una scusa come la necessità di effettuare una falsa telefonata, di approfondire quanto presente in applicazioni come Telefono (per le chiamate e la rubrica), Note/Calendario (per gli appuntamenti della giornata), Browser (per la cronologia di navigazione) e così via.

Per evitare accessi abusivi a tali applicazioni, per fortuna, in genere basta semplicemente impostare un metodo di sblocco sicuro, scegliendo una password efficace e magari impostando anche metodi aggiuntivi come l'impronta digitale e il riconoscimento facciale. In questo modo, se non sei direttamente tu a dare l'accesso a tali app all'altra persona, difficilmente riuscirà ad accedervi. Questo al netto del fatto che potrebbe interessarti approfondire quanto indicato nelle mie guide su come mettere password alle app e come nascondere le app.

Dato che la fiducia è importante in una coppia, però, potresti anche eventualmente pensare di mostrare tu stesso il contenuto di queste app all'altra persona, in modo da partire da lì per instaurare poi un dialogo più tranquillo sul futuro, senza però che il “controllo delle attività digitali” diventi un'attività costante.

WhatsApp

WhatsApp sicurezza chat

Un'altra questione nota è poi relativa al tentativo di comprendere cosa c'è, per esempio, su WhatsApp. Questo tipo di applicazione messaggistica istantanea spesso comprende infatti molte informazioni su ciò che viene svolto nel quotidiano. Ecco allora che una persona che vuole saperne di più potrebbe tentare, per esempio, di “duplicare” le chat su un altro dispositivo, previo accesso fisico al dispositivo.

Va detto, però, che per fortuna gli accessi abusivi vengono oggi prevenuti in molti modi. Già seguendo le indicazioni del capitolo precedente in merito all'impostazione di un metodo di sblocco sicuro, per intenderci, difficilmente una persona potrebbe riuscire a mettere in atto quest'operazione. Puoi inoltre sempre tenere d'occhio i dispositivi associati all'account tramite il percorso Impostazioni > Dispositivi collegati (su Android, potresti dover prima premere sull'icona dei tre puntini in alto a destra), per quanto sia sempre bene non farsi prendere dalle paranoie anche in questo senso. Maggiori dettagli qui.

Va comunque sempre tutto preso nell'ottica dell'instaurazione di un sano dialogo, dato che è bene evitare questioni come le cosiddette prove di fedeltà di cui a volte si sente parlare (chiedere di condividere la posizione in tempo reale, di aprire al volo le chat archiviate e cose simili può infatti rovinare il clima di un rapporto).

Instagram

Sicurezza Instagram

I social network sono ormai diventati parte integrante delle nostre vite ed è proprio per questo motivo che un altro fronte a cui prestare attenzione è, per esempio, Instagram. Ci sono di mezzo, infatti, delle interazioni pubbliche che potrebbero purtroppo portare a fraintendimenti.

Che si tratti di Direct, Storie, cuoricini lasciati ai Reel, contenuti archiviati, ricerche recenti, commenti e chi più ne ha più ne metta, è un attimo non capirsi. Ecco allora perché, al netto eventualmente di agire in ottica privacy seguendo quanto indicato nella mia guida su come blindare Instagram, è bene sempre ragionare in ottica di dialogo.

Per quanto non si debba raggiungere una situazione di controllo delle attività digitali, potrebbe essere un bene avviare un sano dialogo sul perché, per esempio, si è messo un cuoricino a una foto, visto che magari si tratta semplicemente di una foto relativa a un compleanno e così via.

Facebook

Sicurezza Facebook

Un altro social network di cui si sente ampiamente discutere in questo contesto è, per esempio, Facebook. Anche in questo caso, comunque, vale quanto approfondito nel capitolo relativo a Instagram.

Al netto dell'utilizzo di funzioni relative alla privacy come quelle indicate nel mio tutorial relativo a come blindare Facebook, è un attimo purtroppo non capirsi in situazioni come quelle relative, per esempio, alla modifica dello stato civile, ai “mi piace” lasciati a determinati post e così via.

Anche qui, però, è sempre bene ragionare nell'ottica del dialogo, ovviamente senza raggiungere una situazione di controllo delle attività digitali e partendo magari semplicemente da una spiegazione in merito a un'attività svolta sui social.

Altri modi con cui scoprono un tradimento

Altri modi con cui scoprono un tradimento

Chiaramente, al netto delle principali questioni indicate in questa sede, sono davvero tante le situazioni in cui si potrebbe incappare. Ci tengo dunque a esplicitare che non è assolutamente mia intenzione fornire indicazioni che si sostituiscono a un sano dialogo di coppia, anche mettendo di mezzo un percorso di terapia di coppia.

Sappi, però, che i tentativi di controllo digitale a cui prestare attenzione possono essere diversi, dunque potrebbe interessarti dare un'occhiata anche alle mie guide generali relative a come capire se uno smartphone è spiato e come proteggere la privacy dello smartphone. Potrebbe infatti esserci di mezzo anche, per esempio, l'utilizzo improprio di app di parental control, per dirne una.

Perché proteggere la privacy e perché bisogna parlarne

Come proteggere la privacy e perché bisogna parlarne

Come avrai ben capito in seguito a quanto indicato nei precedenti capitoli del post, in intricate situazioni di questo tipo è bene innanzitutto ragionare a mente fredda e in secondo luogo proteggere sempre la privacy (anche per non rovinare il clima di coppia). Non è infatti scoprendo un tradimento che si risolvono gli eventuali problemi di un rapporto.

Ecco allora che, al netto delle funzioni di protezione della privacy a livello digitale, la vera questione in questi casi è relativa al sano dialogo di coppia e all'accettazione del rischio/di quanto eventualmente accaduto. In questo campo non sono di certo gli strumenti digitali a poter entrare in gioco, bensì eventualmente il tentare un percorso di terapia di coppia con un professionista.

In psicologia, questo non è solo utile a tentare di “salvare” l'eventuale rapporto in crisi, ma è anche e soprattutto un percorso strutturato per comprendere le dinamiche più profonde che legano una coppia. Ecco allora che, con l'aiuto di terzi, è possibile procedere in modo tranquillo al migliorare la comunicazione, esplorare le dinamiche inconsce e gestire le eventuali divergenze, affrontando al contempo come si deve anche eventuali eventi traumatici come un tradimento. Sarà in questo modo che sarà possibile valutare in modo approfondito il futuro della relazione, gestendo tutto in modo tranquillo.

Spero di averti dato insomma degli spunti per procedere in modo adeguato, effettuando ricerche online su Google in merito a professionisti nelle vicinanze per partire eventualmente con un percorso di terapia di coppia. Vale la pena indicare, comunque, che ogni situazione fa storia a sé e non è in alcun modo mia intenzione fornire indicazioni relative a contesti che non mi appartengono, bensì semplicemente far ragionare a mente fredda sul da farsi.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.