Come sapere se il cellulare è sotto controllo
Utilizzando spesso il tuo smartphone, ti accorgi subito quando c'è qualcosa che non va. Non riesci però proprio a capire se gli “strani comportamenti” del dispositivo che stai riscontrando negli ultimi giorni siano relativi a qualche comune problematica software o se ci sia qualcosa di più.
Per questo motivo, stai cercando indicazioni relative a come sapere se il cellulare è sotto controllo in modo da poter eventualmente provare a sistemare la situazione, vero? Hai infatti il dubbio che qualcuno stia cercando di carpire informazioni personali dal tuo smartphone.
Ci sono diverse verifiche che puoi mettere in atto in un contesto di questo tipo e non si tratta di nulla di poi così complesso: di seguito trovi dunque tutte le rapide indicazioni del caso. Detto questo, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come sapere se un cellulare è sotto controllo
- Cosa fare se ci sono sospetti importanti
Informazioni preliminari

Prima di entrare nel dettaglio di come sapere se il cellulare è sotto controllo, direi che vale la pena approfondire lo scenario generale in cui si inserisce questa tipologia di questione.
In ambito software può accadere davvero di tutto, da un'icona tremante in più a un menu che “scompare” senza apparente motivo. Questo non significa però necessariamente che il tuo dispositivo sia “sotto controllo”, ma potrebbe anche trattarsi di semplici bug (ovvero errori del software). Ecco allora che è bene non farsi troppe paranoie, soprattutto se non ci sono altri segnali concreti.
Se invece la tua preoccupazione in questo senso deriva dal fatto che continui a sentire notizie internazionali che fanno riferimento a spyware avanzati addirittura in grado di effettuare accessi abusivi alle chat, in questo caso sappi che in genere si fa riferimento a minacce informatiche che mirano a bersagli specifici (si pensi, per esempio, a giornalisti e attivisti). Ecco allora che ragionevolmente non si fa riferimento a questioni che riguardano più di tanto le persone comuni, così come indicato in un'analisi degli esperti di AVG relativa allo spyware Pegasus.
Questo non vuol però di certo dire che sia possibile abbassare del tutto la guardia, visto che è risaputo che esistano comunque tanti scenari a cui è bene prestare attenzione anche se si è degli utenti comuni. Ecco allora che, se sospetti che ci sia effettivamente qualcosa che non va, potresti effettuare qualche rapido controllo anche solo per mettere da parte i dubbi principali. Poi se il dubbio è come sapere se il cellulare è sotto controllo dalla Polizia (sì davvero, sono in tanti a cercarlo online!) lì i problemi sono di altro tipo.
Come sapere se un cellulare è sotto controllo
Adesso che sei a conoscenza del quadro generale direi che è arrivato il momento di entrare nel dettaglio di come capire se il cellulare è sotto controllo. In questo contesto ritengo sia giusto procedere per step alla ricerca di eventuali operazioni sospette che potrebbero avvenire “dietro le quinte” del tuo dispositivo. Seguendo quanto indicato qui sotto, riuscirai dunque a comprendere quantomeno se il tuo cellulare è effettivamente finito in delle problematiche note che si possono verificare in questo ambito (o se ragionevolmente quel che hai visto a schermo era solo un bug).
Verificare le app installate

Se ti stai domandando come sapere se il cellulare è sotto controllo, il primo accorgimento che puoi mettere in atto è verificare la lista delle app installate sul tuo dispositivo. Così facendo, infatti, potresti riuscire a scovare in rapido tempo l'eventuale presenza di app sospette o camuffate (che in determinati casi possono essere legate, ad esempio, a funzionalità di controllo parentale o antifurto).
Ecco allora che, se ti stai domandando come sapere se il cell è sotto controllo e sei solito fare uso di uno smartphone Android, ciò che poi fare è recarti nel percorso Impostazioni > App > Mostra tutte le app (le voci potrebbero variare leggermente in base alla versione di Android in uso). In questo modo, infatti, potrai prendere visione delle app installate, potendo poi andare alla ricerca di eventuali nomi sospetti. Chiaramente posso scendere nel dettaglio fino a un certo punto con le mie indicazioni, considerato il numero di variabili in gioco, ma ti puoi aiutare con ricerche Google relative alle app che conosci di meno per fugare i tuoi dubbi (potrebbe anche trattarsi di semplici app di sistema, per intenderci).
Potresti anche provare a ricordarti quali app hai installato di recente, ragionando sul fatto che magari i problemi che stai riscontrando potrebbero essere iniziati dopo l'installazione di una specifica app (e magari è proprio quella il problema). In ogni caso, se riscontri effettivamente qualcosa di anomalo, il consiglio è quello di procedere alla disinstallazione delle app coinvolte. Se non sai come fare, potresti approfondire la mia guida su come disinstallare app su Android.
Se ti stai domandando come sapere se il mio cellulare è sotto controllo, dunque, questo è sicuramente una prima questione da valutare. Lo stesso, tra l'altro, vale anche nel caso in cui tu ti stia chiedendo come vedere se il cellulare iPhone è sotto controllo, visto che il percorso da raggiungere in questo caso è quello Impostazioni > Generali > Spazio iPhone. Se trovi dei nomi sospetti, anche qui il consiglio è quello di procedere alla disinstallazione. Per intenderci, per procedere ti basta fare tap sul nome dell'app, premendo poi sulla voce Elimina app. Per maggiori dettagli, potresti fare riferimento al mio tutorial su come disinstallare app su iPhone.
A proposito di app sospette, un possibile campanello d'allarme che potrebbe portati alla scoperta di app sospette (chiaramente poi da disinstallare) consiste nell'uso eccessivo del traffico dati o della batteria. Se ci sono di mezzo consumi anomali, infatti, “dietro le quinte” potrebbe star avvenendo un monitoraggio continuo o potrebbe comunque esserci qualche attività malevola.

Al giorno d'oggi controllare quanto avviene sul proprio dispositivo in questo ambito è tuttavia, per fortuna, molto semplice, visto che sia Android che iOS integrano delle funzionalità native che consentono di fare questo. Per intenderci, in entrambi i casi controllare i consumi energetici è un gioco da ragazzi: ti basta raggiungere il percorso Impostazioni > Batteria (ed eventualmente fare tap sull'opzione Utilizzo batteria) per poter prendere visione di grafici e indicazioni relative alle app che consumano di più. Se noti qualcosa di anomalo, ovviamente, procedi alla disinstallazione. In ogni caso, se ti interessa approfondire la questione, potrebbe anche farti piacere consultare la mia guida su come capire quale app consuma più batteria.
Un'altra verifica che potresti poi mettere in atto è quella relativa all'uso della connessione dati. Che si tratti di spyware o di trojan downloader, dunque dell'invio o del download di informazioni in modo malevolo, un picco anomalo in questo contesto potrebbe fornirti un indizio non di poco conto in merito a dove potrebbe risiedere il problema. Su Android puoi effettuare questo check recandoti nel percorso Impostazioni > Rete e Internet > Internet (o simili) e premendo poi sull'icona dell'ingranaggio che puoi trovare a fianco del nome dell'operatore telefonico. Dopodiché, ti basterà fare tap sull'opzione Utilizzo dati delle app per accedere a tutti i dettagli del caso.
Se sei solito fare uso di un iPhone, invece, potrai raggiungere il percorso Impostazioni > Cellulare > Dati cellulare per poter dare un'occhiata alla questione. Anche in questo caso,, se riscontri qualche anomalia, procedi alla disinstallazione delle app coinvolte. Al netto di questo, potrebbe risultare di tuo interesse seguire la mia guida su come vedere quali app consumano Internet, così da approfondire ulteriormente il tutto.
Verificare gli eventuali profili impostati e le notifiche

Al netto della possibilità di valutare le applicazioni installate, in ambito iPhone un ulteriore controllo che potresti fare è quello relativo all'eventuale presenza di strani profili di configurazione personalizzati e VPN. Operazioni malevole messe in atto da parte di malintenzionati potrebbero infatti fare uso proprio di impostazioni di questo tipo, dunque potresti seguire il percorso Impostazioni > Generali > VPN e gestione dispositivi, così da capire se c'è qualcosa che non hai fatto tu. Nel caso in cui ci sia qualche profilo sospetto,, procedi all'eliminazione.
Al netto di questo, una casistica che può verificarsi è relativa alla continua ricezione di notifiche malevole lato browser. Infatti, i malintenzionati potrebbero cercare di sfruttare questo sistema per indurti a premere su link malevoli e così via. Se continui dunque a ricevere strane notifiche, ad esempio, da Google Chrome, ciò che potresti fare è procedere all'eliminazione dei dati di navigazione.
Usualmente questa procedura può riuscire a sistemare un buon numero di problematiche di questo tipo, ma prima di metterla in atto dovresti ricordarti tutte le password relative ai servizi per cui hai effettuato l'accesso tramite browser (l'eliminazione dei dati comporta infatti un “reset” della sessione). In ogni caso, per procedere da Google Chrome, ti basta semplicemente fare tap sull'icona dei tre puntini presente in alto a destra, raggiungendo poi il percorso Cronologia > Cancella dati di navigazione > Avanzate.
A questo punto, imposta Dall'inizio come Intervallo di tempo, spunta tutte le caselle che compaiono a schermo e fai tap sul tasto Cancella dati. Se hai bisogno di maggiori dettagli sulla questione, potresti inoltre leggere i miei tutorial su come togliere le notifiche di Google Chrome e su come eliminare i cookie. Come hai potuto vedere, si tratta in ogni caso di procedure tutto sommato rapide da mettere in atto.
Codice per sapere se il cellulare è sotto controllo

Al netto di tutte le verifiche indicate in precedenza, puoi provare a effettuare un ultimo controllo prima di iniziare a pensare che forse in realtà non c'è nulla di troppo strano sul tuo dispositivo di fiducia. Mi riferisco alla possibilità di scovare le eventuali app-spia presenti.
Devi infatti sapere che queste ultime possono tradire la loro presenza lasciando attivi dei menu “nascosti”. Questi sono generalmente accessibili usando dei codici nel browser o nel dialer (ovvero la schermata dove si compongono i numeri telefonici). Sfruttando tali procedere potresti dunque trovare un pannello di configurazione (chiaramente se c'è effettivamente un'app-spia di mezzo), dai quali è possibile provare a disinstallare il tutto.
Per procedere, dunque, prova a digitare nel browser i codici localhost:8888 e localhost:4444 oppure componi il codice *12345 nel dialer. Se usando questi codici visualizzi il menu di configurazione di un'app, evidentemente sul tuo cellulare è presente un'app-spia. Per rimuovere il tutto, il consiglio che posso darti, relativo anche all'eliminazione delle eventuali tracce che questo tipo di app potrebbe lasciare, è quello di effettuare delle ricerche specifiche su Google in merito al problema che stai riscontrando.
Altre verifiche da effettuare

Andando oltre alle principali verifiche che si possono effettuare, potresti saperne di più anche in merito ad altre verifiche che possono tornare utili.
Una questione che può tornare utile, anche se ormai in realtà si tratta di uno scenario un po' superato è relativa al credito telefonico, visto che in alcuni casi potrebbero esserci di mezzo addebiti indesiderati. Per quanto ormai gli operatori abbiano messo in campo diverse protezioni importanti, potresti consultare qualche guida in merito come quelle relative a come conoscere il credito TIM, come sapere il credito Vodafone, come sapere il credito WINDTRE, come sapere il credito iliad, come conoscere il credito Fastweb Mobile e come vedere il credito PosteMobile.
Detto ciò, se sei in particolare un cliente TIM potrebbe farti piacere dare un'occhiata al mio post specifico su come si disattivano i servizi a pagamento, in modo da evitare il più possibile situazioni simili. Potresti inoltre pensare di chiedere assistenza al tuo operatore, dunque ecco che a tornarti utili sono anche tutorial su come parlare con un operatore TIM, come parlare con un operatore WINDTRE, come contattare un operatore Vodafone e come parlare con un operatore iliad.
C'è poi tutta la questione degli accessi alle app di messaggistica, nonostante si tratti anche in questo caso di situazioni un po' datate. Oggi infatti applicazioni di messaggistica istantanea come WhatsApp dispone di diverse protezioni contro l'abuso della funzione multi-dispositivo, per esempio utilizzando i metodi di sblocco biometrici per evitare che qualcuno possa scansionare QR Code all'insaputa dell'utente, o ancora inviando notifiche continue in merito agli accessi agli account. Tuttavia, se intendi comunque approfondire la questione puoi fare riferimento a quanto indicato nel mio post relativo a come vedere se WhatsApp è spiato.
Cosa fare se ci sono sospetti importanti
Se seguendo le indicazioni relative all'analisi dello smartphone hai riscontrato che effettivamente c'è qualcosa che non va, puoi prendere eventualmente ulteriori precauzioni (al netto della disinstallazione delle app coinvolte). Qui sotto puoi trovare tutti i dettagli del caso.
Utilizzare i giusti sistemi di sicurezza

Se ti interessa mantenere monitorato il tuo dispositivo in modo da comprendere il prima possibile se c'è effettivamente qualcosa che non va o meno puoi fare uso di un antimalware. In questo caso si fa riferimento al mondo Android, in quanto relativamente a un iPhone queste soluzioni usualmente non risultano poi così utili.
Va però detto che al giorno d'oggi anche Android dispone di una soluzione di protezione integrata. Per accedere a quest'ultima, ti basta avviare il Play Store, fare tap sull'icona del profilo collocata in alto a destra e selezionare l'opzione Play Protect. Puoi a questo punto avviare una scansione manuale facendo tap sul tasto Analizza, ma in realtà spesso è direttamente sistema stesso a effettuare scansioni automatiche.
Per il resto, se cerchi un ulteriore grado di sicurezza, potresti eventualmente dare un'occhiata anche agli antimalware di terze parti. A tal proposito, se sei interessato ad approfondire questa tipologia di soluzione non posso che rimandarti al mio tutorial relativo ai migliori antivirus per Android, in cui puoi trovare maggiori dettagli
C'è poi tutta la questione relativa al fatto che oggi i dispositivi mobili sono perennemente connessi a Internet, dunque ecco che potresti, soprattutto se per qualche motivo intendi collegarti a una rete Wi-Fi pubblica, utilizzare un servizio VPN. Un esempio è relativo a NordVPN, popolarissimo servizio che oltre a proteggere la privacy integra anche una feature chiamata Threat Protection che consente di proteggersi per esempio dai download di file malevoli. Per ulteriori informazioni sulla questione, puoi fare riferimento alla mia recensione relativa a NordVPN.
Certo, NordVPN si fa notare particolarmente per via del blocco di contenuti malevoli, ma se intendi approfondire meglio la questione sappi che ho indicato un buon numero di soluzioni che potrebbero fare al caso tuo nel mio post relativo ai servizi VPN più validi.
Ripristinare lo smartphone

Per rimuovere del tutto questioni malevole relative, ad esempio, ad app-spia dal cellulare, un consiglio importante (e "definitivo) può essere quello di ripristinare lo smartphone. Attenzione, però: riportando il sistema allo stato di fabbrica rimuoverai tutti i dati e le applicazioni presenti sul dispositivo.
Prima magari dai un'occhiata ai miei tutorial su come effettuare un backup su Android e come effettuare un backup su iPhone, così da cercare di non perdere nulla (fai però attenzione a non includere nel backup eventuali app malevole, quindi puoi salvare solo quanto strettamente necessario, ad esempio documenti, foto e così via).
Per il resto, effettuare un reset del dispositivo non è poi così complicato, come puoi approfondire per bene nelle mie guide su come ripristinare Android e come ripristinare iPhone. Ti consiglio di procedere seguendo le indicazioni presenti in quelle sedi per fare tutto in modo più consapevole (visto che si tratta di operazioni che è bene effettuare con un po' di attenzione in più).
Cercare di evitare situazioni simili in futuro

In conclusione, vale la pena fornirti dei rapidi consigli per cercare di evitare situazioni simili in futuro: di seguito trovi tutto.
- Non prestare lo smartphone a sconosciuti: si tratta di un consiglio apparentemente banale, ma che potrebbe “salvarti” da malintenzionati che, con una semplice scusa, potrebbero appropriarsi del tuo smartphone per installare delle app-spia.
- Non installare app da store non ufficiali: le app presenti sul Play Store e App Store sono verificate e quindi è meno probabile che su queste fonti siano presenti delle soluzioni malevole. Se disponi di un terminale Android, evita di installare pacchetti APK ed eventualmente disattiva l'impostazione relativa alle origini sconosciute (o simile) nelle opzioni del telefono.
- Non sbloccare il cellulare: le procedure di sblocco di Android e iOS rendono più semplice l'installazione di app-spia: ecco perché faresti bene a evitarle. Se il tuo dispositivo è stato già sottoposto a tali procedure, togli il root e il jailbreak.
- Aggiorna il sistema operativo: a volte i cybercriminali sfruttano possibili falle di sicurezza di Android e iOS per spiare le loro vittime. Dal momento che gli aggiornamenti software rilasciati da Google e Apple spesso contengono la risoluzione di potenziali problemi di sicurezza, ecco perché faresti bene ad aggiornare Android e iOS.
Per il resto, visto il sempre maggiore interesse relativo alla questione privacy, ci tengo a rimandarti a delle indicazioni relative anche a quel contesto (che va oltre ciò che è stato esplicitato in questa sede). A tal proposito, potresti approfondire la mia guida su come proteggere la privacy del cellulare.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
