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Come sottotitolare un video

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Hai scaricato i sottotitoli in italiano per un film che possiedi in lingua originale e ti piacerebbe tanto includerli direttamente nel video, in modo da ottenere un filmato che permetta, all’occorrenza, di abilitare o disabilitare la visualizzazione dei sottotitoli, senza dover conservare due file separati? Desideri imprimere dei sottotitoli a un video da poi passare agli amici? Bene, si può fare! per scoprire in che modo riuscirci, consulta questa mia guida incentrata proprio sull’argomento.

Ti anticipo subito che per sottotitolare un video ti basta ricorrere all’uso di alcuni appositi programmi, quelli di cui andrò a parlarti nei capitoli successivi, che sono piuttosto semplici da usare e possono funzionare sia su Windows che su macOS e Linux. Alcuni di essi permettono di aggiungere una traccia di sottotitoli ai video (soft sub), altri di imprimere i sottotitoli in maniera permanente sui video (hard sub).

Come dici? Ti piacerebbe sapere se esiste anche qualche soluzione per dispositivi mobili? Ma certo che sì, ci mancherebbe altro. Nella parte finale del tutorial, infatti, troverai indicate anche alcune app ad hoc per Android e iOS alle quali puoi fare riferimento per compiere tale operazione. Ora però basta chiacchierare e passiamo all’azione! Ti auguro, come mio solito, buona lettura e ti faccio un grandissimo in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Sottotitoli

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andando a scoprire che cosa bisogna fare per riuscire a sottotitolare un video, mi sembra doveroso fare alcune precisazioni in merito. Probabilmente non ne eri a conoscenza, ma devi sapere che questa pratica può essere eseguita in due modi: quella definita hard sub e quella definita soft sub.

Quando si parla di hard sub (che, tradotto letteralmente dall’inglese, significa “sottotitoli rigidi”), si fa riferimento a sottotitoli impressi direttamente sui video, i quali non possono essere nascosti, in quanto parte integrante dei fotogrammi. Proprio per questo, per riuscire a riprodurre filmati con sottotitoli di questo tipo, dunque, non è necessario ricorrere all’uso di alcun programma particolare.

Cosa ben diversa, invece, sono i soft sub: si tratta di sottotitoli memorizzati in via separata dal video stesso, usando appositi formati di file (quali .srt, .ssa e .ass), oppure insieme al filmato, ma in un formato contenitore (MKV, AVI, MP4, VOB e MOV), il quale include al suo interno tutto ciò che lo riguarda. In questo caso, quindi, i sottotitoli non vengono impressi sui fotogrammi, ma vengono codificati e risultano visibili quando viene avviata la riproduzione del video con dei programmi che ne supportano l’uso.

Rispetto agli hard sub, i soft sub hanno il vantaggio di poter essere personalizzati in maniera abbastanza semplice. Infatti, possono essere attivati e disattivati ed è possibile cambiare colore, font e dimensione dei caratteri usati, il testo può essere modificato e, inoltre, possono essere ridistribuiti senza dover per questo fare altrettanto con il filmato ai quali vengono applicati.

Programmi per sottotitolare video

Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, andiamo a scoprire quali sono i programmi per Windows, macOS e Linux che possono essere impiegati per sottotitolare un video.

Come sottotitolare un video con VLC

Sottotitoli VLC

Se è tua intenzione sottotitolare un video che dispone di sottotitoli separati dal video (soft sub, dunque), puoi riuscire nel tuo intento ricorrendo all’uso di VLC. Nel caso in cui non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un software gratuito, di natura open source e funzionante su Windows, macOS e Linux, grazie al quale è possibile riprodurre praticamente qualsiasi tipo di file audio e video senza dover ricorrere all’uso di codec esterni. Tra le sue funzionalità, rientra anche il supporto ai sottotitoli, motivo per cui ho scelto di parlartene in questa guida.

Per effettuarne il download sul tuo computer, visita il sito Internet del programma e fai clic sul pulsante Scarica VLC. Completato il download, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che visualizzi sul desktop, fai clic prima sul bottone e poi su quello OK. In seguito, premi sul pulsante Avanti (per tre volte consecutive) e porta a termine il setup, cliccando sui bottoni InstallaFine.

Se stai usando macOS, invece, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona di VLC nella cartella Applicazioni di macOS. Dopodiché facci clic destro sopra, seleziona la voce Apri dal menu contestuale e clicca sul pulsante Apri nella finestra sullo schermo, in modo tale da avviare il programma andando però ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso gli sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Ora che visualizzi la finestra di VLC sul desktop, trascinaci sopra il file video di tuo interesse. Se si tratta di un DVD, aprilo invece dal menu File situato in alto a sinistra.

In seguito, se stai usando Windows, fai clic destro sulla parte centrale del player e seleziona la voce Sottotitolo dal menu che ti viene mostrato. Seleziona poi la dicitura Traccia dei sottotitoli e scegli la traccia corretta dall’ulteriore menu che si apre. Se stai usando macOS, invece, per visualizzare lo stesso menu clicca sulla voce Sottotitoli situata nella parte in alto a sinistra della barra dei menu e sulla dicitura Traccia dei sottotitoli.

Se il filmato di tuo interesse non presenta i sottotitoli incorporati e hai reperito in via separata la relativa traccia, per poterla applicare, se stai usando Windows, dopo aver fatto clic destro sul player e dopo aver selezionato la voce Sottotitolo dal relativo menu, clicca su Aggiungi file dei sottotitoli e seleziona il file dei sottotitoli. Su macOS, clicca sul menu Sottotitoli e su quello Aggiungi file dei sottotitoli.

Come sottotitolare un video con Avidemux

Sottotitoli Avidemux

Hai reperito la traccia dei sottotitoli per un video e desideri applicarla in modo permanente al filmato, andando quindi a creare degli hard sub? In questo caso, il programma al quale puoi affidarti per riuscirci è Avidemux. Si tratta di un software gratuito e open source disponibile per Windows, macOS e Linux, il quale permette di effettuare varie operazioni di editing video, andando ad agire su tutti quelli che sono i più diffusi formati di file.

Per effettuarne il download sul tuo computer, visita il sito Internet del programma e seleziona il collegamento win64 xx Final Install (64 bits), FossHub (se stai usando una versione di Windows a 64 bit), win32 xx Final Install (32 bits), FossHub (se stai usando una versione di Windows a 32 bit) oppure xx Mojave QT5 (dmg), FossHub (se stai usando macOS). Clicca poi sul nome del software presente nella pagina successiva e il gioco è fatto.

A scaricamento completato, se stai impiegando Windows, apri il file .exe ricavato e, nella finestra che compare sullo schermo, clicca sul pulsante Successivo (per tre volte di fila). In seguito, seleziona la voce Accetto la licenza, premi nuovamente sul bottone Successivo (per due volte), su quello e, per concludere, clicca sul pulsante Fine. Provvedi poi ad avviare il programma, selezionando il relativo collegamento aggiunto al menu Start.

Se, invece, stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg scaricato e trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni del Mac. In seguito, facci clic destro sopra e seleziona la dicitura Apri dal menu che compare, in modo tale da andare ad aggirare le restrizioni imposte da Apple verso gli sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Ora che, a prescindere dal sistema operativo usato, visualizzi la finestra di Avidemux sullo schermo, clicca sul menu File situato in alto a sinistra, seleziona la voce Apri e importa in Avidemux il file video relativamente al quale vuoi andare ad agire. A questo punto, seleziona il codec video di tuo interesse, usando il menu a tendina Output video presente a sinistra, fai clic sul pulsante Filtri (oppure fai clic sul menu Video e su quello Filtri) e scegli la voce Sottotitoli presente nella barra laterale a sinistra.

Nella sezione Filtri disponibili, fai doppio clic sull’opzione SSA/ASS/SRT, premi sul bottone Apri e scegli il file dei sottotitoli in tuo possesso. Se vuoi, puoi modificare le dimensioni del carattere dei sottotitoli, l’interlinea e i margini. Per concludere, clicca sui pulsanti OK, e Chiudi.

Dopo aver aggiunto i sottotitoli al filmato, seleziona il formato nel quale desideri salvare il video sul tuo computer, tramite il menu a tendina Contenitore output (a sinistra), dopodiché clicca sul menu File, scegli la voce Salva, digita il nome che vuoi assegnare al filmato con sottotitoli al seguito e clicca sul bottone Salva. Attendi, dunque, che il filmato venga elaborato e, a procedura ultimata, clicca sul bottone OK.

Come sottotitolare un video con iMovie

Sottotitoli iMovie

Se stai usando macOS, per sottotitolare un video puoi affidarti anche ad iMovie, il famoso programma gratuito sviluppato direttamente da Apple per creare e modificare video su Mac. In questo caso specifico, però, i sottotitoli possono essere inseriti soltanto previa digitazione manuale e, in tal modo, vengono impressi direttamente sul filmato (hard sub). Da notare che iMovie lo si trova preinstallato su tutti i Mac di più recente distribuzione. In caso contrario o qualora rimosso, può essere scaricato dall’apposita sezione del Mac App Store.

Per servirtene, avvia il programma selezionando la relativa icona che trovi nel Launchpad. Una volta visualizzata la finestra di iMovie, assicurati che risulti selezionata la scheda Progetti e fai clic sulle voci Crea nuovo e Filmato, per creare un nuovo progetto.

Nella nuova schermata che ti viene proposta, clicca sull’icona della freccia rivolta verso il basso che si trova in alto a sinistra, seleziona il video relativamente al quale ti interessa andare ad agire e poi premi sul bottone Importa selezionati.

A questo punto, clicca prima sull’anteprima del video visibile nella parte in alto della finestra di iMovie e poi sul pulsante (+), in modo tale da spostarlo nella timeline in basso. Adesso, clicca sulla voce Titoli posta in alto a sinistra, individua lo stile che preferisci per i tuoi sottotitoli dall’elenco che ti viene proposto, facci clic sopra e trascina il relativo riquadro nel punto della timeline in cui vuoi inserire i testi.

Fai poi doppio clic sul riquadro del testo appena aggiunto, digita il sottotitolo nel campo apposito visibile nel player nella parte in alto a destra della finestra di iMovie e apporta eventuali modifiche allo stile del testo, servendoti dei pulsanti in alto a destra. A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze, puoi modificare il font, il colore, la grandezza ecc.

A modifiche ultimate, premi sul pulsante Play situato sotto il player, in modo tale da visualizzare un’anteprima del risultato finale: se questo ti soddisfa, procedi pure con il salvataggio del file video con i sottotitoli sul computer. Per riuscirci, fai clic sull’icona della freccia dento un quadrato che si trova in alto a destra, seleziona la voce File dal menu che compare e premi sui pulsanti Avanti e Salva.

Come sottotitolare un video di YouTube

Sottotitoli YouTube

Guardi spesso video su YouTube in lingua straniera e vorresti capire come fare per abilitare la visualizzazione dei sottotitoli (quando disponibili)? Nulla di più semplice. Per riuscirci, avvia il browser che in genere usi per navigare in Rete sul PC (es. Chrome), recati sulla home page di YouTube (oppure avvia la relativa app su Android o iOS) e avvia la riproduzione del filmato di tuo interesse.

In seguito, se stai agendo da PC, fai tap sul pulsante Sottotitoli (quello con la finestrella) che si trova nella parte in basso a destra del player, clicca sul bottone Impostazioni (quello con l’ingranaggio) situato accanto e seleziona la voce Sottotitoli dal menu che compare. Scegli quindi la lingua che preferisci per i sottotitoli e questi risulteranno immediatamente visibili sul filmato. Da mobile, puoi compiere la stessa operazione premendo sul pulsante ⋮ e poi sulla voce relativa ai sottotitoli.

Se, invece, possiedi un canale YouTube e vuoi aggiungere dei sottotitoli ad un video che hai caricato tu, procedi nel seguente modo: recati sulla pagina principale di YouTube e, se non hai ancora provveduto a farlo, effettua l’accesso al tuo account Google, facendo clic sul bottone Accedi situato in alto a destra e digitando poi i dati per il login che ti vengono richiesti.

In seguito, fai clic sulla tua foto situata in alto a destra, seleziona la voce YouTube Studio dal menu che compare e scegli l’opzione Gestione video presente nella barra laterale a sinistra della nuova pagina visualizzata. Individua, dunque, il video relativamente al quale ti interessa andare ad agire, fai clic sul relativo pulsante Modifica e seleziona la dicitura Sottotitoli.

Provvedi poi ad impostare la lingua che viene parlata principalmente nel filmato, usando il menu a tendina dedicato, e clicca sul pulsante Imposta lingua. Successivamente, clicca sul pulsante Aggiungi nuovi sottotitoli, seleziona la lingua di riferimento e fai clic sul pulsante Carica file per caricare il file dei sottotitoli.

Se non hai alcun file e vuoi aggiungere i sottotitoli “a mano”, premi sul pulsante Crea nuovi sottotitoli, inizia la trascrizione del video digitando i sottotitoli nel campo Inserisci i sottotitoli qui e schiaccia il tasto Invio sulla tastiera.

Per sincronizzare i sottotitoli con l’audio, qualora necessario, sposta il blocco appena aggiunto nella timeline del video e ripeti la procedura per tutti i sottotitoli che vuoi aggiungere. Dopo aver aggiunto i sottotitoli, fai clic sul pulsante Salva modifiche che si trova in alto a destra per salvare e applicare i cambiamenti. Et voilà!

Per ulteriori approfondimenti riguardo le operazioni descritte in questo passo, ti rimando alla lettura della mia guida dedicata in maniera specifica proprio a come mettere i sottotitoli su YouTube.

App per sottotitolare un video video

Hai necessità di sottotilare un video da mobile? Allora sarai senz’altro ben felice di sapere che esistono alcune app, sia per Android che per iOS, utili allo scopo. Per saperne di più, continua pure a leggere.

VLC (Android/iOS)

Sottotitoli VLC iOS

VLC, il player di cui ti ho parlato nel capitolo a inizio guida, è disponibile anche sotto forma di applicazione gratuita per dispositivi Android e iOS. La sua variante mobile riprende quasi tutte quelle che sono le funzioni e le caratteristiche della versione per computer, presentando, però, un’interfaccia ottimizzata per smartphone e tablet. Anche in tal caso, chiaramente, VLC può essere usato per sottotitolare i filmati.

Per effettuarne il download sul tuo dispositivo, se stai usando Android, visita la relativa sezione del Play Store e fai tap sul pulsante Installa. Se, invece, stai usando iOS, accedi alla relativa sezione dell’App Store, premi prima sul pulsante Ottieni, poi su quello Installa e autorizza il download tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple.

A questo punto, se stai usando Android, avvia l’applicazione facendo tap sul bottone Apri comparso sul display oppure sfiorando la relativa icona aggiunta al drawer, dopodiché seleziona il filmato di tuo interesse, previo tap sul bottone con le linee in orizzontale collocato nella parte in alto a sinistra della schermata di VLC e scegliendo la voce Cartelle.

Se, invece, stai usando iOS, apri il file video di tuo interesse usando un file manager o tramite l’app in cui è salvato, premi sull’icona della condivisione (quella con il rettangolo e la freccia) e seleziona l’icona di VLC dal menu che compare.

Adesso, a prescindere dalla piattaforma mobile impiegata, fai tap sul video, premi sull’icona raffigurante una nuvoletta che si trova in basso e, se stai usando Android, fai altresì tap sulla voce Sottotitoli nel menu che si apre. In seguito, seleziona la traccia dei sottotitoli, sfiorando la voce apposita (es. Track 1) e il gioco è fatto.

MX Player (Android)

Sottotitoli MX Player

Se quello che stai usando è uno smartphone Android, puoi abilitare la visualizzazione dei sottotitoli nei tuoi filmati anche ricorrendo all’uso di XM Player, un’app gratuita che supporta la riproduzione di tutti quelli che sono i più diffusi formati video e audio e che include anche diverse funzionalità aggiuntive, tra cui alcune utili per la gestione dei sottotitoli. Eventualmente è disponibile in una variante a pagamento (al costo di 6,20 euro) che non contiene annunci pubblicitari, i quali, invece, sono presenti in quella free.

Per effettuarne il download sul tuo dispositivo, visita la relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa. In seguito, fai tap sul bottone Apri comparso sul display oppure sfiora la relativa icona che è stata appena aggiunta nel drawer.

Ora che visualizzi la schermata principale di MX Player, concedi all’app i permessi per accedere ai file archiviati sul dispositivo, rispondendo in maniera affermativa all’avviso che compare sullo schermo, dopodiché serviti del file manager annesso all’applicazione per selezionare il video con sottotitoli al seguito di riferimento.

A riproduzione avviata, fai tap sul filmato, premi sul bottone con i tre puntini in verticale posto in alto a destra e seleziona la voce Sottotitoli dal menu che compare. A questo punto, se il file che avevi selezionato era di tipo contenitore, fai tap sulla voce Pannello e seleziona, dal pannello che compare in basso, la traccia relativa ai sottotitoli che intendi visualizzare.

Se, invece, possiedi il file dei sottotitoli in maniera separata rispetto al video, dal menu di cui sopra fai tap sulla dicitura Apri, seleziona il file dei sottotitoli e procedi in maniera analoga a come ti ho indicato poc’anzi, per poterli visualizzare.

Se non hai a tua disposizione la traccia per i sottotitoli, ti segnalo che l’app è anche in grado di cercarli online. Per riuscirci, seleziona la voce Cerca dal summenzionato menu e poi premi su OK.