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Come venire bene in foto

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Ogni volta che qualcuno prova a farti una foto, scappi perché temi di non essere molto fotogenico? Devo ammettere che un po’ ti capisco, ma non bisogna buttarsi giù! Tutti, ma proprio tutti, possiamo venire bene in foto: basta prestare attenzione ad alcuni semplici dettagli al momento dello scatto e, dopo che la foto è stata realizzata, usare alcune app che permettono di migliorare l’aspetto delle immagini digitali.

Quali sono le applicazioni alle quali mi riferisco? Tra poco te lo dirò, ma prima cerchiamo di capire come venire bene in foto adottando le strategie e le strumentazioni giuste. Ti assicuro che una volta compresi alcuni semplici concetti chiave risolverai gran parte dei tuoi problemi relativi alla fotogenia, facendo sparire, mi auguro per sempre, la tua “paura” dell’obiettivo.

Allora, che ne dici? Sei pronto per iniziare? Se la tua risposta è affermativa, mettiti bello comodo, leggi con attenzione le “dritte” che sto per darti e cerca di metterle tutte in pratica. Sono certo che pian piano supererai tutti i tuoi timori e accetterai molto ben volentieri di partecipare ai selfie di gruppo con i tuoi amici. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Prima di scattare la foto

La bellezza di una foto molto spesso dipende dal prestare o meno attenzione ad alcuni fattori: l’illuminazione giusta, l’abbigliamento giusto, la scelta della macchina fotografica, etc. Non prestare attenzione ai fattori in questione significa partire con il piede sbagliato e far ciò può compromettere seriamente la bellezza dello scatto finale. Se vuoi evitare tutto questo, leggi con attenzione i suggerimenti che trovi qui sotto e mettili in pratica.

Scegli l’illuminazione giusta

Uno dei principali fattori da tenere in alta considerazione prima di scattare una foto è trovare l’illuminazione giusta. Senza un’illuminazione adeguata, non servirà a nulla seguire tutti gli altri consigli che ti darò nei paragrafi successivi.

L’illuminazione è alla base di una buona foto, pertanto scegli un luogo abbastanza luminoso per scattare foto di buona qualità. Se scatti una foto in un luogo poco illuminato, i tuoi scatti non ne gioveranno e tu non sarai per niente soddisfatto del risultato finale. Tuttavia sta attento a non scegliere un posto troppo luminoso. In questo caso la foto potrebbe venire “bruciata” o, peggio ancora, potrebbe mettere in risalto tutte le imperfezioni della tua pelle: rughe, punti neri, etc. Non vuoi che ciò avvenga, vero?

Se ti trovi in un ambiente esterno, cerca di non scattare la foto in location troppo luminose: evita la luce diretta del sole, posizionati in modo tale che la luce copra in modo uniforme il tuo viso e il tuo corpo e non scattare foto con uno sfondo troppo luminoso (soprattutto se alle spalle hai il sole o un’altra fonte di luce particolarmente intensa).

Se ti trovi in un ambiente interno, invece, sfrutta le lampade, il flash (se la tua macchina fotografica o il tuo smartphone ne sono provvisti) e le finestre per illuminare il più possibile la stanza in cui ti verranno scattate le foto.

Qualora avessi bisogno di scattare foto in condizioni di scarsa illuminazione, provvedi a regolare il valore ISO della tua macchina fotografica (nei capitoli successivi di questo tutorial ti spiegherò meglio di cosa si tratta) e ad aumentare leggermente i tempi di esposizione.

Scegli l’abbigliamento giusto

Sarà anche vero che l’abito non fa il monaco, ma per venire bene in foto devi per forza scegliere l’abbigliamento giusto. Pertanto, prima di farti scattare una foto, non metterti addosso la prima cosa che ti capita… scegli accuratamente i tuoi vestiti e vedrai che grazie a questo piccolo accorgimento potrai sfoggiare scatti di ottima qualità.

Nella scelta degli indumenti devi tener conto di diversi fattori. Ad esempio, non scegliere un capo soltanto perché è alla moda: cerca di capire se effettivamente valorizza i tuoi lineamenti o se, invece, ti fa apparire poco fotogenico. Se hai qualche etto di troppo, prediligi i vestiti scuri, ti faranno sembrare più snello e contribuiranno a rendere i tuoi scatti più uniformi. Se, invece, sei particolarmente magro, evita di indossare capi troppo larghi: ti farebbero sembrare più snello di quanto non sei già. Scegli abiti dai colori chiari e luminosi e, soprattutto, della taglia giusta!

Dopo aver scelto un determinato capo, vai davanti allo specchio e valuta se c’è qualcosa da migliorare nel tuo aspetto. E, perché no, chiedi anche consiglio a un amico o a un’amica fidata. Come si suol dire… quattro occhi vedono meglio di due! In ogni caso, scegli l’abbigliamento che piace a te: è importante che tu ti senta a tuo agio quando ti viene scattata la foto!

Scegli il dispositivo giusto

Naturalmente non puoi pretendere di venire bene in foto se non utilizzi una macchina fotografica o uno smartphone che sia in grado di garantire una certa qualità fotografica. Pertanto, prima di sperimentare i consigli che ti ho fornito nei paragrafi precedenti, assicurati che il dispositivo che utilizzi per scattare foto sia dotato delle caratteristiche giuste.

Ad esempio, se hai intenzione di utilizzare una macchina fotografica per scattare foto, assicurati di scegliere la macchina fotografica giusta. In commercio ce ne sono di diversi tipi, fra cui.

  • Fotocamere compatte  sono macchine particolarmente maneggevoli e trasportabili, oltre che economiche, ma non offrono una qualità di scatto particolarmente elevata.
  • Mirrorless — queste macchine fotografiche permettono di scattare foto di ottima qualità, soprattutto i modelli di fascia alta, senza sacrificare la trasportabilità. Alcuni modelli sono perfino superiori alle tanto decantate Reflex.
  • Reflex — sono le macchine fotografiche che i professionisti del settore preferiscono utilizzare. La qualità offerta dalle Reflex è davvero superlativa, ma per acquistare una macchina del genere bisogna mettere mano al portafoglio e bisogna rinunciare alla portabilità garantita da mirrorless e fotocamere compatte.

Se non hai la più pallida idea di quale sia la fotocamera che fa al caso tuo, leggi la guida che ho preparato a tal riguardo: in questo modo saprai quale macchina fotografica comprare e come scegliere il modello più adatto alle tue esigenze.

Nella scelta di una macchina fotografica, sia essa una Reflex, una mirrorless, una compatta o anche la fotocamera integrata in uno smartphone, bisogna prendere in considerazione vari parametri tecnici. Di seguito ti illustro quelli più importanti.

  • Megapixel (MP) —  si tratta del numero di pixel (espresso in milioni) che compone le immagini generate dalla fotocamera. Più è alto questo valore e più “grandi” sono le foto che si riescono a ottenere, ma più grandi non significa di migliore qualità! Non necessariamente avere un sensore con molti Megapixel equivale all’ottenimento di scatti di buona qualità. Ci sono, infatti, altre caratteristiche che bisogna prendere in considerazione, una su tutte la grandezza del sensore.
  • Sensore — è uno dei componenti chiave di una fotocamera, ossia un chip che trasforma l’immagine catturata dall’obiettivo in formato digitale. Ce ne sono di vari tipi e di diverse grandezze: Full Frame (che misura 24 x 36 mm ed equivale al formato della pellicola 35mm), APS-C (che misura 23 x 15 mm e ha un rapporto di conversione di 1.5:1 o 1.6:1) e Quattro terzi (che misurano 17 x 13 mm e hanno un rapporto di conversione di 2:1). Più grande è il sensore, più sarà elevato il quantitativo di luce che la fotocamera riesce a catturare, quindi è più elevata la qualità degli scatti che si riescono a ottenere.
  • Sensibilità ISO — è un valore che indica il livello di “luminosità” del sensore, o meglio, il grado di amplificazione del segnale elettrico inviato alle celle. Alzando questo valore (che molte macchine fotografiche e molte app per smartphone consentono di regolare manualmente) si riescono a ottenere foto chiare anche in condizioni di scarsa illuminazione. Attenzione però, aumentando troppo il valore ISO (generalmente oltre 400) si rischia seriamente di veder comparire dei disturbi nell’immagine. Per regolare la sensibilità ISO sul tuo smartphone puoi usare le regolazioni manuali della app fotocamera o applicazioni di terze parti come Camera FV-5 (Android)ProCam (iOS).
  • Apertura massima del diaframma — questo valore indica il quantitativo di luce che passa nell’obiettivo e viene misurato in F-stop (es. f/1,5 o f/2,5). Più basso è il valore espresso in F-stop e più luce entra, quindi più chiari risultano gli scatti ottenuti.

Se non l’hai ancora fatto, leggi il mio approfondimento su quale macchina fotografica comprare, visto che contiene una spiegazione esauriente grazie alla quale potrai capire meglio quali caratteristiche deve avere la tua macchina fotografica per scattare foto di una certa qualità.

Se, invece, preferisci utilizzare il tuo smartphone per scattare fotografie, accertati che abbia le caratteristiche giuste grazie alle quali potrai venire bene in foto. Anche in questo caso vale quanto detto per le macchine fotografiche: il quantitativo di Megapixel, la grandezza del sensore, etc. sono i valori che devi guardare per capire se il tuo dispositivo è in grado di scattare foto di buona qualità o meno.

Se ti sei appena accorto che non prendi bene in foto perché il “colpevole” è il tuo smartphone, potresti essere tentato di acquistarne uno nuovo, soprattutto se il dispositivo che hai attualmente inizia a sentire il peso dell’età. Se ti serve qualche “dritta” prima di acquistare il tuo nuovo smartphone, consulta la mia guida all’acquisto dedicata ai migliori smartphone del momento.

Durante lo scatto

Ora è finalmente arrivato il momento “andare in scena”! Dopo aver messo in pratica le operazioni preliminari di cui sopra, fai attenzione nel momento in cui eseguirai lo scatto e prova a seguire questi altri consigli che sto per darti.

Scegli la posa giusta

Per venire bene in foto è di fondamentale importanza scegliere una posa giusta. Innanzitutto rilassati, evita di irrigidire gli arti o di assumere una posizione del corpo innaturale. Ad esempio, potresti piegare leggermente le braccia e le dita delle mani, e fletti anche le gambe.

Un altro accorgimento a cui dovresti prestare attenzione nel momento in cui scatti la foto è quello di evitare le foto frontali. A meno che tu non stia facendo una foto-tessera per un documento di identità, evita le foto frontali perché ti faranno apparire innaturale e non risalteranno al meglio il tuo fisico. Pertanto, davanti all’obiettivo ruota leggermente il busto: sembrerai un po’ più magro e la foto apparirà più spontanea. Prova anche a ruotare il tuo volto non guardando dritto nell’obiettivo. Ovviamente non ti sto dicendo che devi girare la testa da tutt’altra parte, ma solo che devi leggermente ruotare il capo: questo contribuirà a creare dei piacevoli contrasti di luci e ombre e, inoltre, snellirà il tuo viso.

Un altro consiglio che spero possa tornarti utile è quello di portare la fronte leggermente in avanti. Quest’operazione distenderà il collo, le guance e metterà in risalto la mascella in modo da farti avere un aspetto più curato nella foto, sia essa frontale che leggermente di profilo (per le foto totalmente di profilo, invece, la fronte non va portata in avanti o si rischia di avere un aspetto completamente innaturale).

Sorridi

Vuoi prendere bene in foto? Sorridi! Può sembrarti un consiglio banale, ma sorridere è il modo migliore per valorizzare i lineamenti del tuo viso e per sembrare più attraente. È doveroso precisare, però, che c’è modo e modo per sorridere. Ecco alcuni accorgimenti pratici a cui dovresti prestare attenzione nel momento in cui ti viene scattata una foto:

  • Evita di sorridere a bocca chiusa, potrebbe assumere un’aria troppo seriosa, specialmente se chi sorride intorno a te mostra i denti.
  • Nel sorridere, scopri leggermente l’arcata superiore dei denti: far questo renderà il tuo sorriso più luminoso.
  • Sorridi in modo naturale coinvolgendo tutti i muscoli del viso.
  • Strizza gli occhi: renderai il tuo sorriso più naturale.

Per evitare di far sembrare il tuo sorriso innaturale, pensa a qualcosa che suscita in te sentimenti di gioia e senza alcun ombra di dubbio riuscirai a mettere in atto tutte le dritte che ti ho indicato poc’anzi.

Altri accorgimenti

Come venire bene in foto

Oltre ai suggerimenti sopraccitati, ti consiglio anche di prestare attenzione ad altri particolari che contribuiranno a renderti più fotogenico:

  • Assicurati che lo sfondo della tua foto risalti il tuo fisico: evita, ad esempio, di farti fotografare mentre hai alle spalle delle pareti particolarmente decorate e con troppi dettagli.
  • Scatta tante foto: fare questo ti permetterà di scegliere qual è lo scatto migliore.
  • Se vuoi scattare una foto all’aperto, evita i momenti della giornata in cui la luce solare è particolarmente intensa. Meglio scattare le foto poco dopo il tramonto o poco dopo l’alba.
  • Studia e informati! Se ci tieni davvero ad apparire bene in foto e a realizzare scatti di qualità, prenditi un bel po’ di tempo libero e fai una full immersion tra manuali, tutorial su YouTube e altri consigli che possano aiutarti a migliorare le foto che fai e/o che ti fanno.

Dopo aver scattato la foto

Come venire bene in foto

Dopo aver realizzato una foto, puoi fare molto per migliorarla e correggere i piccoli o grandi difetti presenti in essa. Ad esempio, puoi utilizzare alcune app per applicare filtri e correzioni varie che renderanno ancora più bella la tua foto. Quali? Te lo dico subito.

Correggi la foto dal tuo smartphone/tablet

Se vuoi modificare al volo un’immagine, la soluzione migliore è installare un’app che ti permetta di far ciò direttamente dal tuo smartphone o dal tuo tablet. In giro ce ne sono molte, sia gratuite che a pagamento. Di seguito te ne consiglio alcune delle migliori.

Snapseed (Android/iOS)

Una delle migliori app per correggere i tuoi scatti è Snapseed: si tratta di un’applicazione realizzata da Google che può essere scaricata gratuitamente sui dispositivi Android e iOS e può essere utilizzata per correggere davvero tanti dei difetti presenti nelle foto, visto che permette di utilizzare numerosi strumenti ed effetti adatti a ogni esigenza.

Dopo aver installato Snapseed sul tuo dispositivo, avvia la app, pigia sul pulsante Apri (in alto a sinistra) e seleziona dalla galleria del tuo dispositivo l’immagine che vuoi modificare per inserirla nel tuo foglio di lavoro. Pigia quindi sulla voce Effetti per applicare uno dei tanti filtri disponibili, oppure fai tap sulla voce Strumenti per agire manualmente sui parametri dell’immagine utilizzando uno dei molteplici tool inclusi in Snapseed: Calibra, per calibrare la luminosità, il contrasto e tutti gli altri principali parametri della foto che stai ritoccando; Nitidezza/Dettagli, per modificarne la nitidezza; Ritaglia, per ritagliarla; Ruota, per ruotarla o capovolgerla; Prospettiva, per modificarne la prospettiva, etc.

Ogni volta che apporti una modifica, ricordati di salvarla pigiando sul segno di spunta collocato in basso a destra. A lavoro ultimato, fai poi tap sulla voce Esporta e scegli una delle opzioni di salvataggio o condivisione disponibili.

Autodesk Pixlr (Android/iOS/Windows)

Una valida alternativa a SnapSeed è Autodesk Pixlr, un’app disponibile per Android, iOS e Windows Phone che mette a disposizione degli utenti numerosi strumenti fra cui filtri, pennelli e cornici.

Dopo aver portato a termine il download di Pixlr sul tuo dispositivo, avvia la app, pigia sull’opzione Foto e seleziona l’immagine da modificare dalla galleria del tuo device. Successivamente, per accedere agli strumenti di editing inclusi nell’applicazione, pigia sull’icona con i due cerchi che si trova in basso e fai tap su uno degli strumenti disponibili nel menu che si apre (es. ritaglia, ruota, doppia esposizione, etc.).

Pigiando sull’icona del pennello puoi utilizzare l’effetto scurisci/schiarisci, pixellato e disegno, mentre facendo tap sulle altre icone puoi applicare degli effetti predefiniti, cornici e aggiungere del testo all’immagine. Non appena sarai soddisfatto delle migliorie apportate alla foto, puoi salvare le modifiche pigiando sull’opzione fatto e scegliendo dove salvare o condividere l’immagine ottenuta.

Correggi la foto dal tuo computer

Se lo schermo dello smartphone o del tablet ti sembra troppo limitante, puoi migliorare la qualità delle tue foto anche utilizzando dei programmi per il computer. Eccone alcuni dei migliori adatti allo scopo.

Photoshop (Windows/Mac)

Se le tue foto presentano difetti piuttosto importanti, prova ad utilizzare Photoshop: il re dei programmi di fotoritocco creato da Adobe, il più completo della categoria, che viene utilizzato anche dai professionisti (che, come potrai ben immaginare, hanno esigenze ben più complesse di quelle che hai tu in questo momento).

Disponibile sia per PC Windows che per Mac, Photoshop presenta un’interfaccia ricca di molteplici funzioni che, se usate nel modo corretto, permettono di raggiungere risultati strabilianti anche se non si è professionisti dell’editing foto (cioè del processo di correzione/revisione delle immagini).

Trattandosi di un software professionale, Photoshop non è gratuito. Per effettuare il download del programma è necessario sottoscrivere un abbonamento mensile al servizio Creative Cloud che costa 12,19 euro (oppure è possibile sottoscrivere un abbonamento annuale di 145,52 euro). Lo so, di questi tempi anche una spesa del genere potrebbe essere considerata gravosa per le proprie tasche. Tuttavia non devi affatto disperarti. Infatti sono ben felice di dirti che potrai utilizzare per 30 giorni la versione gratuita di questo servizio.

Hai capito bene! Per un mese intero potrai utilizzare Photoshop senza pagare assolutamente nulla. Converrai con me che 30 giorni sono sufficienti per modificare le tue foto e per capire se questo software fa al caso tuo oppure no. Al termine di questo periodo di prova, potrai valutare se sottoscrivere l’abbonamento mensile al servizio Adobe Creative Cloud o meno. Che ne dici allora? Sei disposto a fare questa prova?

Bene, ora che ti ho convinto a provare la trial di Photoshop, devo anche spiegarti cosa dovrai fare per scaricare il programma sul tuo PC Windows o sul tuo Mac. Innanzitutto collegati a questa pagina Web e clicca sulla voce Versione di prova gratuita che, come avrai notato, è collocata in alto a destra. Fatto? Bene, ora ti verrà chiesto di accedere con il tuo account Adobe. Se non ne hai ancora creato uno, utilizza l’apposito modulo inserendo il tuo indirizzo e-mail, creando una password sicura e accettando i termini del servizio.

Dopo aver portato a termine la procedura di registrazione al sito Adobe e aver effettuato l’accesso al tuo account, non devi far altro che rispondere al breve questionario che ti viene proposto e procedere al download di Creative Cloud. Adobe Creative Cloud è un programma che permette di gestire il download e l’installazione di tutti i software della suite Adobe Creative Cloud, Photoshop in primis.

Una volta portato a termine il download di Creative Cloud, utilizza le tue credenziali (username e password) per accedere all’account Adobe e attendi pazientemente che Photoshop venga effettivamente installato sul tuo computer. Ti avviso, la procedura di download e installazione potrebbe durare un bel po’ di tempo, per cui armati di pazienza.

A procedura completata, potrai utilizzare Photoshop per modificare le foto che necessitano di qualche “ritocchino”. Per utilizzare tutti gli strumenti messi a disposizione dal programma, utilizza la barra degli strumenti che trovi a sinistra, i menu che trovi in alto e i pannelli per la gestione di livelli cronologia che trovi sulla destra.

Se riscontri difficoltà nell’utilizzare Photoshop e/o vuoi maggiori informazioni sul funzionamento del programma, non esitare a leggere le mie guide su come usare Photoshop e come photoshoppare le foto. Sono certo che riuscirai a fare cose grandiose con questo programma!

GIMP (Windows/Mac/Linux)

Se non hai alcuna intenzione di utilizzare Photoshop o altri programmi a pagamento, specialmente se fai editing molto di rado, allora credo che sia meglio passare a un’alternativa gratuita. Se ti stai chiedendo come modificare foto senza mettere mano al portafoglio, allora il programma che sto per proporti è la soluzione più adatta a te e soprattutto alle tue tasche. Sto parlando di GIMP, un software che ho iniziato a utilizzare diversi anni fa e che si è dimostrato nel corso del tempo un fido “compagno” di viaggio. Questo software è open source, pertanto chiunque può utilizzarlo e modificarlo liberamente. Inoltre è multi-piattaforma: funziona allo stesso modo su Windows, macOS e Linux.

GIMP ha molte feature che sono presenti sui principali programmi di editing a pagamento, in primis Adobe Photoshop, anche se manca di qualche funzione più avanzata. Detto questo, per le tue esigenze dovrebbe andare più che bene. Per scaricarlo sul tuo PC, collegati al suo sito Internet ufficiale e premi sul pulsante Download, il quale indica anche l’ultima versione del programma attualmente disponibile (es. versione 2.8.22). A scaricamento ultimato, apri il pacchetto d’installazione di GIMP e segui la procedura d’installazione del programma (basta cliccare sempre su Avanti) per poter cominciare a utilizzare il programma.

Per utilizzare GIMP, clicca sulla voce Apri… presente nel menu File (in alto a sinistra), scegli l’immagine che desideri modificare e utilizza tutti gli strumenti inclusi nel software per applicare le modifiche desiderate alla foto. Sulla sinistra puoi trovare il pannello con i pennelli, gli strumenti di selezione etc., sulla sinistra il pannello per la gestione dei livelli, mentre in alto c’è il menu per la gestione dei file e l’applicazione dei filtri.

Se trovi difficoltà nell’utilizzare GIMP e/o vuoi maggiori informazioni sul suo funzionamento, dai un’occhiata al mio tutorial su come usare GIMP. Spero possa tornarti utile per modificare le tue foto e renderle più belle.