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Come aumentare la velocità del WiFi

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Convinto del fatto che a rallentare enormemente la velocità di navigazione in rete sui tuoi dispositivi fosse il router, ormai vecchio e con anni ed anni di onorato servizio sulle spalle, hai provveduto a comperarne un nuovo modello, più aggiornato e con maggiori funzionalità, e ad installarlo a casa tua. Peccato solo aver fatto un’amara, anzi un’amarissima scoperta ad opera conclusa: la situazione non è assolutamente cambiata, la velocità della tua rete senza fili continua ad essere decisamente dubbia.

Presa coscienza della cosa, ti sei dunque precipitato sul Web alla ricerca di qualche utile dritta al riguardo e sei finito qui, su questo mio articolo, speranzoso di poter ricevere delle indicazioni su come aumentare la velocità del WiFi. Come dici? Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti allora sapere se posso darti una mano o meno? Ma certo che si, ci mancherebbe altro. Concedimi qualche minuto del tuo prezioso tempo e provvederò a fornirti tutto il supporto di cui hai bisogno.

Devi infatti sapere che mediante la messa in pratica di alcuni semplici “trucchetti” puoi riuscire a migliorare, più o meno sensibilmente, la velocità con cui navighi in rete con il tuo router senza fili. Esenzialmente si tratta di aggirare eventuali interferenze presenti nell’ambiente circostante e di sfruttare degli escamotage in grado di aumentare la portata del segnale. Nulla che sia fuori dalla tua portata comunque, non temere. Ora però basta chiacchierare e passiamo all’azione. Ti auguro, come mio solito, buona lettura e ti faccio un grande in bocca al lupo per tutto.

Indice

Cambiare la posizione del router e delle antenne

Lo so, quasi sicuramente potrà sembrarti un’emerita sciocchezza ma devi credermi: cambiare la posizione del router e l’orientamento delle antenne può essere estremamente utile per riuscire ad aumentare velocità del WiFi. Troppo spesso, infatti, i router vengono collocati in punti defilati della casa, dietro mobili o, ancor peggio, contro mura ed altri elettrodomestici che non fanno altro che ostacolare la corretta diffusione del segnale wireless dell’apparecchio riducendone, di conseguenza, la portata e le prestazioni.

In virtù di ciò, ti suggerisco di collocare in una posizione diversa della tua abitazione il router, preferibilmente al centro della casa, a mezz’altezza, sufficientemente distante da mura particolarmente spesse e lontano da altre apparecchiature elettroniche che emettono onde radio (es. un forno a microonde oppure un telefono cordless) e da altri oggetti particolarmente voluminosi che potrebbero ridurre la diffusione del segnale.

Se poi il router è dotato di antenne esterne (non tutti i modelli le hanno), puoi perfezionare ulteriormente la situazione puntando queste ultime in maniera perpendicolare l’una rispetto all’altra, con un angolo di 90°. In questo modo le prestazioni dovrebbero essere ottimizzate. In alternativa, puoi comunque provare a migliorare la situazione andando a modificarne l’orientamento per tentoni e vedere personalmente in che modo riesci a trarre maggiore vantaggio.

Cambiare il canale di trasmissione

Come aumentare la velocità del WiFi

Se il tuo router non è dotato di doppia banda (solitamente lo sono quelli di più recente generazione ed un po’ più costosi) o comunque sia se utilizzi le classiche e decisamente ben più diffuse reti a 2.4 GHz e soprattuto se abiti in un condominio e/o in una zona densamente popolata, molto probabilmente il segnale del tuo router è disturbato dalle connessioni circostanti. Di conseguenza, cambiare il canale impiegato per la rete senza fili generata dall’apparecchio potrebbe esserti utile per aumentare la velocità del WiFi.

Per riuscire nell’impresa devi mettere mano al pannello di controllo del router. Per fare ciò, digita l’indirizzo IP dello stesso, che generalmente è 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1, nel browser, schiaccia il tasto Invio sulla tastiera e se necessario effettua il login provando a digitare una delle combinazioni predefinite: admin/admin o admin/password. Se riscontri delle difficoltà nella fase d’accesso o comunque sia se le coordinate che ti ho fornito non sono esatte per il tuo modello di router, leggi il mio post su come entrare nella pagina del router per risolvere.

Ad accesso eseguito, recati nella sezione dedicata alla configurazione wireless. Individua poi il menu relativo canale wireless e seleziona uno dei 13 canali disponibili. Personalmente ti consiglio di provare con i canali 16 o 11 che solitamente sono quelli che non hanno problemi di accavallamenti con gli altri. Per confermare ed applicare le modifiche apportate ricordati di fare clic sul pulsante Salva/Applica.

Purtroppo non posso fornirti indicazioni più precise sul da farsi visto e considerato che la struttura dei menu varia a seconda della marca e del modello del router impiegato. Se però la cosa può esserti d’aiuto, puoi consultare i miei tutorial dedicato in via specifica alle seguenti marche e provider: D-LinkTP-LinkNetgearTIMVodafoneFastweb e Infostrada.

Se poi il tuo router è dual-band, ti consiglio di utilizzare la rete a 5 GHz che, anche se con una portata inferiore rispetto all’altra, è meno soggetta ad interferenze. Tieni però presente che non tutti i computer, smartphone, tablet ecc sono in grado di “agganciare” questo tipo di rete. Ad ogni modo, se il dispositivo è capace di sfruttarla dovresti riuscire a vederla nell’elenco delle connessioni senza fili disponibili. Per ulteriori info, puoi fare riferimento al mio post su come connettersi alla rete 5 GHz.

Aggiornare il firmware del router

Come proteggere la rete wireless

Un’altra operazione che ritengo essere utile per riuscire ad aumentare la velocità del WiFi è quella di aggiornare il firmware del router. Le case produttrici rilasciano infatti su base periodica degli aggiornamenti per i loro dispositivi utili per implementare nuove funzionalità e correggere eventuali bug, i quali, tra le altre cose, potrebbero essere i colpevoli di un rallentamento della rete o della portata della stessa.

Per verificare se per il tuo router è disponibile un firmware più aggiornato, accedi al pannello di controllo dell’apparecchio come visto insieme nel passo precedente, recati nella sezione relativa all’aggiornamento del router e pigia sul pulsante per verificare la presenza di un update.

Se è disponibile un aggiornamento, fai clic sul bottone per procedere con l’installazione. Durante l’effettuazione di tale procedura il router si accenderà e spegnerà in maniera automatica.

Oltre che così come ti ho appena indicato, puoi verificare la presenza di un firmware più aggiornato collegandoti alla sezione dedicata al supporto e all’assistenza del sito Internet del produttore del tuo router e, se disponibile, scaricarlo da li.

Successivamente potrai effettuarne l’installazione accedendo sempre alla sezione del pannello di gestione del router dedicata all’aggiornamento del firmware ma, in tal caso, facendo poi clic sul bottone Sfoglia o su quello Apri per selezionare il file scaricato in precedenza ed in seguito su quello per procedere con l’installazione.

Utilizzare degli adattatori powerline

Se hai difficoltà a navigare in Internet velocemente perché la tua rete wireless è di scarsa portata ed i suggerimenti di cui sopra non ti sono stati utili, puoi affidarti a degli adattatori powerline. Non sai di cosa si tratta? Non c’è problema, te lo spiego io. Sono essenzialmente dei dispositivi che si collegano alla presa della corrente e sfruttano la tecnologia delle onde convogliate per trasmettere dati attraverso la rete elettrica di casa.

Vengono venduti in coppia. L’adattatore primario va inserito nella stessa stanza in cui si trova il router e connesso a quest’ultimo tramite cavo Ethernet, mentre quello secondario va posizionato nella stanza in cui estendere il segnale e poi acceso.

Priam di procedere con l’acquisto va tuttavia tenuto conto del fatto che dovendo sfruttare i cavi della rete elettrica per trasportare il segnale di Internet da punto all’altro dell’abitazione, gli adattatori powerline funzioneranno a dovere solo se si dispone di un impianto elettrico ben funzionante e correttamente configurato. Considera altresì che vanno ad occupare interamente la presa a cui vengono collegati (impedendo dunque di collegare altro) e che non tutti sono wireless (quindi occhio!).

Se vuoi ricevere maggiori informazioni al riguardo, leggi il mio tutorial dedicato in maniera specifica a come funziona il powerline.

Utilizzare dei range extender

Ripetitore WiFi

In alternativa ai powerline è possibile prendere in considerazione l’uso dei range extender. Diversamente da quanto descritto nelle precedenti righe, tali dispositivi prendono il segnale da una rete wireless esistente e lo estendono per aumentarne la portata. Per sfruttarne in toto le potenzialità occorre collocarli in aree strategiche della casa, quelle dove il segnale del WiFi generato dal router è ancora forte ma non troppo distante dalle zone non coperte.

Configurarne l’uso è un gioco da ragazzi! Basta collegarli alla presa elettrica e ad un computer mediante il cavo Ethernet o alla loro stessa rete Wi-Fi, aprire il browser, collegarsi all’indirizzo indicato nel manuale d’uso e selezionare l’opzione tramite la quale connettersi a una rete Internet esistente.

Compiuti questi passi preliminari occorre poi attendere che vengano individuate le reti senza fili disponibili e seguire la procedura guidata proposta per selezionare quella da potenziare. In seguito occorre impostare la chiave WPA e regolare tutti gli altri parametri di sicurezza.

Per ulteriori dettagli e per ricevere delle dritte su quali marche e modelli comprare, leggi il mio articolo dedicato in via specifica a come configurare e usare i range extender. Per ottenere consigli utili su quale marca o modello comprare leggi invece la mia guida all’acquisto.

Dritte utili per migliorare la velocità della connessione ad Internet

Oltre che mettere in pratica le me indicazioni su come aumentare la velocità del WiFi che ti ho finito nelle righe precedenti, ti consiglio di prendere in considerazione anche le seguenti dritte utili per migliorare le prestazioni della tua connessione ad Internet, ADSL o fibra che sia.

  • Cambiare i DNS – Se l’aperture delle pagine dei siti Internet non è particolarmente scattante, forse modificando i server DNS in uso puoi riuscire a “cavarne un ragno dal buco”. Io ti consiglio di utilizzare dei DNS internazionali, come ad esempio quelli di Google oppure quelli di OpenDNS, che oltre a velocizzare l’apertura dei siti Internet permettono di bypassare i blocchi che i provider italiani hanno impostato su determinati siti. Per maggiori informazioni e per scoprire in che modo procedere, leggi il mio tutorial dedicato in via specifica a come cambiare DNS.
  • Usare un browser leggero e veloce – Anche impiegare un browser sufficientemente “snello” può permettere di migliorare enormemente l’esperienza di navigazione in rete. In questo modo, infatti, diventa possibile aprire le pagine Web più rapidamente. Se vuoi un consiglio, usa Google Chrome. Per ulteriori info leggi il mio articolo su come scaricare Chrome ed il mio post dedicati ai migliori browser.
  • Aprire le porte del router – Quando si hanno delle difficoltà nel riuscire a scaricare velocemente i file da uTorrent o mediante altri programmi per il P2P, aprire le porte del router può quasi sicuramente essere la soluzione alla cosa. Per maggiori info in al senso e per scoprire in che modo procedere, leggi il mio tutorial su come aprire le porte del router.
  • Eseguire una scansione antivirus ed antimalware –  In alcuni casi i virus e i malware possono rallentare, e non poco, la connessione Internet. Di conseguenza, ti consiglio di effettuare una sana scansione sui tuoi dispositivi in modo tale da individuare le eventuali minacce su di essi presenti, sbarazzartene e tornare a navigare in rete senza problemi. Se vuoi qualche consiglio riguardo quali programmi usare, leggi queste mie rassegne: migliori antivirus gratis e migliori antimalware gratis.
  • Regolare l’SNR – L’SNR indica il rapporto tra la potenza del segnale Internet e quella del “rumore”, vale a dire dei disturbi che sono presenti su quest’ultimo. Il suo valore, che viene espresso in decibel, deve essere quanto più alto possibile. Infatti, se il rapporto segnale/rumore è basso si hanno delle disconnessioni frequenti e la connessone risulta meno veloce. Regolarlo (quando possibile) tenendo conto di quanto detto può essere di grande aiuto. Per ulteriori info in tal senso, leggi la mia guida su come aumentare velocità ADSL.