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Come fare marketing online

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Ormai si parla sempre più spesso delle potenzialità di Internet nel mondo del marketing e delle opportunità che questo potentissimo mezzo offre a chi desidera creare un’impresa o espandere il proprio business nel mondo digitale. Scommetto che anche tu sei alla ricerca di informazioni sul marketing online e, proprio per questo, sei finito sul mio blog. Ho indovinato? Bene, allora sappi che ti trovi nel posto giusto al momento giusto!

Nel corso di questa guida, infatti, avrò modo di spiegarti come fare marketing online illustrandoti le principali attività legate a questo mondo e aiutandoti a scegliere la strada che potrebbe fare maggiormente al caso tuo e/o al caso della tua azienda. Ovviamente non aspettarti di diventare un mago del marketing in pochi minuti: quelle che ti darò io sono solo delle informazioni di carattere generale, per approcciare nel modo corretto a questo mondo, ma poi starà a te approfondire, studiare ed elaborare strategie vincenti.

Detto questo, direi di non perdere altro tempo in chiacchiere e di passare subito al sodo. Forza e coraggio: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti serve per concentrarti sulla lettura delle prossime righe e, cosa ancora più importante, cerca di attuare le “dritte” che ti darò. A me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per la tua attività online!

Indice

Perché fare marketing online

Come fare marketing online

Prima di addentrarci nel cuore di questa guida e vedere effettivamente come fare marketing online, permettimi di illustrarti alcuni dei benefìci annessi a quest’attività e, quindi, per quale motivo faresti bene a intraprenderla.

Trattandosi di un’attività che è possibile svolgere online, permette di lavorare in regime di Smart working e, quindi, scegliere dove e quando lavorare. Chiaramente, come tutti i lavori che possono essere svolti da casa, bisogna essere molto disciplinati per riuscire a essere produttivi ed evitare distrazioni e altri problemi comuni alle attività svolte da remoto.

Fare marketing online, inoltre, è un’attività che può essere avviata a costi relativamente contenuti (in alcuni casi prossimi allo zero) e decidere man mano che si va avanti nel proprio per corso di investire un maggior quantitativo di tempo e risorse, in base alla strategia che si vuole mettere in atto.

Da non sottovalutare, poi, il fatto che con il marketing online è possibile raggiungere un pubblico potenzialmente molto ampio, anche nel caso si decida di investire poco dal punto di vista economico.

Detto questo, direi di passare all’azione e vedere, insieme, quali tipologie di attività è possibile intraprendere per scendere nell’arena del marketing online.

Scegliere il tipo di marketing online

Scegliere il tipo di marketing online da intraprendere è di fondamentale importanza per decidere anche il tipo di strategia da adottare e, ovviamente, il target che si vuole raggiungere. Di seguito trovi elencate le principali attività che è possibile svolgere per fare marketing online: prendile tutte in considerazione e poi scegli quelle che ti sembrano fare maggiormente al caso tuo.

Affiliate marketing

Programma affiliazione Amazon

L’affiliate marketing è una delle forme di marketing online più diffuse ed è probabile che tu ne abbia già sentito parlare. Il suo funzionamento è relativamente semplice: si stipula un accordo commerciale tra un advertiser, ovvero un’azienda che è interessata a vendere un prodotto o un servizio, e un affiliato, che ha il compito di promuovere il prodotto dell’advertiser.

Tra questi due soggetti solitamente ne figura un terzo, che è la piattaforma di affiliazione, la quale fa da tramite occupandosi del tracciamento delle conversioni e dei compensi spettanti all’affiliato. Il compito di quest’ultimo, quindi, è quello di portare del traffico sulla pagina dell’advertiser, generando delle conversioni che, in molti casi, vengono definite come CPA (Cost Per Action o costo per azione). Il CPA può essere rappresentato dal clic su un link, l’acquisto di un certo prodotto o servizio, il download di un programma e così via.

Un esempio di programma di affiliate marketing è quello di Amazon, che è pensato specificatamente per coloro che hanno un sito Web o un blog e vogliono monetizzarlo. Per guadagnare con programmi di affiliazione come questo, basta inserire dei link sponsorizzati all’interno del proprio spazio Web: se un utente ci clicca sopra ed effettua (entro le 24 ore successive) l’acquisto di un qualsiasi prodotto, l’advertiser (in questo caso Amazon), corrisponde all’affiliato una piccola percentuale (che nel caso di Amazon può arrivare fino al 10%) sulla vendita generata. Maggiori info qui.

Email marketing

come funziona clevereach

Anche l’email marketing è una soluzione da prendere in considerazione se si vuole fare marketing online, in quanto presenta molteplici vantaggi.

Come facilmente intuibile, consiste nell’usare la posta elettronica come veicolo di messaggi di tipo commerciale/pubblicitario ed è meno costoso rispetto all’invio di materiale cartaceo ai propri potenziali clienti (anche se difatti il risultato che si può ottenere è il medesimo, se non potenzialmente migliore).

Consente, inoltre, di tracciare i messaggi inviati e di conoscere i tassi di apertura delle email, le vendite generate da queste ultime e altri dettagli interessanti. Inoltre permette di personalizzare il messaggio in base al destinatario che lo riceve, stabilendo una relazione di tipo “uno a uno”.

Nella pratica di email marketing rientrano, dunque, tutte quelle attività che implicano l’invio di messaggi di posta elettronica con lo scopo di acquisire nuovi clienti, fidelizzare quelli che si hanno già e spingerli con un invito all’azione o call-to-action a eseguire un’azione (es. acquistare un prodotto, abbonarsi a un servizio, etc.).

Nel ricorrere all’email marketing, comunque, bisogna fare attenzione a non cadere nella pratica dello spam, ovvero nell’invio assillante e continuo di messaggi pubblicitari: questo potrebbe infastidire gli utenti e produrre risultati negativi, anziché positivi.

Per inviare messaggi pubblicitari è possibile utilizzare vari servizi, come i famosissimi MailChimp e CleverReach, che offrono strumenti avanzati per tracciare i propri messaggi e condurre le proprie campagne di email marketing. Te ne ho parlato nelle guide che ti ho appena linkato.

Solitamente, questo genere di servizi sono gratuiti di base. Tuttavia, per accedere al “pacchetto completo”, che permette di gestire un numero elevato di destinatari e sfruttare funzionalità avanzate relative al tracciamento dei dati, bisogna sottoscrivere un piano d’abbonamento a pagamento (che generalmente costa poche decine di euro al mese).

Social media marketing

Social network

Dal momento che la nostra era è dominata dai social network, il social media marketing riveste senz’alcun dubbio un ruolo importantissimo nel settore del marketing online. Il suo successo dipende principalmente dal fatto che permette alle aziende e ai clienti di interagire tra loro.

Questo offre dei benefìci sia alle aziende che ai consumatori finali: da una parte le aziende hanno la possibilità di condurre campagne di marketing mirate, scegliendo il pubblico da raggiungere e il budget da spendere per riuscirci; dall’altro i clienti possono esprimere liberamente le proprie opinioni su un certo prodotto o un servizio, commentando (e magari ricevendo un feedback da chi cura la pagina o il profilo social dell’azienda).

Come già accennato, sui social network è possibile promuovere i propri prodotti e servizi a pagamento, avviando campagne pubblicitarie mirate, che permettono di scegliere il pubblico che si vuole raggiungere, il che aumenta le probabilità di rendere visibili i post a persone realmente interessate dal contenuto proposto.

Anche fare un corretto uso degli hashtag, ovvero quelle parole e frasi precedute dal simbolo # che servono a “etichettare” i post, può contribuire ad aumentare la propria visibilità su piattaforme quali Instagram e Facebook. Per sapere quali hashtag utilizzare, puoi servirti di servizi del calibro di Top Hashtag e All Hashtag, che permettono di individuare facilmente le etichette più popolari e pertinenti per i propri post.

Per maggiori informazioni su come sponsorizzare su Facebookcome sponsorizzare su Instagram e su come usare gli hashtag sui principali social network, consulta pure gli approfondimenti che ti ho linkato.

Content marketing

Microfono per registrare podcast

Una forma di marketing che va presa in seria considerazione, se si ha lo scopo di generare un rapporto duraturo con i propri potenziali clienti, è il cosiddetto content marketing. Come facilmente intuibile dal suo nome, questa strategia di marketing si basa sulla creazione e sulla condivisione di contenuti di vario genere che hanno lo scopo di tenere l’utente informato su un certo argomento.

Questo avviene attraverso articoli, video, podcastguide, tutorial, seminari, webinar, infografiche, e-book e quant’altro: tramite questi contenuti, che possono essere condivisi anche gratuitamente (con opzioni a pagamento per accedere alle informazioni complete), si raggiunge lo scopo di attirare l’attenzione di potenziali utenti che, interessati dall’argomento trattato, potrebbero diventare clienti acquistando contenuti a pagamento, prodotti e servizi.

In questa tipologia di marketing, quindi, la realizzazione di contenuti di qualità è l’aspetto più importante, in quanto è da questo che dipende l’aumento dell’interesse di potenziali clienti verso il prodotto/servizio offerto a pagamento. Una volta realizzati i contenuti da proporre agli utenti, poi, è possibile promuoverli tramite campagne di email marketing, sui social network  o sul proprio sito Web.

SEO

Se si vuole promuovere il proprio sito Web o il proprio blog, una delle migliori tecniche di marketing a cui si può fare affidamento è la SEO o _Search Engine Optimization_, ovvero l’insieme delle tecniche che permettono di posizionare il proprio sito nei primi posti della SERP di Google (la pagina contenente i risultati di ricerca) e, più in generale, di tutti gli altri motori di ricerca, dandogli quindi maggiore visibilità.

Come dicono spesso gli addetti ai lavori di questo settore, la SEO non è una scienza esatta, in quanto nessuno conosce il funzionamento degli algoritmi di Google e dei motori di ricerca (che tra l’altro vengono costantemente aggiornati) e, per questo motivo, è impossibile adottare delle strategie ben precise per posizionarsi in cima ai risultati di ricerca.

Tuttavia, creare contenuti di qualità è sicuramente un aspetto su cui puntare se si vuole pubblicizzare al meglio il proprio sito Web: in primis perché gli utenti che leggeranno i contenuti presenti in esso ne saranno soddisfatti, e poi questo favorirà un buon posizionamento su Google.

Se desideri realizzare contenuti di qualità, devi necessariamente individuare gli argomenti che interessano gli utenti di Internet, magari sfruttando a tale scopo strumenti come Google Trends e KeywordTool: il primo permette di individuare gli argomenti di tendenza; il secondo di verificare le keyword correlate a quella principale, così da sviluppare contenuti completi e ben ottimizzati.

Una volta individuate le keyword da utilizzare, inserisci quella principale nel titolo dell’articolo e ripetila un altro paio di volte nel corpo. Fa’ attenzione, però, a non cadere nella pratica del keyword stuffing, ovvero ripetere in maniera ossessiva una parola chiave, altrimenti rischi di “stancare” l’utente e anche penalizzare il posizionamento dell’articolo nella SERP.

Per quanto riguarda il posizionamento di un sito, comunque, sappi che questo dipenderà anche da altri fattori, quali la sua velocità di caricamento, l’ottimizzazione per i dispositivi mobili, il rispetto degli standard Web e la presenza di pubblicità non troppo invasive. Ho approfondito questi e altri argomenti legati alla SEO nel libro “Il Metodo Aranzulla”, che ti invito ad acquistare per saperne di più su come creare un sito editoriale di successo.

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Influencer marketing

Influencer

Oggi si sente parlare sempre più spesso di influencer marketing, un tipo di marketing interamente basato sulla pubblicizzazione di prodotti e servizi tramite i cosiddetti influencer, ovvero persone che vantano un grande seguito su Internet, soprattutto sui social network, e che hanno quindi un bacino di utenza potenzialmente interessato all’acquisto di un determinato prodotto o servizio.

Solitamente, le aziende che contattano gli influencer o le agenzie che operano per conto di questi ultimi, stabiliscono un accordo commerciale in cui definiscono la tipologia di prodotto/servizio da sponsorizzare, il compenso che l’influencer percepirà dalla collaborazione e il tipo di contenuto che dovrà creare per fare la promozione (es. una Storia su Instagram, un post su Facebook, un video su YouTube, etc.).

Questa tipologia di marketing è molto efficace, in quanto gli influencer solitamente godono di una certa credibilità verso gli utenti che li seguono e, quindi, hanno una certa capacità di influenzarli, appunto, spingendoli ad acquistare un prodotto/servizio piuttosto che un altro. Chi intraprende quest’attività, comunque, dev’essere il più onesto e trasparente possibile con i propri follower, testando i prodotti/servizi in prima persona e, quando decide di consigliarli al pubblico, dichiarando esplicitamente che il contenuto proposto è di natura pubblicitaria.

Se desideri approfondire l’argomento e avere ulteriori dettagli su come diventare influencer e come diventare famosi sui social, ti suggerisco di dare un’occhiata alle guide che ti ho appena linkato, perché sicuramente ti torneranno utili.

Viral marketing

Viral marketing

Il viral marketing, come si evince dal suo stesso nome, è una tipologia di marketing che si basa sulla capacità comunicativa di pochi soggetti interessati, i quali trasmettono un certo messaggio a un numero elevato di utenti finali, la cui diffusione si estende a macchia d’olio, aumentando esponenzialmente nel giro di poco tempo, come se si trattasse di un virus, appunto.

Se si vuole applicare una strategia di viral marketing, bisogna saper individuare un’idea originale che permette di far “esplodere” l’attenzione verso un certo prodotto/servizio promosso tramite il Web, specificatamente con l’efficace uso di social network e servizi di video sharing. Se un’idea riesce a catturare l’attenzione di un certo numero di utenti, questi potrebbero condividerla e renderne partecipi i propri conoscenti, diffondendo ulteriormente il prodotto/servizio tramite il cosiddetto “passaparola”.

Il fatto che il “passaparola” avvenga principalmente online, rende questa tecnica di marketing particolarmente efficace: in primo luogo perché il bacino di utenza è decisamente ampio e in secondo luogo perché la diffusione di un contenuto su Internet, tramite i social e i servizi di messaggistica istantanea, avviene ormai in tempi rapidissimi.

C’è da dire, comunque, che creare un contenuto virale non è un’impresa semplice da portare a termine: bisogna entrare nella mente dei possibili clienti e capire cosa effettivamente interessa loro, costruendo una campagna di marketing virale tramite contenuti originali, divertenti e coinvolgenti.

Come si fa marketing online

Foto di una ragazza che usa un MacBook

Concludiamo questa guida con una serie di consigli su come si fa marketing online: sono convinto che, seguendo le “dritte” elencate di seguito, riuscirai a compiere quest’attività con maggiore facilità, ottenendo buoni risultati nel medio/lungo periodo.

  • Leggere libri sul tema — chiaramente non puoi pensare di conoscere tutto del marketing online con la lettura di un tutorial sul tema. Bisogna continuare ad alimentare la propria conoscenza e approfondire l’argomento, magari acquistando dei libri sul tema.
  • Guardare video corsi — anche i video corsi possono essere particolarmente utili per imparare a fare marketing online. Su Internet ce ne sono sia di gratuiti che a pagamento: magari potresti iniziare a frequentare quelli free (che solitamente sono pensati per gli utenti meno esperti) e man mano specializzarti nella tipologia di attività che hai scelto di approfondire acquistando anche un video a pagamento (magari, prima di farlo, cerca online qualche recensione di altri utenti che l’hanno frequentato per vedere se effettivamente contiene informazioni utili e difficilmente accessibili con i corsi gratuiti).
  • Studiare campagne marketing di successo — facendo ciò, puoi imparare dalle strategie che hanno già testato sul campo coloro che operano nel settore del marketing online, evitando gli errori che hanno commesso e adottando le strategie che si sono rivelate vincenti.
  • Fare attenzione alle truffe — bisogna stare attenti ai cosiddetti “santoni” del marketing online, ovvero a tutti quei personaggi che propongono soluzioni “miracolose” per guadagnare migliaia di euro al mese tramite quest’attività. Faresti bene a stare alla larga da persone del genere perché, oltre a farti perdere tempo prezioso con strategie che difatti non funzionano, potrebbero chiederti anche in cambio molti soldi per accedere al loro “sapere”. Fai sempre una ricerca su Google o, meglio ancora, chiedi un parere a persone già informate sul mondo del marketing online, prima di acquistare corsi su questo tema, online o offline che siano.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.