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Come hackerare un iPhone

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Pur essendo generalmente più sicuri degli smartphone Android, anche gli iPhone possono essere oggetto di attacchi informatici da parte dei cosiddetti “cracker” (gli hacker “cattivi” che utilizzano le loro abilità e conoscenze informatiche a danno degli altri utenti). Le cronache degli ultimi anni ci hanno insegnato, purtroppo, che anche un sistema operativo sufficientemente “sicuro” può essere potenzialmente violabile, e iOS non fa eccezione. Se anche tu possiedi un “melafonino” e temi che possa essere oggetto di un attacco, probabilmente vorrai saperne di più in merito a come hackerare un iPhone, così da poter capire quali sono le principali tecniche utilizzate dai cybercriminali e, soprattutto, come difendersi da questi ultimi.

Beh, se questa è la domanda a cui vuoi trovare una risposta, sono ben lieto di dirti che se capitato proprio nel posto giusto al momento giusto! Nei prossimi paragrafi, infatti, ti illustrerò brevemente quali sono alcune delle principali tecniche utilizzate dai cracker per spiare le loro “vittime” e quali sono gli strumenti di difesa che puoi adottare per evitare di farti hackerare l’iPhone. Come dici? Dal momento che non hai molta dimestichezza con la tecnologia e, ancora meno, con tutto ciò che riguarda il mondo dell’hacking, temi di non essere in grado di comprendere le informazioni contenute in questa guida? Puoi stare tranquillo: utilizzerò un linguaggio semplice e comprensibile anche per chi, come te, non si ritiene esattamente un genio dell’informatica!

Allora, sei pronto per addentrarti nel cuore di questo articolo? Perfetto! Mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti serve per esaminare nel dettaglio le informazioni contenute nelle prossime righe e, cosa ancora più importante, attua le “dritte” che ti darò. Così facendo, potrai evitare che qualche malintenzionato riesca ad hackerare il tuo iPhone. Ti auguro buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Tecniche per hackerare un iPhone

Come alzare il volume del microfono dell'iPhone

I cracker sono molto bravi nel raggirare gli utenti più “inesperti” e, non a caso, le loro tecniche di hacking fanno spesso leva sulla loro ingenuità e inesperienza. Per questo motivo, il primo passo che devi compiere se vuoi evitare di farti hackerare l’iPhone è quello di conoscere le “armi” utilizzate dai cybercriminali in modo tale da non compiere alcuni passi falsi che, ahimè, molti utenti fanno.

App-spia

Una delle tecniche utilizzate con maggior efficacia dai cybercriminali per hackerare i dispositivi delle loro “vittime” riguarda l’utilizzo delle app-spia. Come puoi facilmente intuire dal loro nome, le applicazioni-spia, come ad esempio iKeyMonitor, controllano tutto ciò che l’utente fa sul suo device: dal testo digitato sulla tastiera alle chiamate e agli SMS ricevuti, passando per le foto scattate con la fotocamera. Sono generalmente costose, ma possono essere usate gratis per dei periodi di prova.

A differenza dei dispositivi Android, su iPhone è molto difficile installare app-spia, per un motivo molto semplice: iOS consente di scaricare app soltanto dall’App Store. Qualora tu non lo sapessi, prima che un’app venga pubblicata nell’App Store, viene sottoposta a un lungo processo di analisi da parte del team di Apple, che tiene conto del rispetto della privacy dell’utente e della sua sicurezza. Per questo motivo, puoi stare certo che tutte le app scaricate da App Store sono sicure al 100%.

Tuttavia, se hai effettuato il jailbreak, ovvero la procedura di “sblocco” del tuo iPhone grazie alla quale puoi scaricare app anche da fonti “esterne” all’App Store e/o sfrutti delle falle di iOS per installare app non ufficiali, il rischio di effettuare il download di software-spia è sensibilmente più alto. In questo caso, hai un solo modo per azzerare le possibilità di scaricare applicazioni poco sicure: togliere il jailbreak ed evitare app non provenienti direttamente da App Store.

Se sospetti di aver installato delle applicazioni-spia sul tuo iPhone, la lettura del tutorial in cui mostro come eliminare software-spia dal cellulare ti sarà molto utile: lì puoi trovare informazioni dettagliate grazie alle quali puoi capire come accorgerti della presenza di app “intruse” e come eliminarle dal tuo device.

Ingegneria sociale

Un altro pericolo dal quale desidero metterti in guardia è quello della cosiddetta ingegneria sociale, una tecnica di hacking che, purtroppo, sta riscuotendo sempre più successo. Come viene perpetrata? È molto semplice: il cracker (o un suo complice) avvicina la sua potenziale “vittima” e, accampando una scusa qualsiasi, convince quest’ultima a prestargli l’iPhone.

Se l’utente cade nel tranello e accetta la richiesta fatta dal cracker, rischia di mettersi in guai seri: il cybercriminale, infatti, approfitterà quasi sicuramente dei minuti a sua disposizione per carpire informazioni riservate presenti nel dispositivo e, nei casi degli iPhone jailbroken, potrebbe persino cogliere l’occasione per installare del software-spia sul telefono (così da monitorare l’attività dell’utente da remoto).

Come puoi difenderti dall’ingegneria sociale? Semplice, non prestando il tuo iPhone a perfetti sconosciuti o, comunque, a persone di cui ti fidi poco. Quando è in gioco la propria sicurezza informatica, la prudenza non è mai troppa!

Phishing

Il phishing è una delle tecniche più efficaci utilizzate dai cracker per hackerare i dispositivi delle loro vittime, iPhone inclusi. Come viene utilizzata questa tecnica? Il “copione” è quasi sempre lo stesso: l’utente riceve un’e-mail o un messaggio contenente un link e, se lo visita, viene rimandato a una pagina Web in cui gli viene chiesto di reimpostare la password del proprio account iCloud, quella di uno dei social network ai quali è iscritto o, addirittura, quella dei servizi di home banking che utilizza. Se l’utente cade nel tranello, rivelerà informazioni strettamente riservate a perfetti sconosciuti e senza nemmeno accorgersene!

Per difenderti da questa pericolosa tecnica di hacking, ignora tutti i link sospetti che ti vengono inviati via SMS o e-mail. Ricordati che Apple, i social network a cui sei iscritto e gli istituti di credito non richiedono mai un reset della password tramite l’invio di e-mail (a meno che non sia stato tu a richiederlo espressamente). Se vuoi provare a ridurre il numero di e-mail indesiderate che potrebbero costituire una minaccia per la tua sicurezza, leggi pure il tutorial in cui mostro come bloccare e-mail indesiderate.

Come non farsi hackerare l’iPhone

Adesso, dopo aver appreso quali sono le principali tattiche utilizzate dai cybercriminali per hackerare gli iPhone, ti spiegherò quali accorgimenti puoi adottare per difenderti. Vedrai, se leggerai con molta attenzione le informazioni contenute nei prossimi paragrafi e se attuerai le “dritte” che ti darò, limiterai di molto le possibilità di cadere vittima di un attacco informatico.

Sbloccare l’iPhone con il Touch ID o il Face ID

Sbloccare il tuo iPhone con il Touch ID (o il Face ID, se possiedi iPhone X), è il primo passo per evitare che qualcuno acceda indisturbato alle informazioni contenute al suo interno. Non a caso, l’attivazione dello sblocco tramite l’impronta digitale (Touch ID) o il riconoscimento facciale (Face ID) è una delle prime impostazioni che ti viene suggerito di attivare nel momento in cui configuri il tuo iPhone.

Se hai saltato il summenzionato passaggio e non hai attivato lo sblocco tramite Touch ID o Face ID, corri subito ai ripari: avvia l’app Impostazioni (sarebbe quella che ha l’icona grigia con l’ingranaggio, situata nella schermata Home), fai tap sulle voci Touch ID e codice (o Face ID e codice, se hai iPhone X), inserisci il codice di sblocco che hai impostato sul tuo iPhone e sposta su ON la levetta dell’interruttore situato in corrispondenza della voce Sbloccare iPhone.

Se hai un iPhone un po’ datato (es. iPhone 5, iPhone 5c, iPhone 4s e precedenti), purtroppo non puoi contare sullo sblocco tramite sensore biometrico, ma puoi comunque  impostare lo sblocco tramite codice. Mi raccomando, assicurati di aver attivato lo sblocco tramite il codice a 6 cifre (e non a 4), in modo tale da innalzare ulteriormente il livello di sicurezza del tuo dispositivo.

Nascondere le notifiche nella schermata di blocco

Un altro importante accorgimento che ti invito ad adottare se vuoi evitare di farti hackerare l’iPhone è quello di nascondere le notifiche che vengono mostrate nella schermata di blocco; per intenderci, quella schermata in cui vengono mostrati data, ora e, appunto, le ultime notifiche ricevute.

Per nascondere le notifiche nella schermata di blocco, in modo tale da tenerle lontane da sguardi indiscreti, recati nelle Impostazioni di iOS, fai tap sulla voce Notifiche, seleziona l’applicazione per la quale non vuoi visualizzare le notifiche nella lock-screen (es. Messaggi, WhatsApp, Telegram, etc.) e togli il segno di spunta dall’opzione Mostra sul blocco schermo.

Se possiedi iPhone X e hai attivato lo sblocco tramite Face ID, puoi anche evitare di compiere la summenzionata operazione, in quanto nella lock-screen compariranno semplicemente le notifiche con l’icona dell’app dalla quale provengono, ma il loro contenuto non sarà visualizzato finché non sblocchi il dispositivo con il tuo volto.

Aggiornare l’iPhone all’ultima versione di iOS

Aggiornare l’iPhone all’ultima versione di iOS è un’altro passo fondamentale per difenderti da eventuali attacchi informatici. Apple, infatti, rilascia con una certa frequenza degli aggiornamenti software che, di solito, correggono anche alcuni bug “nascosti” i quali potrebbero potenzialmente essere sfruttati dai cracker per violare i dispositivi di milioni di utenti, te compreso!

Per le succitate ragioni, ti invito a verificare periodicamente la presenza di eventuali aggiornamenti software recandoti nell’app Impostazioni e poi fai tap sulle voci Generali > Aggiornamento Software. Se visualizzi la dicitura “Il tuo software è aggiornato”, sul tuo iPhone è installata l’ultima versione di iOS compatibile con il tuo dispositivo; in caso contrario potrai installare la nuova release disponibile seguendo le istruzioni contenute nel tutorial in cui mostro come aggiornare iOS.

Rimuovere il jailbreak (se eseguito)

Se hai eseguito lo “sblocco” del tuo iPhone effettuando la pratica del jailbreak, il tuo melafonino è decisamente più vulnerabile agli attacchi informatici rispetto a un iPhone non jailbroken visto che, come ti ho già detto qualche riga più su, puoi facilmente incorrere nel download di software-spia.

Tuttavia, puoi subito correre ai ripari rimuovendo jailbreak dal tuo device. Non sai come fare ciò? Beh, allora leggi pure il tutorial in cui mostro nel dettaglio come togliere il jailbreak: lì troverai informazioni dettagliate su come portare a termine la procedura di “unjailbreak” tramite iTunes o utilizzando un tweak ad hoc.

Evitare le reti Wi-Fi pubbliche

Miglior canale WiFi

Uno degli errori più comuni che tu possa fare per facilitare il “lavoro” ai cracker, è quello di collegarti alle reti Wi-Fi pubbliche, le quali sono notoriamente più vulnerabili agli attacchi informatici. Spesso, infatti, vengono utilizzate utilizzate dai cybercriminali per “sniffare” i dati, come si dice del gergo informatico. Per questa ragione, ti suggerisco di collegarti a Internet utilizzando la connessione dati del tuo operatore o collegandoti a una rete Wi-Fi protetta.