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Come recuperare un PowerPoint non salvato

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Hai lavorato per quasi un giorno intero a una presentazione PowerPoint che ti supporterà durante un’esposizione che terrai a breve di fronte a varie persone. Eri molto soddisfatto del risultato finale, se non fosse che, all’improvviso è successo l’irreparabile: un’interruzione di corrente nella tua abitazione ha causato lo spegnimento improvviso del tuo computer.

Dal momento che hai la (cattiva) abitudine di salvare i file solo nel momento in cui hai ultimato le modifiche su di essi, temi proprio che quello che è appena successo abbia mandato in fumo ore e ore di duro lavoro, e non sai dove sbattere la testa. Le cose stanno così, dico bene? In questo caso ti invito a mantenere la calma: forse non tutto è perduto. Esistono infatti delle procedure mediante le quali, con un pizzico di fortuna è possibile ripristinare le presentazioni di powerPoint anche se queste ultime non sono state salvate.

A cosa mi riferisco? Te lo spiego immediatamente. Se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo, posso infatti spiegarti come recuperare un PowerPoint non salvato mettendo in atto tutte le possibili soluzioni, sia su computer, sia su smartphone e tablet. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come recuperare un PowerPoint non salvato: computer

PowerPoint computer

Se sei d’accordo, inizierei mostrandoti come recuperare un PowerPoint non salvato sulla variante desktop del programma in questione. Devi sapere che, sia su Windows che su macOS, i file a cui lavori sono conservati sotto forma di elementi temporanei sul disco, anche se non sono stati salvati. Proprio per questo è spesso possibile ripristinarli in caso di emergenza. Inoltre, PowerPoint dispone anche di un’efficiente funzione di ripristino automatico dei documenti chiusi per errore senza averne effettuato un salvataggio preventivo. Ecco tutti i dettagli.

Come recuperare un PowerPoint non salvato: Windows

Recuperare PowerPoint non salvato

Se stai cercando di recuperare un file PowerPoint a seguito di un arresto improvviso del programma o uno spegnimento del tuo computer Windows, hai buone possibilità di poterlo recuperare grazie alla già menzionata funzione di recupero automatico integrata in PowerPoint e negli altri programmi della suite Microsoft Office.

Puoi fare immediatamente una verifica avviando PowerPoint dalla lista dei programmi installati che trovi nel menu Start di Windows. Una volta che hai aperto il software in questione, clicca sulla voce Home posta in alto a sinistra (ha l’icona di una casa) e, fatto ciò, premi sulla voce Ripristina presentazioni non salvate posta in basso. In alternativa, fai clic sulla voce Apri collocata a sinistra e premi, poi, sul pulsante Ripristina presentazioni non salvate.

Nell’area a sinistra, il programma ti mostrerà un elenco dei file recenti non salvati. A questo punto, per procedere, ti basta fare clic destro sul file che vuoi ripristinare e, successivamente, selezionare la voce Salva con nome. Scegli, dunque, una posizione per l’esportazione del file e, infine, clicca sul pulsante Salva. Visto com’è stato semplice?

Impostazioni salvataggio PowerPoint

Devi sapere che anche se non salvi manualmente i file a cui stai lavorando e non hai attivato la funzione di salvataggio automatico di PowerPoint, il programma in questione ha abilitata di default una funzione di ripristino che salva i file temporanei ogni 10 minuti; se vuoi abbassare questa soglia temporale e permettere in questo modo un salvataggio automatico più frequente, premi sulla voce Altro > Opzioni posta in basso a sinistra nella pagina principale di PowerPoint.

Successivamente, premi sulla voce Salvataggio e, da qui, digita 1 nella casella posta accanto alla voce Salva informazioni di salvataggio automatico ogni; infine, premi sul pulsante OK. Puoi anche abilitare il salvataggio automatico su OneDrive, il servizio di archiviazione cloud di Microsoft incluso in Windows 10 che offre, nella sua versione di base, 5 GB di spazio di archiviazione online gratis sui server Microsoft.

Il salvataggio automatico sul cloud viene abilitato automaticamente ogni volta che scegli di salvare il file qui sopra. Quindi, per fare questo, premi il meniu File > Salva e poi via sulla voce OneDrive e salva in una cartella qui presente il tuo lavoro. Da qui, in avanti, il salvataggio automatico sarà abilitato.

Ovviamente, nel caso non l’avessi ancora fatto, dovrai selezionare il tuo account Microsoft oppure, se non l’hai già fatto prima, potrai anche associare il tuo account a OneDrive (ti ho spiegato in dettaglio questa procedura nel mio tutorial su come accedere a OneDrive).

A tua insaputa, magari, il salvataggio automatico sul sistema cloud di Microsoft era già stato attivato in precedenza, quindi, se stai cercando di recuperare un file PowerPoint a cui stavi lavorando, ti consiglio anche di controllare il tuo spazio personale sul suddetto servizio.

Per farlo, apri la pagina di login di OneDrive, premi sul pulsante Accedi, inserisci le credenziali d’accesso del tuo account Microsoft (se richiesto) e poi scegli la voce PowerPoint accanto alla barra Recenti che trovi in alto. In questo modo vedrai cosa è disponibile per questo programma.

Come recuperare un PowerPoint non salvato

Inoltre, ti consiglio anche di controllare lo spazio di archiviazione di altri servizi cloud, quali ad esempio Google Drive e Dropbox sui quali potresti aver salvato una versione preliminare del file, in modo da poterlo ritrovare e vedere fino a che punto i tuoi progressi sono stati salvati.

Se non hai avuto fortuna con i metodi di cui ti ho appena accennato, prova a effettuare una ricerca di file temporanei con l’Esplora file di Windows: durante la sessione di lavoro, infatti, il sistema operativo di Microsoft salva alcune copie in automatico dei file.

Per fare questa verifica, clicca sull’icona della cartella collocata sulla barra delle applicazioni di Windows e digita una delle seguenti stringhe nel campo di ricerca collocato in alto a destra: *ppt.tmp**, .ppt, .pptx, .pptm, .odp, .pps, .ppsx o .pot.

Se hai trovato un file di questo genere, fai clic destro su di esso, premi sulla voce Rinomina e digita un nome a tua scelta per il file seguito dalla dicitura .pptx. A questo punto, clicca nuovamente con il tasto destro del mouse sull’icona del file e seleziona la voce Apri con dal menu contestuale, per aprirlo con PowerPoint e verifica se il file è quello che stavi cercando di recuperare.

Accertati anche di controllare manualmente la cartella dei file temporanei dei Windows; per fare questo, premi la combinazione di tasti Win+R, digita %temp% nel campo di compilazione del pannello Esegui che compare sullo schermo premi sul pulsante OK.

Proprio come “ultima spiaggia”, se nessuna delle soluzioni menzionate in precedenza ha dato i risultati sperati, potresti provare a scansionare il disco del tuo PC con un programma per recuperare dati cancellati, filtrando poi i risultati per mostrare solo file PPT/PPTX, ma le percentuali di successo dell’operazione sono basse, ti avviso.

Come recuperare un PowerPoint non salvato: Mac

Recuperare PowerPoint non salvato Mac

Il funzionamento della variante desktop di PowerPoint per Mac è molto simile a quella di Windows, pertanto restano valide le prime soluzioni di cui ti ho parlato nel capitolo precedente. Anche in questo caso, infatti, che la funzione di salvataggio automatico sia attiva o meno, PowerPoint provvederà a creare una copia di backup dei file a cui si sta lavorando ed è possibile sfruttare questa caratteristica per tentare di recuperare una presentazione apparentemente perduta.

Se è presente una copia di backup del file a cui avevi lavorato di recente, PowerPoint te lo segnalerà appena avviato: per aprirla, ti basterà dunque premere sul pulsante OK (oppure potrai trovare la copia cliccando sulla voce Recenti). Se vuoi che questa copia di backup sia salvata con più frequenza (il valore preimpostato è fissato a 10 minuti), una volta che hai avviato PowerPoint sul tuo Mac, vai nel menu PowerPoint > Preferenze (o Impostazioni) e, nella finestra che si apre, seleziona la scheda Salva.

Nella casella posta sotto la voce Salva informazioni di salvataggio automatico digita 1 e poi chiudi la finestra. Se, invece, vuoi abilitare il salvataggio automatico tramite OneDrive o controllare se in questo servizio di cloud è stata salvata una copia del file a cui lavoravi ti invito nuovamente a consultare il capitolo su Windows.

L’altra soluzione che puoi sfruttare è quella di controllare manualmente la cartella dei file temporanei di macOS. Per fare questo, clicca sulla voce Vai collocata in alto, sulla barra dei menu di macOS, dopodiché, clicca sulla voce Utility e, da qui, apri l’applicazione Terminale. Digita, quindi, il comando open $TMPDIR e premi il tasto Invio.

Scorri, ora, l’elenco dei file, apri la cartella TemporaryItems e verifica se in questo percorso dovessero essere presenti file di PowerPoint. Ti invito anche a effettuare un controllo nella cartella dei file non salvati di PowerPoint. Per fare questo, avvia il Finder (l’icona del volto sorridente presente sul Dock), seleziona la voce Vai alla cartella… dal menu contestuale e da qui esplora il percorso ~/Utenti/[nome utente]/Libreria/Containers/Microsoft PowerPoint/Data/Library/Preferences/AutoRecovery.

Una volta che hai trovato un file in questo modo (dovrebbe contenere la dicitura _autorecover nel nome), spostalo in una posizione a tua scelta (ad esempio la tua Scrivania), facci clic destro sopra e seleziona la voce Rinomina dal menu contestuale. Digita, quindi, un nome seguito dall’estensione .pptx e prova ad aprire il file con PowerPoint.

Infine, come su Windows, puoi controllare anche eventuali backup di file creati automaticamente con la funzionale applicazione Time Machine che è presente “di serie” sul sistema operativo di Apple. Per farlo, recati nella cartella in cui pensi che potrebbe essere stato salvato precedentemente il file di tuo interesse, avvia Time Machine e scorri, tramite la barra laterale di destra, fino alla data di tuo interesse.

Controlla poi i file presenti nella posizione del Finder scelta e, una volta che hai trovato il file che stai cercando, fai clic su di esso e premi sul pulsante Ripristina posto in basso a destra.

Anche per quanto riguarda il Mac, come “ultima spiaggia” puoi provare a controllare i servizi di cloud storage (es. iCloud Drive e Google Drive che usi) e a scansionare il disco del computer con un programma per recuperare dati cancellati, ma le percentuali di successo non sono altissime.

Come recuperare un PowerPoint non salvato: smartphone e tablet

Recuperare un file che non hai salvato sull’app per dispositivi mobili di PowerPoint (disponibile su Android e iOS/iPadOS) è perfettamente possibile e, anzi, in questo caso, rispetto a quanto avviene su computer, il ripristino è perfino più immediato. Trovi tutti i dettagli qui di seguito.

Come recuperare un PowerPoint non salvato su Android

Come recuperare un PowerPoint non salvato

Per quanto riguarda la versione per Android di PowerPoint, ogni volta che crei una nuova presentazione, l’app ti proporrà come opzione preimpostata quella di creare il file sul tuo spazio personale in OneDrive.

In questo modo, anche se dovesse accadere qualche imprevisto, potrai recuperare il file direttamente dall’archivio cloud, ti ho spiegato qui come farlo. Quindi, non hai fondamentalmente nulla da fare, in quanto se non hai cambiato le impostazioni, il tuo lavoro è stato salvato e aggiornato continuamente su OneDrive. Nella Home di PowerPoint mobile, trovi tutti i file disponibili per l’apertura. dal momento che la sincronizzazione è automatica, non ti servirà nemmeno andare su OneDrive a cercare i file.

Ti informo, inoltre, che anche se hai scelto di creare il file sulla memoria del telefono e non sullo spazio di archiviazione di OneDrive, anche se il tuo dispositivo dovesse spegnersi o l’applicazione dovesse arrestarsi in modo anomalo, potrai ritrovare il file su cui stai lavorando aprendo nuovamente l’app e premendo sul menu Recenti in basso.

Per verificare che il salvataggio automatico sia attivo, basta aprire qualsiasi file, premere sull’icona posta in alto a destra, fare tap sulla voce Impostazioni e, da qui, controllare che l’interruttore sotto la voce Salva automaticamente i file sia mostrato in rosso; se non fosse così fai tap su di esso per rimediare.

Inoltre, ti consiglio anche di fare una ricerca manuale tra i file temporanei utilizzando un qualsiasi file manager. Si tratta di applicazioni studiate per, appunto, esplorare la memoria interna dei dispositivi e aprire file (ti ho consigliato quelli che ritengo più validi in questa mia guida; inoltre, diversi smartphone Android hanno già preinstallato questo tipo di app, le potresti trovare nel menu delle app con l’icona di una cartella e il nome Gestore file o Esplora file).

Una volta che hai avviato il file manager, ti basta selezionare una cartella chiamata Memoria (o Memoria interna condivisa, a seconda del dispositivo che utilizzi) ed esplorare il contenuto della cartella Documents (o Documenti) e quella di PowerPoint. Fai sùbito una prova per vedere se riesci a trovare quello che stai cercando!

Come recuperare un PowerPoint non salvato su iPhone

iPhone

L’app di PowerPoint per iPhone e iPad è analoga alla controparte per Android e, per questa ragione, restano valide le soluzioni che ti ho proposto nel capitolo precedente.

L’unica differenza per quanto riguarda i dispositivi Apple è che su questi ultimi non hai la possibilità di effettuare ricerche manuali nella memoria del dispositivo, quindi, per il recupero dei file dovrai affidarti interamente all’opzione di ripristino automatica di PowerPoint. Per qualsiasi altro dubbio su quest’applicazione ti rimando al mio tutorial su come funziona PowerPoint.

Come recuperare un PowerPoint eliminato

Come recuperare un PowerPoint non salvato

Vuoi sapere come recuperare un PowerPoint eliminato o come recuperare un PowerPoint perso? Non ti preoccupare, ci sono delle soluzioni anche per questo, ma dipende ovviamente da come hai salvato il file, che tipo di eliminazione hai fatto e alcuni altri dettagli che vedremo qui di seguito.

Dunque, la prima e più ovvia cosa che ti suggerisco di fare è quella di andare a vedere nel cestino del tuo dispositivo, dato che un file eliminato passa sempre di qui e ci resta per 30 giorni prima di essere eliminato. Dunque, vai sul desktop di Windows e fai doppio clic sulla sua icona, per poi ispezionarne il contenuto.

Se sei dal Mac, trovi il cestino nella barra in basso. Per i dispositivi mobili invece, su Android, devi aprire il file manager che utilizzi e cercare l’icona del cestino. Su iPhone e iPad, una volta aperto il file manager File, devi toccare l’icona della freccia indietro per aprire la visualizzazione delle cartelle e scegliere la voce Eliminati di recente.

Non hai trovato nulla? Allora è tempo di andare a vedere se su OneDrive hai una copia del file, il cui eventuale salvataggio automatico dovrebbe aver provveduto a creare. Sempre su OneDrive, ti comunico che anche qui è presente il cestino dove i file eliminati vengono tenuti per 30 giorni. Questo si trova nella barra di sinistra, all’omonima voce e potrebbe contenere il file eliminato.

Altre opzioni, se nessuna di queste ha funzionato, sono di utilizzare i vari ed eventuali backup di sistema (di cui ti ho parlato nei capitoli su Windows e Mac) che possono essere stati creati nel momento in cui avevi quel file salvato. Infine non restano che gli strumenti per recuperare file cancellati dei quali ti ho già accennato nei capitoli precedenti.

Come recuperare un PowerPoint su Canva

Come recuperare un PowerPoint non salvato

Vuoi sapere come recuperare un PowerPoint su Canva? Se intendi un progetto di presentazione creato con Canva (o un file che hai caricato su questo portale), le cose sono estremamente semplici e dovresti poterlo recuperare subito.

Devi sapere che Canva è anche un servizio cloud, sostanzialmente. Tutti i tuoi progetti che hai creato con un dato profilo, sono salvati in una memoria cloud che rimane lì a meno che tu non cancelli qualcosa. Per riprendere quello che ti serve, vai alla pagina principale di Canva ed esegui l’accesso al tuo profilo.

Adesso premi sul menu Progetti che trovi nella barra di sinistra, poi scorri in basso e premi il pulsante Mostra altro (se presente) sotto alla sezione Progetti. Continuando a scorrere i vari progetti e ripremendo Mostra altro quando arrivi in fondo, finirai con il vedere tutti i progetti fatti e non cancellati su Canva.

Come ti ho detto, non c’è cancellazione automatica quindi troverai tutto quello che hai fatto (e non cancellato manualmente) sul tuo profilo dal momento della creazione in avanti. Quando hai trovato quello che cerchi, puoi cliccarci sopra e trovarlo esattamente nell’ultimo stato in cui l’hai lasciato.

Hai cancellato il progetto da Canva? Allora sappi che, sempre alla voce Progetti e premendo l’icona con le 3 linee orizzontali in alto a sinistra, aprirai una sezione che include le varie sottocartelle e, in fondo a questa, c’è la voce Cestino. Cliccaci sopra per trovare i lavori che hai cancellato negli ultimi 30 giorni, potendoli ripristinare con clic destro > Ripristina. Per altri dettagli su come usare Canva, ti lascio alla mia guida sul tema.

Come recuperare un PowerPoint sovrascritto

Come recuperare un PowerPoint non salvato

Nel caso volessi sapere come recuperare un PowerPoint sovrascritto o come recuperare versioni precedenti di un PowerPoint, quello che devi fare dipende dalla versione di PowerPoint che hai in uso.

Per andare con ordine, se hai PowerPoint con Microsoft 365, devi semplicemente premere sul pulsante che trovi in alto di fianco al nome del file in questione, dopo averlo ovviamente aperto. Troverai una dicitura pari a [Nome presentazione].Salvata, il che significa che hai salvato quel file.

Per ripristinare una versione precedente, fai clic sulla freccina in basso di fianco alla parola Salvata e poi si aprirà una barra sulla destra con le precedenti 25 versioni (al massimo) di quel file. Perché 25? Perché è il numero massimo di opzioni fornite da Microsoft per versioni non professionali della suite. Qui ti basterà fare clic sulla versione che desideri recuperare.

Se però non avessi Microsoft 365, ma un Office tra il 2016 e il 2021, devi aprire il file in questione per poi premere sulla voce Cronologia > File, per poi selezionare quella che desideri. Se hai un Mac allora devi premere sul menu File > Sfoglia cronologia versioni per procedere.

Ultima opzione, se utilizzi PowerPoint in versione Web, devi aprire il file in questione, poi fare clic sul menu File > Cronologia versioni per poi scegliere quella che desideri tornare a utilizzare.

Come recuperare un PowerPoint danneggiato

Come recuperare un PowerPoint non salvato

In ultimo, voglio anche parlare di come recuperare un PowerPoint danneggiato, cosa che sicuramente può accadere. La soluzione più sicura è quella di andare a cercare un file di backup che puoi aver salvato in precedenza, come ti ho mostrato in questa guida.

In alternativa puoi usare uno dei tanti tool online che permettono di riparare ogni genere di file, come Fixo di EaseUs. Come funziona? In realtà è presto detto, dato che ci vogliono pochi secondi per fare tutto.

Quello che è necessario è aprire questa pagina, caricare il file nell’apposita finestra trascinandolo o premendo sulla medesima e selezionandolo dal PC, per poi aspettare che lo strumento faccia il resto. Una volta finito, ti chiederà di registrarti con mail e password o associando un account per poi sbloccare il pulsante di download.

Attenzione, però, questo strumento ti permette di riparare gratuitamente solo 1 file, dal secondo è a pagamento tramite l’acquisto di crediti. Ci sono ovviamente altri strumenti simili online come Online File Repair Tool, SlideSpeak e altri ancora, che funzionano tutti più o meno allo stesso modo. Se avessi finito i crediti o non avessi ottenuto risultati da questo, ti suggerisco di scegliere una di queste alternative o una delle tante altre che una semplice ricerca su Google ti farà uscire. Ti lascio alla mia guida a come riparare file danneggiati per maggiori dettagli sul tema.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.