Come usare TV come monitor PC
Di tanto in tanto ti farebbe comodo avere un monitor secondario per il tuo PC ma, almeno per il momento, non credi valga la pena acquistarne uno? Beh, potresti “arrangiarti” usando il televisore che hai in camera. Ebbene sì! Effettuare quest'operazione è facile e veloce, se si sa come agire.
Ti garba l'idea? Bene, allora prenditi qualche minuto di tempo libero e scopri insieme a me come usare un TV come monitor PC. Posso assicurarti che la procedura è molto meno “impegnativa” di quello che immagini. Tutti, infatti, possono riuscire senza problemi nell'impresa, basta solo sapere dove mettere le mani e avere un minimo di pazienza, nient'altro.
Se sei dunque interessato a scoprire che cosa bisogna fare per poter raggiungere l'obiettivo che ti sei prefissato, mettiti ben comodo dinanzi la tua postazione multimediale e concentrati sulla lettura di questo tutorial. Detto ciò, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura!
Indice
- Informazioni preliminari: posso usare TV come monitor PC?
- Come usare la TV come monitor PC: WiFi
- Come usare la TV come secondo monitor per il PC: cavo
- Come gestire il televisore collegato
Informazioni preliminari: posso usare TV come monitor PC?

Come hai avuto modo di intuire leggendo le battute introduttive di questa guida, la risposta al tuo primissimo quesito è presto data: la possibilità di usare un televisore come se si trattasse di un secondo schermo per il computer esiste nel concreto, tuttavia ritengo darti qualche informazione in più sulle modalità con cui ciò può avvenire.
Se sei amante delle cose immediate, puoi mettere in comunicazione tra loro i due apparecchi coinvolti tramite cavo HDMI: così facendo, il televisore sarà riconosciuto dal sistema operativo esattamente come se fosse un monitor aggiuntivo, e verrà gestito di conseguenza tramite le impostazioni.
Tuttavia, se sei amante dell'ordine e l'eventualità di stabilire un collegamento fisico tramite cavo ti fa rabbrividire, sappi che esistono diverse tecnologie wireless che, se sfruttate in maniera opportuna, consentono di ottenere risultati piuttosto simili; tuttavia, nella quasi totalità dei casi, dovrai necessariamente avere a disposizione uno Smart TV (talvolta anche non recentissimo), o un dongle/box multimediale in grado di collegarsi a Internet.
Tema di questa mia guida sarà mostrarti, per l'appunto, come ottenere risultati ottimali sia in modalità wireless che tramite cavo, con il minimo sforzo possibile; inoltre, ti spiegherò altresì come gestire il televisore collegato direttamente dal sistema operativo del computer, così da poterne adattare lo schermo in base a quelle che sono le tue esigenze.
Come usare la TV come monitor PC: WiFi
Se, l'idea di dover avvicinare tra loro il PC e il televisore o di avere cavi sparsi per casa non ti fa esattamente impazzire, potrebbe interessarti sapere che, con un pizzico di pazienza e gli strumenti giusti puoi usare il televisore sul computer come schermo wireless. Di seguito ti elenco quelle che sono le principali tecnologie esistenti per lo scopo.
Google Cast (Windows/macOS)

La prima tecnologia di comunicazione wireless della quale voglio parlarti è Google Cast. Nel dettaglio, si tratta di un protocollo di comunicazione promosso e gestito da Google, il quale consente di trasmettere contenuti audio e video da computer, smartphone e tablet, a patto che tutti i dispositivi coinvolti siano collegati allo stesso router.
Tutti gli Smart TV animati dal sistema operativo Android TV/Google TV possono fungere da ripetitori Google Cast e accettare qualsiasi contenuto trasmesso mediante il protocollo in questione; anche alcuni moderni televisori Smart prodotti da altri protagonisti del settore, come gli Smart TV LG con WebOS 25 e successivi, potrebbero disporre di ricevitore Google Cast integrato: l'informazione è indicata a chiare lettere nella scheda tecnica dell'apparecchio, il quale viene etichettato come Chromecast-ready o Google Cast-ready.
Sui televisori dotati di sistema operativo differente, oppure sui televisori non Smart, è possibile implementare la ricezione di contenuti tramite Google Cast mediante un dongle HDMI prodotto da Google, denominato Google TV Streamer: si tratta di un piccolo dispositivo Smart dotato di sistema operativo interno, Play Store e telecomando, che va collegato a un ingresso libero HDMI sul televisore.

Google TV Streamer (4K) - Intrattenimento in streaming in 4K HDR
Anche i dispositivi Chromecast con Google TV, “antenati” di Google TV Streamer, possono fungere da ricevitori Google Cast, così come i dongle HDMI Chromecast di precedente generazione (ormai fuori supporto); inoltre, quasi tutti i TV Box Android, specie quelli certificati Google, possono funzionare come ricevitori Google Cast.
Affinché la comunicazione avvenga in maniera corretta, lo Smart TV Google, il Google TV Streamer/Chromecast oppure il TV Box Android devono risultare preventivamente configurati e connessi a Internet.
La trasmissione dei contenuti tramite il protocollo Google Cast può essere avviata da qualsiasi PC (Chromebook inclusi) o Mac, a patto che sul computer risulti preventivamente installato il browser Google Chrome.
In particolare, si può trasmettere il contenuto di una particolare scheda del browser, un flusso audio/video proveniente da un sito Web compatibile (ad es. YouTube) oppure l'intero desktop, ma soltanto in modalità duplicazione dello schermo, e non come estensione del desktop.
Per avviare la trasmissione, dopo aver configurato il televisore/dongle HDMI e aver controllato che questi ultimi e il computer siano connessi alla stessa rete, apri il browser Google Chrome sul computer, clicca sul simbolo ⁝ posto in alto a destra e seleziona le voci Trasmetti, salva e condividi > Trasmetti…, dal menu che va ad aprirsi.

In seguito, premi sul pulsante Origini e serviti dell'ulteriore menu che va ad aprirsi, per scegliere se trasmettere la scheda attiva del browser, oppure l'intero schermo; quando hai finito, premi sul nome del dispositivo Google Cast verso il quale inviare i contenuti (ad es. lo Smart TV) e attendi che la trasmissione venga avviata.
La prima volta che effettui questa operazione, se il tuo è un Mac, potrebbe esserti chiesto di accordare i permessi di accesso ai dispositivi locali e quelli per la registrazione dello schermo: per riuscirci, quando necessario, premi sul pulsante Consenti e, in seguito, clicca sul bottone per aprire le Impostazioni di Sistema.
Fatto ciò, sposta su ON la levetta relativa a Google Chrome e conferma se necessario la volontà di procedere, inserendo la password del Mac e premendo il tasto Invio della tastiera; successivamente, premi sul pulsante Esci e riapri e, quando Chrome si riavvia, prova nuovamente ad avviare la trasmissione dei contenuti.
Qualora volessi invece trasmettere sul televisore contenuti audiovisivi ospitati su un sito nativamente compatibile con Google Cast, premi sul simbolo della gestione audio che compare nell'angolo superiore destro del browser Google Chrome (il simbolo delle linee orizzontali con la nota), clicca sul pulsante raffigurante uno schermo con le onde e seleziona il nome del TV/dongle Google Cast, dal menu che va ad aprirsi.
Se vuoi qualche indicazione in più su come utilizzare il protocollo Google Cast, prendi visione dell'approfondimento specifico, che ho dedicato al tema.
Miracast (Windows)

Altro interessante protocollo di comunicazione al quale puoi affidarti, se impieghi un PC Windows, è Miracast: si tratta di un sistema di trasmissione presente sulla scena già da diversi anni, il quale basa il suo funzionamento sulle comunicazioni di tipo Wi-Fi Direct.
Per avviare la trasmissione dello schermo del computer tramite Miracast, non è necessario disporre di collegamento a Internet, né di alcun apparecchio di rete che funga da intermediario (ad es. il router): è sufficiente infatti la sola presenza della scheda di rete Wi-Fi sia sul computer, che sul televisore.
Numerosi Smart TV, anche non recentissimi, sono in grado di fungere da ricevitori Miracast, a patto di abilitare l'apposita funzionalità: generalmente, bisogna cercare la funzione Miracast/Screen Share nelle impostazioni del dispositivo, oppure avviare un'applicazione dedicata.
A seconda del produttore del TV, l'app di Miracast può avere nomi differenti: Screen Mirroring/AllShare sui TV Samsung, Screen Share sui televisori Smart LG, Schermo Wireless sui televisori con Google TV/Android TV, Wireless Screencast sui televisori Philips, Screen Mirroring sugli apparecchi Sony BRAVIA e così via. Su alcuni televisori, il ricevitore è invece disponibile fin dall'accensione dell'apparecchio.
Volendo, si può implementare la connettività Miracast anche su TV non Smart, acquistando un adattatore dedicato da collegare a una porta HDMI libera sul TV; tuttavia, dongle di questo tipo sono sempre più rari, per via della scarsa adozione e della qualità relativamente bassa ottenibile dalle trasmissioni mediante il protocollo in questione.

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Quanto a trasmissione, qualsiasi PC equipaggiato di sistema operativo Windows 8.1 o successivo e munito di scheda video compatibile può trasmettere contenuti verso un televisore compatibile; in altre parole, avvalendoti di Miracast, puoi anche usare TV come monitor PC Windows 11 e Windows 10.
Farlo è semplicissimo: dopo aver attivato il ricevitore sul TV avviando l'applicazione dedicata, recandoti nel menu apposito (se necessario) oppure impostando la sorgente video sulla porta HDMI occupata dall'adattatore, passa al PC e premi la combinazione Win+K sulla tastiera, per richiamare il menu Trasmetti.
Se tutto è andato per il verso giusto, nel pannello apertosi, dovresti veder comparire il nome del televisore o del dongle Miracast in tua dotazione: come puoi facilmente immaginare, ti basta cliccare su quest'ultimo, per avviare la trasmissione dei contenuti.
Per impostazione predefinita, il televisore viene collegato in modalità duplicazione schermo; se vuoi invece usarlo come estensione del desktop, premi la combinazione di tasti Win+P sulla tastiera, per visualizzare il menu Proietta, e clicca sulla voce Estendi presente nel piccolo menu apertosi.
A collegamento stabilito, puoi gestire il televisore esattamente come se si trattasse di uno schermo secondario, direttamente dalle Impostazioni di Windows: trovi tutto spiegato in uno dei passi successivi di questa guida.
AirPlay (macOS)

Se poi il tuo è un Mac, puoi collegare il televisore al computer e gestirlo esattamente come un secondo schermo sfruttando il protocollo proprietario AirPlay. Se non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un sistema di trasmissione dei contenuti implementato di default su tutti i dispositivi prodotti dal big della “mela morsicata”.
La trasmissione dei flussi audio/video tramite AirPlay avviene attraverso Internet: pertanto, è indispensabile che il ricevitore AirPlay e il computer da collegare siano connessi alla medesima rete, affinché il tutto vada a buon fine.
Detto ciò, numerosi Smart TV di nuova generazione possono fungere da ricevitore AirPlay: se presente, tale caratteristica è indicata a chiare lettere sia sulla confezione di vendita che sulla scheda tecnica del TV, ed è etichettata con una dicitura simile a Works With AirPlay/Works With AirPlay 2.
Qualora non possedessi un televisore compatibile con AirPlay, puoi far fronte alla cosa acquistando un dispositivo denominato Apple TV: si tratta di un box multimediale prodotto da Apple in più versioni, differenti per quantità di memoria interna e caratteristiche Smart.
A prescindere dal modello specifico, tutti i box Apple TV sono dotati di sistema operativo tvOS, App Store e telecomando, vanno collegati a una porta HDMI libera sul TV e, una volta configurati in maniera opportuna, possono fungere da ricevitore AirPlay (maggiori info qui).

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Di recente, il ricevitore AirPlay è stato implementato anche su alcuni televisori dotati del sistema operativo Fire TV di Amazon.

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La trasmissione dei contenuti tramite AirPlay può avvenire praticamente da qualsiasi Mac, e può essere impiegata per l'estensione della Scrivania, per la duplicazione della stessa e per la visualizzazione esclusiva di contenuti in streaming audio/video.

Chiarito ciò, lascia che ti spieghi come procedere: se impieghi uno Smart TV compatibile, accedi alla schermata Home dello stesso (oppure alla Home Dashboard, se si tratta di apparecchi LG) e premi sul riquadro AirPlay, generalmente disponibile nell'elenco degli ingressi.
Una volta lì, assicurati che il ricevitore AirPlay risulti attivato (altrimenti fallo tu) e regola il suo comportamento riguardo la richiesta di codice e i sottotitoli, manipolando in maniera opportuna i vari menu.
Se, invece, disponi di un box Apple TV, devi recarti nel menu Impostazioni > AirPlay e HomeKit, mentre sui televisori con sistema operativo Fire TV devi accedere al menu Impostazioni > Display e suoni > AirPlay; per saperne di più su come attivare AirPlay sul televisore, consulta senza esitare la guida specifica, nella quale ti mostro come procedere.
Una volta configurato il ricevitore in maniera opportuna, passa al Mac, apri il Centro di Controllo di macOS (cliccando sul simbolo degli interruttori posto nei pressi dell'orologio) e premi sul pulsante Duplica schermo, raffigurante due rettangoli sovrapposti.
A questo punto, clicca sul nome del ricevitore AirPlay, inserisci il codice mostrato sullo schermo di quest'ultimo (se necessario) e serviti del pannello apertosi sulla Scrivania, per indicare la modalità di trasmissione che preferisci: Schermo intero, per duplicare la Scrivania; Finestra o app, per trasmettere il contenuto di una singola finestra o applicazione; oppure Schermo esteso, per estendere lo schermo sul display.
Fatta la tua scelta, premi sul pulsante Duplica Schermo, Estendi o Scegli una finestra o un'app (in quest'ultimo caso, devi scegliere la finestra da trasmettere) e il gioco è fatto: nel giro di alcuni istanti, la trasmissione delle immagini dovrebbe essere avviata sul televisore.
Se desideri cambiare la modalità di duplicazione, clicca sul pulsante della duplicazione schermo che dovrebbe essere comparso sulla barra dei menu del Mac e premi poi sul bottone Modifica.
Qualora avessi bisogno di ridisporre gli schermi o definire il colore, la risoluzione o l'orientamento di ciascuno di essi, puoi usare le Impostazioni di Sistema di macOS, così come ti ho indicato in una delle successive sezioni di questa guida.
Nota: se lo desideri, puoi usare AirPlay anche per la trasmissione esclusiva di un flusso audio/video proveniente dal Web, da un programma o da un'applicazione compatibile. Per riuscirci, dopo aver avviato la riproduzione sul Mac, premi sul simbolo della trasmissione presente sul sito Web/applicazione (ha la forma di un triangolo o di uno schermo con le onde) e seleziona il nome del TV, disponibile nel pannello apertosi.
Come usare la TV come secondo monitor per il PC: cavo

Se non puoi (o non vuoi) affidarti alla tecnologia wireless, sarai ben felice di sapere che puoi trasformare il televisore in un secondo monitor per computer usando la porta HDMI presente sulla quasi totalità di TV e Smart TV.
La tecnologia HDMI può trasmettere sia il segnale video che quello audio proveniente dal computer, ma bisogna fare un'importante precisazione al riguardo: alcuni servizi Web e applicazioni per lo streaming, al fine tutelare il rispetto dei diritti digitali (DRM), potrebbero oscurare il segnale video se quest'ultimo è trasmesso al TV tramite cavo, tienine conto.
Dunque, se sul computer è presente un'uscita HDMI standard, tutto ciò che devi fare è procurarti un cavo HDMI di buona qualità e inserirne le estremità all'interno delle omonime porte collocate sui dispositivi coinvolti.

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Se, invece, il computer non è dotato di porte HDMI standard, devi individuare il tipo di porta presente sul tuo computer e acquistare un adattatore in grado di trasformare un connettore di tipo HDMI in un connettore adatto all'ingresso presente sul computer: Mini HDMI, Micro HDMI, USB-C oppure Thunderbolt/Mini DisplayPort.
In alcuni casi, puoi altresì procurarti un cavo specifico, avente un'estremità di tipo HDMI e un'altra appartenente a una delle categorie che ti ho elencato poco fa.

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Una volta ottenuto tutto il materiale occorrente, collega il cavo HDMI all'apposito ingresso sul televisore e inseriscine l'altra estremità nella porta dedicata del computer; se il tuo caso richiede uno specifico adattatore, collega la seconda estremità del cavo HDMI all'adattatore stesso, che dovrai poi inserire nella porta dedicata sul computer.
Fatto ciò, utilizza il telecomando del televisore per impostare quest'ultimo sulla sorgente HDMI corretta (devi premere il tasto Source, SRC, Input o Connettore) e il gioco è fatto: nel giro di qualche istante, dovresti veder comparire il desktop del computer sullo schermo del televisore. Per maggiori informazioni, leggi la guida in cui ti spiego come collegare il computer al TV tramite cavo.
A questo punto, non ti resta che definire la modalità di duplicazione del desktop e la posizione di uno schermo rispetto all'altro, tramite le impostazioni del sistema operativo, così come trovi spiegato nel passo immediatamente successivo di questa guida
Come gestire il televisore collegato
Se hai stabilito il collegamento tra il computer e il televisore tramite cavo, oppure mediante le tecnologie wireless Miracast e AirPlay, sappi che puoi gestire in maniera dettagliata il funzionamento dello schermo secondario connesso, avvalendoti delle impostazioni del sistema operativo: trovi tutto spiegato qui sotto.
Windows

Iniziamo da Windows. Per gestire velocemente la modalità di duplicazione del desktop rispetto al televisore, ti basta premere la combinazione di tasi Win+P e selezionare le voci Estendi, Duplica oppure Solo secondo schermo, in base a quelle che sono le tue precise esigenze.
Laddove avessi invece bisogno di definire più nel dettaglio il comportamento del TV, andando ad agire sulla sua posizione, sulla rotazione e sulla risoluzione, fai clic destro su un punto vuoto del desktop e seleziona la voce Impostazioni schermo, dal menu che va ad aprirsi.
Giunto nella finestra successiva, se stai usando la modalità desktop esteso e vuoi riorganizzare la posizione di un display rispetto all'altro, clicca prima sul pulsante Identifica (per comprendere come Windows individua i monitor) e serviti del riquadro superiore, per trascinare lo schermo secondario affinché rifletta la posizione reale rispetto al monitor principale.
Per regolare la luminosità, le opzioni di ridimensionamento, la rotazione e la risoluzione del televisore, clicca sulla sua anteprima posta in alto e serviti delle voci situate, rispettivamente, nelle sezioni Luminosità e colore e Scalabilità e layout.
Ancora, tramite la sezione Più schermi, puoi scegliere quale dei due display impostare come principale e impostare alcuni comportamenti delle finestre rispetto al display. Ti segnalo infine che, mediante il menu a tendina posto nell'angolo inferiore destro del riquadro raffigurante la posizione dei display, puoi scegliere la modalità di trasmissione dello schermo: Duplicazione del desktop, Estensione del desktop o utilizzo esclusivo dell'uno o dell'altro monitor.
macOS

Le cose, sui Mac, non stanno poi in maniera così diversa. Come già detto in precedenza, puoi gestire velocemente la modalità di trasmissione dei contenuti (duplicazione/estensione Scrivania o trasmissione di finestra singola) cliccando sull'icona della duplicazione schermo, visibile nei pressi dell'orologio, e premendo sul pulsante Modifica residente nel pannello apertosi.
Se hai invece la necessità di ridisporre la posizione di un display rispetto a un altro, cambiare la risoluzione/zoom sul televisore collegato, ruotare l'immagine o eseguire altre operazioni avanzate, devi servirti delle Impostazioni di Sistema.
Dunque, apri queste ultime cliccando sul simbolo dell'ingranaggio ubicato sulla barra Dock (oppure utilizza l'apposita voce disponibile nel menu Apple) e seleziona la voce Schermi, dal menu laterale.
Qualora avessi bisogno di ridisporre la posizione di un display rispetto all'altro, clicca sul pulsante Disponi… ubicato in basso a destra e, per riconoscere ciascun display, posiziona il cursore del mouse sulla rispettiva anteprima; per riorganizzare l'ubicazione dei display, “afferra” quello che intendi spostare, trascinalo dove più preferisci e clicca sul pulsante Fine, per confermare la modifica.
Se vuoi invece modificare la risoluzione del televisore, il profilo colore, la rotazione o altri parametri simili, clicca sulla sua anteprima posta in alto e serviti delle varie voci che vedi sullo schermo, per applicare le modifiche delle quali hai bisogno.
Ti segnalo infine che, usando il menu a tendina Utilizza come, puoi definire quale dei due display va trattato come schermo principale, e quale come schermo duplicato/esteso.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
