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Come vedere la frequenza della RAM

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Ti hanno regalato un PC nuovo di zecca e ti stai chiedendo che tipo di specifiche abbia, a partire dalla frequenza della memoria RAM installata? Hai intenzione di ampliare la RAM del tuo computer e, dunque, ti interessa capire qual è la frequenza della memoria installata attualmente in esso, in modo da evitare acquisti errati? Hai comprato un telefono ma non sei riuscito a trovare in Rete le informazioni sulla frequenza della RAM del modello che hai scelto e vorresti sapere se c’è un modo per verificarla tu stesso?

Ti rispondo subito, dicendoti che il modo per eseguire questa operazione c’è ed è anche molto semplice. Se mi permetti di mostrartelo e seguirai le indicazioni che ti fornirò in questa mia guida su come vedere la frequenza della RAM, sarai in grado di controllare questa specifica in men che non si dica su tanti tuoi dispositivi. Sarà mia cura, inoltre, spiegarti il rapporto tra la frequenza della RAM e il processore. Ti mostrerò anche in che modo la frequenza della RAM influenza le prestazioni dei videogiochi sui PC.

Allora? Che ne pensi? Ti va di iniziare a scoprire di che pasta (e che RAM) sono fatti veramente il tuo computer e/o il tuo smartphone? Sì? Bene allora, mettiti comodo e prenditi qualche minuto di tempo per leggere questo tutorial. A me non resta che augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Come vedere la frequenza della RAM

Come forse sai già, la memoria RAM, differentemente da quella dei supporti di memorizzazione ROM sequenziale, ad esempio gli hard disk e gli SSD, è un tipo di memoria volatile, ad accesso casuale. Questo vuol dire che i dati che vengono immagazzinati su questo tipo di supporto rimangono a disposizione solo momentaneamente.

Quando apri e tieni aperte, contemporaneamente, varie applicazioni sul tuo dispositivo, viene sfruttata la memoria RAM. In quest’ultima vengono caricati i programmi e le applicazioni che esegui durante una sessione di utilizzo del tuo dispositivo.

Quando la memoria RAM esegue le sue operazioni scambia dati con gli altri componenti, quali processore e memoria ROM. La velocità alla quale vengono trasferiti questi dati è determinata anche dalla frequenza della RAM, che viene espressa attualmente in MHz (Megahertz). Dunque, ad esempio, tra una memoria DDR4 che opera a 1.600 MHz e una DDR4 che lo fa a 8.800 MHz, a parità di latenza, la seconda è la più veloce perché con una frequenza superiore.

Ad oggi, sui sistemi attuali, lo standard di frequenza RAM più diffuso va dai 2133 MHz ai 3000 MHz. Se vuoi sapere quali sono i moduli migliori sul mercato ti rimando alla mia guida all’acquisto dedicata.

Quando si parla di RAM e frequenza, è spesso utile parlare anche di bandwith (larghezza di banda). Con questo termine ci si riferisce alla quantità di dati che un modulo di memoria RAM è in grado di trasferire in un dato intervallo di tempo e viene espresso in MB/s (megabyte al secondo).

A questo punto, ti starai magari chiedendo che tipo di rapporto esiste tra la frequenza della RAM e il processore (la CPU) del tuo computer. Ebbene, tra le varie componenti c’è un certo equilibrio nel quale entra in gioco anche la scheda madre che è identificata con un determinato chipset. Quest’ultimo è espresso con un codice.

In sostanza, ogni chipset supporta memorie RAM caratterizzate da una determinata frequenza massima. Le schede madri basate sul chipset Intel B250, per esempio, supportano memorie RAM che hanno una frequenza massima di 2400 MHz. Puoi installare su questo chipset anche RAM che hanno frequenze maggiori ma, di fatto, il tuo sistema imposterà automaticamente come frequenza 2400 MHz che è la massima supportata. Se vuoi saperne di più in merito alla compatibilità tra questi componenti ti rimando a questa mia guida.

Come vedere la frequenza della RAM

Ami giocare su PC e vorresti sapere se magari sostituire un modulo di memoria RAM con uno più veloce può portare benefici alle prestazioni di esecuzione dei tuoi videogiochi preferiti? In questo caso, allora, ti informo che la frequenza della RAM ha un impatto sui giochi e sul framerate. Questo impatto, tuttavia è più limitato rispetto a quello che hanno altre componenti, primi tra tutte la scheda video e il processore.

Alcuni giochi, eseguiti su un sistema dotato di moduli RAM con frequenza elevata, hanno un framerate maggiore (cioè vengono riprodotti più fotogrammi al secondo, facendo risultare tutto più fluido su schermo), anche fino a 20 FPS rispetto agli stessi titoli eseguiti su un sistema con RAM di frequenza inferiore. Per altri giochi, invece, il beneficio si riduce a pochissimi FPS (in molti casi da 1 a 5 circa). In sostanza, la scelta sta a te.

Ti consiglio di controllare in Rete i benchmark con i confronti tra frequenza RAM gaming per scoprire i titoli che traggono vantaggio dalle memorie con frequenza maggiore. Se invece vuoi sapere come vedere il framerate mentre giochi i tuoi titoli, ti rimando a questa mia guida. In quest’altro tutorial ti ho invece elencato alcuni validi metodi per aumentare le prestazioni dei giochi su PC.

Prima di continuare, ti segnalo anche questo mio tutorial se sei interessato a sapere come sfruttare al massimo la memoria RAM del tuo PC.

Come vedere la frequenza della RAM su PC

Come vedere la frequenza della RAM

Bene, ora che ne sai di più sulla frequenza della RAM passerò a illustrarti i metodi per visionare questa specifica su PC. Si tratta di procedure veramente semplici, effettuabili nel giro di qualche minuto. Non c’è assolutamente bisogno di installare un’infinità di programmi, non preoccuparti. Solo in un caso ti mostrerò un software che ti sarà utile per vedere la frequenza della RAM, si tratta comunque di un programma davvero leggerissimo e intuitivo.

Come vedere la frequenza della RAM su Windows

Come vedere la frequenza della RAM

Cominciamo da come vedere la frequenza della RAM su Windows. Nella barra di ricerca posizionata in basso a sinistra, vicino al pulsante Start (la bandierina di Windows) oppure direttamente nel menu Start, digita cmd o Prompt dei comandi e premi il tasto Invio (o clicca sull’icona con una piccola finestra nera che vedi comparire nei risultati della ricerca).

Una volta aperta la finestra del Prompt dei comandi di Windows digita wmic memorychip get speed e premi il tasto Invio. A questo punto, il sistema ti mostrerà la frequenza della tua memoria RAM con il numero (senza MHz) che vedi sotto la scritta Speed. Se hai installato due banchi di memoria, ci saranno due numeri relativi alla frequenza nell’elenco; se ne hai installati 4, ne vedrai 4.

Come vedere la frequenza della RAM

Questo del Prompt dei comandi è solo il primo dei metodi che hai a disposizione su Windows per conoscere la frequenza della memoria RAM del tuo computer. Puoi infatti ottenere lo stesso risultato utilizzando il task manager del sistema operativo. Per aprire questo strumento, fai clic destro sulla barra delle applicazioni (quella che trovi tipicamente in basso) e seleziona la voce Gestione attività dal menu che ti viene proposto. In alternativa, puoi anche tenere premuti contemporaneamente i tasti Ctrl, Alt e Canc e cliccare sul pulsante Gestione attività nella schermata che si apre.

Nella finestra di Gestione attività appena aperta, espandi la voce per mostrare di più (se necessario), vai nella scheda Prestazioni e, nell’elenco dei componenti hardware che vedi sulla sinistra, clicca sulla scheda Memoria. Potrai così visionare la frequenza della tua memoria RAM, in corrispondenza della voce Velocità.

CPU-Z

L’ultimo metodo che voglio consigliarti in questo capitolo è utilizzare il programma CPU-Z. Come dici? Non ne hai mai sentito parlare? Bene, allora ti spiego subito tutto al riguardo.

CPU-Z è un pratico software che ti permette di conoscere le specifiche del tuo hardware ed è utilissimo qualora tu sia interessato a scoprire i dettagli di funzionamento avanzati del tuo sistema. Si tratta di un software veramente completo nella sua semplicità. Inoltre, devi sapere che è totalmente gratuito e non richiede lunghe procedure di installazione.

Per scaricare il software, collegati al suo sito ufficiale e clicca prima sul pulsante ZIP — English e poi sul pulsante Download now!. Quando il download sarà terminato, estrai il file .zip appena ottenuto e avvia l’eseguibile cpuz_x32 o quello cpu_x64 (a seconda se usi un sistema operativo a 32 o 64 bit).

Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante quando Windows ti chiede l’autorizzazione ed, entro pochi istanti, visualizzerai la schermata principale di CPU-Z. Ora, per verificare la frequenza della memoria RAM installata sul tuo PC, ti basta cliccare sulla scheda Memory.

Il dato è espresso in MHz ed è riportato vicino alla voce DRAM Frequency. Come puoi vedere, viene visualizzata la frequenza di ogni banco di memoria installato nel computer. Se clicchi sulla scheda SPD di CPU-Z puoi vedere anche altri dettagli specifici della tua RAM, come la bandwith, la capacità di memorizzazione di ogni modulo (espressa in GB, alla voce Module Size) e la latenza (indicata vicino alla voce CAS# Latency). Più facile di così?!

Come vedere la frequenza della RAM dal BIOS

Come vedere la frequenza della RAM

Se dovessi avere qualche problema con i metodi che ti ho illustrato finora, sappi che puoi anche visionare la frequenza della RAM direttamente dal BIOS del tuo PC. Non sai cos’è il BIOS? Non c’è problema, te lo spiego nel modo più semplice possibile.

Il BIOS non è altro che un software integrato direttamente nella scheda madre del computer, grazie al quale è possibile modificare alcune impostazioni relative al funzionamento generale dell’hardware e delle periferiche del sistema.

I parametri mostrati nel BIOS vanno maneggiati con estrema cautela, questo perché modificandone anche solo uno si rischia di compromettere il funzionamento generale di tutto il PC. Per questa ragione, ti invito a seguire i passaggi che sto per mostrarti con molta attenzione. Qualora tu non abbia confidenza con questo strumento e non l’abbia mai utilizzato prima, non modificare le impostazioni che trovi nell’interfaccia. Poi non dirmi che non ti avevo avvisato!

Differentemente dal sistema operativo Windows, il cui funzionamento generale è, a grandi linee, uguale in tutte le sue versioni, il BIOS presenta voci differenti a seconda dalla scheda madre sulla quale è installato. Il programma è accessibile all’avvio del PC, tenendo premuto il tasto indicato a schermo vicino alla voce BIOS (negli istanti prima che venga avviato Windows). Sui PC commercializzati con Windows 10 e Windows 8.x, è presente una versione più evoluta del BIOS, denominata UEFI, che supporta l’uso del mouse e tante funzioni avanzate legate alla sicurezza. Per accedervi, oltre che premendo il tasto in fase di avvio, puoi procedere dalle impostazioni di Windows.

Per accedere alle impostazioni di Windows, clicca sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo) e seleziona l’icona a forma di rotella nel menu che si apre. Una volta aperta la finestra delle Impostazioni, clicca sull’icona Aggiornamento e sicurezza, poi clicca sulla voce Ripristino, poi ancora premi sul pulsante Riavvia ora situato sotto la voce Avvio Avanzato.

Aspetta qualche istante e comparirà un menu: clicca, quindi, sulla voce Risoluzione dei problemi e poi su Opzioni Avanzate, Impostazioni firmware UEFI e, infine, su Riavvia. Dovresti così trovarti di fronte l’interfaccia del BIOS (UEFI) del tuo sistema in cui muoverti con le frecce della tastiera o direttamente con il mouse.

Dal momento che, come ti ho detto, i BIOS sono diversi a seconda della scheda madre, ti fornirò ora alcune indicazioni generiche ma ti saranno comunque utili per completare l’operazione. Nel BIOS di alcune schede madri (in particolare quelle pensate per il gaming e quelle più avanzate) la frequenza della RAM è mostrata direttamente nella pagina principale del programma, espressa in MHz e denominata RAM Speed o DDR Speed.

In altri tipi di BIOS, invece, è necessario cliccare o selezionare e premere il tasto Invio su una voce o una scheda denominata Memory. In altri casi, ancora, i dati sulla RAM sono accessibili tramite una scheda denominata Hardware o System Components.

Una volta visionata la frequenza, esci dal BIOS premendo il tasto Esc e conferma, premendo il tasto Invio, oppure clicca sul pulsante Save & exit. Per altri dettagli sul funzionamento del BIOS/UEFI e sapere come avviarlo anche dalla schermata di caricamento iniziale di Windows ti consiglio questo mio tutorial.

Come vedere la frequenza della RAM su Mac

Come vedere la frequenza della RAM

Controllare la frequenza della memoria RAM su Mac è un’operazione davvero rapidissima. Tutto quello che devi fare è cliccare sull’icona della mela che si trova nella barra dei menu, in alto a sinistra sullo schermo, e scegliere la voce Informazioni su questo Mac dal menu che ti viene proposto.

Nella nuova finestra che si apre, clicca sulla scheda Memoria. A questo punto il tuo Mac ti mostrerà in modo chiaro, con un semplice messaggio, le informazioni dei moduli di RAM installati sul tuo sistema, frequenza compresa (espressa in MHz).

Se sei interessato a scoprire le specifiche anche degli altri tipi di memoria del tuo Mac, ti rimando alla guida in cui ho parlato in modo dettagliato di questo argomento.

Come vedere la frequenza della RAM su Android

Come vedere la frequenza della RAM

In apertura ti ho accennato che è possibile visionare la frequenza della RAM del proprio telefono o del proprio tablet. Per quanto riguarda i dispositivi basati su Android, si tratta di un’operazione veramente immediata. Ti basta utilizzare DevCheck: una semplice applicazione, completamente gratuita, molto simile a CPU-Z di cui ti ho parlato al capitolo sulla RAM su Windows.

L’applicazione ti permetterà di monitorare in modo intuitivo il funzionamento delle componenti del tuo dispositivo: CPU, GPU, ROM, Batteria e ovviamente la RAM. Per scaricarla devi visitare la pagina ufficiale dell’applicazione sul Play Store e premere sul pulsante Installa (qualora il tuo dispositivo non abbia accesso allo store di Google puoi controllare questo mio tutorial sugli store alternativi). Una volta che l’app sarà installata, aprila per dare uno sguardo all’interfaccia.

Nella pagina principale vedrai evidenziati vari parametri, tra cui l’archiviazione disponibile, lo stato della rete e la temperatura della batteria. Per visualizzare le specifiche della RAM, premi sul riquadro RAM o sulla scheda Hardware. Troverai la frequenza della RAM, espressa in MHz, sopra ai dati relativi al quantitativo di memoria disponibile e occupata.

Come vedere la frequenza della RAM

Se vuoi farti un’idea precisa dei dati che la RAM del tuo dispositivo è in grado di trasferire ogni secondo (la bandwith) puoi utilizzare l’app A1 SD Bench. Si tratta, anche in questo caso, di un’applicazione gratuita, molto essenziale e funzionale.

Puoi trovarla sul Play Store e su store alternativi. Una volta che A1 SD Bench sarà stata installata, potrai aprirla e premere sulla voce RAM che trovi nella pagina principale, per effettuare un benchmark. Il risultato sarà espresso in MB/s.

Come vedere la frequenza della RAM su iPhone e iPad

Come vedere la frequenza della RAM

Vorresti dare un’occhiata alla frequenza della memoria RAM del tuo iPad o iPhone? Purtroppo devo informarti che al momento non è presente tra le opzioni di questi dispositivi una voce riguardante questa specifica, né ci sono app in grado di mostrarlo in modo preciso.

Su App Store, ad ogni modo, c’è un app che può esserti molto utile per monitorare le restanti specifiche dell’hardware del tuo dispositivo targato Apple (compresi i restanti dati sulla RAM, come il quantitativo).

Il nome dell’app in questione è Lirum Device Info Lite ed è totalmente gratuita. Per scaricarla, devi aprire la pagina ufficiale sull’App Store, premere sul pulsante Ottieni/Installa e verificare la tua identità tramite Face ID, Touch ID e password dell’ID Apple.

Una volta ultimati questi passaggi, apri Lirum Device Info Lite e dovresti trovarti di fronte l’interfaccia dell’applicazione. Nella pagina principale premi sull’icona ☰.

Nella lista che si apre a sinistra, premi sulla voce This Device e poi vai su System. Nella schermata che ti verrà proposta potrai visualizzare tutte le informazioni relative alla RAM. Semplice, vero?

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.