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Truffe sui siti di annunci on-line (Parte 2)

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A differenza di Moira, Francesco, un altro lettore, ha stabilito un rapporto particolare con il “suo” venditore-truffatore: erano diventati “amici” e si parlavano tutto il giorno con Windows Live Messenger. Nonostante questo Francesco era un po’ diffidente ed ha raggiunto un patto con il venditore.

Francesco gli avrebbe mandato metà della somma richiesta e, alla ricezione del pacco, la restante. Ha così fatto una ricarica alla Postepay del venditore, che è sparito e non gli ha mandato nessun pacco. Per proteggersi dalle truffe sui siti di annunci on-line, basta seguire alcuni semplici consigli.

Sul sito di Secondamano, non fatevi abbindolare dal fatto che il venditore è un superseller, dato che si tratta di un “livello” che chiunque può acquistare, o che abbia più di un annuncio: non significa nulla!

Non effettuate pagamenti con Western Union, ricariche a carte prepagate come le Postepay e non accettate assegni bancari, specialmente se provenienti dall’estero.

Diffidate da quei venditori che vi chiedono di fare un trasferimento di denaro su di un conto che non è il loro. Per intenderci, se l’annuncio è stato pubblicato da un certo Francesco CognomeDelVenditore e questo vi chiede di fare il trasferimento di denaro per acquistare il prodotto a Salvatore CognomeDiPersona, si tratta probabilmente di una truffa. Questi trasferimenti di denaro servono a ripulire il denaro sporco.

Fatevi dare tutti i dati del venditore, quali nome e cognome, indirizzo di casa e numero di telefono fisso (no cellulare!), verificate che i dati siano corretti e provate a cercare il suo nome su Google. Dovete preferire gli annunci che hanno una foto del prodotto, che sono precisi sulle sue caratteristiche e sul suo stato.

Se avete dei dubbi, chiamate il venditore e fategli delle domande per evitare cattive sorprese e, in caso di truffa, non esitate a denunciarlo.