Come collegare il telefono al tablet
Ti ritrovi spesso a lavorare con il tablet in luoghi dove non sono disponibili reti Wi-Fi e, dunque, ti stavi domandano se fosse possibile condividere con quest'ultimo la connessione dati che hai sullo smartphone? Hai bisogno di condividere lo schermo del tuo cellulare sul tablet ma non sai come riuscirci? Stai cercando un modo per condividere facilmente i file dallo smartphone al tablet? Se hai risposto in maniera affermativa ad almeno una di queste domande, sappi che sei nel posto giusto.
Nel tutorial di oggi, infatti ti spiegherò come collegare il telefono al tablet per compiere varie operazioni: innanzitutto, ti spiegherò come condividere la connessione dati dello smartphone per navigare online sul tablet in assenza di reti Wi-Fi disponibili; dopodiché mi occuperò di WhatsApp e del mirroring dello schermo dello smartphone sul tablet. Infine, ci sarà anche modo di parlare della condivisione dei file da cellulare a tablet.
Come dici? È proprio il genere di informazioni che ti serviva? Allora non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere e passiamo all'azione. Che tu abbia dei dispositivi Android o Apple, segui le indicazioni che trovi di seguito e raggiungerai facilmente gli obiettivi che ti eri prefissato. Ti auguro una buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!
Indice
- Come collegare il telefono al tablet con hotspot: condivisione Internet
- Come collegare un telefono al tablet: condivisione dati
- Come collegare il telefono al tablet: condivisione schermo
Come collegare il telefono al tablet con hotspot: condivisione Internet
Per iniziare, lascia che ti spieghi come collegare il WiFi del telefono al tablet, per far sì che la connessione di rete cellulare in uso sul primo dispositivo possa essere impiegata anche sul secondo.
Operazioni preliminari

La prima cosa da fare, in questo caso, è controllare alcuni dettagli in merito all'offerta Internet in uso sul cellulare: dunque, a meno che tu non abbia attivato un bundle con Giga illimitati, accertati che i dati residui per la tua promozione siano sufficienti a espletare il lavoro previsto sul tablet, onde evitare di sforare e di dover acquistare pacchetti dati aggiuntivi.
Ancora, consulta attentamente le condizioni contrattuali vigenti per il tuo piano tariffario, in materia di condivisione di Internet/hotspot: se hai attivato un'offerta Internet per cellulare da poco, è molto probabile che questa preveda anche la possibilità di condividere la connessione senza alcun costo aggiuntivo.
Tuttavia, se sei titolare di una promozione non recentissima, se intendi avvalerti dell'hotspot mentre sei all'estero o se rientri in altre condizioni particolari, è possibile (seppur raramente) che la condivisione dei Giga preveda dei costi aggiuntivi, addebitati tacitamente in fase d'utilizzo.
In ultimo, accertati che la connessione dati cellulare risulti effettivamente abilitata sul tuo dispositivo: per farlo, richiama l'area di notifica o il Centro di controllo del dispositivo, effettuando uno swipe dall'alto verso il basso oppure dall'angolo superiore destro verso il centro, tocca il riquadro relativo alla rete (se necessario) e accertati che l'icona relativa a Internet mobile, ai Dati cellulare, alla Connessione dati o simile risulti accesa.
Diversamente, fai tap su di essa per “illuminarla” e abilitare, di conseguenza, la connessione dati cellulare; se riscontri difficoltà, leggi la mia guida su come attivare i dati mobili sul cellulare.
In ultimo, ma non di minore importanza, accertati di aver abilitato il tipo di connessione più rapida ottenibile dal cellulare, in linea con quanto definito nel tuo piano tariffario: per approfondimenti al riguardo, leggi le mie guide su come attivare il 5G e come attivare il 4G; tieni conto che, in alcune zone, potrebbe rivelarsi conveniente passare dal 5G al 4G, al fine di ottenere una connessione più stabile (e paradossalmente più veloce).
Come collegare il telefono al tablet: Android

Completate tutte le verifiche del caso, lascia che ti spieghi come collegare il telefono al tablet Lenovo, come collegare il telefono al tablet Samsung e come collegare Internet del cellulare a qualsiasi altro tablet, se lo smartphone è animato dal sistema operativo Android.
Per iniziare, apri le Impostazioni del dispositivo, facendo tap sul simbolo dell'ingranaggio residente nella schermata Home (oppure nel drawer delle app), recati nella sezione Rete e Internet/Internet e fai tap sulla dicitura Hotspot, Hotspot personale, Router Wi-Fi, Hotspot e Tethering o simili, residente nel pannello apertosi.
Tieni conto che, a seconda della versione di Android da te in uso e delle personalizzazioni applicate dal produttore, il percorso da seguire potrebbe essere leggermente diverso: per esempio, sugli smartphone Xiaomi, puoi trovare la voce Hotspot direttamente nel pannello iniziale delle impostazioni; sui terminali HUAWEI l'opzione si trova nel menu Reti Mobili, mentre per quanto riguarda gli smartphone Samsung puoi trovare la voce Hotspot nel menu Impostazioni > Connessioni.
Ad ogni modo, giunto nella sezione dedicata, premi sulla dicitura Hotspot Wi-Fi/Condivisione wireless e serviti delle impostazioni disponibili nel pannello successivo, per definire il nome dell'hotspot (ossia della connessione wireless generata dal telefono) e la password sicura con la quale proteggere la connessione.
Se lo desideri, puoi altresì definire il tipo di cifratura da usare per la password, configurare la disattivazione automatica dell'hotspot in assenza di device collegati e specificare le opzioni di velocità e compatibilità per la rete wireless generata. Quest'ultimo parametro, in particolare, ti consente di passare dalla rete Wi-Fi a 5 GHz a quella a 2.4 GHz e viceversa.
In alcune edizioni di Android, puoi altresì apprezzare parametri come la possibilità di usare l'hotspot in roaming, di applicare un limite ai dati usati, di restringere il numero di device connessi in contemporanea e di configurare l'hotspot istantaneo: quest'ultimo parametro, in particolare, serve a far sì che tutti i dispositivi associati allo stesso account Google possano usare la rete del telefono senza alcuna richiesta di autorizzazione, e in maniera del tutto automatica.
Ad ogni modo, completate tutte le configurazioni del caso, ritorna al pannello Hotspot Wi-Fi e sposta su ON la levetta omonima, oppure quella denominata Usa Hotspot Wi-Fi, per attivare la condivisione della connessione. In caso di problemi, leggi la mia guida su come condividere Internet da Android.
Il gioco è praticamente fatto: adesso, non ti resta che passare al tablet e collegarti tramite Wi-Fi alla rete generata dal telefono, esattamente come faresti con qualsiasi altra connessione wireless.
Quando hai finito, a meno che tu non abbia disposto la disattivazione automatica dell'hotspot, ritorna al menu Impostazioni > Rete e Internet > Hotspot del telefono e sposta su OFF la levetta corrispondente alla voce Hotspot Wi-Fi.
Nota: le più recenti edizioni di Android e iPadOS sono in grado di “riconoscere” gli hotspot Wi-Fi e di limitare automaticamente il consumo dei dati, così come ti ho spiegato nella mia guida su come navigare con iPad.
Come collegare il telefono al tablet: Apple iPhone

Anche su iPhone valgono pressappoco le stesse indicazioni già viste per Android. Dunque, entra nelle Impostazioni del telefono premendo sul simbolo dell'ingranaggio residente nella schermata Home (oppure nella Libreria app), tocca la voce Hotspot personale e, per iniziare, definisci una Password Wi-Fi sicura, facendo tap sull'apposita voce e digitando la chiave d'accesso nel campo apertosi.
Ora, ritorna alla schermata precedente premendo sul simbolo ✓ e, se possiedi un tablet non recentissimo con supporto unico alle reti Wi-Fi a 2.4 GHz, sposta su ON la levetta denominata Ottimizza la compatibilità.
Quando sei pronto, sposta su ON la levetta denominata Consenti agli altri di accedere e il gioco è fatto: a partire da questo momento, non ti resta che collegare il tablet in tua dotazione alla rete Wi-Fi avente lo stesso nome di iPhone, in maniera analoga a quanto faresti per qualsiasi altra connessione wireless.
Ti segnalo che tutti i dispositivi Apple supportano la funzione Instant hotspot: sviluppata da Apple, essa consente di usare l'hotspot di iPhone in maniera automatica su altri device Apple nelle vicinanze, a patto che essi risultino associati al medesimo Apple Account e che sia il Wi-Fi che il Bluetooth risultino abilitati sui device coinvolti.
In particolare, se possiedi un iPad associato al medesimo Apple Account di iPhone, puoi collegarti a quest'ultimo anche quando la funzione Consenti agli altri di accedere è disabilitata sul telefono, semplicemente selezionando il nome dell'hotspot dall'elenco delle reti wireless rilevate, e senza digitare alcuna password.
In ultimo, ma non di minore importanza, ti segnalo la possibilità di estendere la funzionalità di cui sopra anche ai dispositivi associati ad Apple Account che fanno parte del gruppo In famiglia: per farlo, recati nel menu Impostazioni > Hotspot personale > In famiglia dell'iPhone che funge da router, sposta su ON la levetta denominata In famiglia e premi sul nome di ciascun membro, per scegliere se quest'ultimo può accedere all'hotspot previa autorizzazione, o in maniera automatica.
Per disattivare velocemente la condivisione dell'hotspot, richiama il Centro di controllo di iPhone, fai tap sul riquadro della rete e fai tap sul riquadro Hotspot Personale, affinché assuma la dicitura No. Per maggiori informazioni su come usare iPhone come modem, prendi visione della guida tematica che ho dedicato all'argomento.
Come collegare un telefono al tablet: condivisione dati
Non sei interessato a collegare il telefono al tablet per condividere Internet, bensì per poter avere sempre a disposizione contatti, email, dati e altre impostazioni personali su tutti i dispositivi coinvolti? Si può fare anche questo in diversi modi, a seconda del tipo di dati di tuo interesse.
Sincronizzare gli account utente

Per iniziare, se intendi condividere contatti, appuntamenti, password, calendari e impostazioni, il primo consiglio che mi sento di darti è quello di configurare gli stessi account su entrambi i dispositivi.
Chiaramente, il livello di integrazione è maggiore se si tratta di device messi in commercio dallo stesso produttore e abbinati, fin dalla prima configurazione, allo stesso account principale. Per intenderci, se possiedi un tablet e uno smartphone Android con servizi Google dovresti associarli allo stesso account Gmail e, se sono presenti altri servizi specifici del produttore, usare il medesimo profilo personalizzato (ad es. Samsung Cloud, Xiaomi ID e così via).
Allo stesso modo, se possiedi un iPhone e un iPad, dovresti aver cura di associarli entrambi al medesimo Apple Account, fin dalla prima configurazione. Inoltre, se intendi condividere contatti, email e altre informazioni simili sia sullo smartphone che sul tablet, devi associare a entrambi gli account che contengono i dati di tuo interesse.
In particolare, su Android, puoi avviare l'aggiunta di un nuovo profilo recandoti nel menu Impostazioni > Account o Impostazioni > Password, passkey e account e premere sulla voce Aggiungi account; su iPhone e iPad, invece, devi aprire il menu Impostazioni > Contatti > Account contatti e premere sulla voce Aggiungi account.
Ad aggiunta completata, premi sul nome del nuovo profilo configurato e accertati che la sincronizzazione risulti attiva per i dati di tuo interesse (altrimenti fallo tu).
Stesso discorso vale anche per gli account di messaggistica istantanea: nel caso di WhatsApp, è sufficiente associare l'app sul tablet all'account principale in uso sul telefono; per quanto riguarda invece Telegram, Discord e altri servizi simili, basta accedere al tablet con lo stesso profilo/numero in uso sul telefono, o viceversa.
Per saperne di più, leggi le mie guide su come sincronizzare i contatti di Android e come sincronizzare iPad e iPhone tra loro.
Usare il cloud

Se poi è tua intenzione avere gli stessi file sia sul telefono che sul tablet, con la possibilità di modificarli sull'uno e di riflettere i cambiamenti anche sull'altro, il mio consiglio è quello di ricorrere al cloud e di configurare lo stesso servizio su entrambi i device.
Piattaforme come Google Drive, OneDrive e Dropbox, tanto per citartene qualcuna, consentono sia di visualizzare (e modificare) i file condivisi mediante le rispettive app, sia di attivare il caricamento automatico del rullino fotografico, così da rendere possibile la condivisione delle immagini anche su smartphone e tablet basati su servizi diversi (ad es. Foto di Google e Foto di Apple).
Per approfondimenti circa il funzionamento del cloud e per conoscere le caratteristiche delle più note piattaforme della categoria, ti invito a prendere visione dei tutorial tematici, disponibili sul mio sito.
Lo stesso discorso si può applicare anche a tantissime app per la produttività basate sul cloud: queste ultime, se dotate di funzioni collaborative, consentono di visualizzare e modificare i file creati usando soltanto Internet, anche se si trovano su più dispositivi diversi. Esempi di questo tipo sono le app di Microsoft 365 mobile, basate sul cloud di OneDrive, e quelle di Google Workspace basate, invece, su Google Drive.
Altre soluzioni utili

Le soluzioni delle quali ti ho appena parlato sono certamente le più note della categoria, ma non sono le uniche. Per esempio, se vuoi mettere in comunicazione il tablet e il telefono al fine della condivisione dei file, puoi servirti dei sistemi di messaggistica istantanea come WhatsApp o Telegram, degli allegati email, del Bluetooth o delle piattaforme peer-to-peer finalizzate al trasferimento rapido, così come ti ho spiegato nella mia guida su come trasferire i dati da un telefono all'altro (valida anche per gli spostamenti tra smartphone e tablet).
Ancora, alcuni produttori implementano delle soluzioni proprietarie, finalizzate alla condivisione di file, contatti e informazioni di altro tipo; è per esempio il caso della tecnologia Continuity di Apple, che si può usare per condividere attività, fotocamere, schermi e telefonate tra tutti gli iPhone e gli iPad associati al medesimo Apple Account, ma anche di app ad-hoc come Samsung Flow.
Quest'ultima, se non ne avessi mai sentito parlare, è un'applicazione progettata per Android che consente non soltanto di sincronizzare i dati tra dispositivi Samsung (e PC Windows), ma anche di sincronizzarne le notifiche, le password e i sistemi di autenticazioni.
Inoltre, Samsung Flow permette altresì di controllare lo schermo del telefono dal tablet o dal computer, senza dover ricorrere ad app di terze parti o di dover applicare configurazioni avanzate; per un esempio concreto di funzionamento, da' un'occhiata al tutorial in cui ti spiego come sincronizzare tablet e telefono Samsung.
Come collegare il telefono al tablet: condivisione schermo

Come dici? Ti piacerebbe poter vedere ed eventualmente controllare lo schermo del telefono dal tablet, o viceversa? Con le dovute limitazioni, si può fare anche questo. Per esempio, soluzioni proprietarie come la già citata Samsung Flow consentono di ottenere risultati di questo tipo con semplicità, richiamando l'apposita funzione su entrambi i device.
In alternativa, puoi avvalerti di un software per il controllo remoto con funzioni da server anche su piattaforma mobile, quale potrebbe essere TeamViewer, o AnyDesk. Applicazioni di questo tipo, se opportunamente configurate, permettono di vedere lo schermo del tablet riflesso sullo smartphone o viceversa e, nel caso dei dispositivi Android, anche di controllarlo.
Sfortunatamente, non è possibile invece controllare in alcun modo lo schermo di iPhone e iPad, per via delle forti restrizioni imposte da Apple, che ne autorizzano la sola visualizzazione; ad ogni modo, se sei interessato a capire come funzionano le app per controllare un altro telefono (o tablet), prendi visione della guida d'approfondimento, disponibile sul mio sito.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
