Come collegare il tablet al PC
Finalmente ti sei deciso a comprare un tablet da usare per lavoro, o semplicemente per svago. Lo hai configurato e ne hai esplorato le varie funzioni, ma non sei ancora riuscito a capire come fare a collegarlo al PC.
Dopo vari tentativi, dunque, ti sei perso d'animo e hai deciso di lasciar perdere. E se ti dicessi che invece il tuo problema si può risolvere facilmente? Ti senti già più sollevato, vero? Bene, in questa mia guida ti spiegherò come collegare il tablet al PC usando il cavo USB o avvalendoti di sistemi wireless. Ti illustrerò le procedure da adottare per la condivisione di file, cartelle e dello schermo sia con tablet Android, sia con iPad.
OK! Allora siamo pronti per cominciare! Accendi il tuo PC, prendi il tuo tablet, il cavo USB e assicurati di avere accesso a Internet. Concediti un po' di tempo libero per leggere attentamente il tutorial e vedrai che, alla fine, riuscirai a collegare il tuo tablet al PC senza alcun problema!
Indice
- Come collegare il tablet al PC tramite USB
- Come collegare il tablet al PC con WiFi
- Come collegare il tablet al PC per usarlo come tavoletta grafica
- Come collegare il tablet al monitor del PC
Come collegare il tablet al PC tramite USB
Il metodo più intuitivo per collegare il tablet al PC è tramite il cavo USB. Alcuni tablet permettono di usare il loro software per la gestione dei file (per iPad è fondamentale), oppure puoi semplicemente usare il file manager del computer per selezionare liberamente file e cartelle, per poi spostarli da un dispositivo all'altro. Ecco tutto in dettaglio.
Android

In generale, se usi un PC con sistema operativo Windows, non avrai bisogno di driver o programmi particolari per poter collegare il tablet Android al PC e trasferire i file: ti basta connettere il device, attendere il suo riconoscimento automatico da parte del sistema operativo (operazione che richiede qualche secondo alla prima connessione, per l'installazione automatica dei driver) e usare il file manager Esplora File di Windows per esplorare le cartelle e i file presenti nella memoria del tuo tablet.
Una volta collegato il tuo tablet Android al PC, dunque, attendi che questo venga riconosciuto e apri Esplora File; dopodiché cerca il dispositivo nella colonna a sinistra e selezionalo. Fai quindi clic su Memoria condivisa interna, per accedere alle cartelle e ai file del tablet e trasferirli con un semplice copia e incolla.
Se il tablet non dovesse comparire in Esplora File, dovrai impostare la connessione USB del tablet in modalità MTP (Media Transfer Protocol). Per farlo ti basta abbassare la tendina delle notifiche e selezionar l'opzione Trasferimento di file/Android Auto. Fatto questo, potrai accedere alla memoria del tuo tablet usando Esplora File.
Se sei interessato a gestire il tuo tablet da PC in maniera più completa – o dovessi riscontrare problemi di riconoscimento del device – puoi installare i software ufficiali che i vari produttori hardware propongono, i quali oltre a contenere i driver per far riconoscere i loro tablet a Windows, consentono anche di eseguire un backup dei dati, aggiornare il sistema operativo del device e molto altro ancora. Per saperne di più consulta le mie guide su come collegare Xiaomi al PC, come collegare Huawei a PC, come funziona Samsung Smart Switch e, più in generale, come collegare Android al PC.
Per collegare un tablet Android a un Mac non puoi usare il file manager predefinito del sistema operativo (Finder) ma devi usare l'applicazione ufficiale Android File Transfer, che puoi scaricare gratuitamente su questa pagina facendo clic sul pulsante Download.
Dopo aver scaricato il pacchetto AndroidFileTransfer.dmg, aprilo cliccandoci sopra due volte, poi trascina l'icona del programma all'interno della cartella Applicazioni. Al termine del trasferimento, avvia il menu delle app, fai clic sulla nuova applicazione e poi su Apri. In seguito, fai clic sul pulsante Inizia, poi collega il tablet al tuo computer con il cavo USB.
Dopo pochi secondi si aprirà una finestra tramite la quale potrai esplorare i file e le cartelle del tuo tablet. Per trasferire i file, non dovrai fare altro che trascinarli dalla finestra di Android File Transfer in una qualsiasi cartella del tuo computer. Per maggiori dettagli, leggi la mia guida su come collegare dispositivi Android al Mac.
iPad

Per il trasferimento di file multimediali come video, immagini e musica da iPad a PC, devi usare il software ufficiale Dispositivi Apple (su PC Windows) oppure il file manager Finder di macOS. I due software presentano un'interfaccia molto simile, quindi la procedura per il collegamento dell'iPad e per il trasferimento dei file è molto simile.
Su Windows, Dispositivi Apple è disponibile come download gratuito direttamente sul Microsoft Store, mentre su macOS le funzioni di gestione degli iDevice sono state spostate nel Finder.
Per collegare iPad al PC, dunque, usa il cavo USB-C o Lighting a tua disposizione e, se è la prima volta che compi questa operazione, autorizza la comunicazione tra i due device premendo sui pulsanti appositi e immettendo il codice di sblocco su iPad. Una volta fatto, potrai vedere il tuo iPad tra i dispositivi nella colonna a sinistra di Dispositivi Apple o del Finder e sincronizzare o copiare file su quest'ultimo, oltre che gestirne backup e aggiornamenti. Per approfondimenti ti rimando ai miei tutorial su come sincronizzare iPad, come fare backup iPad e come aggiornare iPad.
Collegando il tuo iPad a Windows, potrai anche esplorare cartelle e file tramite Esplora File. Una volta effettuato il collegamento tramite USB, su Esplora File potrai vedere il dispositivo nella colonna di sinistra, sotto la voce Questo PC. Cliccandoci sopra, potrai accedere alle cartelle del tuo iPad, anche se la maggior parte dei file delle app non ti sarà mostrata: potrai solo gestire foto, video e poco altro. Per maggiori dettagli, leggi la mia guida su come trasferire foto da iPad a PC.
Come collegare il tablet al PC con WiFi
OK, arrivato a questo punto del tutorial, ti starai chiedendo come collegare il tablet al PC con WiFi, in modo da evitare l'ingombro del cavo USB. Perfetto, sono qui per dare una risposta anche a questa domanda!
Android

Quick Share è una funzione disponibile su dispositivi Android che consente di condividere facilmente file tra dispositivi entro un raggio di 5 metri. È già installata di default sui dispositivi con Android versione 6.0 o superiore e, tramite il client desktop per Windows 10 o superiore (ancora in beta), è possibile trasferire file in entrambi i dispositivi.
Per utilizzare Quick Share su Windows, è necessario scaricare il client dal sito Web ufficiale (ti basta fare clic sul pulsante Scarica Quick Share) e poi procedere con l'installazione facendo doppio clic sul file .exe appena scaricato: in pochi secondi l'installazione verrà ultimata.
A schermo comparirà una schermata che richiederà l'accesso all'account Google: fai clic sul pulsante Accedi e procedi inserendo email e password. Ad accesso ultimato, nella schermata che si apre, scegli il nome da dare al tuo PC e che vedranno gli altri utenti, mentre nella sezione Ricezione decidi chi può condividere contenuti con te scegliendo tra le opzioni Contatti, Tutti, I tuoi dispositivi o Nessuno e fai clic sul pulsante Fine.
Per trasferire un file dal cellulare al PC, abilita il Bluetooth, avvia l'app Galleria/Foto sul tablet Android, individua il file da condividere e premi sull'icona di condivisione. Nella schermata visualizzi, fai tap sulla voce Quick Share, scegli il PC di destinazione che trovi nella sezione Invia ai tuoi dispositivi e attendi che il file venga trasferito nella cartella Download del PC. In alcune occasioni è richiesta l'accettazione a ricevere il file sul PC.
Se dovessi riscontrare problemi, assicurati che Quick Share sia attivo su Android, andando nell'app Impostazioni e recandoti in Maggiori opzioni di connettività > Quick Share: imposta su ON la relativa levetta.
Per inviare invece file dal PC al tablet Android, trascinali nella sezione Trascina file o cartelle da inviare, fai clic sul nome del tuo tablet e il gioco è fatto. Il file in questione si troverà nella cartella Download del tablet. In entrambi i casi, potrebbe dover confermare il trasferimento se gli account Google associati sul PC e su Android sono differenti.
Se non vuoi semplicemente trasferire dei file una tantum da tablet a PC o viceversa, bensì necessiti di una sincronizzazione costante dei file sui tuoi dispositivi, non posso che consigliarti l'uso di servizi di cloud storage, ad esempio Google Drive, OneDrive e Dropbox, i quali consentono di avere una sorta di hard disk online accessibile da qualsiasi device su cui conservare i propri file (i piani base da pochi GB sono gratis, per aumentare lo spazio bisogna attivare dei piani a pagamento).
In alternativa, potresti anche pensare di trasferire file da un dispositivo all'altro usando sistemi di messaggistica come WhatsApp e Telegram o di inviare file via e-mail. Consulta i tutorial che ti ho appena elencato per saperne di più.
iPad

Su iPad puoi attivare la sincronizzazione Wi-Fi con Dispositivi Apple e Finder e, dunque, trasferire i tuoi dati senza dover collegare fisicamente i due device (basta che siano connessi alla stessa rete senza fili). Per farlo, apri Dispositivi Apple o Finder, collega il tuo iPad tramite cavo (necessario solo in questa fase iniziale) e clicca sull'icona del tablet per aprire le Impostazioni. Da qui, seleziona la scheda Generali e metti la spunta su Sincronizza iPad via Wi-Fi. In questo modo, il computer rivelerà il tuo tablet collegato alla rete Wi-Fi e potrai effettuare la sincronizzazione dei file senza usare il cavo.
Per il trasferimento dei file, così come visto poc'anzi per i tablet Android, è possibile avvalersi di servizi di cloud storage (ai quali su piattaforma Apple si aggiunge il servizio nativo iCloud), app di messaggistica ed email.
Come collegare il tablet al PC per usarlo come tavoletta grafica

Vorresti sapere se è possibile disegnare usando il tablet come se fosse una tavoletta grafica? La risposta è sì: per farlo dovrai avvalerti di software per PC e app per tablet. Alcune app, ti permettono di usare il tablet come tavoletta grafica, attraverso la condivisione dello schermo.
- SuperDisplay (Android) – un'app gratuita per tablet Android che consente di collegare via USB o via Wi-Fi il proprio tablet al PC e condividere lo schermo. Per farlo, occorre scaricare l'app dal Play Store (o store alternativi) e installare il driver per Windows, effettuando il download dalla pagina Web del software. Una volta fatto, sul tuo PC apri il programma SuperDisplay, poi collega il tablet al PC e fai tap su OK alla domanda Aprire SuperDisplay quando questo accessorio USB è collegato. In questo modo, potrai vedere il desktop del tuo PC sul tablet e usare una penna touch per dare sfogo alla tua fantasia con il tuo programma di disegno preferito.
- Duet Display (Android/iPadOS) – è un'app disponibile su Android e iPad che consente di usare il tablet come una vera e propria tavoletta grafica collegata al PC Windows o al Mac. Ti segnalo che l'applicazione è gratuita, ma per utilizzarla è necessario sottoscrivere un abbonamento con prezzi a partire da 2 dollari al mese (fatturati annualmente). In alternativa è possibile anche scegliere la licenza a vita.
Per maggiori dettagli ti invito a leggere il mio tutorial specifico su come usare il tablet come tavoletta grafica.
Come collegare il tablet al monitor del PC

Se desideri scoprire come collegare il tablet al monitor del PC o al Mac per condividere lo schermo, puoi avvalerti di diverse soluzioni. Ad esempio, se hai un Mac e un iPad recenti, puoi avvalerti della funzione sidecar inclusa “di serie” su questi dispositivi e di cui ti ho parlato in un tutorial dedicato.
In alternativa, se desideri capire come collegare il tablet al PC come secondo schermo, tra le soluzioni di terze parti, puoi rivolgerti all'app Duet Display, che è compatibile sia con Windows, sia con macOS per quanto riguarda i computer e sia con iPad, sia con Android per quanto riguarda i tablet. Te ne ho parlato nel precedente paragrafo.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
