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App per chattare

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Ricevo sempre più spesso messaggi di amici che mi chiedono quale sia la migliore app per chattare, quale la più completa e quale la più sicura sotto il punto di vista della privacy.

In effetti non è facile scegliere. Basta fare un “giretto” sugli store di Android e iOS per trovare decine di app per la messaggistica, una apparentemente più bella dell’altra… ma ovviamente non sono tutte uguali. A distinguerle ci sono tantissime funzioni, il grado di compatibilità con i sistemi operativi e i device attualmente in commercio e – cosa a cui spesso non si pensa – il modo in cui trattano i nostri dati.

È dunque possibile eleggerne una “migliore” in termini assoluti? Forse no, ma se vuoi posso darti una mano a scegliere quella che fa maggiormente al caso tuo. Tutto quello di cui hai bisogno è un po’ di tempo libero. Consulta la lista delle applicazioni che sto per segnalarti, valuta attentamente tutti i loro pro e i loro contro e cerca di trovare quella che fa per te. Potresti scoprire software di cui non eri ancora a conoscenza e che offrono molte più funzioni (e magari una maggiore tutela della privacy) rispetto a quelli che eri abituato a utilizzare fino a ora. Buon divertimento!

Indice

App per chattare con amici

Sia sul Play Store che su App Store hai notato che ci sono davvero tante app di messaggistica, per cui ti stai chiedendo quali sono le migliori app per chattare con amici?

Non ti preoccupare, nel corso dei prossimi paragrafi ti darò le informazioni di cui necessiti sulle migliori app per chattare, in modo tale che tu possa scegliere quella che potrebbe fare al caso tuo.

WhatsApp

WhatsApp

La prima app di cui voglio parlarti quest’oggi è WhatsApp, che è indubbiamente la più famosa e utilizzata app di messaggistica istantanea. L’app è disponibile sia per Android (scaricabile anche dal sito ufficiale per i device senza servizi Google) che iOS, ma è possibile utilizzarla anche su PC Windows e Mac.

Per poter utilizzare l’app è necessario iscriversi utilizzando il proprio numero di telefono e purtroppo non è possibile utilizzare più smartphone contemporaneamente con il medesimo account, come invece avviene con Telegram. Con la funzione Collega un dispositivo, però, è possibile utilizzare la versione Web di WhatsApp o l’applicazione per Windows e macOS, senza la necessità di tenere collegato a Internet il dispositivo principale.

Oltre a poter inviare e ricevere messaggi sia in singolo che di gruppo, è possibile inviare immagini, video, documenti, contatti e persino la propria posizione. Inoltre, è anche possibile effettuare delle chiamate e videochiamate con i contatti che hanno a loro volta attivato WhatsApp.

Sia le chat che le chiamate sono protette dalla cifratura end-to-end. Questo significa che le comunicazioni sono nascoste anche a coloro che gestiscono il servizio (Meta, l’azienda che sta anche dietro Facebook e Instagram) e i loro contenuti sono visibili solo ai legittimi partecipanti. Maggiori info qui.

Per quanto riguarda la funzione di backup delle chat, quest’ultima può avvenire direttamente sul dispositivo o, qualora volessimo trasferire le chat su un nuovo smartphone, eseguendo il backup su Google Drive (Android) o iCloud (iOS). Inoltre, è possibile anche attivare la crittografia end-to-end delle chat, che di default è disabilitata, per una maggiore protezione dei dati. Maggiori info qui.

Nativamente non è ancora possibile spostare le chat di WhatsApp tra dispositivi Android e iPhone, anche se negli ultimi tempi l’azienda ha fatto piccoli passi in avanti, rendendo possibile il trasferimento delle chat da iPhone ad alcuni modelli di smartphone Android. Se, però, vuoi scoprire metodi alternativi, ti consiglio di dare un’occhiata al mio tutorial sull’argomento.

Sebbene WhatsApp sia un’app priva ancora di molte funzionalità presenti in concorrenti come Telegram, è ancora l’app di messaggistica più utilizzata a livello mondiale. Per maggiori informazioni su come funziona WhatsApp, dai un’occhiata al mio tutorial sull’argomento.

  • Pro: è usato da tantissimi utenti; supporta i gruppi; supporta le chiamate; supporta la cifratura end-to-end.
  • Contro: non è compatibile con molti tablet come iPad; non è presente una funzione multi-dispositivo completa; non è open source.

Telegram

Telegram

Una delle più valide e utilizzate alternative a WhatsApp è sicuramente Telegram, che probabilmente è una delle migliori app di messaggistica istantanea. L’app è disponibile su praticamente qualsiasi piattaforma, sia su mobile su Android e iOS/iPadOS, sia su PC Windows, macOS e Linux.

Per poter utilizzare l’app è necessario iscriversi utilizzando il proprio numero di telefono, ma contrariamente a quanto avviene con WhatsApp, è possibile utilizzare più dispositivi contemporaneamente con il medesimo account, con una sincronizzazione praticamente istantanea. In questo modo è possibile utilizzare anche contemporaneamente l’app su più dispositivi.

Le funzioni principali sono pressoché le stesse di WhatsApp, per cui è possibile inviare e ricevere messaggi di testo e audio sia con un singolo contatto, che all’interno di gruppi. Inoltre, è possibile condividere immagini, video, documenti, contatti, la propria posizione e praticamente qualsiasi tipo di file, senza alcuna limitazione in termini di dimensioni. Non mancano le chat segrete con crittografia end-to-end (mentre purtroppo le chat normali non l’hanno ancora), all’interno delle quali i messaggi si auto-distruggono e la possibilità di effettuare chiamate e videochiamate.

Una delle peculiarità di Telegram sono i canali (sia pubblici che privati), nei quali possono pubblicare messaggi solo gli amministratori, mentre gli altri utenti possono solo leggere i messaggi inviati. Dai un’occhiata al mio tutorial se vuoi scoprire come creare un canale su Telegram.

Infine, voglio parlarti dei bot, che non sono altro che dei piccoli programmi che girano all’interno di Telegram attraverso i quali è possibile effettuare tantissime operazioni, come scaricare musica, film, controllare una spedizione e tanto altro ancora. Se vuoi creare un bot su Telegram dai un’occhiata al mio tutorial.

Per quanto riguarda la funzione di backup delle chat, quest’ultima avviene direttamente sui server di Telegram, per cui non vi è la necessità di effettuare alcun backup, poiché nel momento in cui attiverai l’account su un nuovo dispositivo, le chat verranno automaticamente sincronizzate. Inoltre, è possibile anche attivare la crittografia end-to-end delle chat, che di default è disabilitata, per una maggiore protezione dei dati.

Per maggiori informazioni su come funziona Telegram, dai un’occhiata al mio tutorial sull’argomento.

  • Pro: è compatibile con tutte le principali piattaforme software e tutti i device; è open source; supporta i gruppi; supporta i canali; permette di condividere tanti tipi di file.
  • Contro: la crittografia end-to-end non è attiva per le chat standard; non tutti la utilizzano, per cui ci sono meno utenti rispetto a WhatsApp.

Signal

Signal

Signal è un’app di messaggistica che punta tanto sulla privacy dell’utente, tanto che è stata sviluppata dagli stessi creatori della tecnologia end-to-end utilizzata da WhatsApp.

Signal è disponibile al download gratuitamente per Android, iOS/iPadOS, Windows e macOS.

L’app utilizza svariati algoritmi di cifratura per cifrare messaggi, chiamate e videochiamate effettuate tra gli utenti. Inoltre, niente viene memorizzato sui server, quindi nemmeno chat, foto profilo o file inviati.

Per poter utilizzare l’app è necessario iscriversi utilizzando il proprio numero di telefono, esattamente come avviene con WhatsApp e Telegram. Per poter utilizzare più dispositivi contemporaneamente con il medesimo account ti basterà scansionare il codice QR che appare sul dispositivo principale in cui hai installato l’app.

Oltre alla possibilità di inviare messaggi di testo e audio sia con un contatto singolo che in gruppi, è possibile anche effettuare chiamate e videochiamate.

Per maggiori informazioni su come funziona Signal, dai un’occhiata al mio tutorial sull’argomento.

  • Pro: è compatibile con tutte le principali piattaforme software e tutti i device; è sicura e supporta la cifratura end-to-end; supporta i gruppi; permette di condividere tanti tipi di file.
  • Contro: pochi utenti presenti rispetto a WhatsApp e Telegram.

App per chattare senza numero

Una caratteristica che accomuna tutte le app di messaggistica di cui ti ho parlato nel precedente capitolo è che richiedono tutte la registrazione tramite un numero telefonico. Se, invece, non è hai a disposizione uno devi sapere che esistono app per chattare senza numero.

Come dici? Sei curioso di scoprire quali sono le app per chattare senza SIM? Allora non ti resta che continuare a leggere.

Facebook Messenger

Facebook Messenger

La prima app di cui voglio parlarti che rientra nelle categoria delle app di messaggistica che non richiedono alcun numero di telefono è Facebook Messenger.

Si tratta dell’app di messaggistica del noto social network, per cui per poterla utilizzare senza usare un numero di telefono devi necessariamente creare un account Facebook. L’app è disponibile per Android (anche store alternativi) e iOS/iPadOS, per Windows e macOS; infine può essere utilizzato tramite un qualsiasi browser Web.

Si tratta di un’applicazione di messaggistica davvero completa, infatti puoi inviare messaggi di testo e messaggi vocali sia a un singolo contatto che in gruppo. Inoltre, puoi condividere immagini, video, documenti, contatti e la tua posizione. Ovviamente non manca la possibilità di effettuare delle chiamate e videochiamate con i contatti che utilizzano la piattaforma.

Purtroppo non è sicuramente la piattaforma migliore dal punto di vista della privacy, infatti spesso Facebook è finita nell’occhio del ciclone per la questione privacy degli utenti. Nel 2022, però, è stata annunciata da Meta l’attivazione della cifratura end-to-end per chat di gruppo, incluse chiamate vocali e video. Inoltre è possibile avviare delle chat segrete singole per avere la cifratura E2E anche in queste ultime.

Per maggiori informazioni su come funziona Facebook Messenger, dai un’occhiata al mio tutorial sull’argomento.

  • Pro: permette di comunicare con tutti i contatti di Facebook; supporta i gruppi; supporta chiamate e videochiamate; è accessibile da PC via browser; buon livello di privacy.
  • Contro: meno funzioni di Telegram.

Instagram

Instagram

L’altra app che puoi utilizzare per chatta senza la necessità di registrare un numero di telefono è Instagram. Il famoso social network dedicato alle foto negli anni è diventato sempre più completo e a oggi integra un sistema di chat molto interessante.

L’app è disponibile per Android (anche su store alternativi) e iOS, mentre da PC Windows, Mac e Linux, può essere utilizzato tramite un qualsiasi browser Web (oltre a essere disponibile come applicazione per Windows).

Per quanto riguarda la messaggistica istantanea è probabilmente l’app meno completa tra tutte quelle menzionate, anche perché il suo “core” non è propriamente questo. Tuttavia è possibile inviare messaggi di testo e vocali con altri utenti della piattaforma, oltre a poter effettuare chiamate e video chiamate (solo tramite app). Inoltre, puoi condividere immagini e video direttamente nella chat.

Non brilla anche per quanto riguarda la questione privacy e infatti le comunicazioni non sono protette di default con la crittografia end-to-end (che dovrebbe essere implementata in futuro tramite una maggiore integrazione con Messenger).

Per maggiori informazioni su come funziona Instagram, dai un’occhiata al mio tutorial sull’argomento.

  • Pro: permette di comunicare con gli utenti della piattaforma; supporta chiamate e videochiamate; è accessibile da PC via browser.
  • Contro: privacy non ai massimi livelli; non è open source.

App per chattare con stranieri

App per chattare con stranieri

Da tempo hai il pallino di voler imparare una nuova lingua e per questo motivo vorresti trovare un’app per chattare con stranieri, in modo tale da poter imparare facendo pratica.

In questo caso ti consiglio di utilizzare l’app Skyeng, disponibile sia per Android che per iOS/iPadOS, la quale offre lezioni private per adulti e bambini da 4 anni in su con insegnanti anche madrelingua e giorni/orari flessibili da effettuare direttamente da smartphone e tablet, o anche da PC.

L’app in questione non è gratuita ma è sicuramente una delle migliori app per chattare con stranieri e imparare una lingua straniera facendo tanta pratica con un madrelingua.

Skyeng ha dalla sua oltre 110.000 studenti, 11.000 insegnanti e 115 corsi, tra cui quelli per IELTS e TOEFL e inglese professionale dedicato a vari settori con la possibilità di conseguire, un attestato che conferma il proprio livello di inglese sulla scala CEFR.

Se vuoi scoprire la migliore app per chattare con persone di tutto il mondo non devi far altro che dare un’occhiata al mio tutorial sull’argomento.

Altre app per chattare

Altre app per chattare

Nessuna delle app di messaggistica di cui ti ho parlato in precedenza ti ha colpito particolarmente, per cui vuoi capire se esistono altre app per chattare.

Non ti preoccupare, di seguito troverai altre app per chattare online che potrebbero fare al caso tuo.

  • Viber – è un’applicazione molto completa che offre la possibilità di scambiarsi messaggi, fare chiamate e videochiamate. È compatibile con Android e iOS in ambito mobile e con Windows, Mac e Linux in ambito desktop. Per maggiori informazioni al riguardo leggi il mio post su come funziona Viber.
  • WeChat – la risposta cinese a WhatsApp e simili. È compatibile con tutte le principali piattaforme desktop e mobile e include perfino un sistema di pagamento per inviare denaro ai propri contatti. Per saperne di più leggi il mio tutorial su come funziona WeChat.
  • Kik – applicazione destinata prevalentemente al pubblico giovane. A differenza di WhatsApp non richiede l’iscrizione tramite numero di telefono, si usa tramite nome utente e password, e questo ha fatto proliferare gli account fake. È compatibile con tutti i principali sistemi operativi per smartphone. Se vuoi saperne di più leggi il mio post su come funziona Kik.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.