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Come fare backup WhatsApp

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Vorresti creare una copia di sicurezza dei messaggi che scambi quotidianamente con amici, parenti e colleghi di lavoro su WhatsApp ma, non essendo ancora molto bravo nell’utilizzo dello smartphone, vorresti una mano a capire come si fa? Stai per cambiare smartphone e vorresti assicurarti che i backup fatti da WhatsApp siano recenti e, soprattutto, funzionanti sul tuo prossimo device? Nessun problema, sono qui proprio per darti una mano.

Dedicami cinque minuti del tuo tempo e ti spiegherò, per filo e per segno, come fare backup WhatsApp su tutte le principali piattaforme del mondo mobile. Dopodiché ti dirò come ripristinare le chat su un nuovo telefono (o sullo stesso device, in caso di formattazione) e, infine, ti spiegherò come copiare i dati di WhatsApp sul computer, in modo da avere un’ulteriore copia di sicurezza di chat, foto e video. Ti assicuro che si tratta di procedure estremamente rapide e semplici, non c’è nulla di complesso o “tecnico” da imparare.

L’unica accortezza che devi avere, visto che WhatsApp si affida prevalentemente ai servizi cloud per i suoi backup, è quella di configurare correttamente i tuoi account Google o Apple sul telefono. Per il resto ti basteranno una comunissima connessione Wi-Fi e qualche minuto di tempo libero. Buon divertimento e, soprattutto, buon backup!

Indice

Come fare backup WhatsApp su smartphone e tablet

Backup WhatsApp smartphone e tablet

I backup di WhatsApp sono strumenti estremamente utili per salvare le proprie conversazioni e poterle ripristinare in caso di malfunzionamento dello smartphone, rottura dello stesso o cambio da un modello all’altro.

Per questo motivo, qui di seguito, trovi spiegato come fare backup WhatsApp Samsung, o più in generale, sui tuoi dispositivi mobili Android, e su iOS per avere la certezza di avere tutte le conversazioni e i relativi media salvati senza correre nessun rischio.

Nota: per impostazione predefinita, i backup di WhatsApp non sono protetti con la crittografia end-to-end, quindi sono potenzialmente accessibili da Google e Apple (le aziende a cui fanno capo i servizi cloud su cui vengono archiviati). Se vuoi applicare questo tipo di protezione, vai nel menu Chat > Backup delle chat dell’app e attiva l’opzione Backup crittografato end-to-end; attenzione però, in questo modo se perderai la password impostata per il backup di WhatsApp non potrai più ripristinare quest’ultimo perché nessuna azienda avrà le “chiavi di riserva” per accedervi. Maggiori info qui.

Come fare backup WhatsApp su Android

Backup WhatsApp Android

Come appena detto, WhatsApp si affida prevalentemente ai servizi cloud per i suoi backup. Difatti su Android copia le chat, le foto e i video su Google Drive: il servizio di cloud storage del colosso di Mountain View.

Se vuoi sapere come fare backup WhatAapp su Google Drive, sappi che prima devi essere in possesso di un account Google configurato correttamente sul tuo smartphone. Apri quindi il menu delle Impostazioni di Android (l’icona dell’ingranaggio che si trova in home screen o nella schermata con le icone di tutte le app), vai su Account > Google e verifica che il tuo account @gmail.com sia correttamente configurato. In alternativa, nel caso in cui non dovessi trovarlo, prova il percorso Impostazioni > Google e controlla che l’account sia presente.

Se nella schermata di gestione degli account non vedi il tuo account Gmail e/o non trovi la voce relativa a Google, significa che non hai ancora configurato l’account. Torna quindi nel menu Impostazioni > Account, seleziona la voce Aggiungi account che si trova in fondo allo schermo e scegli l’opzione Google per autenticarti con il tuo account Gmail e associare quest’ultimo allo smartphone.

Se non hai ancora un account Google, puoi crearlo direttamente dal telefono pigiando sulla voce Oppure crea un nuovo account che si trova in fondo alla pagina di login di Google. La procedura è molto semplice, in ogni caso puoi trovare tutte le istruzioni per portarla a termine nel mio tutorial su come creare un account Google.

Una volta configurato l’account, non devi far altro che aprire WhatsApp facendo tap sulla relativa icona, recarti nella schermata principale della app, pigiare sul pulsante dei tre puntini verticali che si trova in alto a destra e selezionare la voce Impostazioni dal menu che compare.

Nella schermata che si apre, premi sulla voce Chat, poi sulla dicitura Backup delle chat e pigia sul pulsante Esegui backup per avviare il salvataggio di tutte le tue conversazioni, sia su Google Drive che in locale. Se è la prima volta che effettui il backup di WhatsApp su Google Drive, devi autorizzare la app ad accedere al servizio rispondendo in maniera affermativa all’avviso che compare sullo schermo.

Per impostazione predefinita, WhatsApp non include i video nei suoi backup (in quanto potrebbero occupare molto spazio) ma, se vuoi, puoi attivarne il salvataggio mettendo il segno di spunta accanto alla voce Includi video. Le operazioni di salvataggio, se è la prima volta che esegui il backup, potrebbero durare diversi minuti: puoi seguirne l’andamento grazie alle indicazioni presenti su schermo. I backup successivi saranno più rapidi in quanto incrementali (quindi verranno caricate online solo le informazioni mancanti rispetto all’ultimo backup effettuato).

Una volta attivata la funzione di backup, WhatsApp salverà chat, foto e (se hai attivato l’apposita opzione) video su Google Drive e sullo smartphone con una determinata frequenza (ad esempio quotidianamente, settimanalmente e via dicendo). Per modificare questo comportamento, puoi andare nella schermata Impostazioni > Chat > Backup delle chat di WhatsApp e selezionare le varie opzioni elencate sotto la voce Impostazioni Google Drive: pigiando su Backup su Google Drive puoi modificare la frequenza con cui deve essere effettuato il backup automatico delle chat (mai, quotidiano, settimanale o mensile); selezionando l’opzione Account Google puoi scegliere su quale account Google Drive salvare i dati (opzione utile se hai configurato più di un account Google sul telefono), mentre pigiando sulla voce Backup tramite puoi scegliere se effettuare i backup solo sotto rete Wi-Fi (opzione consigliata) o anche sotto rete 4G/5G (con importante consumo di dati).

Nella parte iniziale della schermata, invece, sotto la voce Ultimo backup, puoi visualizzare la data e le dimensioni (in MB) dell’ultimo backup effettuato da WhatsApp: è quella l’informazione che devi controllare per assicurarti che l’ultimo backup di WhatsApp sia abbastanza recente.

I backup di WhatsApp includono le chat, i gruppi, le foto e i video, ma non i contatti, che invece sono gestiti dalla rubrica del telefono. In ogni caso non ti preoccupare: i servizi cloud di Google permettono di salvare anche quelli sul cloud e di ripristinarli istantaneamente in caso di passaggio a un altro telefono o di formattazione del proprio device.

Per assicurarti di avere un backup dei tuoi contatti sui server di Google, recati nel menu Impostazioni > Account, seleziona il tuo account Gmail, poi premi sulla voce Sincronizzazione dell’account e verifica che la levetta relativa all’opzione Contatti sia attiva: se non lo è, attivala tu spostandola su ON.

Ripristinare il backup di WhatsApp su Android

Ripristino backup Android

Adesso sai come fare backup WhatsApp sul tuo account Google e ne hai eseguito uno. Il backup viene aggiornato quotidianamente, settimanalmente o mensilmente (in base alle impostazioni che hai scelto tu) dall’app in modo da includere tutti i contenuti più recenti e può essere ripristinato in qualsiasi momento su qualsiasi sistema Android.

Questo significa che puoi acquistare un nuovo smartphone e ripristinare su di esso tutte le tue conversazioni o, in caso di necessità, puoi resettare il tuo smartphone attuale e reinstallare WhatsApp non perdendo nulla di quello che avevi all’interno dell’app.

Affinché il backup di WhatsApp possa essere utilizzato, devi usare uno smartphone collegato allo stesso numero di telefono e allo stesso account Google dal quale proviene il backup. Questo significa che in caso di acquisto di un nuovo smartphone, devi usare una SIM collegata al tuo vecchio numero di telefono e devi associare il dispositivo allo stesso account Google che avevi sullo smartphone precedente (la procedura che devi seguire per la configurazione dell’account è la stessa che ti ho illustrato in precedenza, comunque nel mio tutorial su come associare un telefono Android a Google trovi tutte le istruzioni del caso).

Qualora volessi trasferire il tuo backup su un numero di telefono differente, devi prendere il tuo smartphone attuale, aprire WhatsApp e avviare la procedura di cambio del numero di telefono. Per richiamarla, pigia sul pulsante dei tre puntini verticali collocato in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare. Dopodiché vai su Account > Cambia numero e segui le indicazioni su schermo per trasferire il tuo account WhatsApp da un numero all’altro. Se qualche passaggio non ti è chiaro o vuoi maggiori informazioni su come cambiare numero su WhatsApp, consulta la mia guida dedicata all’argomento.

Adesso ci siamo davvero! Per ripristinare il tuo backup in WhatsApp per Android, non devi far altro che installare (o reinstallare) l’applicazione sul tuo smartphone, avviarla, pigiare sul pulsante Accetta e continua e seguire la procedura di attivazione del numero. Dopo aver digitato e atteso la verifica del tuo numero di telefono (in alcuni casi bisogna digitare manualmente il codice di verifica che si riceve via SMS), WhatsApp dovrebbe avvisarti di aver trovato un backup su Google Drive o sulla memoria dello smartphone.

Accetta dunque il ripristino delle informazioni, pigiando sul pulsante Ripristina e attendi qualche secondo affinché il backup venga elaborato correttamente. Al termine delle operazioni di ripristino (non dovrebbe volerci molto), pigia sul pulsante Avanti, digita il nome che vuoi usare su WhatsApp, seleziona una foto profilo e vai ancora avanti per cominciare a usare WhatsApp.

Nell’applicazione ritroverai tutte le tue chat, mentre per foto e video potresti dover attendere qualche minuto: WhatsApp scaricherà tutti i dati non appena il telefono verrà connesso a una rete Wi-Fi.

In alternativa, la versione Android di WhatsApp crea i suoi backup contemporaneamente su Google Drive e in locale, sulla scheda SD inserita nello smartphone o sulla memoria del dispositivo (se non ci sono schede di memoria inserite al suo interno). Questo significa che, oltre a poter usufruire dei backup online di Google Drive, puoi sfruttare i backup offline di WhatsApp per ripristinare le tue conversazioni su qualsiasi device Android associato al medesimo numero di telefono di quello da cui provengono i file di backup. E ti dirò di più: sulla memoria del telefono (o sulla SD) vengono salvati più backup. All’occorrenza, puoi quindi prendere un backup più vecchio e riportare WhatsApp a una data precedente rispetto a quella attuale.

Per sfruttare i backup offline di WhatsApp devi innanzitutto collegarti al pannello di gestione di Google Drive e rimuovere WhatsApp dalla lista delle applicazioni che hanno accesso al servizio. In questo modo forzerai WhatsApp a “guardare” sulla memoria del telefono (o sulla SD) e non sul cloud per la ricerca dei file di backup.

A operazione completata, apri un qualsiasi file manager sul tuo smartphone (ad esempio Gestore File), apri la cartella \Home\WhatsApp\Databases\ e individua i file di backup che intendi utilizzare: il file msgstore.db.crypt14 è quello relativo al backup più recente di WhatsApp, mentre i file denominati msgstore-[data].db.crypt14 sono i file relativi ai backup precedenti. Se intendi usare un backup antecedente a quello attuale, devi prima rinominarlo in msgstore.db.crypt14.

Adesso non ti resta che prendere il file con i backup di WhatsApp e copiarlo nella cartella \Home\WhatsApp\Databases\ dello smartphone su cui intendi ripristinare le tue conversazioni (la cartelle potrebbe non esistere, in quel caso puoi crearla tu usando Gestore File o qualsiasi altro file manager). Per copiare facilmente i file di backup da uno smartphone all’altro puoi usare il Bluetooth, i servizi di cloud storage (es. Dropbox) o puoi auto-inviarti i file tramite email.

Il resto della procedura è analogo a quanto descritto prima per i backup ripristinati tramite Google Drive: non devi far altro che installare (o reinstallare) WhatsApp sullo smartphone, effettuare la verifica del numero e accettare il ripristino dei dati quando compare la richiesta su schermo. Se ti serve una mano per installare Whatsapp su Android, consulta pure la guida che ho scritto sull’argomento.

Come fare backup WhatsApp su iOS

backup WhatApp iOS

Utilizzi uno smartphone Apple e vuoi sapere come fare backup WhatsApp su iCloud oppure come fare backup WhatsApp su Google Drive iPhone? In questo caso devi sapere che puoi sfruttare unicamente il backup che l’applicazione effettua online sui server di iCloud e, di conseguenza, occorre che sul tuo “melafonino” ci sia impostato un account iCloud. Per quanto riguarda Google Drive non c’è niente da fare, per il momento.

Per procedere e verificare l’account iCloud impostato sul tuo iPhone, non devi far altro che accedere alle Impostazioni di iOS (l’icona dell’ingranaggio che si trova in home screen) e controllare il nome visualizzato in cima alla schermata che si apre. Se in cima alla schermata non visualizzi alcun nome, significa che non hai ancora associato un account iCloud al dispositivo. In tal caso, pigia sulla voce relativa a iCloud ed effettua l’accesso.

Nel caso in cui tu non abbia ancora un account iCloud, puoi crearlo direttamente dal telefono pigiando sull’apposita voce e seguendo le indicazioni su schermo: si tratta di una procedura semplicissima, in ogi caso ho preparato anche un tutorial che spiega passo dopo passo come creare un account iCloud.

Se invece sull’iPhone è già impostato un account iCloud ma non è quello che intendi utilizzare tu, pigia sul nome che trovi in cima alla schermata delle impostazioni, scorri fino e in fondo il menu che si apre e pigia sull’opzione Esci per disconnettere l’account attuale. Dopodiché effettua il login con l’account che desideri utilizzare.

Adesso sei pronto per fare il backup di WhatsApp: avvia quindi l’app pigiando sulla sua icona presente in home screen, dirigiti nella scheda Impostazioni (in basso a destra) e seleziona prima la voce Chat e poi la voce Backup delle chat dalla schermata che si apre.

A questo punto, attiva la levetta Includi video se, oltre alle chat e alle foto, nei backup di WhatsApp vuoi includere anche i video (occhio che questa opzione potrebbe aumentare di molto lo spazio occupato su iCloud Drive e i tempi di esecuzione dei backup) e pigia sul pulsante Esegui backup adesso per avviare il salvataggio dei dati. L’operazione potrebbe durare diversi minuti (soprattutto se è il primo backup che effettui, quelli successivi saranno incrementali, quindi più brevi).

Per impostazione predefinita, WhatsApp esegue un backup automatico tutti i giorni. Per modificare questa impostazione, fai tap sulla voce Backup automatico e scegli se disattivare il backup automatico (scelta sconsigliata) o se impostarlo settimanale o mensile anziché giornaliero.

Il backup di WhatsApp non include i contatti, che vengono gestiti dalla rubrica dello smartphone e non dall’applicazione in sé. Per avere un backup su iCloud dei contatti presenti in rubrica (e quindi poterli ripristinare su un nuovo iPhone o sullo stesso iPhone in seguito a un reset del dispositivo), recati nel menu Impostazioni di iOS, seleziona il tuo nome visualizzato in cima alla schermata che si apre e fai tap sulla voce iCloud.

Controlla, dunque, se la levetta situata accanto alla voce Contatti è attiva e, se risulta disattivata, spostala su ON (la vedrai diventare verde). In questo modo farai in modo che i contatti vengano sincronizzati online tramite iCloud. Se sul tuo iPhone sono configurati altri servizi di sincronizzazione della rubrica oltre ad iCloud, come ad esempio Gmail, devi recarti anche nel menu Impostazioni > Contatti > Account di default e selezionare la voce iCloud dal menu che si apre per rendere iCloud il servizio predefinito per la sincronizzazione della rubrica.

Ripristinare il backup di WhatsApp su iOS

Ripristino backup iOS

Dopo aver effettuato il backup, sei pronto a ripristinare le tue chat di WhatsApp su un altro iPhone o sullo stesso iPhone dopo aver eseguito un ripristino del sistema (o aver semplicemente disinstallato la app). Affinché il ripristino del backup di WhatsApp vada a buon fine, l’iPhone di destinazione delle chat deve essere associato allo stesso numero di telefono e allo stesso ID Apple di quello da cui provengono i file di backup.

Se tu intendi trasferire le tue chat su un nuovo numero, prima di procedere al ripristino del backup devi effettuare il “trasloco” dell’account WhatsApp. Per compiere quest’operazione, avvia WhatsApp sul tuo iPhone attuale, vai nella scheda Impostazioni e seleziona le voci Account > Cambia numero dalla schermata che si apre. Segui dunque le indicazioni su schermo ed entro pochi secondi il tuo account verrà trasferito sul nuovo numero. Per maggiori informazioni sulla procedura per cambiare numero su WhatsApp, consulta il mio tutorial al riguardo.

Quando sei pronto per ripristinare il backup di WhatsApp, non devi far altro che scaricare (o riscaricare) l’applicazione sul tuo iPhone, avviarla e pigiare sul pulsante Accetta e continua. Se ti viene chiesto il permesso per accedere a contatti e notifiche, accetta.

Successivamente, digita il tuo numero di cellulare nell’apposito campo di testo, fai tap sul pulsante Fatto che si trova in alto a destra e attendi che venga effettuata la verifica del numero. A verifica ultimata, se tutto va per il verso giusto, dovrebbe comparire la schermata per il ripristino del backup da iCloud: pigia quindi sul pulsante Ripristina che si trova in alto a destra e attendi qualche secondo affinché il ripristino dei dati venga portato a termine. Verranno ripristinate solo le conversazioni, foto e video verranno scaricati gradualmente quando l’iPhone sarà connesso a una rete Wi-Fi.

Per concludere, premi sulla voce Avanti (collocata in altro a destra) e, nella nuova schermata apertasi, scegli il nome e la foto del profilo da utilizzare su WhatsApp e potrai cominciare a (ri)utilizzare l’app ritrovando chat, gruppi ecc. lì dove li avevi lasciati. Contento?

Come fare backup WhatsApp su PC

Backup WhatsApp PC e Mac

I servizi cloud, come Google Drive e iCloud, rappresentano lo strumento più comodo e immediato per fare il backup di WhatsApp. Tuttavia, come si suol dire, la prudenza non è mai troppa e io quindi ti consiglio di salvare le tue conversazioni anche sul PC. Come fare il backup su PC Windows? E come fare backup WhatsApp su Mac?

Se sei solito utilizzare il client di WhatsApp per Windows e/o macOS mi spiace informarti che, almeno per il momento, il backup non può essere eseguito tramite tale l’applicazione. Ci sono, però, altri metodi che consentono di salvare i backup di WhatsApp su PC e li trovi spiegati qui di seguito.

  • Se utilizzi un terminale Android e un PC Windows, collega il telefono al computer tramite cavo USB e seleziona sullo smartphone l’opzione Dispositivo multimediale (MTP). Dopodiché apri Esplora File di Windows (rappresentato dall’icona di una cartella), seleziona la voce Questo PC dalla barra laterale di sinistra e fai doppio clic sull’icona relativa al tuo smartphone. A questo punto, recati nella cartella \Home\WhatsApp e salvane il contenuto sul computer. Se utilizzi un Mac, non puoi agire direttamente dal Finder ma devi installare l’applicazione Android File Transfer che permette di navigare nella memoria dei dispositivi Android (per copiare la cartella di WhatsApp sul computer, devi semplicemente trascinarla fuori dalla finestra del programma). Se qualche passaggio non ti è chiaro, leggi la mia guida su come collegare Android al PC in cui trovi spiegato tutto quello che c’è da sapere. Dopo aver effettuato il backup sul computer, potrai utilizzarlo, all’occorrenza, su uno smartphone copiando il file msgstore.db.crypt14 nella cartella \Nome dispositivo\WhatsApp\Databases di quest’ultimo (proprio come spiegato prima per il backup offline di Android).
  • Se utilizzi un iPhone e un PC Windows (o un Mac un po’ datato), devi collegare il telefono al computer e avviare l’applicazione di iTunes (se non hai ancora iTunes installato sul PC, scopri come scaricare iTunes leggendo la mia guida al riguardo). Dopodiché, se è la prima volta che connetti i due dispositivi tra loro, devi autorizzarne la comunicazione pigiando sugli appositi pulsanti che compaiono sui display di entrambi i device e infine fare clic sull’icona del telefono che compare in alto a sinistra sul pannello iTunes sul PC. Superato anche questo step, seleziona la voce Riepilogo dalla barra laterale di sinistra, metti il segno di spunta accanto all’opzione Questo computer e pigia sul pulsante Effettua backup adesso. Se utilizzi un Mac con sistema operativo Catalina o successivo, puoi agire in maniera molto simile a quella appena descritta ma direttamente tramite il Finder selezionando l’iPhone dall’elenco collocato alla sinistra dello stesso, apponendo il segno di spunta accanto alla voce Effettua il backup di tutti i dati di iPhone sul Mac nel pannello apertosi e premendo infine il pulsante Esegui backup adesso. In questo modo otterrai un backup completo del dispositivo che potrai ripristinare in caso di necessità ritrovando, tra le altre cose, anche le conversazioni di WhatsApp al loro posto. Se nel backup vuoi includere anche le password e i dati relativi alla salute, metti il segno di spunta accanto alla voce Codifica backup iPhone e imposta una password per proteggere il backup.

Come fare backup WhatsApp da Android a iPhone

Trasferimento WhatsApp Dr.Fone

Come abbiamo avuto modo di vedere, il backup di WhatsApp può essere trasferito da un dispositivo all’altro solo se i due dispositivi utilizzano lo stesso sistema operativo (es. Android > Android oppure iOS > iOS). Tuttavia esistono delle applicazioni di terze parti che permettono di bypassare questa restrizione e di trasferire i backup di WhatsApp da un sistema all’altro.

La soluzione più semplice per effettuare quest’operazione è adoperare l’app Passa ad iOS, che consente di trasferire le chat di WhatsApp e tutti gli altri dati presenti sul proprio device da Android ad iPhone.

Altrimenti, tra le applicazioni che permettono di fare ciò, c’è Wondershare Dr.Fone, un’applicazione all-in-one dotata di numerosi strumenti per compiere operazioni di trasferimento di dati, ripristino, riparazione e recupero. Tra le innumerevoli funzioni utilizzabili c’è anche il trasferimento diretto di WhatsApp da Android a iPhone, ma anche da iPhone ad Android, da iPhone a iPhone e da Android ad Android, il tutto in poche e semplici mosse.

Il software è a pagamento, ma consente di utilizzare una versione di prova gratuita per testarne le funzionalità. Inoltre, se non si desidera acquistare la versione completa, è possibile ottenere la licenza per i singoli pacchetti specifici. Se il tuo obiettivo è quindi quello di trasferire unicamente WhatsApp da Android a iPhone, puoi optare per l’acquisto di Wondershare Dr.Fone – Whatsapp Transfer, scaricabile in versione di prova e acquistabile al prezzo di 29,99 euro per la licenza annuale e 39,99 euro per la licenza a vita.

Per scaricare la versione di prova, e decidere in un secondo momento se questo software fa al caso tuo, collegati quindi alla pagina ufficiale del servizio, poi fai clic sul pulsante Scarica ora e apri il file .exe o .dmg scaricato facendo doppio clic su di esso. Dopodiché accetta le condizioni e attendi che venga eseguita l’installazione sul tuo PC.

Fatto ciò, apri il software cliccando sull’apposita icona, poi fai clic sulla voci Trasferimento WhatsApp e Trasferisci i messaggi WhatsApp, dopodiché collega entrambi gli smartphone al computer tramite gli appositi cavi, attiva il debug del tuo dispositivo Android (se non sai come fare puoi leggere la mia guida su come attivare debug USB) e attendi che entrambi i telefoni compaiano nel pannello dell’applicazione. Se necessario ruotali premendo il tasto Capovolgi per far sì che il dispositivo Android sia quello di esportazione e l’iPhone quello di importazione. A questo punto, per trasferire WhatsApp da Android a iOS non ti resta che premere sul pulsante Trasferisci.

Tieni conto che, per trasferire i dati devi acquistare il servizio. Per procedere, nella pagina Internet di Wondershare Dr.Fone – Whatsapp Transfer, fai clic sul pulsante Compra ora, scegli il piano tariffario premendo sull’apposito pulsante e procedi al pagamento tramite carta di credito, PayPal e gli altri servizi messi a disposizione. Semplice, vero?

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.