Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come pagare con app Postepay

di

Sei titolare di una carta prepagata emessa da Poste Italiane, o stai considerando seriamente di attivarne una, e ti stai dunque informando circa le varie funzionalità offerte da questo metodo di pagamento. A tal proposito, sei venuto recentemente a conoscenza del fatto che è possibile utilizzare direttamente l’app Postepay dal proprio smartphone per autorizzare alcune transazioni, ad esempio quelle relative alla spesa effettuata al supermercato.

Sei anche curioso di scoprire come pagare con app Postepay alcune tipologie di adempimenti amministrativi, come F24 e bollette, senza doverti recare in banca o all’ufficio postale. Insomma, trovi che una carta di Poste Italiane collegata all’apposita applicazione per smartphone possa essere un modo realmente pratico e comodo per svolgere le operazioni di cui sopra, ma hai alcuni dubbi su come abilitarne il funzionamento ed eseguirle concretamente.

Concordo in pieno sul fatto che si tratti di funzionalità estremamente utili che, però, necessitano del giusto approfondimento e capisco perfettamente le tue perplessità in merito: per questo motivo ho realizzato questo tutorial, nel quale ti illustrerò nel dettaglio come utilizzare l’app Postepay per le varie occorrenze che ti ho appena citato. Ti assicuro che è meno difficile di quello che pensi. Allora, sei pronto ad approfondire la questione? Se la tua risposta è affermativa, non mi resta che augurarti buona lettura e buon proseguimento!

Indice

Come attivare Postepay

postepay carta prepagata

Se stai prendendo in considerazione l’idea di attivare una carta prepagata emessa da Poste Italiane ma non hai ancora provveduto a farlo, in quanto hai delle incertezze su come attivare Postepay, voglio sùbito tranquillizzarti sul fatto che, in realtà, si tratta di una procedura molto semplice.

Innanzitutto, ti interesserà sapere che puoi fare riferimento a diverse tipologie di carte prepagate, le quali possono essere facilmente richieste presso i numerosi uffici postali disseminati su tutto il territorio nazionale (in questa pagina di Poste.it puoi individuare quello più vicino a te), eventualmente anche prenotando l’appuntamento.

Ad esempio, sono certo che potresti apprezzare le condizioni di emissione della Postepay standard, che rappresenta uno strumento di pagamento particolarmente conveniente, in quanto ha un costo di attivazione di soli 10 euro, mentre per il suo mantenimento non è prevista alcuna spesa aggiuntiva.

In alternativa, è possibile eseguire anche l’attivazione di alcuni prodotti online utilizzando direttamente l’app Postepay, previa registrazione di un account sul sito Poste.it, che ti servirà per ottenere le credenziali per l’accesso alla suddetta app).

È il caso della Postepay Digital: si tratta di una una carta virtuale, disponibile anche nella versione con IBAN (la Postepay base non ha IBAN), che permette di effettuare pagamenti online e, collegandola a Google Pay o utilizzando il Codice Postepay (di quest’ultimo ti parlerò più avanti nel dettaglio), anche nei numerosi negozi fisici che hanno aderito a tali sistemi. Sempre per quanto concerne i prodotti associati a IBAN, anche la Postepay Evolution è attivabile da app Postepay, ma solo in associazione a una SIM Postemobile.

Inoltre, considera che gli strumenti di pagamento di cui ti ho appena parlato sono tutti facilmente gestibili sempre mediante l’app in questione, la quale è stata sviluppata appositamente per consentirti di ricaricare in maniera semplice e intuitiva sia le carte in tuo possesso che quelle intestate ad altre persone) e pagare agevolmente, come ti illustrerò a breve, diverse tipologie di spese e acquisti.

Come pagare con app Postepay

pagare con smartphone

Dopo questa breve panoramica sull’attivazione delle carte prepagate erogate da Poste Italiane, è venuto il momento di passare al tema centrale di questo articolo e apprendere, dunque, come pagare con app Postepay: nei prossimi capitoli, per consentirti di avere una visione completa delle possibilità offerte da questo strumento di pagamento, ti illustrerò dettagliatamente le procedure da seguire per utilizzarlo al supermercato o per saldare gli importi relativi a modelli F24, bollette e bollettini postali.

Prima di cominciare, però, considera che, oltre all’attivazione di una carta prepagata e al download dell’app Postepay, è indispensabile l’abilitazione del codice di sicurezza PosteID. Si tratta, in sostanza, di un sistema di autenticazione che consente di eseguire tutte le operazioni dispositive, sia online che offline, in maniera più semplice e sicura, ivi compresi i pagamenti.

Se non hai ancora provveduto e non sai come procedere, non temere, in una guida dedicata ti spiego in maniera dettagliata tutti i passaggi per la sua attivazione, la quale, inoltre, è propedeutica anche all’ottenimento dell’identità digitale certificata (il tanto discusso SPID) dall’operatore Poste Italiane. Anche in questo caso, se desideri approfondire l’argomento, puoi trovare tutte le informazioni di cui necessiti in un mio tutorial.

Come pagare con app Postepay al supermercato

mappa negozi app postepay

Uno dei motivi per i quali hai deciso di dotarti di una carta Postepay è quello di poter eseguire i pagamenti degli acquisti effettuati nei negozi che hanno aderito al servizio. Infatti, la condizione essenziale per poter procedere in tal senso è che l’esercente ne abbia richiesto e ottenuto l’abilitazione.

Per prima cosa, dunque, ti consiglio di individuare i commercianti affiliati: puoi farlo utilizzando la comoda funzionalità presente proprio nell’app Postepay. Una volta avviata, nel menu collocato in basso troverai, sulla destra, l’opzione Vicino a te. Premendo sulla voce in questione accederai a una mappa che, in automatico, mostra i punti vendita situati nei pressi della tua posizione.

Per filtrare i risultati, quindi, ti consiglio di pigiare sul simbolo con i selettori collocato in alto a destra e applicare la categoria di riferimento: ad esempio, dunque, per i supermercati è opportuno sfiorare la dicitura Spesa e cucina. Per applicare la scelta, infine, bisogna premere sul pulsante Imposta che si trova in fondo alla schermata.

Infine, occorre spuntare anche la modalità Codice QR dalle opzioni presenti in alto, in modo da visualizzare esclusivamente le attività commerciali che permettono il pagamento da app in modalità Codice Postepay. A questo punto, non dovrai fare altro che premere sull’indicatore giallo che, all’interno della mappa, mostra la posizione esatta del negozio, in modo da accedere alle informazioni specifiche del punto vendita.

pagamento con QR code

A questo punto, non è assolutamente difficile capire come pagare con app Postepay al supermercato: dopo esserti recato alla cassa, infatti, chiedi semplicemente all’addetto di poter eseguire il pagamento in tale modalità. Nel frattempo, avvia l’app Postepay, quindi, nella schermata principale, pigia sulla funzionalità Codice QR e, qualora richiesto, premi il pulsante Consenti per abilitare l’applicazione all’accesso alla fotocamera.

Non appena ti viene mostrato il QR code, inquadralo con la fotocamera posteriore del tuo smartphone, in modo che la cornice al centro del display riesca a contenere tutta l’immagine. In alcuni casi potrebbe esserti richiesto di inserire l’importo da pagare, mentre in caso di spesa superiore a 25 euro sarà necessario anche digitare il codice Poste ID o, se configurati, utilizzare i parametri biometrici ad esso associati, come l’impronta digitale o il Face ID.

Un’altra modalità di pagamento esclusiva, collegata solo ad alcune catene di supermercati partner, come Esselunga (si tratta di una soluzione che permette di accumulare un cashback dedicato alla spesa nei rispettivi punti vendita), è quella denominata Paga con Postepay: in questo caso specifico, ad esempio, occorre essere titolari della carta fedeltà Esselunga Fidaty e abilitare il pagamento tramite app Postepay in app Esselunga nella sezione In negozio.

Come pagare F24 con app Postepay

F24

Se desideri apprendere come pagare F24 con app Postepay, in questo caso puoi fare riferimento a due possibilità: eseguirlo online, accedendo al sito Poste.it, oppure recandoti allo sportello e chiedendo all’operatore di saldare il dovuto nella modalità in questione.

Prendiamo in esame, ad esempio, la prima opzione e vediamo come effettuare un pagamento con app Postepay di un modulo F24 online. Per prima cosa, dunque, accedi alla pagina principale del sito di Poste Italiane, dopodiché clicca sulla voce Area Personale, situata in alto a destra e procedi all’autenticazione.

Per farlo, puoi compilare il modulo presente a sinistra con le tue credenziali Poste.it, oppure, tanto per rimanere in tema app Postepay, avviando quest’ultima sul tuo dispositivo mobile e premendo la funzionalità Codice QR collocata in alto a destra nella schermata Home: in tal caso dovrai inquadrare il QR code mostrato nella parte destra della schermata di login.

Successivamente, pigia il bottone Autorizza, digita il tuo codice PosteID e fai tap sul pulsante Conferma: verrai automaticamente rimandato alla tua area MyPoste del sito in questione. A questo punto, scorri la pagina per visualizzare le varie funzionalità sottostanti e individua il riquadro contenente la voce Paga Bollettino/F24.

Nella schermata seguente, quindi, premi sul badge Modelli F24 e seleziona, al passaggio successivo, quello relativo al modulo cartaceo che detieni (puoi evincerlo dalla scritta ivi presente collocata, solitamente, in alto a destra), quindi premi il bottone Continua.

compilazione F24 online

Una volta fatto ciò, procedi alla compilazione dei dati così come riportati sulla versione cartacea, cliccando sui vari campi e immettendo i relativi valori. Al termine, pigia sul pulsante Continua, collocato in fondo alla pagina, dopodiché verifica il riepilogo dell’operazione che ti verrà mostrato al passaggio successivo e, se tutto corrisponde, premi la voce Paga Ora.

A questo punto fai riferimento alle opzioni di pagamento presenti sotto alla sezione Paga con Postepay e seleziona la carta che desideri utilizzare ivi presente, quindi premi il pulsante Autorizza, nel quale è riportato anche l’importo dovuto. A seguire conferma l’intenzione di procedere da app Postepay, premendo sul pulsante Prosegui.

Sul cellulare verrà mostrata una notifica: fai tap su di essa, quindi pigia la voce Autorizza, inserisci il codice PosteID nell’apposito campo e, per concludere, pigia sul pulsante Conferma. Se tutto andrà a buon fine, visualizzerai la schermata di conferma Autorizzazione eseguita. In concomitanza, sul browser del tuo PC visualizzerai il corrispondente messaggio relativo al buon esito dell’operazione, con la possibilità di farti recapitare la ricevuta mediante l’inserimento del tuo indirizzo email e un clic sul bottone Richiedi ricevuta.

Se, invece, preferisci rivolgerti allo sportello del tuo ufficio postale di riferimento, in questo caso dovrai specificare all’operatore la tua intenzione di saldare il modello F24 con app Postepay. All’atto del pagamento ti verrà mostrato un codice QR, che dovrai inquadrare mediante l’omonima funzionalità presente sull’app in questione, di cui ti ho parlato in dettaglio nel capitolo su come pagare al supermercato.

Come pagare bollette con app Postepay

pagare bollette app Postepay

Se sei alla ricerca delle istruzioni su come pagare bollette con app Postepay, considera che quest’ultima permette direttamente il saldo di alcune tipologie di tasse e tributi, ad esempio il bollo auto o gli avvisi di pagamento pagoPA.

Per procedere, ti basterà avviare l’app Postepay, premere l’opzione Paga collocata al centro del menu inferiore e selezionare premendo la voce Pagamenti alla schermata successiva. A seguire, premi la voce Bollette e Avvisi PagoPA, quindi seleziona la carta prepagata che vuoi utilizzare per l’operazione.

Se è presente un codice QR nella ricevuta di cui disponi, inquadralo tramite la funzionalità fotocamera che viene contestualmente aperta, in modo da eseguire la compilazione automatica dei dati, che potrai verificare e autorizzare mediante codice PosteID alla schermata successiva.

Diversamente, premi il pulsante Oppure compila manualmente e seleziona cosa vuoi pagare scegliendo fra le opzioni ivi proposte. Se, ad esempio, stai cercando di capire come pagare bollettino con app Postepay, in questa sezione puoi trovare anche tale possibilità: sono presenti, infatti, le voci relative a Bollettino Precompilato 896, Bollettino Precompilato 674, Bollettino bianco e Bollettino MAV.

pagare avvisi pagoPA app Postepay

Ti basterà premere sulla tipologia di bollettino corrispondente, compilare i campi che ti vengono proposti nella schermata seguente e premere il pulsante Conferma per procedere alla validazione dell’operazione e al relativo pagamento. Nel caso di Avviso PagoPA, occorre anche selezionare il canale di pagamento scegliendo fra le opzioni Bollettino Postale PA o Banche e altri canali.

Nel primo caso, oltre al codice univoco di versamento che identifica il pagamento (che si trova in un apposito campo all’interno del bollettino) è necessario anche riportare il numero di conto corrente dell’ente creditore. Nel secondo, invece, dovrai individuare, sempre all’interno dell’avviso, il Codice Fiscale dell’Ente e riportarlo nel relativo campo. Al termine, premi il pulsante Continua per consentire il riconoscimento dell’operazione e abilitarne il pagamento, sempre tramite immissione del codice PosteID.

In alternativa è possibile effettuare il pagamento direttamente sul sito dell’ente che ha emesso l’avviso: dopo esserti autenticato e aver selezionato la versione telematica del bollettino, al momento del pagamento occorre selezionare l’opzione Altri metodi di pagamento e scegliere la modalità Paga con Postepay. Non appena richiesto, quindi, sarà necessario procedere con l’autorizzazione della transazione premendo la notifica dell’app Postepay che compare sul display dello smartphone e inserendo il codice Poste ID nell’apposito campo.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.