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Come trasformare un video in una foto live

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Hai appena realizzato un video molto simpatico e vorresti ritagliarne un pezzo per trasformarlo in una Live Photo da condividere con i tuoi amici: sebbene tu abbia provato più volte a compiere autonomamente questa operazione, proprio non sei riuscito a raggiungere il risultato sperato. Hai dunque cercato su Internet indicazioni sul da farsi e sei capitato dritto sul mio sito Web.

Ebbene, se le cose stanno proprio in questo modo, sappi che ti trovi nel posto giusto, al momento giusto! Di seguito, infatti, avrò cura di spiegarti per filo e per segno come trasformare un video in una foto live — cioè una foto animata — usando una serie di strumenti gratuiti, oltre che di semplicissimo utilizzo, disponibili per le più note piattaforme attualmente in uso: Android e iOS/iPadOS in ambito mobile e Windows e macOS in ambito computer.

Dunque, senza attendere un secondo in più, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, avrai acquisito le competenze necessarie per riuscire nell’impresa che ti eri prefissato. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buon divertimento!

Indice

Come trasformare un video in una foto live: Android

Come trasformare un video in una foto live: Android

Come sicuramente già saprai, le foto “live” — o Live Photo — sono un’esclusiva di iPhone e iPad e possono essere create soltanto tramite questi ultimi dispositivi. Un trucchetto per trasformare un video in una foto live su Android, però, c’è: basta “estrapolare” la parte di video di proprio interesse e convertirla in un’immagine animata di tipo GIF, sfruttando un’app dedicata allo scopo. Ti dico fin da subito che, a differenza delle Live Photo, le animazioni GIF possono avere una durata anche superiore ai classici tre secondi ma non possono includere l’audio.

Fatta questa doverosa precisazione, lascia che ti spieghi come trasformare un video in un’immagine GIF: tra le tante applicazioni disponibili sul Play Store e sugli store alternativi per Android, ti consiglio di dare un’opportunità a ImgPlay — GIF Maker, un’app gratuita che consente di realizzare un’animazione partendo da un filmato, nel giro di un paio di tap.

Per prima cosa, dunque, apri lo store di riferimento del tuo dispositivo, cerca al suo interno l’app ImgPlay avvalendoti dell’apposito campo e, quando l’hai trovata, fai tap sul pulsante Installa, per scaricarla. A download ultimato, avvia l’app premendo sul pulsante Apri oppure usando l’icona creata nella schermata Home del dispositivo (o nel drawer), fai tap sulla voce Inizia e, se richiesto, concedile i permessi necessari rispondendo in maniera affermativa agli avvisi successivi.

Giunto alla schermata principale dell’app, che dovrebbe mostrarti tutti gli elementi multimediali archiviati nel dispositivo, fai tap sul menu a tendina situato in alto a sinistra (recante, inizialmente, la dicitura Foto in GIF) e seleziona la voce Video in GIF dal suo interno, in modo da indicare la volontà di agire su di un filmato.

A questo punto, ImgPlay dovrebbe mostrarti tutti i video presenti nella tua Galleria; se lo desideri, puoi altresì scegliere un filmato residente in una posizione diversa, facendo tap sulla dicitura Galleria situata in alto a sinistra e selezionando la cartella di tuo interesse dal pannello che ti viene proposto. Inoltre, hai la possibilità di registrare un video al momento, sfiorando il simbolo della fotocamera collocato in alto a sinistra.

Dopo aver individuato (o registrato) il video su cui agire, fai tap sulla sua anteprima e utilizza l’editor visualizzato per applicare i cambiamenti che ritieni opportuni: trascina i bordi della timeline situata in alto per selezionare la parte di video da trasformare in GIF e serviti dei pulsanti situati in basso, se lo desideri, per aggiungere del testo (il simbolo a forma di “T”), dei filtri (l’icona dei tre cerchi) oppure per ruotare il filmato (il simbolo degli angoli incrociati).

Quando hai finito, fai tap sul pulsante Successivo collocato in alto a destra e utilizza i bottoni residenti in basso per salvare la GIF in memoria, oppure condividerla sui social network o tramite una delle applicazioni installate sul dispositivo. Alle GIF così generate viene applicato un watermark, che può essere eliminato aggiornando ImgPlay alla versione PRO, al costo di 2,19€.

Se ritieni che ImgPlay non faccia al tuo caso, ti farà piacere sapere che gli store per Android pullulano di app per creare GIF, anche partendo da video già esistenti: te ne ho parlato in maniera approfondita all’interno del mio tutorial dedicato all’argomento.

Come trasformare un video in una foto live: iPhone

Come trasformare un video in una foto live: iPhone

Come certamente saprai, le Live Photo sono una particolare modalità di scatto disponibile su iPhone e iPad, in grado di acquisire ciò che succede 1,5 secondi prima e dopo l’acquisizione della foto, inclusi i suoni e le animazioni. Ciò nonostante, il sistema operativo iOS (così come iPadOS) non dispone di un sistema integrato per convertire rapidamente un filmato già esistente in una foto live, ma esistono comunque alcune app di terze parti in grado di assolvere questo compito.

Una di queste è intoLiveCreare sfondi animati: si tratta di un’applicazione disponibile gratuitamente su App Store, in grado di trasformare rapidamente un filmato esistente in una Live Photo. Va comunque precisato che intoLive propone acquisti in-app, al costo di 2,29€, finalizzati allo sblocco di funzionalità extra e alla rimozione dei banner pubblicitari.

Ad ogni modo, per ottenere l’applicazione in oggetto, raggiungi l’apposita sezione dell’App Store, tocca i pulsanti Ottieni e Installa e, per finire, effettua l’autenticazione al tuo account tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple. A installazione conclusa, avvia intoLive facendo tap sul pulsante Apri oppure sull’icona che è stata aggiunta alla schermata Home e/o alla Libreria app.

Ora, fai tap sul pulsante Successivo per alcune volte consecutive, in modo da visualizzare il tutorial di primo avvio, quindi tocca il pulsante Inizia e consenti l’accesso a tutte le foto della Galleria, per far sì che l’app possa accedere liberamente ai contenuti multimediali salvati sul device. Se richiesto, fai tap sui pulsanti No, see ads that are less relevant e Agree, in modo da continuare con la versione gratuita dell’app.

Come trasformare un video in una foto live: iPhone

Se tutto è andato per il verso giusto, dovresti ora trovarti nella schermata principale di intoLive: seleziona dunque la scheda Video collocata in alto e fai tap sull’anteprima del filmato da trasformare in Live Photo; in alternativa, se il file è accessibile tramite la condivisione file di iTunes oppure sul cloud, fai tap sul simbolo delle tacchette del Wi-Fi situato in basso a sinistra e fai tap l’opzione di tuo interesse, dal menu proposto, seguendo poi le indicazioni fornite su schermo per procedere all’importazione del video.

Una volta individuato e selezionato il filmato di tuo interesse, serviti dell’editor integrato per apportare eventuali modifiche e personalizzazioni: mediante i bordi rossi della barra temporale, puoi definire la parte iniziale e quella finale della Live Photo; per applicare filigrane, filtri e altri effetti grafici, utilizza i pulsanti che si trovano poco più in basso. Se preferisci specificare uno specifico fotogramma da usare come Foto principale, fai tap sull’opzione omonima, situata in basso a destra.

Concluse le modifiche, tocca il pulsante Crea collocato in alto, definisci il numero di ripetizioni di tuo interesse (l’unica opzione disponibile, per la versione gratuita, è Nessuna ripetizione) e attendi qualche istante affinché la Live Photo venga realizzata. Per salvarla nella Galleria di iOS, tocca il pulsante Salva Live Photo che compare in basso.

Ti ricordo che le Live Photo così realizzate, tra le altre cose, possono essere impostate come immagine di sfondo animata: per saperne di più, ti rimando alla lettura della mia guida su come impostare un video come sfondo su iPhone.

Come trasformare un video in una foto live: PC

Il discorso già visto per Android vale anche per PC: sebbene non sia possibile trasformare un video in una Live Photo, è possibile convertirne un estratto in immagine GIF avvalendosi di specifici programmi o servizi online.

Adapter (Windows/macOS)

Come trasformare un video in una foto live

Uno dei programmi che ti consiglio di provare, a tal riguardo, è Adapter: disponibile per piattaforma Windows e macOS, si tratta di un convertitore gratuito e open source che consente di trasformare rapidamente un video da un formato all’altro e, all’occorrenza, di convertirlo in un’immagine GIF.

Tutto chiaro? OK, iniziamo. Per prima cosa, collegati al sito Internet del programma e clicca sul pulsante Download Adapter per avviare il download del pacchetto d’installazione sul computer. A scaricamento terminato, se utilizzi Windows, lancia il file .exe ottenuto, premi il pulsante e scegli la lingua che preferisci (ad es. inglese) dal menu a tendina che compare successivamente. Clicca poi sui pulsanti OK Next, apponi il segno di spunta accanto alla voce I accept the agreement e clicca il pulsante Next per cinque volte consecutive, in modo da autorizzare l’installazione dei componenti aggiuntivi. Se utilizzi un Mac, invece, apri il file .dmg ottenuto, trascina l’icona di Adapter nella cartella Applicazioni e il gioco è fatto.

Una volta conclusa l’installazione, avvia il programma cliccando sull’icona creata sul desktop di Windows oppure nella cartella Applicazioni del Mac (in quest’ultimo caso, al primo avvio, devi premere subito dopo il pulsante Apri e devi accettare l’installazione del componente gratuito FFMPEG) e, se necessario, premi il pulsante (X) posto in cima alla finestra dedicata all’acquisto/prova della versione VIP del programma, per chiuderla.

Giunto alla schermata iniziale del software, trascina il filmato che intendi convertire in GIF all’interno dell’apposito riquadro, oppure clicca sul pulsante Aggiungi file, per selezionarlo manualmente. A caricamento avvenuto, se intendi apportare dei cambiamenti (ad es. ritagliare soltanto una parte del filmato), clicca sul pulsante Modifica corrispondente all’anteprima del video e serviti degli bottoni situati nella pagina successiva, per riuscire nel tuo intento.

Ultimati i cambiamenti necessari, clicca sul pulsante OK per salvare il tutto e ritornare alla schermata iniziale del programma. Adesso, individua il menu a tendina Profilo, clicca su di esso e seleziona prima la scheda Video (in basso) e poi la voce GIF, residente nella barra laterale di sinistra. Infine, scegli la dimensione in cui esportare l’immagine, definisci la cartella in cui salvarla avvalendoti della casella Risultato e clicca sul pulsante Converti, per avviare la conversione del filmato e salvare la GIF nella cartella specificata. Se necessario, chiudi il pannello d’avviso relativo all’attivazione del profilo VIP, cliccando sulla X che compare in cima.

Oltre ad Adapter, esistono molti altri programmi che consentono di ottenere lo stesso risultato: per saperne di più, ti consiglio di dare uno sguardo alla mia guida su come creare GIF animate.

Giphy (online)

Come trasformare un video in una foto live

Se non puoi (o non vuoi) installare alcun programma sul computer, puoi facilmente trasformare un video in una foto animata avvalendoti di uno dei tantissimi servizi online adibiti allo scopo. Uno dei migliori, a mio avviso, è Giphy: l’omonima e celeberrima piattaforma dedicata alla condivisione di immagine animate, infatti, ospita anche un servizio di conversione che consente, tra le altre cose, di convertire un filmato (anche ritagliato) in un’immagine animata. Per poterne usufruire, però, è indispensabile registrarsi gratuitamente al servizio.

Una volta creata l’immagine animata, essa verrà archiviata sui server di Giphy, in modalità pubblica oppure privata (cioè visibile o meno agli altri utenti): tieni conto di questo aspetto, prima di fare qualsiasi cosa.

Tutto chiaro? OK, andiamo. Per cominciare a usare subito Giphy, collegati a questa pagina Internet, clicca sul pulsante GIF e utilizza la schermata di Esplora File/Finder, per selezionare il filmato da convertire. A questo punto, ti sarà chiesto di iscriverti al servizio, oppure di registrarti: clicca dunque sul pulsante Create an account e compila il modulo proposto con le informazioni richieste (indirizzo email, username e password); in alternativa, puoi velocizzare il tutto effettuando l’accesso con Facebook, tramite l’apposito bottone. Tieni presente che la durata del video deve essere inferiore a 40 secondi.

A caricamento avvenuto, serviti delle barre di regolazione situate di lato per definire il la durata e la parte iniziale del filmato, clicca sul pulsante Continue to Decorate e, se lo desideri, utilizza i pulsanti collocati nella pagina successiva per aggiungere testofiltri o altri elementi decorativi.

Quando hai finito, clicca sul pulsante Continue to upload per visualizzare la schermata di caricamento dell’immagine GIF: indica un nome da assegnare all’immagine all’interno del campo di tsto Source URL e clicca sul pulsante OFF situato sotto la dicitura Public, per far sì che l’immagine, seppur presente sul server, non risulti visibile dagli altri utenti di Giphy.

Infine, clicca sul pulsante Upload to GIPHY e attendi pazientemente che il filmato venga convertito in una foto animata. A conversione avvenuta, puoi scaricare il file cliccando prima sul pulsante Media e poi sul pulsante Download corrispondente alla dicitura Source, per ottenere l’immagine GIF originale, oppure su quello situato in corrispondenza della dicitura Social, per ottenere un file ottimizzato per la condivisione (di dimensione inferiore a 10 MB).

Se Giphy non ti soddisfa, puoi provare uno dei tanti altri servizi online per creare GIF da video, dei quali ti ho parlato, in maniera esaustiva, all’interno del tutorial che ti ho linkato poc’anzi.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.