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Come aumentare durata batteria notebook

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Come ogni “remote worker” che si rispetti, anche tu lavori nei posti più disparati: sui mezzi pubblici, nelle sale d’aspetto, negli aeroporti, nei bar e così via. Purtroppo, però, non sempre ti viene concesso il permesso di alimentare il tuo portatile e così ti ritrovi spesso a lasciare il tuo lavoro a metà. Ti piacerebbe trovare un modo per aumentare la durata della batteria del notebook per ovviare a questo problema ma non hai idea di come fare? E allora lascia che ti dia una mano!

In questo tutorial ti fornirò alcune “dritte” che sono sicuro ti saranno utili per aumentare la durata della batteria del tuo computer consentendoti di usarlo per qualche ora in più al giorno. Vuoi qualche piccola anticipazione? In pratica dovrai ottimizzare i consumi disattivando tutte le funzionalità che, pur essendo utili, possono consumare rapidamente la carica della batteria.

Allora, ti va di approfondire l’argomento? Sì? Benissimo! Non devi fare altro che metterti comodo, prenderti tutto il tempo che ti serve per concentrarti sulla lettura delle prossime righe e, cosa ancora più importante, mettere in pratica i consigli che ti darò. Spero tanto che grazie a questo tutorial tu riesca a risolvere i problemi di autonomia che hai riscontrato finora. In bocca al lupo per tutto!

Indice

Abbassare la luminosità dello schermo

Uno dei primi passi che devi compiere per aumentare la durata della batteria del notebook è quello di abbassare la luminosità dello schermo. Più è elevato, infatti, il livello di luminosità del display e maggiore è il dispendio energetico che ne deriva; di conseguenza minore è l’autonomia del portatile.

Per abbassare la luminosità del display su Windows, puoi premere il tasto Fn della tastiera e poi pigiare su uno dei due tasti nei quali è disegnato il sole (solitamente i tasti F2 e F3 o F11 ed F12). In alternativa, puoi modificare il livello di luminosità dello schermo direttamente dal Pannello di controllo.

Se il tuo computer è aggiornato a Windows 10, digita “modifica livello di luminosità” nel campo di ricerca situato nell’angolo in basso a sinistra dello schermo, fai clic sul primo risultato presente in elenco e, nella finestra che si apre, utilizza la barra di regolazione collocata immediatamente sotto la voce Modifica luminosità per regolare il grado di luminosità che preferisci.

Se utilizzi un notebook equipaggiato con Windows 8.x o Windows 7, invece, clicca sul pulsante Start, recati nel Pannello di controllo, fai clic sulla voce Hardware e suoni e poi su Opzioni risparmio energia in modo tale da regolare la luminosità tramite la barra di regolazione situata in basso a destra (vicino alla voce Luminosità schermo).

Anche su macOS è semplicissimo abbassare la luminosità dello schermo. Puoi farlo semplicemente pigiando i tasti F1 ed F2 o, in alternativa, recandoti in Preferenze di Sistema (l’icona dell’ingranaggio collocata sul Dock), selezionando poi la voce Monitor dalla finestra che si apre e regolando la luminosità del display tramite la barra di regolazione annessa alla voce Luminosità.

Per maggiori informazioni su come abbassare la luminosità dello schermo, dai un’occhiata alla guida in cui approfondisco questo argomento: lì troverai tante altre informazioni che sicuramente ti saranno utili.

Abbassare la retroilluminazione della tastiera

Alcuni notebook, soprattutto quelli di fascia alta, sono dotati di una tastiera retroilluminata. Non c’è dubbio che si tratta di una caratteristica utilissima, soprattutto quando si usa il computer in condizioni di scarsa luminosità. Tuttavia, la retroilluminazione della tastiera consuma un po’ di batteria e, quindi, sarebbe meglio abbassarla o disattivarla del tutto.

Su alcuni modelli di portatili Windows è possibile disattivare la retroilluminazione della tastiera premendo il tasto Fn e poi pigiando su uno dei tasti nei quali è raffigurato un trattino con dei raggi luminosi (solitamente i tasti F2 o F3). Per disattivare la retroilluminazione, basta tenere premuto uno dei tasti preposti fino a far “oscurare” completamente la tastiera.

Sui MacBook e i MacBook Pro, invece, basta tenere premuto sul tasto F5 per abbassare la retroilluminazione e il tasto F6 per aumentarla.

Disattivare le connessioni non necessarie

Un altro accorgimento utile per incrementare la durata della batteria del notebook è disattivare le connessioni non necessarie. Nell’arco della giornata sicuramente ti capiterà di trovarti in circostanze in cui non avrai bisogno di usare il Wi-Fi o il Bluetooth, per cui disattiva queste connessioni ogni volta che puoi farlo.

Se desideri disattivare il Wi-Fi e il Bluetooth su Windows 10, ad esempio, clicca sull’icona dell’area di notifica (quella a forma di fumetto situata in basso a destra) e fai clic sulla voce Modalità aereo. Se vuoi disattivare soltanto una delle due connessioni, invece, clicca sul pulsante Rete (per disattivare il Wi-Fi) o sul pulsante raffigurante la “B” stilizzata (per disattivare il Bluetooth).

Su molti notebook Windows è possibile disattivare le connessioni Wi-Fi e Bluetooth utilizzando alcune combinazioni di tasti o pigiando su appositi interruttori posti sulla tastiera. Per saperne di più, consulta le guide in cui mostro come attivare e disattivare il Wi-Fi e il Bluetooth.

Hai un MacBook o un MacBook Pro e ti stai chiedendo come disattivare le connessioni non necessarie? Niente di più semplice: clicca sull’icona del Wi-Fi e/o su quella del Bluetooth (entrambe si trovano in alto a destra, nella barra dei menu di macOS) e, nel menu che si apre, fai clic sulla voce Disattiva Wi-Fi per disattivare la connessione Wi-Fi e/o sulla voce Disattiva Bluetooth per disattivare la connessione Bluetooth.

Ti ricordo che disattivando il Wi-Fi e il Bluetooth su macOS non puoi disporre di alcune funzioni dell’ecosistema Apple, come l’utilissima Handoff che permette di continuare sul Mac il lavoro che si stava svolgendo su iPhone, iPad o un altro Mac associato al proprio ID Apple.

Disattivare l’esecuzione automatica dei programmi

Foto di un uomo che usa un laptop

Un altro importante accorgimento che bisogna adottare per incrementare l’autonomia del notebook è disattivare l’esecuzione automatica dei programmi. Non ci vuole un genio per capire che maggiore è il numero di processi eseguiti all’avvio del sistema e maggiore è il consumo della batteria, quindi è bene agire su questo aspetto rimuovendo i software superflui impostati per l’avvio automatico.

Per disattivare i programmi che vengono avviati automaticamente su Windows, devi ricorrere allo strumento Gestione attività. Per richiamarlo, premi contemporaneamente i tasti Ctrl+Alt+Canc sulla tastiera del PC e, nella finestra che si apre, clicca sulla voce Gestione attività. In alternativa, puoi aprire lo strumento Gestione attività digitando “gestione attività” nella barra di ricerca di Windows e cliccando poi sul risultato pertinente alla ricerca oppure facendo clic destro in un punto “vuoto” della barra delle applicazioni e selezionando la voce Gestione attività o Avvia gestione attività dal menu che si apre.

Nella finestra principale di Gestione attività, clicca su Più dettagli (se la visualizzazione dei dettagli è disattivata), fai clic sulla scheda Avvio e disabilita tutti i programmi che non vuoi avviare in modo automatico all’accensione del computer, facendo clic destro su ognuno di essi e poi selezionando la voce Disabilita dal menu contestuale (oppure pigiando sul bottone Disabilita situato in basso a destra).

Screenshot di Gestione attività su Windows 10

Su Windows 7 (e versioni precedenti) puoi disabilitare l’avvio automatico dei programmi nel seguente modo: premi contemporaneamente i tasti Win+R sulla tastiera per richiamare il pannello Esegui…, dai il comando msconfig, seleziona la voce Avvio dalla finestra che si apre e togli la spunta dai programmi che non vuoi avviare con Windows.

Vuoi disattivare l’avvio automatico di alcuni programmi su macOS? Nessun problema: apri le Preferenze di Sistema, fai clic sulla voce Utenti e gruppi e, dopo aver verificato che sia evidenziato il tuo account utente (nella barra laterale di sinistra), seleziona la scheda Elementi login.

A questo punto, individua i programmi che non vuoi eseguire automaticamente all’avvio di macOS e clicca prima sulle loro icone e poi sul simbolo (–) collocato in basso a sinistra.

Attivare il risparmio energetico

In un tutorial su come aumentare la batteria dei notebook non si può non parlare dell’attivazione del risparmio energetico, una modalità disponibile su tutti i portatili Windows e tutti i Mac, grazie alla quale è possibile scegliere il profilo energetico più adatto alle proprie esigenze al fine di allungare il più possibile l’autonomia del PC.

Per attivare la modalità di risparmio energetico su Windows, recati nel Pannello di controllo, fai clic sulle voci Sistema e sicurezza > Opzioni risparmio energia e seleziona uno dei profili energetici fra quelli disponibili (es. Bilanciato, Risparmio energetico o Prestazioni elevate).

Se il tuo computer è aggiornato a Windows 10, la versione più recente del sistema operativo Microsoft, puoi attivare il risparmio energetico facendo clic sull’icona della batteria situata in basso a destra (nell’area di notifica) e poi scorrendo il cursore presente nel menu che si apre: spostandolo verso sinistra puoi ottenere la massima durata della batteria, mentre spostandolo verso destra puoi ottenere le massime prestazioni.

Ti rammento anche che, facendo clic sulla voce Impostazioni della batteria, puoi andare direttamente nelle Impostazioni e abilitare l’attivazione automatica della modalità “Risparmio energetico”: basta apporre il segno di spunta sulla voce Attiva automaticamente Risparmia batteria quando la carica batteria diventa inferiore al e selezionare la percentuale di batteria che farà “scattare” in modo automatico il risparmio energetico. Comodo, vero?

Anche macOS offre la possibilità di attivare il risparmio energetico. Per attivarlo, clicca sull’icona della batteria collocata in alto a destra (nella barra dei menu), fai clic sulla voce Apri le preferenze Risparmio Energia… e, nella finestra che si apre, metti la spunta sulle voci Metti in stop i dischi rigidi quando è possibile e Oscura leggermente lo schermo quando la batteria è in uso, così da ridurre i consumi energetici.

Se lo desideri, puoi modificare il tempo di disattivazione del monitor spostando il cursore situato in corrispondenza della voce Disattiva il monitor dopo per regolare l’impostazione a tuo piacimento.

Rimuovere le periferiche non utilizzate

Foto di una chiavetta USB

Tutto ciò che è collegato al computer — penne USB, dischi esterni, mouse wireless, lettori CD/DVD, etc. — assorbe un po’ di energia ed è per questo che è importante espellere le periferiche non utilizzate al fine di abbassare un po’ i consumi e incrementare lievemente l’autonomia del notebook. Un consiglio semplice da seguire, ma alquanto efficace.

Aggiornare i software

Foto di un laptop basato su Windows 8

Aggiornare i software è importante non solo per innalzare il livello di sicurezza del proprio PC e per usufruire delle nuove funzionalità rilasciate dagli sviluppatori, ma anche per correggere eventuali bug che potrebbero portare a un consumo energetico anomalo. Pertanto, provvedi ad aggiornare regolarmente i programmi che usi sul tuo computer (se ricordi, ti ho spiegato come procedere in un altro tutorial) e, naturalmente, anche il sistema operativo.

Per cercare nuovi aggiornamenti disponibili su Windows 10, apri il menu Start, clicca sull’icona dell’ingranaggio situata nella barra laterale e recati nelle Impostazioni. Dopodiché vai su Aggiornamento e sicurezza e seleziona la voce Windows Update dalla barra laterale di sinistra. Per effettuare la ricerca di nuovi aggiornamenti su Windows 7, invece, cerca “windows update” nel menu Start e seleziona il primo risultato della ricerca. Per maggiori dettagli e informazioni sugli aggiornamenti di Windows, dai un’occhiata alla guida che ti ho appena linkato.

Screenshot di Windows 10

Ti rammento che Windows XP e Windows Vista non vengono più supportati, mentre per Windows 7 e Windows 8.1 è ancora attivo il supporto Extended (che terminerà, rispettivamente, il 14 gennaio 2020 e il 10 gennaio 2023). Windows 10, naturalmente, viene aggiornato regolarmente.

Hai un Mac? Per verificare la disponibilità di nuovi aggiornamenti su macOS, fai clic sul logo di Apple situato in alto a sinistra (nella barra dei menu), fai clic sulla voce Informazioni su questo Mac dal menu che si apre, poi fai clic sul pulsante Aggiornamento Software… e il gioco è fatto.

Se desideri approfondire l’argomento e vuoi maggiori informazioni sugli aggiornamenti di macOS, consulta la guida che ho dedicato all’argomento.

Usare programmi che consumano poca batteria

Un altro “segreto” per aumentare la durata della batteria del notebook è usare programmi che consumano poca batteria. Alcuni programmi (soprattutto i browser), infatti, consumano molta batteria ed è per questo che bisogna orientarsi verso la scelta di software più “leggeri” che impattano meno a livello energetico. Il consiglio che ti do è quello di orientarti verso i programmi che sono già installati su Windows (es. Microsoft Edge) e macOS (es. Safari).

Ti consiglio anche di controllare i programmi che consumano più energia e chiuderli, così da “racimolare” qualche ora di autonomia in più. Su Windows, puoi verificare l’impatto energetico di ciascun processo in esecuzione tramite lo strumento Gestione attività (di cui ti ho già parlato precedentemente). Per richiamarlo, premi contemporaneamente i tasti Ctrl+Alt+Canc e, nella schermata che compare, seleziona la voce Gestione attività. Nella finestra principale di Gestione attività, clicca su Più dettagli (se necessario), individua i processi che consumano maggiore energia e chiudili.

Per monitorare i consumi energetici delle singole applicazioni aperte su macOS, utilizza lo strumento Monitoraggio attività. Per richiamarlo, apri il Launchpad (l’icona del razzo collocata sul Dock), apri la cartella Altro e fai clic sull’icona Monitoraggio attività. Nella finestra principale del programma, fai clic sulla scheda Energia, individua i processi che comportano un maggiore dispendio energetico e chiudili.

Vedrai, se utilizzerai programmi che consumano poca batteria riuscirai ad allungare almeno un po’ l’autonomia del tuo notebook.

Installare un buon antivirus

Installare un buon antivirus è fondamentale per scovare eventuali software malevoli installati (a tua insaputa) sul tuo PC. Questo è molto importante sia per salvaguardare la tua sicurezza che per l’autonomia del tuo portatile: virus e malware, infatti, consumano ingenti quantità di energia.

Sulla piazza sono presenti tantissimi antivirus, molti sono gratuiti e altri sono a pagamento. Quelli gratuiti offrono grado di protezione paragonabile a quello offerto dagli antivirus a pagamento, ma offrono alcune funzionalità extra che possono tornare utili per impedire gli accessi non autorizzati alla webcam e al microfono del proprio notebook e per conservare le password dei propri account in veri e propri password manager.

Che tu decida di installare un antivirus gratuito o di acquistarne uno a pagamento, preoccupati di tenerlo sempre aggiornato e di effettuare regolarmente delle scansioni per verificare lo stato di sicurezza del sistema.

Calibrare la batteria

Foto di un notebook Asus

Per migliorare le prestazioni della batteria del tuo notebook ti suggerisco di effettuare la procedura di calibrazione della batteria, soprattutto se non hai ottenuto risultati significativi seguendo i consigli contenuti nei capitoli precedenti.

Per effettuare la calibrazione della batteria, avvia innanzitutto il tuo computer e fai scaricare completamente la batteria fino a far spegnere del tutto la macchina. Dopodiché rimetti in carica il notebook e aspetta che la batteria si carichi completamente, poi lascia il computer in carica per qualche ora e ripeti nuovamente la procedura per altre 3 o 4 volte.

Se hai eseguito nel modo corretto la procedura che ti ho appena descritto dovresti notare un miglioramento significativo per quanto riguarda l’autonomia del tuo notebook (in caso contrario è probabile che la batteria sia danneggiata o logora).

Comunque sia, non affidarti ai tutorial che si trovano su YouTube o su alcuni forum sparsi per il Web in cui vengono consigliate soluzioni alquanto “artigianali” (es. aprire la batteria, tenerla sotto il sole, metterla in freezer, etc.) perché rischi non solo di danneggiarla irreparabilmente (qualora sia ancora ben funzionante), ma potresti persino ferirti. Intesi?

Sostituire la batteria

Dopo aver seguito tutte le “dritte” che ti ho dato per aumentare l’autonomia del portatile, compresa la calibrazione della batteria, non hai notato miglioramenti significativi? Beh, allora è molto probabile che la batteria sia danneggiata o, semplicemente, logora e per questo devi provvedere alla sua sostituzione.

Nell’effettuare la sostituzione della batteria puoi rivolgerti direttamente ai centri di assistenza riconosciuti dal produttore del tuo notebook (AcerAsusAppleDellHPLenovoSamsungToshiba, etc.), rivolgerti ai negozi online (es. Amazon) oppure ai negozi specializzati che sono presenti nella tua zona.

Se vuoi avere maggiori informazioni per quanto riguarda la sostituzione della batteria del notebook, leggi la guida in cui spiego un po’ più dettagliatamente come procedere.