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Come attivare Ok Google

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Un tuo amico ti ha raccontato di aver scoperto l’esistenza di una nuova funzionalità di Google che gli ha permesso di effettuare delle ricerche vocali con lo smartphone, semplicemente pronunciando la frase “Ok Google” ad alta voce. Non è un mago, fidati! La funzione “Ok Google” è supportata da moltissimi dispositivi Android e iOS, grazie all’applicazione ufficiale di Google dedicata al motore di ricerca. Il suo scopo è proprio quello di effettuare delle ricerche vocali (ma anche creare promemoria, richiedere indicazioni stradali, informazioni sul meteo e tanto altro). Pronunciare Ok Google può rivelarsi utile anche per comandare diverse operazioni al telefono, tramite comandi vocali; basterà premere sull’icona del microfono presente nella barra di ricerca di Google.

Il comando “Ok Google” svolge infatti il ruolo di assistente virtuale per smartphone e funziona nell’applicazione ufficiale del celebre motore di ricerca (disponibile su smartphone Android ma anche su iOS); nella barra di ricerca integrata direttamente nella home screen di Android (per alcuni modelli selezionati di smartphone); mentre per altri telefoni Android, come ad esempio i dispositivi della gamma Nexus, si può utilizzare perfino quando lo schermo del cellulare è spento.

Ti piacerebbe scoprire se anche il tuo telefono può sfruttare questa funzione così interessante, quasi futuristica? Nessun problema, dedicami qualche minuto del tuo tempo e ti spiegherò come attivare Ok Google passo dopo passo. Prima però dovrai assicurarti che il tuo smartphone rispetti tutti i requisiti tecnici necessari all’abilitazione del servizio, e correggere eventuali mancanze. Trovi spiegato tutto qui sotto. Ti auguro una buona lettura.

Requisiti minimi

Per utilizzare i comandi vocali di Android, e in particolare modo la funzione “OK Google”, vi sono alcuni requisiti minimi indispensabili. La prima cosa che dovrai assicurarti è quella di essere in possesso di uno smartphone equipaggiato con la versione Android 4.4 o successiva. Inoltre assicurati di avere installato sul tuo dispositivo l’applicazione ufficiale di Google in versione 3.5 o superiore (disponibile anche per iOS) e, infine, controlla che nel pannello di gestione del tuo account Google sia attiva la funzione Comandi e ricerche vocali. Quest’ultima opzione è un requisito minimo che riguarda l’attivazione di Ok Google per dispositivi Android e iOS.

Nel caso in cui dovesse venire a meno uno dei requisiti minimi appena elencati, posso guidarti nella risoluzione. In particolar modo:

  • Se sul tuo smartphone è installata una versione di Android precedente alla 4.4 scopri se c’è la possibilità di aggiornarlo. Per farlo ti basterà seguire le indicazioni presenti nella mia guida sugli aggiornamenti per Android.
  • Se sul tuo telefono c’è una versione datata dell’app Google, apri il Play Store (su Android) o l’App Store (su iOS) per cercala e aggiornala all’ultima versione disponibile. Nel caso tu abbia ulteriori dubbi su come procedere, dai uno sguardo alla mia guida dedicata all’argomento, intitolata “come aggiornare Google”.
  • Assicurati che la funzione Comandi e ricerche vocali nel pannello di gestione del tuo account Google, sia attiva. Per farlo, collegati a questa pagina Web dal computer, effettua l’accesso al tuo account Gmail (se richiesto) e sposta su ON la levetta relativa all’opzione “Attività vocale e audio”.

Ti segnalo, inoltre, che non tutti i launcher supportano l’utilizzo del comando “Ok Google” dalla home screen di Android. Per andare sul sicuro ti consiglio di installare il launcher di Google Avvio Applicazioni Now che è completamente gratuito e garantisce una completa compatibilità con i comandi vocali. Nell’eventualità che tu abbia installato sul tuo dispositivo Android altri launcher diversi da Avvio Applicazioni Now, assicurati che quello di Google venga utilizzato come predefinito.

Nota: se sul tuo smartphone non sono presenti né l’applicazione ufficiale di Google né il Play Store, probabilmente sei in possesso di un telefono low-cost che per questioni legate alle licenze non include i servizi di Google. Questo significa che devi reperire il pacchetto con le Google Apps (gapps) da Internet e “flasharlo”, ossia installarlo sul telefono, mediante Recovery. Si tratta un’operazione abbastanza elaborata che ti consiglio di eseguire soltanto se hai già un po’ di esperienza nel campo dei dispositivi Android. Come ti ho spiegato nel mio tutorial su come effettuare il root su Android, si tratta di una procedura delicata: una mano inesperta potrebbe danneggiare irreparabilmente il dispositivo. In ogni caso, se desideri procedere, ti consiglio di prenderti qualche minuto di tempo libero per leggere la guida che ti ho indicato. Troverai informazioni complete su come effettuare il root, oltre che il significato di molti termini tecnici legati al mondo di Android.

Come attivare Ok Google (Android)

A questo punto, se hai seguito correttamente tutti i passaggi precedentemente indicati, sei pronto per procedere all’attivazione di Ok Google sul tuo smartphone Android.

La procedura che ti indicherò prevede l’abilitazione di Ok Google tramite l’applicazione di Google integrata come barra di ricerca sul launcher Avvio Applicazioni Now. Nel caso in cui la barra di ricerca Google non sia disponibile sul tuo smartphone, potrai comunque abilitare Ok Google con la stessa procedura indicata: ti basterà aprire l’applicazione ufficiale di Google sul tuo smartphone.

Per prima cosa, avvia quindi l’applicazione ufficiale di Google tramite l’app con l’icona bianca con la lettera “G” al centro o toccando la sua icona situata nella barra di ricerca integrata sul launcher Avvio Applicazioni Now. Dopodiché fai “tap” sulle tre linee orizzontali collocate in alto a sinistra, seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare e vai prima su Voce e poi su Rilevamento “Ok Google”.

Per impostazione predefinita, il servizio “Ok Google” dovrebbe essere attivo solo nella app Google (quindi l’opzione Dall’app Google dovrebbe essere già impostata su ON). Per attivarlo anche nella home screen e nella schermata di sblocco del telefono, sposta su ON la levetta relativa Sempre Attivo e “addestra” il dispositivo a riconoscere la tua voce: si tratta di ripetere per tre volte la frase “Ok Google” ad alta voce in modo da far comparire tre segni di spunta accanto alle voci In ascoltoDì ancora Dì un’ultima volta. Inoltre, se richiesto, attiva la funzione Voce Attendibile premendo sul pulsante Sì accetto. Tale funzione permetterà al tuo dispositivo di riconoscere automaticamente la tua voce e si sbloccherà quando dirai “Ok Google” nella schermata di blocco. Conferma poi l’operazione inserendo il tuo PIN o appoggiando il dito sul sensore del Touch ID se presente. Premi poi su Fine.

Ti segnalo anche la disponibilità su alcuni smartphone dell’opzione Risultati personali che permette ad Android di accedere ai tuoi dati personali (come i contatti della rubrica, gli indirizzi ecc.) quando viene richiamata la funzione “Ok Google” dalla schermata di sblocco dello smartphone. Io ti consiglio di lasciarla disattivata, ma se vuoi provarla, ora sai dove poterla attivare.

Ad operazione completata, prova a tornare sulla home screen di Android o nella schermata di sblocco del telefono e a pronunciare la frase “Ok Google”. Se tutto è andato per il verso giusto, lo smartphone riconoscerà automaticamente la tua voce e ti consentirà di utilizzare i comandi vocali.

Puoi chiedere a Google di effettuare una ricerca online per te, puoi chiedere informazioni sul meteo, sulla tua squadra del cuore, puoi impostare dei promemoria, richiedere indicazioni stradali e molto altro ancora. A livello pratico sono numerose le informazioni che puoi richiedere a Google tramite comandi vocali e diverse le operazioni che puoi compiere. Ti faccio qualche esempio:

  • Meteo – Tramite i comandi Ok Google puoi richiedere all’assistente vocale di Google alcune informazioni sulle condizioni atmosferiche di una determinata città. Prova per esempio a chiedere a Google “Che tempo fa oggi”, oppure “Qual è il meteo previsto per Roma, domani?”. In alternativa, puoi anche formulare richieste generiche come “Domani a Milano farà freddo?”, “giovedì pioverà?”.
  • Ricerca di locali – Puoi anche effettuare una ricerca vocale per ricercare locali che vorresti frequentare. Per esempio, dì a Google “Cerca ristorante cinese nei paraggi” o “Cerca cinema vicini a me”. Google troverà tutti i locali richiesti che si trovano vicini alla tua posizione.
  • Indicazioni stradali e informazioni geografiche – Grazie all’integrazione con Google Maps, puoi chiedere all’assistente vocale di Google di indicarti la “strada per” una determinata via della tua città, di “mostrare la mappa” di una località che devi visitare o di “cercare foto di” un monumento o un edificio famoso. Tramite i comandi vocali è anche possibile cercare voli, grazie al supporto di Google Flight.
  • Promemoria e/o Sveglie – Attraverso i comandi vocali potrai anche chiedere a Google di impostare promemoria e sveglie attraverso comandi come “ricordami di” e “svegliami alle”. I promemoria che detterai a Google possono contenere informazioni su data e ora (es. “ricordami che il 20 maggio devo andare da Antonella alle 21.00”) e possono essere legati a dei luoghi (es. “ricordami di pagare la bolletta quando torno a casa”), in questo modo potrai ricordati dei tuoi impegni anche quando ti troverai in un luogo specifico.
  • Sport – Google offre risposte vocali con informazioni sugli eventi sportivi. Prova per esempio a chiedere la “classifica della serie A” oppure quando e/o contro chi giocherà la tua squadra del cuore.
  • Invio messaggi e chiamate – L’assistente vocale di Google è molto completa su dispositivi Android. Attraverso i comandi “scrivi email a” o “invia messaggio a” puoi avviare la composizione di nuovi messaggi e dettare il testo. Dicendo “chiama [nome contatto]” puoi avviare delle telefonate tramite un comando vocale.
  • Calcoli e conversioni – Puoi chiedere a Google di eseguire un calcolo, oltre che effettuare qualsiasi tipo di operazione. L’assistente vocale supporta diverse funzionalità che ti permetteranno di effettuare conversioni di unità o di valuta.
  • Informazioni su persone e/o oggetti – Vuoi sapere la data di nascita di un personaggio famoso, l’inventore di un oggetto, l’autore di un’opera o il significato di un termine? Google risponde a tutto. Perché non provi a chiedere “Chi ha scritto la Traviata?”, oppure “Quando è nato Albert Einstein?”
  • Avvio applicazioni – Una tra le funzionalità più interessanti di Ok Google è senz’altro la possibilità di avviare qualsiasi app installata sul tuo smartphone. Dì “avvia [nome applicazione]” e vedrai il risultato.

Infine, in caso di mancato riconoscimento della tua voce, apri nuovamente l’app Google, recati nel menu Impostazioni > Voce > Rilevamento Ok Google e premi sul pulsante Reimposta modello vocale. In questo modo potrai ripetere l’addestramento del telefono e migliorare il grado di riconoscibilità della tua voce.

Come attivare Ok Google (iOS)


Anche tramite smartphone iOS puoi facilmente abilitare Ok Google: questo ti permetterà di effettuare ricerche vocali, ricevere informazioni sul meteo o indicazioni stradali.

Per abilitare Ok Google su iOS dovrai per prima cosa aprire l’applicazione Google, dopodiché tocca la tua foto nell’angolo in alto a sinistra della schermata Home per aprire il pannello delle Impostazioni. Individua e tocca la voce Ricerca vocale. Per l’abilitazione di Ok Google, assicurati che le levette in corrispondenza della voce Hotword Ok Google sia impostata su ON. Tramite questo pannello delle Impostazioni potrai inoltre modificare opzioni come la lingua e l’attivazione della ricerca vocale tramite Bluetooth. Quando hai modificato tutte le impostazioni desiderate, tocca la voce Fine per confermare le scelte.

Come hai potuto apprendere, il sistema di comandi vocali “Ok Google” si può utilizzare anche su iPhone, ma naturalmente il suo funzionamento è circoscritto all’utilizzo delle ricerche vocali attraverso l’app ufficiale di Google. Nelle altre aree del sistema puoi utilizzare Siri, l’assistente vocale nativo di iOS, esclamando “Ehi Siri”. In questo specifico, caso, se desideri saperne di più, consulta la mia guida su come attivare Siri.