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Come iniziare un business online

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Stai guardando con crescente interesse alla possibilità di guadagnare qualche soldo su Internet; tuttavia, non avendo mai fatto esperienze nel mondo del business online, non hai la più pallida idea di come sia possibile riuscirci, né sai quali strategie eventualmente adottare per ottenere guadagni significativi. Beh, se vuoi posso darti io qualche consiglio sul tema.

Se mi dedichi qualche minuto del tuo tempo libero, posso spiegarti come iniziare un business online sfruttando alcune delle opportunità che la Rete mette a disposizione. Ovviamente, così come avviene per le opportunità di business “tradizionali”, anche per quanto concerne il settore “digital” bisogna trovare la nicchia di mercato giusta nella quale inserirsi e bisogna fare tanti sacrifici: solo così si può sperare di ottenere dei risultati importanti (che in molti casi non arrivano prima di un anno dall’inizio della propria attività). Insomma, anche nel mondo dell’online, come si suol dire, “nulla viene dal nulla”.

Detto questo, se sei pronto a metterti in gioco e vuoi saperne di più sull’argomento, sai già cosa fare: metterti bello comodo, concentrarti sulla lettura delle prossime righe e cercare di individuare l’opportunità di business che ti ispira di più. Ti auguro buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per il tuo business online!

Indice

Come costruire un business online di successo partendo da zero

Entriamo subito nel vivo dell’argomento e vediamo come costruire un business online di successo partendo da zero. Verifica quale delle seguenti attività può fare al caso tuo e segui i miei suggerimenti per muovere i tuoi primi passi da imprenditore del Web.

Monetizzare un sito o un blog

blog

Se vuoi creare un business online, puoi pensare di monetizzare un sito o un blog. Con questo tipo di attività, è possibile ottenere guadagni potenzialmente elevati: sottolineo “potenzialmente” in quanto per arrivare a guadagni importanti, è necessario raggiungere numeri elevati in termini di visualizzazioni, cosa che chiaramente non avviene dall’oggi al domani: ci vuole almeno un anno per iniziare a vedere qualche risultato apprezzabile.

Detto questo, com’è che si guadagna con un sito o un blog? Il metodo principale solitamente deriva dalla vendita di pubblicità grazie all’utilizzo di servizi appositi, come il famosissimo Google AdSense. In questo caso, come ti dicevo, più visitatori raggiungono il sito, maggiori sono i guadagni che è possibile ottenere.

Dato che le continue oscillazioni del mercato pubblicitario possono influire in modo più o meno rilevante sui guadagni, ti suggerisco però diversificare le entrate. Un ottimo modo per farlo è quello di aderire a programmi di affiliazione, come quello di Amazon che, mediante l’inserimento di link sponsorizzati sul sito o sul blog, consentono di ottenere percentuali di guadagni sulle vendite generate dagli stessi entro le 24 ore successive.

Desideri approfondire l’argomento? Mi sembra giusto: puoi farlo dando un’occhiata alla mia guida su come guadagnare con un sito e, se lo ritieni opportuno, anche acquistando il mio libro “Il Metodo Aranzulla” (edito da Mondadori Electa), nel quale ho provveduto a spiegare quali accorgimenti e strumenti hanno consentito al mio sito, aranzulla.it, di diventare uno dei più visitati in Italia.

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Aprire un e-commerce

Shopify

Aprire un e-commerce è un’altra concreta possibilità di guadagno online che ti invito a prendere in considerazione. Sempre più persone, infatti, si affidano a Internet per effettuare acquisti di ogni genere e, quindi, il settore è ancora molto fruttuoso. Se non sai da dove partire per aprire un negozio online, tieni presente che è possibile riuscirci percorrendo una delle seguenti strade.

  • Rivolgersi a pacchetti preconfezionati — usare pacchetti preconfezionati è sicuramente il modo più semplice e immediato per aprire un negozio online, specialmente se non si è in possesso delle competenze informatiche per acquistare uno spazio e personalizzarlo con un CMS e/o se non si hanno le risorse necessarie per affidare il lavoro a un professionista che sia in grado di fare ciò. Ecco perché rivolgerti a siti come Shopify può essere una scelta vincente. Tutto quello che devi fare per aprire un negozio su Shopify è digitare il tuo indirizzo email nell’apposito campo di testo, cliccare sul pulsante Inizia la prova gratuita e fornire password e nome del negozio. Superato questo step, devi solo compilare i moduli che ti viene proposti indicando se hai già cominciato a vendere, quali sono le tue entrate attuali, in quale settore vuoi operare e se stai creando un negozio per un cliente o meno. Una volta cliccato su Avanti, non ti resta che compilare il modulo relativo all’indirizzo per ricevere i pagamenti e premere su Entra nel negozio. Accederai così alla pagina di gestione dell’e-commerce, dove avrai la possibilità, tramite un comodo menu laterale, di gestire ordini, prodotti, clienti, visualizzare analisi impostare le campagne marketing, integrare sconti e personalizzare l’aspetto del tuo negozio online. Ti segnalo, inoltre, la possibilità di utilizzare il canale di vendita Facebook per sincronizzare i tuoi prodotti con un catalogo su Facebook e creare attività di marketing sul celebre social network direttamente da Shopify. Vendendo su Facebook potrai utilizzare anche la funzione di acquisto Instagram Shopping. Per maggiori dettagli, leggi il mio tutorial su come creare un e-commerce con Shopify.
  • Personalizzare uno spazio Web con un CMS — acquistare un dominio e installare su quest’ultimo un CMS (es. WordPressJoomla, Prestashop o Magento), ovvero una sorta di software che consente di gestire in tutto e per tutto i contenuti presenti sul sito e i prodotti inseriti nella propria vetrina, è una soluzione da preferire a quella precedente, in quanto permette di avere molta più possibilità di personalizzare lo store in base alle proprie esigenze. Come ti accennavo prima, però, avvalersi di questa seconda soluzione richiede le competenze tecniche necessarie per la realizzazione e la gestione del negozio o, in mancanza di ciò, la disponibilità economica per affidare tutto il lavoro a uno o più collaboratori esterni.
  • Aprire una vetrina su negozi importanti — aprire una vetrina su negozi già affermati, come AmazoneBay o Etsy, potrebbe essere la migliore soluzione percorribile per chi ha già un negozio fisico e vuole espandere il proprio volume di vendite “sbarcando” online.

Se vuoi approfondire l’argomento e avere maggiori informazioni su come aprire un e-commerce, ti consiglio di dare un’occhiata all’approfondimento che ho interamente dedicato all’argomento.

Monetizzare un profilo social

come lavorare con instagram

Tra le opportunità di business che ti consiglio di prendere in considerazione, c’è anche quella di monetizzare un profilo social. Anche in questo caso, i numeri sono piuttosto importanti e soltanto avendo un certo grado di notorietà è possibile riuscire nell’intento di guadagnare qualche soldo.

Se non sei ancora diventato famoso sui social e, quindi, non puoi monetizzare uno dei tuoi profili, ti consiglio di dare un’occhiata alla guida in cui ti do dei consigli su come tentare di riuscire in questo intento. Ovviamente, non aspettarti di crearti un seguito importante da un giorno all’altro: occorre tempo e pianificazione per ottenere risultati concreti. In ogni caso, non appena sarai diventato popolare su una o più piattaforme social, potrai iniziare a guadagnare in diversi modi.

Ad esempio, potrai ricorrere ai servizi di affiliazione. Dopo esserti iscritto a uno di essi (es. quello di Amazon), potrai inserire dei link sponsorizzati nei post, nelle storie, etc. A quel punto, se un utente premerà su uno dei collegamenti in questione e acquisterà un prodotto o un servizio entro un certo periodo di tempo (solitamente 24 ore), ti verrà corrisposta una percentuale sulle vendite generate.

Nel ricorrere ai servizi di affiliazione, fai attenzione a non diventare uno “spammer”, inserendo link a prodotti o servizi a casaccio: ti consiglio, infatti, di promuovere solo prodotti e servizi effettivamente utili per il tuo target di riferimento e, altra cosa importante, di farlo solo dopo aver effettivamente verificato il loro funzionamento. Altrimenti rischi di perdere la credibilità verso le persone che ti seguono, il che sarebbe decisamente controproducente.

Se hai uno o più account social particolarmente seguiti, magari con decine o addirittura centinaia di migliaia di follower all’attivo, potresti pensare di collaborare con brand famosi, così da essere pagato da questi ultimi per promuovere i loro prodotti o servizi tramite post, storie, dirette e quant’altro. Quando collabori con una qualsiasi azienda, ricordati di essere il più trasparente possibile con la community che ti segue, segnalando la cosa con l’uso, ad esempio, di hashtag come #ad#adv, #sp#sponsored e così via.

Visto che ci sarebbe moltissimo altro da dire su come guadagnare con i social, ti consiglio vivamente di leggere l’articolo che ho interamente dedicato all’argomento: lì troverai altre informazioni che ti saranno sicuramente di aiuto.

Aprire un canale YouTube

YouTube

Ti piace fare video, sei un appassionato di videomaking e ti senti a tuo agio davanti alla videocamera? Se hai risposto affermativamente, aprire un canale YouTube potrebbe essere l’opportunità di business più adatta a te.

È vero, la piattaforma di video-sharing di Google è già satura di contenuti ed emergere è diventato decisamente più difficile rispetto a qualche anno fa ma, con l’idea giusta, è possibile ottenere ancora numeri importanti in termini di iscritti, visualizzazioni e, quindi, anche di guadagni.

Come puoi guadagnare su YouTube? Una volta che avrai aperto un canale e avrai i requisiti per farlo, potrai partecipare al Programma Partner di YouTube, aperto ai canali che nell’ultimo anno sono riusciti a totalizzare almeno 1.000 iscritti4.000 ore di visualizzazione. In questo caso, i guadagni derivano principalmente dalla pubblicità e, quindi, vale il discorso fatto qualche riga più su per siti e blog: per ottenere guadagni importanti, bisogna fare tante visite, altrimenti difficilmente si riesce a “tenere in piedi la baracca”.

Su YouTube, inoltre, è possibile guadagnare con i network di affiliazione e varie attività di sponsorizzazione: se sei già uno youtuber affermato, molto probabilmente saranno gli sponsor a cercarti; se, invece, sei all’inizio del tuo percorso, puoi provare a trovarne qualcuno disposto a collaborare con te, magari facendo qualche ricerca su Famebit: un portale che mette in comunicazione content creator e aziende che vogliono promuoversi su YouTube.

Per maggiori informazioni in merito a come fare tanti iscritti su YouTube e a come guadagnare su YouTube, dai pure un’occhiata agli approfondimenti che ti ho linkato. Ti saranno di grande aiuto.

Consigli su come iniziare un business online

Business online

Voglio concludere questa guida dandoti una serie di altri consigli su come iniziare un business online. Spero possano aiutarti a iniziare nel modo giusto la tua attività sul Web.

  • Scegli il settore di mercato giusto — se sbagli la scelta del settore in cui addentrarti, magari introducendoti in un segmento di mercato poco redditizio o già completamente saturo, difficilmente riuscirai a “cavare un ragno dal buco”. Pertanto, cerca di evitare settori già presi d’assalto dai competitor, specialmente se ce ne sono di ben affermati; individua una nicchia di mercato che sia relativamente “vuota” o verifica di avere un’idea davvero rivoluzionaria per un mercato già saturo (cosa molto, molto difficile).
  • Studia e acquista competenze specifiche — vista l’accanita concorrenza che esiste nel mondo del business online, studiare e acquisire competenze specifiche è importantissimo per riuscire a emergere e incrementare le probabilità di ottenere guadagni importanti nel corso del tempo. Per acquisire nuove skill, leggi libri, frequenta attivamente corsi utili per il tuo settore ed entra in contatto con persone che lavorano nel settore in cui hai deciso di introdurti. Credimi: fare tutto ciò fa la differenza!
  • Diversifica le fonti di monetizzazione — i mercati sono soggetti a fluttuazioni e periodi di crisi, non bisogna essere Warren Buffet per capirlo: diversificare le fonti di monetizzazione è una mossa “intelligente” per fronteggiare situazioni di emergenza e potrebbe fare la differenza tra salvarsi o andare in bancarotta.
  • Non arrenderti alle prime battute d’arresto — devi mettere in conto che, soprattutto nelle fasi iniziali della tua attività, ci saranno dei momenti di stallo o delle vere e proprie battute d’arresto. Cerca di imparare dagli errori che fai, analizzandoli ed evitando di ripeterli. Inoltre, non pensare di ottenere guadagni istantanei: come ti ho già detto fin dall’inizio, ci vuole almeno un anno (se non di più) per intravedere i primi frutti del proprio lavoro. Non arrenderti e continua a lavorare sodo! Intesi?
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.