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Come pubblicare un sito

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Ci hai pensato a lungo, ma finalmente ti sei deciso: aprirai un sito Internet in cui pubblicare le recensioni dei ristoranti che frequenti, dei libri che leggi, dei film e delle serie TV che guardi. Insomma, sarà uno spazio Web in cui parlerai delle tue passioni a tutto tondo, mettendo in moto la tua creatività.

Beh, se le cose stanno esattamente in questo modo non posso fare altro che essere contento della tua decisione: è un’ottima idea e voglio aiutarti a metterla in pratica, spiegandoti nel dettaglio come pubblicare un sito. Se stai leggendo queste righe è probabile che tu abbia bisogno di qualche consiglio per farlo. È così, vero? Non preoccuparci, eccomi a disposizione. Nel corso di questo tutorial, infatti, ti illustrerò il funzionamento delle principali piattaforme gratuite di creazione di siti Web come per esempio WordPress, Google Sites e Altervista. Ti parlerò anche di soluzioni a pagamento, quali per esempio Aruba e Jekyll, adatte a chi vuole dare vita a un sito maggiormente professionale.

Come dici? L’argomento è di tuo interesse e non vedi l’ora di saperne di più? Lo immagino! Coraggio, mettiti seduto bello comodo davanti al computer e leggi con la massima attenzione i consigli che ho preparato per te. Sono sicuro che ne sarai assolutamente soddisfatto! Scommettiamo? Arrivati a questo punto direi che non mi resta altro che augurarti una buona lettura; ti faccio anche un grosso “in bocca al lupo” per tutto!

Indice

Pubblicare un sito con WordPress

Una tra le soluzioni più conosciute utili a realizzare e pubblicare siti Internet gratuitamente è WordPress.com, piattaforma che mette a disposizione l’utilizzo del suo CMS omonimo. È possibile creare un sito Web con spazio di archiviazione da 3 GB e un dominio di terzo livello (nomescelto.wordpress.com). Se si vuole ottenere un dominio di secondo livello, invece, è necessario acquistare un abbonamento con prezzi a partire dai 4 € al mese con fatturazione annuale.

Per creare un sito con WordPress.com collegati alla sua pagina iniziale tramite il link indicato e fai clic sul pulsante Inizia ora, dopodiché effettua la registrazione, indicando un indirizzo email, un nome utente e una password e premendo sul pulsante Continua. Fatto ciò, compila anche successivi campi di testo nei quali ti viene chiesto di indicare il nome, l’argomento e l’obiettivo primario del tuo sito e premi nuovamente su Continua.

Inserisci il nome di dominio che vuoi dare allo stesso nel campo di testo presente al centro dello schermo e fai clic sul pulsante Seleziona in corrispondenza dell’opzione gratuito e poi premi su Inizia con gratuito, se vuoi continuare a utilizzare questo servizio a costo zero. In alternativa, premi su Seleziona, in corrispondenza di un dominio di secondo livello e continua nell’acquisto di un piano in abbonamento.

Fatto ciò, il sito Web verrà creato e potrai iniziare a lavorarci, effettuando per esempio modifiche a livello estetico. Per farlo fai riferimento alle sezioni presenti nella barra laterale di sinistra, in corrispondenza della voce Gestisci.

Premi, quindi sul pulsante Aggiungi, in corrispondenza della voce Pagina del sito o Articoli del blog, per aggiungere nuovi contenuti oppure clicca su Temi, in corrispondenza della voce Personalizza, per applicare delle modifiche estetiche al sito creato. Per scrivere un nuovo articolo fai, invece, clic su Scrivi, pulsante che è situato nella barra in alto. Le modifiche applicate al sito sono visibili in tempo reale.

In caso di problemi o dubbi riguardanti l’utilizzo di questa piattaforma, leggi la mia guida in cui ti parlo più nel dettaglio del suo funzionamento.

Pubblicare un sito con Google Sites

Un’altra risorsa di facile utilizzo che permette di pubblicare un sito è Google Sites, piattaforma gratuita offerta dall’omonimo motore di ricerca.

Per utilizzarla collegati al suo sito Internet tramite link indicato ed effettua l’accesso con il tuo account Google, digitando l’indirizzo email e la password e facendo clic su Avanti.

Fatto ciò premi sul pulsante (+) che è situato nell’angolo in basso a destra e poi scrivi il nome che vuoi dare alla pagina che stai realizzando, utilizzando il campo di testo Titolo della pagina.

Per personalizzare in maniera avanzata il sito creato cambia, per esempio, l’immagine dell’intestazione, premendo sul pulsante Cambia l’immagine oppure modificane il layout, facendo clic sulla voce Tipo di intestazione. Se vuoi aggiungere il footer, premi sul pulsante Aggiungi pié di pagina.

Altre possibilità relative alla modifica sono visibili nella barra laterale di destra, in corrispondenza delle schede Immetti, Pagine e Temi che servono rispettivamente per inserire elementi, come per esempio una casella di testo, per aggiungere nuove pagine e per modificare il tema.

Una volta applicate tutte le modifiche, premi sul tasto Pubblica. Fatto ciò inserisci il nome di dominio che vuoi dare al sito, utilizzando il campo di testo Indirizzo Web e fai clic sul pulsante Pubblica per mettere online il sito creato che sarà visibile all’URL https://sites.google.com/view/[nomescelto].

In caso di dubbi o problemi relativi all’utilizzo di Google Sites fai riferimento alle indicazioni che ti ho fornito nella mia guida dedicata a questa piattaforma.

Pubblicare un sito con Altervista

Un altro servizio che ti consiglio di utilizzare per pubblicare un sito Internet è Altervista.org. Si tratta di un portale Web che permette l’utilizzo del CMS WordPress e mette a disposizione spazio di archiviazione e traffico illimitato con anche la possibilità di inserire banner pubblicitari e quindi di guadagnare.

Per utilizzarlo collegati al suo sito Internet ufficiale tramite il link fornito, fai clic sul pulsante Crea sito e poi su Prosegui. Fatto ciò, utilizza il campo di testo situato in alto per scegliere il nome di dominio di terzo livello che vuoi dare al tuo sito Internet (www.nomescelto.altervista.org). Per ottenere dominio di secondo livello con Altervista.org (www.miodominio.it ) è necessario pagare 19 € + IVA/anno.

Nella schermata successiva, inserisci i dati personali che ti vengono richiesti per effettuare la creazione di un account (nome, cognome, anno di nascita, sesso e indirizzo email), dopodiché apponi il segno di spunta sulla casella Non sono un robot per la verifica dell’identità anche su quelle relative all’accettazione dei termini e le condizioni del servizio.

Premi sul pulsante Prosegui per terminare la registrazione e iniziare a personalizzare il sito Internet creato, facendo riferimento per esempio alla sezione Aspetto, che serve per modificare il comparto estetico anche attraverso l’utilizzo di plugin.

Per iniziare a scrivere degli articoli fai, invece, riferimento alla sezione Articoli e fai clic sulla dicitura Aggiungi nuovo, per utilizzare l’editor di testo integrato in WordPress.

Per maggiori informazioni ti consiglio di leggere la mia guida su come creare un sito con WordPress.

Pubblicare un sito con Aruba

Se il tuo intento è quello di pubblicare un sito con Aruba, devi considerare che si tratta di una soluzione a pagamento. Questa Web company permette, infatti, di acquistare pacchetti relativi all’utilizzo di uno spazio di hosting con CMS, come WordPress, oppure permette l’acquisto di hosting e domini separati.

Per quanto concerne le soluzioni con hosting e dominio inclusi, ti consiglio di prendere in considerazione i pacchetti di hosting Linux e hosting Windows, i quali comprendono dominio, spazio e traffico illimitati, caselle email con IMAP e servizi antivirus/antispam, backup dello spazio Web, certificato SSL DV e assistenza gratuita 24/7.

Le soluzioni di hosting Linux consentono di avere fino a 5 database MYSQL (per un totale di 1GB di spazio) e offrono il supporto a numerosi software gratuiti e CMS, come WordPress, Drupal, Joomla, Prestashop e Magento. Le soluzioni di hosting Windows, invece, permettono di avere 1 database MSSQL da 1GB (SQL Server 2008 R2) e rappresentano lo standard internazionale per sviluppatori .ASP e .NET. Inoltre sono pronti per l’utilizzo di soluzioni come BlogEngine.NET, SUBTEXT, yaf e mojoPortal.

Con la loro varietà, i pacchetti di hosting di Aruba riescono a coprire le esigenze, pratiche ed economiche, più disparate: adesso te li elenco tutti in dettaglio.

  • Basic – è il pacchetto base di hosting Aruba. Include spazio su disco e traffico illimitati più un dominio, 5 caselle email da 1GB e un certificato SSL DV. Costa 11,99 euro + IVA/anno e comprende anche l’assistenza gratuita 24/7.
  • Easy – per 19,99 euro + IVA/anno, comprende tutte le caratteristiche del pacchetto Basic, più caselle email illimitate da 5GB, 10 caselle GigaMail da 5GB ciascuna, 5 database (Linux) o 1 database (Windows) per un totale di 1GB, statistiche Web marketing e backup.
  • Advanced – comprende tutte le caratteristiche del pacchetto Easy, più 20 caselle GigaMail da 5GB e 5 caselle PEC da 1GB su dominio. Costa 29,99 euro + IVA/anno.
  • Professional – il pacchetto più completo. Offre tutti i vantaggi del piano Advanced, più 30 caselle GigaMail da 5GB ciascuna e 10 caselle PEC su dominio da 1GB ciascuna. Costa 150 euro + IVA/anno.

Se vuoi saperne di più, consulta le pagine del sito di Aruba dedicate ai servizi di hosting Linux e hosting Windows.

Se, invece, sei un professionista e cerchi soluzioni più strutturate, puoi valutare il Cloud Hosting di Aruba: si tratta di un servizio che si pone a metà strada tra il VPS hosting e il Web hosting condiviso e che permette di gestire più domini contemporaneamente, avendo la possibilità di allocare liberamente le risorse disponibili su questi ultimi. Ad esempio, permette di scegliere la RAM da dedicare a un dominio e di monitorarne l’uso su base oraria.

Le soluzioni Cloud Hosting di Aruba includono hosting Linux o Windows, l’accesso a un pannello di gestione a scelta tra Plesk e cPanel, un dominio, siti illimitati (nella versione multidominio), spazio su SSD e traffico illimitati, RAM da 1 a 8GB, database illimitati su SSD (fino a 1GB), certificato SSL DV e supporto a oltre 400 applicazioni: WordPress, Joomla, WooCommerce, Prestashop, Drupal, Magento ecc. I piani disponibili sono i seguenti.

  • Cloud Hosting monodominio – costa 45 euro + IVA/anno e include un dominio, un sito Web, spazio Web illimitato su SSD, 1GB di RAM, database su SSD illimitati (fino a 1GB) e 10 caselle email da 2GB (1GB Inbox + 1GB Web storage).
  • Cloud Hosting multidominio – ha prezzi a partire da 174 euro + IVA/anno. Comprende un dominio, spazio Web illimitato su SSD, siti Web illimitati, RAM da 2-8GB, 10 caselle email da 2GB per ciascun dominio (1GB Inbox + 1GB Web storage) e database su SSD illimitati (fino a 1GB).

Per maggiori informazioni al riguardo, ti invito a leggere il mio tutorial dedicato al Cloud Hosting di Aruba e a consultare il sito ufficiale di Aruba.

Invece, se ci si orienta verso l’acquisto di hosting e dominio separato i prezzi partono dagli 11,99 € più IVA all’anno per l’acquisto di un hosting Linux adatto all’utilizzo di un CMS come WordPress. L’acquisto di un dominio parte, invece, da 0,99 € più IVA all’anno.

Bisogna inoltre tenere in considerazione che, acquistando separatamente spazio di hosting e dominio, per poter pubblicare un sito sono necessari alcuni requisiti tecnici più elevati, in quanto bisognerà installare, utilizzare e configurare manualmente il CMS scelto attraverso l’utilizzo di un programma per FTP, come per esempio FileZilla o Softaculous (scelta che varia in base a quello supportato dall’hosting). A tal proposito, ti consiglio di leggere la mia guida su come installare WordPress per saperne di più su questo argomento oppure quella in cui ti spiego come installare WordPress con Aruba.

Aruba è una tra le più famose aziende che permettono l’acquisto di hosting e domini Web, ma ce ne sono anche tante altre come per esempio GoDaddy. Ti consiglio, infatti, di leggere il mio tutorial in cui ti spiego come comprare un dominio Web o quello dedicato ai migliori hosting a pagamento. Se però vuoi ottenere hosting e dominio a costo zero, leggi il mio tutorial dedicato ai domini gratis e quello in cui ti parlo delle aziende che offrono un hosting gratuito.

Altre soluzioni per pubblicare un sito

Le risorse indicate nei capitoli precedenti non fanno al caso tuo, perché vorresti creare e pubblicare un sito Web statico tutto da solo? In questo caso, se hai competenze tecniche avanzate, il mio consiglio è quello di rivolgerti a servizi professionali, come per esempio Jekyll. Quest’ultimo necessita però la conoscenza di un linguaggio di programmazione per poter essere utilizzato e anche per una migliore comprensione delle istruzioni d’uso presenti all’interno della sua guida tecnica.

Se, invece, vuoi sapere come creare un sito Web in HTML, leggi la mia guida in cui ti spiego nel dettaglio come farlo, oppure approfondisci l’argomento attraverso la lettura di un manuale, come per esempio quelli che ti elenco qui di seguito.

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Per la creazione di siti di e-commerce, invece, puoi fare riferimento all’utilizzo del servizio Blooming (te ne ho parlato in questo mio tutorial), utilizzabile anche senza dover disporre di competenze tecniche. Per i più esperti, invece, si può utilizzare un CMS come per esempio Magento.

Infine, ti ricordo che, se hai bisogno di un approfondimento quanto più completo possibile sulla creazione, pubblicazione e ottimizzazione di siti Web, puoi acquistare il mio libro “Il metodo Aranzulla”.

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Articolo realizzato in collaborazione con Aruba.