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Come riattivare WhatsApp

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Purtroppo hai subìto il furto del tuo smartphone, ora ne hai acquistato uno nuovo e vorresti sapere se c'è un modo per installare su quest'ultimo l'ultima versione di WhatsApp recuperando le conversazioni che c'erano sul vecchio telefono? Avevi cancellato il tuo account da WhatsApp, ma ora hai cambiato idea e vorresti sapere se bisogna seguire una procedura particolare per riattivarlo? Non riesci più ad accedere a WhatsApp perché il tuo numero risulta temporaneamente bloccato? Niente panico. Proviamo ad affrontare insieme tutte queste situazioni.

Tutti i profili WhatsApp chiusi o disattivati su richiesta degli utenti possono essere riattivati senza alcun problema, l'importante è che venga utilizzato lo stesso numero di telefono usato in precedenza per iscriversi al servizio (anche su uno smartphone differente, non fa niente) e, per ottenere indietro anche chat, foto e video, lo stesso account cloud (Google o iCloud, in base al sistema operativo del telefono).

Per eliminare i blocchi temporanei imposti da WhatsApp, invece, bisogna avere un po' di pazienza e assicurarsi di non violare i termini d'uso dell'applicazione usando il servizio in maniera non opportuna. Per maggiori informazioni al riguardo, consulta la guida su come riattivare WhatsApp che sto per proporti e sono sicuro che riuscirai a mettere a posto la situazione. Detto questo, ti auguro buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come riattivare WhatsApp bloccato

Come riattivare WhatsApp

Non riesci più ad accedere a WhatsApp perché il tuo account risulta bloccato per 24, 48 o 72 ore? Evidentemente hai violato qualche condizione di sicurezza e il tuo account, secondo WhatsApp, risulta sospetto.

Non temere, non si tratta di nulla di grave! WhatsApp, spesso, prende precauzioni quando vede movimenti considerabili “strani” come la cancellazione dell'account e la sua riattivazione avvenute più volte di fila, il trasferimento tra device o la richiesta di più codici di sicurezza in un breve lasso di tempo.

Inoltre, la causa del blocco temporaneo potrebbe essere riconducibile all'uso di applicazioni di terze parti che offrono contenuti per WhatsApp o che sfruttano le meccaniche dell'app di messaggistica, in maniera non ufficiale: in questo caso, la cosa migliore che tu possa fare è smettere di usare immediatamente le app in oggetto e di eliminarle dai tuoi dispositivi, onde evitare che il blocco temporaneo si trasformi poi in un blocco definitivo.

Se non hai fatto nulla del genere e ti ritrovi tuo malgrado al cospetto del conto alla rovescia, è possibile che qualcuno stia tentando di accedere in maniera non autorizzata al tuo account, facendo scattare il meccanismo di sicurezza: in questo caso, ti consiglio di metterti in contatto diretto con WhatsApp e di segnalare per filo e per segno l'accaduto, per tutelare la tua persona.

Ad ogni modo, a prescindere dalla condizione in cui ti sei ritrovato, tutto quello che puoi fare è attendere il tempo indicato, per poi accedere nuovamente all'app come se nulla fosse successo.

Come riattivare WhatsApp disattivato

Come riattivare WhatsApp

Come dici? Tentando di accedere a WhatsApp non ti imbatti in un timer, bensì in un messaggio indicante il fatto che il tuo numero non è autorizzato a usare WhatsApp? Se ti ritrovi in questo caso, è possibile che il team di WhatsApp abbia riscontrato una violazione dei termini d'uso del servizio, oppure che qualche utente della piattaforma abbia segnalato un tuo comportamento scorretto.

Se ti ritrovi in questa situazione, sei vittima di una disattivazione forzata del tuo account — o meglio, di una sospensione a tempo indeterminato — e ritieni che la cosa sia capitata per errore, l'unica cosa che puoi fare è richiedere una revisione della segnalazione direttamente al team di WhatsApp.

Per farlo, prova ad accedere all'applicazione e, quando vedi il messaggio indicante l'impossibilità di usare WhatsApp, premi sul bottone Richiedi revisione situato in fondo; successivamente, aggiungi ulteriori informazioni che potrebbero aiutare lo staff ad analizzare il tuo caso e premi sul pulsante Invio, per avanzare la richiesta.

Sfortunatamente, non è possibile prevedere in alcun modo le tempistiche necessarie per l'analisi e l'eventuale risoluzione della controversia; tuttavia, se le tue ragioni non venissero accolte, non potrai più creare account WhatsApp usando lo stesso numero, che risulterà definitivamente bannato dal servizio. Per approfondimenti, leggi la guida in cui ti spiego come togliere la segnalazione da WhatsApp.

Se, invece, hai disattivato volutamente WhatsApp seguendo la procedura ufficiale per la cancellazione dell'account, puoi iscriverti nuovamente al servizio in qualsiasi momento, anche usando lo stesso numero di telefono; tuttavia, gli elementi collegati al profilo precedente — messaggi, gruppi, backup cloud, file multimediali e così via — non potranno essere recuperati in alcun modo, mi dispiace.

Come riattivare WhatsApp obsoleto

Come riattivare WhatsApp obsoleto

La versione di WhatsApp installata sul tuo dispositivo non ti permette più di accedere alle chat, poiché risulta essere obsoleta? Non temere, il problema non è irreparabile, anzi: è molto probabile che tu stia utilizzando un'edizione dell'app non aggiornata da molto tempo, oppure una versione beta ormai scaduta.

Di conseguenza, per ovviare al problema, ti basta aggiornare l'applicazione sul tuo dispositivo: se l'hai scaricata da un market integrato, ti basta aprire quest'ultimo, cercare l'app di WhatsApp (o di WhatsApp Business) al suo interno, premere sul risultato più appropriato e sfiorare poi sul pulsante Aggiorna, residente nel pannello successivo.

Se, invece, hai ottenuto WhatsApp per Android in formato APK, scarica il pacchetto più aggiornato dal sito ufficiale dell'app e installalo, seguendo la procedura prevista per l'installazione manuale dei pacchetti. Ad ogni modo, se hai problemi ad aggiornare l'applicazione di WhatsApp, ti rimando a un'attenta lettura della guida specifica sull'argomento, disponibile sul mio sito.

Completata la procedura di update, avvia nuovamente WhatsApp e, come per magia, l'app ritornerà a funzionare come ha sempre fatto, proponendoti i messaggi non letti e ricevuti durante il periodo di inattività — a patto che siano trascorsi meno di 120 giorni dall'ultimo accesso, se si tratta del tuo dispositivo principale.

Come riattivare WhatsApp su vecchio telefono

Come riattivare WhatsApp su vecchio telefono

Hai rimesso in sesto un vecchio smartphone e, adesso, vorresti attivare nuovamente l'applicazione di WhatsApp? Si può fare anche questo. Nel caso in cui tu voglia impostare un accesso secondario a WhatsApp, così da poter usare l'app sia sul telefono attuale che quello da riportare in vita, aggiorna l'applicazione di messaggistica sul vecchio telefono e collegala al tuo account principale, seguendo la procedura per l'accesso multi-dispositivo a WhatsApp, della quale ti ho parlato nella guida linkata poc'anzi.

Se, invece, sul vecchio telefono è presente una SIM con un numero mai utilizzato prima, puoi seguire due strade diverse: eseguire l'attivazione iniziale di WhatsApp utilizzando il nuovo numero, andando a creare un account da zero; oppure trasferire sulla nuova SIM un profilo WhatsApp associato a una scheda telefonica che non intendi più usare in futuro, così da preservare le conversazioni. Ricorda, in quest'ultimo caso, di avvisare tutti i tuoi contatti del cambio numero.

Infine, se sul telefono è presente una scheda SIM alla quale era precedentemente associato un account WhatsApp che è stato eliminato per inattività o per esplicita disposizione, puoi comunque creare un nuovo profilo, pur usando lo stesso numero telefonico (se quest'ultimo è ancora attivo): tuttavia, come ho già avuto modo di spiegarti in precedenza, non è possibile recuperare in alcun modo le chat, i gruppi, i file multimediali e tutto quanto associato al vecchio profilo, mi dispiace.

Come riattivare WhatsApp scaduto

Come riattivare WhatsApp scaduto

Stando a quanto si legge nei termini di utilizzo di WhatsApp, gli account utente hanno una precisa scadenza, che corrisponde a 120 giorni di inattività: in altre parole, se non si effettua alcun accesso a WhatsApp entro il periodo di cui sopra, tutte le informazioni sull'account (chat, gruppi, file multimediali, backup in cloud e così via) vengono automaticamente eliminate dai server.

Sfortunatamente, non si tratta di una sospensione provvisoria, bensì di una cancellazione a titolo definitivo: per questo motivo, mi dispiace comunicarti che non è possibile riattivare un account WhatsApp scaduto per inattività o, quantomeno, le informazioni relative allo stesso.

Tuttavia, se intendi riciclare la numerazione in oggetto, puoi comunque eseguire nuovamente la procedura di prima configurazione di WhatsApp, utilizzando lo stesso numero: a seguito di questa operazione, verrà creato un account nuovo di zecca, con annesso backup (se disposto), e il tuo WhatsApp verrà riportato esattamente allo stato in cui era quando l'hai usato per la prima volta.

Sfortunatamente, non potrai leggere o scaricare in alcun modo tutti i messaggi ricevuti nel periodo di inattività; tuttavia, potrai ricominciare fin da subito a riceverne sulla stessa numerazione e, se lo vorrai, potrai nuovamente entrare nei gruppi in cui ti trovavi in precedenza.

L'unico aspetto al quale prestare attenzione è quello dei contatti bloccati, poiché qualsiasi restrizione in essere sul vecchio profilo non esisterà più, su quello nuovo: pertanto, assicurati di bloccare nuovamente tutti coloro con i quali non vuoi avere alcun tipo di contatto su WhatsApp, onde evitare che possano scriverti, oppure chiamarti.

Come riattivare WhatsApp senza SIM

Come riattivare WhatsApp senza SIM

Infine, lascia che ti spieghi come riattivare l'accesso a WhatsApp in assenza di scheda SIM, analizzando i vari scenari in cui ciò può accadere. In primo luogo, se l'accesso disattivato riguarda un dispositivo secondario e non sei stato tu a scollegarlo, è possibile che questo sia stato annullato in automatico per inattività: i device collegati, infatti, vengono disconnessi in automatico se il dispositivo principale rimane inattivo per almeno 14 giorni.

Dunque, per poter riattivare WhatsApp, non devi far altro che accedere all'app usando il tuo smartphone principale e ripetere la procedura di abbinamento sul dispositivo secondario, previa scansione del QR code o abbinamento tramite numero di telefono e codice monouso.

Se, invece, hai bloccato la SIM in seguito al furto o lo smarrimento del telefono e volessi riattivare WhatsApp su un nuovo smartphone, puoi farlo comunque, ma ad alcune condizioni.

  • Non devono essere trascorsi più di 120 giorni dall'ultimo accesso a WhatsApp. Gli account, per ragioni di privacy, vengono infatti cancellati automaticamente dopo 120 giorni di inattività.
  • Sul nuovo smartphone deve essere presente una scheda SIM o una eSIM avente lo stesso numero del vecchio telefono: se non lo hai ancora fatto, puoi richiedere un duplicato della scheda direttamente al tuo operatore telefonico.
  • Per ripristinare anche i file multimediali che avevi sul vecchio telefono, è indispensabile associare quello nuovo al medesimo account Google o Apple Account utilizzato in precedenza, a patto che i backup in cloud fossero stati abilitati anche sul vecchio smartphone.

Se le condizioni di cui sopra sono verificate, puoi riattivare WhatsApp o WhatsApp Business anche sul nuovo smartphone (e con la nuova SIM duplicata) semplicemente installando l'app, seguendo la solita procedura di primo accesso e rispondendo in maniera affermativa alla richiesta di ripristino backup da cloud, così come ti ho spiegato in questa guida.

Qualora non avessi invece un duplicato della scheda SIM originale avente lo stesso numero, bensì una scheda SIM diversa, non c'è altra soluzione se non quella di creare un nuovo account WhatsApp, con tutte le conseguenze del caso.

Ad ogni modo, se hai difficoltà nel portare a termine le procedure suggerite in questo capitolo, leggi la mia guida su come accedere a WhatsApp senza il vecchio telefono, nella quale trovi tutto spiegato in maniera approfondita.

Nota: WhatsApp può essere utilizzato normalmente anche su telefoni sprovvisti di SIM, a patto che l'account sia comunque agganciato a un numero di telefono valido, e funzionante.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.