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Come capire se si è stati bannati su Instagram

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Sei un assiduo frequentatore di Instagram, il celebre social network basato sulla condivisione di immagini e brevi filmati, ma da qualche tempo ti sei reso conto che qualcosa non va esattamente per il verso giusto. Hai infatti notato che il numero di like e di commenti sotto le tue foto si è drasticamente ridotto, così come le visualizzazioni delle tue storie o dei tuoi Reel.

Addirittura in alcuni casi i tuoi post sembrerebbero essere stati completamente rimossi e l’accesso alle normali funzionalità di Instagram pare essere limitato. Cosa sta succedendo? Dopo una breve ricerca su Internet il problema sembra essere ormai chiaro: si tratta di un ban di Instagram. Questo significa che hai probabilmente compiuto qualche azione che ha violato le regole guida del popolare social network.

Ehi non disperare, non tutto è perduto. Sappi infatti che nella maggior parte dei casi i blocchi di Instagram sono temporanei e reversibili e si risolvono, di norma, pazientando qualche giorno. Continua dunque a leggere questa mia guida in cui ti spiegherò come capire se si è stati bannati da Instagram e in cui ti fornirò alcuni consigli per tentare di rimuovere il ban.

Indice

Come capire se si è stati bannati da Instagram

Come capire se si è stati bannati da Instagram

Temi di essere stato vittima di un ban di Instagram, vero? Improvvisamente vedi vanificarsi tutti i traguardi raggiunti con duro lavoro sul tuo profilo, magari proprio perché è la tua fonte di guadagno in quanto sei un influencer o semplicemente perché lo hai realizzato con passione e impegno dopo molto tempo.

Posso immaginare come ti senti in questo momento ma posso assicurarti che agitarsi non serve proprio a nulla. Cerca di tranquillizzarti e continua a leggere quello che sto per dirti. Nelle prossime righe ti spiegherò, infatti, come capire se si è stati bannati da Instagram. Non è detto che Instagram abbia deciso di penalizzare il tuo profilo con delle limitazioni, potrebbe infatti trattarsi di una modifica improvvisa dell’algoritmo.

A seguire ti elencherò ora le principali tipologie di penalizzazioni connesse ai ban di Instagram. Leggi attentamente ogni categoria e verifica se ti rivedi in una di queste casistiche. Si va da semplici blocchi temporanei e quasi invisibili a limitazioni totali del profilo, passando per il blocco o la cancellazione di alcuni post. Voglio tranquillizzarti fin da subito: nella maggior parte dei casi è possibile porre rimedio al ban di Instagram semplicemente mantenendo inattivo il profilo per qualche giorno.

Shadow ban

Shadow ban

Da qualche tempo hai notato che qualcosa di strano sta accadendo al tuo profilo. I post sono tutti dove dovrebbero essere e riesci ancora a mettere Mi piace o a inviare messaggi Direct al tuo pubblico, tuttavia ti sei reso conto che il numero di commenti e like alle tue foto si è drasticamente ridotto, così come la partecipazione generale dei tuoi follower. Effettivamente c’è qualcosa che non va. Potrebbe trattarsi solo di una modifica dell’algoritmo di Instagram, che ha deciso di non mettere in risalto i tuoi contenuti in quanto ritenuti da esso poco interessanti, o perché hai ridotto la frequenza di pubblicazione. Prima di saltare a conclusioni affrettate, ti consiglio dunque di dare un’occhiata ai dati statistici di Instagram.

Se anche i dati statistici relativi al tuo profilo ti sembrano corretti, ti avviso che potresti essere incappato nel temibile shadow ban di Instagram. Mi chiedi di cosa si tratta? Analizzando le parole che compongono il nome di questa penalizzazione di Instagram, che è divenuta in poco tempo un grande timore per tutti i creatori di contenuti, è facile comprendere che si tratta di una sorta di “effetto ombra” che Instagram utilizza per ridurre la visibilità dei tuoi contenuti.

A differenza di altri tipi di ban presenti su questo social network, le dinamiche dello shadow ban non sono chiare e trasparenti e spesso è difficile capirne le cause. Normalmente, in linguaggio informatico, con il termine di ban si indica un’esclusione di un utente o un eliminazione di un contenuto. In questo caso, invece, il tuo profilo Instagram resterà invariato esternamente e avrai ancora accesso a tutte le funzionalità ma esiste una sorta di “penalizzazione ombra” che riduce la visibilità e la popolarità dei tuoi post e degli hashtag che utilizzi. Lo shadow ban ha inoltre un effetto retroattivo, dunque a essere penalizzati saranno anche i post che hai pubblicato diverso tempo fa.

Ma il problema principale dello shadow ban è costituito dalla completa esclusione dalla sezione Esplora di Instagram e dagli elenchi di hashtag che utilizzi, ossia il bacino primario per acquisire nuovi follower. Il risultato è una crescita del profilo molto più difficile, se non impossibile.

Come capire se si è stati bannati da Instagram con uno shadow ban? Il mio consiglio è di diffidare dei tanti siti che promettono di eseguire un’analisi del tuo profilo per cercare di identificare il ban, in quanto molto spesso non concludono nulla e sottraggono invece importanti dati sensibili. La cosa migliore da fare è eseguire un controllo manuale. Crea dunque un altro account Instagram o chiedi a qualche tuo conoscente, che non è ancora tuo follower, di verificare la visibilità dei tuoi post sotto alcuni hashtag che hai utilizzato di recente.

Chiedi loro di cercare un hashtag da te utilizzato nella barra di ricerca di Instagram, e visionare i Post più recenti. Questa procedura è molto più semplice se si ricerca un hashtag particolare, magari personalizzato da te, in modo da semplificare la ricerca. Se i tuoi post non sono visibili, ahimè, il tuo profilo è stato con tutta probabilità colpito da shadow ban.

Ti spiegherò a breve come non essere bannati su Instagram, fermiamoci ora un attimo per cercare di capire le cause che hanno portato al tuo ban. Come già detto, Instagram non è mai stato molto esaustivo in merito allo shadow ban, tuttavia si presume che i profili che vengono colpiti possano aver commesso alcune azioni “illecite” per le politiche di questo social network, come l’uso di bot, di hashtag segnalati da Instagram come spam o, ancora, un uso eccessivo della pratica del follow-unfollow. Ti consiglio dunque di limitare queste azioni o, ancora meglio, di non eseguirle affatto.

Restrizione azioni

Restrizione azioni

Se ti trovi qui è perché probabilmente, mentre navigavi sul tuo profilo Instagram, hai ricevuto un messaggio con su scritto Azione bloccata. Voglio rassicurarti fin da subito: per tua fortuna non si tratta di nulla di grave e la problematica scompare automaticamente dopo qualche tempo. Sappi che questo messaggio viene visualizzato in automatico dall’app di Instagram quando un utente supera i limiti consentiti dallo stesso social network, ad esempio perché sono stati messi troppi Mi piace o perché è stato superato il limite di account seguiti in un arco temporale breve.

Anche in questo caso il blocco è messo in atto da Instagram per combattere l’operato dei bot. Molto spesso infatti, anche se questo grande numero di azioni è stato eseguito manualmente, Instagram rileva l’azione come sospetta e la attribuisce a un bot, attivando subito la penalizzazione della Restrizione azioni.

Si tratta in ogni caso di un blocco temporaneo che viene attivato al superamento di alcuni parametri numerici di azioni fissati da Instagram. Il limite di azioni eseguibili, prima di essere categorizzate come sospette, non è purtroppo ben noto, anzi varia continuamente con i nuovi aggiornamenti della piattaforma. Io ti consiglio in ogni caso di non superare le 60 azioni consecutive per ogni ora di utilizzo, vale a dire di non mettere più di 60 Mi piace, 60 commenti o 60 follow nell’arco temporale di un’ora.

Altre voci sostengono invece che i nuovi limiti fissati dalla piattaforma siano calcolati su base mensile, come limite di 6.000 azioni consecutive. Non c’è purtroppo modo di conoscere le reali regole fissate dal social network di proprietà di Mark Zuckerberg, ti consiglio in ogni caso di essere cauto con questo genere di comportamenti per evitare che Instagram ti penalizzi ingiustamente. Ad ogni modo il blocco dura incirca 24 ore e, solo raramente, supera le 72 ore.

Rimozione post

Rimozione post

“Il tuo post non rispetta le nostre linee guida della community”. Ti è già capitato di vedere questo messaggio? Se la tua risposta è sì, allora hai avuto a che fare con una restrizione, o per meglio dire un ban, relativo alla Rimozione post. Così come tutti i social network, anche Instagram si è infatti dotato di una serie di norme interne e di discipline di condotta atte a prevenire la diffusione di contenuti scorretti, offensivi o inadeguati sulla piattaforma.

Se anche un tuo post o una tua Storia è finita in questa “black list” le cause potrebbero essere essenzialmente tre.

  • Violazione di copyright — potresti aver erroneamente condiviso una foto soggetta a diritti di autore. In questo caso è lo stesso social, spesso su segnalazione del legittimo detentore dei diritti, a procedere in automatico alla rimozione del post. Devi prestare molto attenzione a questo dettaglio, in quanto una violazione continua nel tempo di questo limite potrebbe portare a un ban permanente. Ti chiedi dunque come fare per essere sicuri di non appropriarti involontariamente di altri contenuti multimediali protetti da diritto da autore? Te ne ho già parlato in questa mia precedente guida su come sapere se un’immagine è protetta da copyright.
  • Violazione delle linee guida — hai pubblicato un contenuto che potrebbe essere stato giudicato offensivo, in quanto promotore d’odio o irrispettoso nei confronti di alcune specifiche categorie? Anche in questo caso Instagram interviene automaticamente con la rimozione post. C’è poco da fare in questo caso, anzi, se il contenuto viola realmente questa categoria è giusto che venga rimosso. Se invece credi che si tratti di un errore della piattaforma puoi contattare Instagram tramite il centro assistenza.
  • Segnalazione da parte di altri utenti — la rimozione del post molto spesso non dipende da un’azione avviata da Instagram ma da una risposta della piattaforma alle segnalazione degli utenti. Alcuni utilizzatori del social network potrebbero dunque aver segnalato il tuo post, in quanto ritenuto offensivo o inadeguato, tramite apposita procedura. Anche in questo caso, se non ritieni corretta questa misura, puoi aprire un reclamo al centro assistenza di Instagram.

Ban permanente

Ban permanente

Non riesci più accedere al tuo account Instagram? Cercando da un altro dispositivo il tuo nome utente sulla barra di ricerca di Instagram, esso sembra non esistere più? In questo caso il problema potrebbe essere piuttosto grave e si potrebbe trattare di un ban permanente. Instagram è infatti molto severo in termini di gravi violazioni delle linee guida. Questo tipo di blocco è utilizzato infatti per una violazione grave delle regole del social network o per multiple violazioni minori, come quelle relative al diritto d’autore. Puoi riconoscere questo tipo di ban in quanto entrando nel tuo account vedrai una notifica di blocco e un pulsante con scritto “Scopri di più”.

Differentemente dai ban temporanei, in questo caso lasciar trascorrere del tempo non servirà a nulla. La tua unica possibilità, se ritieni che questa penalizzazione sia ingiustificata, è di contattare Instagram.

Come non essere bannati su Instagram

Come non essere bannati su Instagram

Instagram è molto importante per te. Sei un creatore di contenuti e si potrebbe dire, ormai, che è divenuto il tuo lavoro. Oppure, pur non costituendo per te una forma di guadagno, sei molto affezionato al tuo profilo e alle relazioni che hai stretto con follower e amici. Temi che un ban possa ora rovinare tutto e perciò sei alla ricerca di come non essere bannati su Instagram.

Dopo aver visto, poco fa, come capire se si è stati bannati da Instagram, ti fornirò ora dei semplici consigli per prevenire azioni sospette che Instagram potrebbe voler penalizzare. Innanzitutto è bene fare una precisazione: se la questione è “personale” e per blocco da parte di Instagram intendi la mancata possibilità di visualizzare il profilo di un’altra persona da te conosciuta, o di poter visualizzare le sue Storie, allora ti consiglio di leggere le mie guide su come vedere chi ti ha bloccato su Instagram e come vedere chi ti ha bloccato le Storie di Instagram. Se invece il litigio è stato reciproco e vi siete bloccati a vicenda la situazione potrebbe essere un po’ più complessa, o per meglio dire imbarazzante! Ti lascio dunque alla mia guida dedicata che potrebbe tirarti fuori da questo impiccio.

Se la questione non è invece personale e il ban è stato imposto direttamente da Instagram allora la situazione si complica. Come già detto ti consiglio di sospendere l’utilizzo di eventuali bot, pratiche di follow-unfollow o di azioni ripetute troppe volte. Se il blocco è di natura temporanea, con un piccolo periodo di inattività di 24-72 ore, tutto dovrebbe tornare alla normalità. Se invece la situazione è più complessa, ti consiglio ancora una volta di interfacciarti con il centro assistenza di Instagram. In ogni caso ti lascio a questa mia guida su come togliere “azione bloccata” da Instagram.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.