Programmi per download
Navigando in Rete, ti capita spesso di trovare brani musicali o video che vorresti salvare sul computer per poterli riprodurre in un secondo momento, oppure sei alla ricerca di uno strumento che ti consenta di ottenere determinati file presenti online senza dover ricorrere ogni volta al browser? Se le cose stanno così, direi che sei capitato sulla guida giusta al momento giusto.
Se mi dedichi qualche minuto della tua attenzione, posso infatti indicarti quelli che, a mio modesto avviso, rappresentano alcuni dei più performanti programmi per download attualmente in circolazione. Nelle righe che seguono prenderò in esame soluzioni dedicate alla musica e ai video, comprese quelle che consentono di usare le funzioni per l'ascolto o la visione offline offerte dai servizi di streaming, per poi soffermarmi sugli strumenti utili per scaricare contenuti da YouTube.
I software di cui sto per parlarti sono compatibili con Windows, macOS e, in diversi casi, anche con Linux e risultano generalmente piuttosto semplici da adoperare, anche da parte di chi non si considera particolarmente esperto in ambito informatico. Mettiti dunque bello comodo, individua quello che ritieni più adatto alle tue esigenze e segui le indicazioni che trovi qui sotto. Ti auguro buona lettura e buon proseguimento!
Indice
Programmi per download musica
Se ti interessano i programmi per download musica, puoi affidarti a strumenti di diverso tipo per reperire brani e album sul computer o conservarli per l'ascolto offline. Alcuni software consentono di cercare e ottenere file musicali dalla Rete, mentre determinate piattaforme di streaming integrano funzioni apposite per accedere ai propri contenuti anche in assenza di una connessione a Internet.
Nei prossimi paragrafi trovi quindi diverse opzioni utili da prendere in considerazione, con le relative indicazioni per capire come funzionano e in quali casi possono tornarti comode.
qBittorrent (Windows/macOS/Linux)

Tra i programmi per download tramite cui è possibile reperire musica c'è qBittorrent, noto client open source per la rete BitTorrent, compatibile con Windows, macOS e Linux. Consente di condividere e ottenere file mediante uno dei protocolli P2P più diffusi e, grazie al motore di ricerca integrato, può altresì essere impiegato per individuare album e singoli brani disponibili online. È completamente gratuito.
Per scaricare e installare qBittorrent, collegati al sito Internet ufficiale del programma e segui le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida dedicata.
Successivamente, avvia qBittorrent tramite il collegamento aggiunto nel menu Start di Windows o selezionando la relativa icona dal menu App di macOS.
Una volta comparsa la finestra principale di qBittorrent, puoi attivare la ricerca interna facendo clic sul menu Visualizza in alto a sinistra e scegliendo la voce Motore di ricerca. Se utilizzi Windows, potrebbe esserti inoltre richiesto di premere sul pulsante Sì per consentire l'installazione di Python, un componente gratuito necessario per utilizzare la funzione in questione.
Recati quindi nella nuova scheda Ricerca e assicurati che le estensioni utilizzate per individuare i file siano aggiornate, premendo sul bottone Estensioni di ricerca e facendo clic sul pulsante Verifica aggiornamenti, dopodiché clicca sui tasti OK e Chiudi.
Ora digita nel campo di ricerca in alto le parole chiave relative a ciò che desideri trovare, seleziona l'opzione Musica dal menu a tendina adiacente e premi sul pulsante Cerca. Una volta visualizzato l'elenco dei risultati, puoi ordinarli e valutare soprattutto quelli caratterizzati da un numero maggiore di sorgenti, dunque fare doppio clic sull'elemento di tuo interesse per aggiungerlo ai download.
Se preferisci, puoi anche reperire direttamente sul Web i file Torrent relativi ai contenuti che intendi ottenere, facendo riferimento agli appositi siti Torrent. Dopo aver scaricato il file desiderato, aprilo con un doppio clic per importarlo automaticamente in qBittorrent e aggiungerlo alla coda dei trasferimenti.
Considera infine che, per consentire al client di ricevere correttamente le connessioni in entrata e funzionare nelle migliori condizioni possibili, potrebbe rendersi necessaria l'apertura delle porte impiegate da qBittorrent nelle impostazioni del modem/router.
Altri programmi per download musica

Stai cercando altri programmi utili per il download di contenuti musicali? Se è così, qui sotto trovi alcune alternative che ritengo tu faccia bene a prendere in considerazione.
- Nicotine+ (Windows/macOS/Linux) — è un client open source per Soulseek, rete peer-to-peer dedicata alla condivisione di file tra utenti. Integra un motore di ricerca mediante il quale è possibile individuare quanto condiviso dagli altri partecipanti alla piattaforma, gestire i trasferimenti e consultare le cartelle rese disponibili da ciascun utente. È compatibile con Windows, macOS e Linux. È completamente a costo zero.
- eMule/aMule (Windows/macOS/Linux) — si tratta di due storici client P2P che consentono di cercare e scambiare file attraverso le reti eD2K e Kad. eMule è rivolto agli utenti Windows, mentre aMule ne riprende gran parte del funzionamento ed è disponibile su macOS e Linux. Possono risultare utili soprattutto per reperire contenuti meno recenti o difficili da trovare mediante altri sistemi. Per approfondirne il discorso, puoi consultare la mia guida dedicata.
- Lacey (Windows) — è tra i più diffusi programmi download per scaricare MP3 per Windows. Permette di cercare musica attraverso diverse fonti online e scaricare i risultati disponibili sul computer. Consente inoltre di organizzare automaticamente i file in cartelle in base ad artista e album, generare i tag ID3 e ottenere, se presenti, anche le relative copertine. Non richiede installazione, in quanto viene distribuito in versione portable. È gratis.
Servizi di streaming musicale

Se vuoi accedere ai tuoi brani preferiti anche quando non disponi di una connessione a Internet, puoi prendere in considerazione i servizi di streaming musicale. Diverse piattaforme della categoria, infatti, mettono a disposizione una funzione per salvare album, playlist e altri contenuti e riprodurli successivamente in modalità offline.
In genere, però, questa possibilità è riservata agli utenti che attivano un abbonamento a pagamento. Alcuni servizi prevedono anche un piano gratuito con pubblicità e altre limitazioni, mentre altri richiedono fin da subito la sottoscrizione di un piano Premium, spesso disponibile in versioni individuali, per studenti o per famiglie e generalmente accompagnato da un periodo di prova gratuita di durata variabile a seconda delle condizioni in essere.
È inoltre importante precisare che quanto viene scaricato tramite queste piattaforme non corrisponde a normali file audio, come MP3 o FLAC, liberamente accessibili dal computer. I brani restano legati all'applicazione del servizio e possono essere riprodotti soltanto al suo interno. Inoltre, in molti casi è necessario collegarsi periodicamente a Internet per mantenere attivi i contenuti salvati offline.
Tra le soluzioni più note figurano Spotify, Apple Music, Amazon Music e YouTube Music. Per ulteriori approfondimenti, ti rimando alla lettura della mia guida incentrata sulla tematica.
Programmi per download video
Passiamo ora ai programmi per download video, utili per salvare sul computer filmati online o per gestire più trasferimenti da Internet in maniera pratica. Anche in questo ambito esistono strumenti pensati per esigenze differenti, dai download manager alle funzionalità offerte direttamente dalle piattaforme di streaming.
Nel corso del capitolo vedremo dunque quali opzioni puoi valutare e quando conviene ricorrere all'una o all'altra, tenendo conto dei sistemi operativi supportati e delle rispettive caratteristiche.
JDownloader (Windows/macOS/Linux)

Quando si parla di programmi per download per i contenuti video, è praticamente impossibile non fare il nome di JDownloader. Si tratta, infatti, di un noto download manager compatibile con Windows, macOS e Linux. Permette di individuare collegamenti e soluzioni multimediali presenti nelle pagine Web, anche tramite rilevamento automatico, e di gestire i trasferimenti provenienti da numerosi servizi di hosting. Supporta inoltre, ove previsto, sia gli account gratuiti sia quelli premium delle piattaforme compatibili. È totalmente gratis.
Per scaricare e installare JDownloader, collegati al sito Web ufficiale e procedi con il download attenendoti alle istruzioni che ti ho fornito nella mia guida dedicata.
In seguito, avvia JDownloader tramite il collegamento aggiunto nel menu Start di Windows o selezionando la relativa icona dal menu App di macOS.
Nella finestra ora visibile sullo schermo, recati nella scheda Download situata in alto, fai clic destro in un punto vuoto della parte centrale della finestra e seleziona la dicitura Aggiungi nuovi collegamenti Web dal menu che compare.
Recupera quindi l'URL del video che desideri ottenere ed esegui il copia e incolla nel campo della finestra appena aperta, riconoscibile dall'icona della lente d'ingrandimento con il simbolo +. Se vuoi modificare la posizione di destinazione, che di default corrisponde alla cartella Download, premi sul pulsante Sfoglia in basso e indica il percorso che preferisci, dunque conferma facendo clic sul tasto Continua.
In alternativa, puoi semplicemente copiare nel browser l'indirizzo del filmato: il programma riconoscerà il link e lo aggiungerà alla scheda Cattura collegamenti raggiungibile anch'essa dalla parte superiore dell'interfaccia. Se ciò non accade, è perché la funzione di rilevamento automatico risulta disattivata. Per rimediare, seleziona la casella che trovi in corrispondenza del tasto Abilita/disabilita controllo appunti in cima.
A prescindere dal metodo utilizzato, per avviare il trasferimento fai clic sul pulsante ▶ che trovi in alto a sinistra. Una volta conclusa l'operazione, troverai il file sul computer. Se vuoi approfondire ulteriormente il funzionamento del programma, puoi leggere anche il mio tutorial specifico.
Altri programmi per download video

Per ampliare ulteriormente la scelta, puoi prendere in considerazione anche altri programmi utili per il download dei video, adatti a esigenze e sistemi operativi differenti. Qui sotto trovi alcune alternative che ritengo particolarmente interessanti.
- Parabolic (Windows/macOS/Linux) — applicazione open source per Windows, macOS e Linux basata su yt-dlp, noto strumento da riga di comando per il download di contenuti multimediali da numerosi siti Web. Consente di scaricare filmati scegliendo il formato e la qualità tra quelli disponibili, gestire più download contemporaneamente e, quando previsto, includere sottotitoli e metadati nei file ottenuti. È totalmente gratis.
- ClipGrab (Windows/macOS/Linux) — è tra i migliori programmi per download open source per Windows, macOS e Linux per quel che riguarda la possibilità di prelevare filmati dai siti Web. Prima di avviare il download consente di selezionare la qualità del video e il formato di uscita, scegliendo tra MPEG4, WMV, OGG Theora, oppure, quando disponibile, quello originale, evitando così conversioni non necessarie. È a costo zero.
- Downie (macOS) — applicazione sviluppata esclusivamente per macOS che consente di scaricare video da oltre 1.000 siti Web, tra cui numerosi portali dedicati ai filmati e social network. Supporta contenuti fino alla risoluzione 4K e integra un browser interno utile per individuare elementi multimediali anche sui siti non riconosciuti automaticamente. È a pagamento (costa 19,99 dollari, tasse escluse), ma può essere utilizzata anche tramite Setapp, il servizio in abbonamento che permette di accedere a numerose applicazioni per macOS e iOS/iPadOS, come ti ho spiegato nella mia guida dedicata.
Servizi di streaming video

Per guardare film, serie TV e altri contenuti quando non hai accesso alla Rete, puoi decidere di usare i servizi di streaming video. In determinati casi, infatti, i relativi client per computer consentono di memorizzare temporaneamente in locale i titoli compatibili e riprodurli in un secondo momento in modalità offline.
Per usufruire di queste piattaforme è generalmente necessario sottoscrivere un abbonamento a pagamento, con formule e costi che variano a seconda del servizio scelto. In alcuni casi sono disponibili più piani, eventualmente anche con pubblicità, e non tutti includono necessariamente le stesse funzionalità. La possibilità di effettuare il download può inoltre dipendere dal dispositivo utilizzato e dagli accordi di distribuzione relativi al singolo contenuto.
I film e gli episodi ottenuti in questo modo, inoltre, non vengono salvati come normali file video da aprire liberamente con qualsiasi lettore multimediale. Restano associati all'applicazione del servizio e possono essere soggetti a una scadenza, a limiti nel numero di elementi conservabili, oppure alla necessità di collegarsi nuovamente online dopo un certo periodo.
Le principali soluzioni della categoria sono Amazon Prime Video, Apple TV, Disney+ e Netflix, ma per questi ultimi due, a oggi, il download non è disponibile su computer. Per approfondimenti, puoi leggere la mia guida dedicata.
Programmi per download da YouTube
Un discorso a parte meritano i programmi per download da YouTube, vale a dire quei software — non ufficiali — che permettono di salvare sul computer i contenuti presenti sulla celebre piattaforma video, scegliendo in molti casi anche formato e qualità del file da ottenere.
Esistono diverse applicazioni adatte allo scopo, tutte incredibilmente semplici da adoperare. Nei paragrafi successivi ti mostrerò quelle che ritengo le più interessanti soluzioni della categoria.
4K Video Downloader Plus (Windows/macOS/Linux)

Tra i programmi per download da usare in relazione a YouTube ti consiglio 4K Video Downloader Plus. È un software disponibile per Windows, macOS e Linux che consente di scaricare dalla celebre piattaforma di casa Google singoli video, playlist, canali, sottotitoli e anche la sola traccia audio, scegliendo formato e qualità di output fino alle risoluzioni più elevate disponibili. Supporta inoltre i filmati a 360° e in 3D, integra un browser interno e mette a disposizione la modalità Smart, utile per applicare automaticamente le stesse preferenze ai download successivi. Di base è gratis, ma alcune funzioni extra sono riservate a chi sceglie di comprare una licenza (con prezzi da 18,30 euro/anno).
Per scaricare e installare 4K Video Downloader Plus, collegati al sito Web ufficiale e segui le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida dedicata.
Successivamente, avvia 4K Video Downloader Plus tramite il collegamento aggiunto nel menu Start di Windows o selezionando la relativa icona dal menu App di macOS.
Ora che visualizzi la finestra del programma sullo schermo, recupera l'URL del video che vuoi ottenere, copialo e fai clic sul pulsante Incolla il collegamento che trovi in alto a sinistra.
In alternativa, puoi usare il browser interno di 4K Video Downloader Plus per navigare nei siti supportati e scaricare direttamente i filmati visualizzati. Per riuscirci, seleziona il servizio di tuo interesse facendo clic sulla relativa icona nella parte inferiore della schermata, avvia la riproduzione del video da ottenere e premi sul tasto Scarica che compare automaticamente.
Per definire i parametri di output, puoi decidere se attivare o meno la modalità Smart mediante la levetta con l'icona della lampadina in alto a sinistra. Abilitandola, utilizza i menu a tendina presenti in alto per impostare le tue preferenze: Scarica per indicare se ottenere video, audio o sottotitoli, Qualità per impostare la risoluzione fino all'8K, Per per selezionare il formato di destinazione, oppure una piattaforma per la quale ottimizzare il filmato e Salva in per indicare la cartella in cui archiviare il file. Disattivandola, invece, per ogni contenuto da scaricare viene mostrata una finestra tramite cui definire formato, contenitore, nome del file e posizione di destinazione.
Altri programmi per download da YouTube

Se quanto ti ho già proposto non soddisfa pienamente le tue esigenze, puoi valutare anche altri programmi per scaricare i contenuti disponibili su YouTube. Ecco, dunque, quelli a cui secondo me faresti bene almeno a dare un'occhiata.
- MediaHuman Video Downloader (Windows/macOS/Linux) — rinomato strumento rientrante nella raccolta dei programmi per download video YouTube per Windows, macOS e Linux, il quale consente appunto di scaricare singoli filmati da YouTube, intere playlist e canali, anche in risoluzioni elevate come 4K e 8K quando disponibili. Supporta più trasferimenti contemporaneamente, può monitorare gli appunti per riconoscere automaticamente i collegamenti copiati e offre una modalità dedicata all'estrazione della sola traccia audio, salvabile anche in MP3. È gratis, ma presenta alcune limitazioni sul numero di video che è possibile scaricare, eliminabili acquistando la licenza (costa 29,99 euro + IVA).
- SnapDownloader (Windows/macOS) — programma che consente di scaricare video da YouTube e numerosi altri siti, scegliendo formato e qualità fino alla risoluzione 8K, quando disponibile. Permette altresì di ottenere intere playlist e canali, gestire più download contemporaneamente, salvare i sottotitoli e utilizzare una funzione di ricerca integrata dedicata a YouTube. Può anche estrarre soltanto la traccia audio dai filmati e convertirla in vari formati. È a pagamento, ma si può provare gratis per 48 ore, dopodiché va comprata la licenza (con prezzi da 7,99 dollari/mese).
- PullTube (macOS) — applicazione esclusiva per macOS che permette di ottenere video, playlist e sottotitoli da YouTube e da oltre 1.000 altri siti supportati. Gestisce filmati fino a 8K, 4K e 60 fps, consente di scegliere qualità e formato, include una funzione per ritagliare soltanto una porzione del contenuto e può salvare separatamente l'audio in MP3 o M4A. È a pagamento, ma può essere provata gratuitamente per 7 giorni ed è disponibile anche tramite il già citato Setapp.
ATTENZIONE: il download abusivo di contenuti multimediali protetti da copyright può essere considerato un reato. Io non ho alcuna intenzione di promuovere la pirateria. Questo tutorial è stato pubblicato a puro scopo illustrativo e, pertanto, io non mi assumo alcuna responsabilità circa l'utilizzo che verrà fatto delle informazioni presenti in esso.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
