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Come espandere la memoria dell’iPad

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L’iPad è un dispositivo talmente versatile e ricco di funzionalità che si finisce quasi sempre per riempire la sua memoria con film, foto in alta risoluzione, giochi e brani musicali di ogni genere. Se ne hai uno, sai bene di cosa sto parlando… e scommetto che moriresti anche tu dalla voglia di sapere come espandere la memoria dell’iPad.

Beh, mi spiace darti una grossa delusione ma è materialmente impossibile compiere un’operazione del genere. L’iPad di Apple non supporta né le periferiche di archiviazione USB né le memory card MicroSD, quindi bisogna accontentarsi delle capacità della sua memoria interna. Anche se forse qualcosina si può fare facendo entrare in gioco i cosiddetti servizi di cloud storage. Continua a leggere, così te ne parlo più in dettaglio.

I servizi di cloud storage sono quelle soluzioni, come iCloud e Dropbox, che permettono di avere degli hard disk online sui quali si possono immagazzinare i propri file gratuitamente (entro determinati limiti che analizzeremo fra poco) per poi accedervi facilmente da iPad, computer, smartphone e qualsiasi altro dispositivo in grado di connettersi ad Internet. Non sono proprio la stessa cosa rispetto ad un’espansione fisica della memoria del tablet Apple, ma vista la situazione possono tornare molto, molto utili.

Prima di addentrarci nell’argomento e scoprire come espandere la memoria dell’iPad con una di queste soluzioni online, però, voglio chiarirti la situazione sui tagli di memoria e i prezzi con cui è commercializzata la “tavoletta” della mela morsicata. In questo modo potrai orientarti meglio sull’acquisto da fare nel caso in cui volessi acquistare un nuovo iPad o sostituire quello che hai con uno più capiente.

Nel momento in cui scrivo l’articolo, sono tre i tipi di iPad in commercio: iPad 2, iPad Mini (con hardware simile al 2 ma schermo da 7,9”) ed iPad con display Retina (di quarta generazione). L’iPad 2 ormai è disponibile solo da 16GB e costa 399€ per il modello solo Wi-Fi o 519€ per il modello con supporto 3G. L’iPad Mini invece è disponibile nei tagli 16GB (329€ solo Wi-Fi; 459€ Wi-Fi+Cellular), 32GB (429€ solo Wi-Fi; 559€ Wi-Fi+Cellular) e 64GB (529€ solo Wi-Fi; 659€ Wi-Fi+Cellular), così come l’iPad con display Retina che viene commercializzato nelle versioni 16GB (499€ solo Wi-Fi; 629€ Wi-Fi+Cellular), 32GB (599€ solo Wi-Fi; 729€ Wi-Fi+Cellular) e 64GB (699€ solo Wi-Fi; 829€ Wi-Fi+Cellular).

Ed ora, come promesso, eccoti una lista di alcune soluzioni cloud per espandere la memoria dell’iPad. Scegli quella più adatta ai tuoi gusti per salvare documenti e file che non usi spessissimo e che quindi puoi togliere dalla memoria fisica del tablet per passare nello spazio online.

  • iCloud – si tratta del servizio cloud di Apple supportato nativamente da iPad e da molte applicazioni per quest’ultimo. Non funziona come un hard disk online vero e proprio, nel senso che non hai una cartella online in cui inserire tutti i i file che vuoi, ma permette di salvare nella “nuvola” e mantenere sincronizzati tutte le impostazioni e i documenti di molte app disponibili su iOS e Mac OS X. La versione base da 5GB è gratis, mentre sono disponibili i piani a pagamento da 15GB (16 euro/anno), 25GB (32 euro/anno) e 55GB (80 euro/anno). Per maggiori informazioni, leggi il mio articolo su come usare iCloud.
  • Dropbox – è probabilmente il servizio di cloud storage più famoso del mondo. Disponibile per Windows, Mac, Linux, iPad, iPhone, Android ed altre piattaforme mobile, consente di conservare e sincronizzare liberamente qualsiasi tipo di file fra tutti i dispositivi su cui è installato. La versione base gratuita offre 2GB di spazio più 3GB aggiuntivi se si sceglie di caricare foto dal proprio smartphone/tablet online. I piani a pagamento sono pari a 9,99 dollari/mese o 99 dollari/anno per 100GB di spazio, 19,99 dollari/mese o 199 dollari/anno per 200GB di spazio e 49,99 dollari/mese o 499 dollari/anno per 500GB di spazio. Per maggiori informazioni, consulta la mia guida su come utilizzare Dropbox.
  • Box – altro ottimo servizio di cloud storage che offre 5GB di spazio gratis e piani a pagamento per 25GB di storage (a 8,50 euro/mese) o 50GB (a 17 euro/mese).

Insomma, non hai che l’imbarazzo della scelta. E poi nessuno ti vieta di usarli tutti contemporaneamente per avere tantissimi GB di spazio in più sui quali archiviare i tuoi dati. Certo, dovrai fare i conti con il consumo dati in mobilità e con la velocità non sempre eccellente di upload/download dei dati ma sempre meglio di niente, giusto?