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Come sapere a quali siti si è iscritti

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Durante tua lunga “carriera” da internauta, hai effettuato l’iscrizione a un numero enorme di siti Internet, tant’è che, adesso, fai davvero molta difficoltà a ricordarli tutti. Per alcuni di essi, addirittura, non riesci neppure a ricordare quale email avessi usato in fase di registrazione: questa cosa ha iniziato a metterti in allarme, perché inizi a temere di aver “rilasciato” dati personali un po’ ovunque e, purtroppo, ti sei reso conto che la cosa ti è sfuggita di mano.

Come dici? Ho proprio indovinato? Sei fortunato, poiché credo proprio di poterti dare una mano in tal senso: in questa guida, infatti, ti mostrerò le tecniche più efficaci per sapere a quali siti si è iscritti, applicabili nel giro di pochissimi minuti. Nel dettaglio, ti spiegherò come accedere alla cronologia del browser per risalire ai siti visitati durante le ore trascorse in Rete, come controllare la “cassaforte” del tuo gestore password, se ne utilizzi uno, e come tenere traccia delle registrazioni effettuate usando l’accesso rapido offerto dai servizi Facebook e Google.

Nel malaugurato caso in cui gli strumenti in tuo possesso non ti permettano di risolvere questo dubbio, avrò inoltre cura di segnalarti, a fine guida, i migliori servizi online per risalire alle registrazioni effettuate con una determinata email o con un determinato nome e cognome. Dunque, senza indugiare oltre, concedi qualche minuto del tuo tempo alla lettura di questa guida: sono sicuro che, giunto al termine, sarai perfettamente in grado di organizzare la tua “vita in Rete”, annotando tutti i portali a cui hai rilasciato i tuoi dati. Detto ciò, non mi resta altro da fare che augurarti buon lavoro e… buona fortuna!

Indice

Controllare la cronologia del browser

Per conoscere empiricamente i siti ai quali ci si è iscritti, può essere sufficiente visitare la cronologia del browser: in tal modo, è possibile recuperare i siti visitati in passato e, con un pizzico di fortuna, ricordare quelli presso cui ci si è effettivamente iscritti. Spesso, infatti, i moduli relativi all’inserimento delle credenziali d’accesso risultano già “compilati” in automatico o, quantomeno, permettono di capire se sono stati già utilizzati (è sufficiente fare “tap” sulle caselle di inserimento per vedere se sono state già riempite in precedenza). In questa parte della guida ti mostrerò come recuperare le informazioni della cronologia da tutti i browser più famosi, sia in versione desktop che mobile.

Chrome

Per accedere alla cronologia di Google Chrome da computer è sufficiente fare clic sul pulsante () collocato in alto a destra e selezionare la voce Cronologia > Cronologia dal menu che compare; se lo desideri, puoi “abbreviare” quest’operazione utilizzando la scorciatoia da tastiera Ctrl+H. Giunto nella finestra successiva, scorri la pagina verso il basso per visualizzare la lista dei siti visitati in passato; se intendi effettuare una ricerca mirata e capire se sei già stato su un determinato sito Internet, puoi digitare il suo nome o il suo indirizzo nella barra di ricerca collocata in alto.

Per quanto riguarda, invece, Google Chrome per smartphone o tablet, puoi accedere alla cronologia nel seguente modo: dopo aver avviato l’app del browser, fai tap sul pulsante () e, successivamente, sulla voce Cronologia annessa al menu che si apre. A questo punto, puoi consultare l’intera cronologia di navigazione scorrendo la pagina verso il basso o pigiando il simbolo a forma di lente d’ingrandimento per effettuare una ricerca mirata.

Firefox

Se utilizzi Mozilla Firefox, puoi controllare rapidamente la cronologia dei siti visitati cliccando sull’icona collocata in alto a destra e selezionando le voci Libreria e Cronologia dal menu proposto. A questo punto, puoi scegliere se navigare tra la cronologia tramite il pannello laterale, oppure se visualizzarla in una pagina “separata”: in quest’ultimo caso, devi cliccare sulla voce Visualizza la cronologia collocata in fondo alla lista. In alternativa, puoi richiamare la barra laterale della cronologia utilizzando la scorciatoia da tastiera Ctrl+H. A prescindere dal metodo di visualizzazione da te scelto, puoi effettuare una ricerca mirata avvalendoti dell’apposita barra collocata in alto.

Con Firefox per dispositivi mobili, invece, puoi controllare la cronologia aprendo l’app ed effettuando più swipe verso destra, fino a giungere nella scheda Cronologia. In alternativa, puoi fare tap sul pulsante () situato in alto a destra e selezionare la voce Cronologia dal menu proposto.In entrambi i casi, puoi effettuare una ricerca mirata utilizzando la barra degli indirizzi presente in alto (che fungerà anche da barra di ricerca).

Edge

Se utilizzi il browser integrato in Windows 10, ossia Microsoft Edge, puoi accedere velocemente alla cronologia dei siti visitati facendo clic sull’icona (…) collocata in alto a destra e selezionando la voce Cronologia dal menu che compare (anche in questo caso, è valida la scorciatoia da tastiera CTRL+H): si aprirà subito una barra dalla quale poter visualizzare i siti visitati, suddivisi per giorni.

Purtroppo non è possibile cercare all’interno stessa, ma puoi usare un trucchetto per capire se sei già stato o meno su un sito, digitando una parte del suo indirizzo nella barra di navigazione di Edge: se vedi comparire una “tendina” contenente un suggerimento, vuol dire che il sito è presente nella cronologia.

Sei solito avvalerti di Edge anche su smartphone o tablet? In questo caso puoi accedere alla cronologia aprendo l’app e pigiando sul bottone a forma di stella con tre linee orizzontali, presente in alto a destra; fatto ciò, spostati nella sezione Cronologia (l’icona dell’orologio con una freccia) per visualizzare i siti contenuti nella stessa. Contrariamente a quanto succede per il computer, puoi effettuare una ricerca mirata utilizzando il pulsante a forma di lente d’ingrandimento.

Internet Explorer

Sei affezionato al buon Internet Explorer oppure utilizzi una versione datata di Windows? Puoi accedere alla cronologia del “vecchio” browser di Microsoft cliccando sul simbolo a forma di stella, presente in alto a destra, e selezionando la scheda Cronologia. Per effettuare una ricerca mirata, clicca sul menu a tendina presente in alto e scegli l’opzione Cerca nella cronologia, così da attivare l’apposita barra di ricerca.

Safari

Utilizzi un Mac? In questo caso è altamente probabile che il sito che cerchi sia custodito nella cronologia di Safari, il browser predefinito di macOS. Dunque, dopo aver richiamato Safari dall’icona annessa alla barra Dock, clicca sulla voce Cronologia collocata nella barra superiore del Mac, quindi scegli la voce Mostra tutta la cronologia. Per avviare la ricerca mirata, indica il nome (o l’indirizzo) del sito all’interno dell’apposito spazio situato nell’in basso a destra della finestra.

Su iPhone e iPad, puoi effettuare la stessa operazione aprendo l’app di Safari, facendo tap sull’icona a forma di libro collocata in basso e selezionando la scheda Cronologia (icona a forma d’orologio) dalla schermata che si apre.

Controllare il gestore delle password

Se utilizzi abitualmente un gestore password, allora puoi ritenerti fortunato: puoi controllare la sua “cassaforte” per sapere rapidamente la lista dei siti ai quali ti sei iscritto (o, quantomeno, quelli per cui hai scelto di salvare le credenziali). Di seguito trovi spiegato come procedere sia se ti avvali dei gestori integrati all’interno dei browser, sia se utilizzi un gestore password esterno (quale potrebbe essere, per esempio, LastPass).

Google Chrome

Per controllare le credenziali salvate in Google Chrome per computer, fai clic in alto a destra sul pulsante () collocato in alto a destra, scegli la voce Impostazioni dal menu che si apre e clicca sulla dicitura Password visualizzata nella schermata successiva: nella sezione Password salvate troverai la lista dei siti per cui hai salvato le credenziali, insieme con le stesse.

Su Android e iOS, invece, puoi accedere alle password archiviate in Google Chrome aprendo l’app, facendo tap sul pulsante () e, in seguito, sulle voci Impostazioni e Password: anche in questo caso, la lista dei siti disponibili verrà mostrata immediatamente. Per approfondire questo discorso, ti consiglio di leggere la mia guida come memorizzare password su Google Chrome.

Mozilla Firefox

Per accedere alle credenziali dei siti salvate in Mozilla Firefox per computer, fai clic sul pulsante ☰ collocato alto a destra, pigia sulla voce Opzioni dal menu che compare e, infine, su Privacy e sicurezza. Nella schermata successiva, fai clic sul pulsante Accessi salvati e scorri la lista proposta per avere un’idea dei siti a cui ti sei iscritto.

Accedere alla cronologia da Firefox su Android e iOS è ancora più semplice: apri l’app Mozilla Firefox sul tuo smartphone o tablet, fai tap sul pulsante () residente in alto a destra, portarti nel menu Impostazioni > Privacy e fai tap sulla voce Gestione accessi, così da poter controllare tutte le credenziali salvate nel browser.

Microsoft Edge

Su Edge, il browser di Windows 10, puoi controllare le password salvate cliccando sul pulsante (…) collocato in alto e portandoti nella sezione Impostazioni > Password e riempimento automatico del menu che compare. Per concludere, pigia sul pulsante Gestione password.

Se utilizzi l’app mobile di Edge, aprila e fai tap sul simbolo (…) collocato in basso a destra, seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare, quindi fai tap sulla voce Salva password. Nella parte inferiore della schermata ti verranno mostrate tutte le password salvate dall’app, con i relativi siti associati.

Internet Explorer

Con il vecchio browser di Microsoft è possibile controllare le password e i siti salvati tramite il Pannello di Controllo di Windows: dunque, apri il menu Start (l’icona a forma di bandierina collocata nell’angolo inferiore sinistro dello schermo), digita la frase Gestisci credenziali Web e apri l’omonima voce del Pannello di controllo. Nella nuova finestra che compare, dovresti trovare tutte le password che hai salvato con Internet Explorer, insieme ai siti Web a cui si riferiscono.

Safari

Con Safari, il browser predefinito di macOS, puoi controllare gli accessi salvati aprendo il programma dalla Dock in basso e andando nel menu Safari > Preferenze collocato in alto a sinistra.

Nella finestra che si apre, fai clic sul menu Password (riconoscibile dal simbolo di una chiave), digita la password di accesso al tuo computer, così da poter visualizzare tutte le credenziali che hai digitato per registrarti ai siti Web che hai visitato utilizzando il browser.

Da iPhone e iPad puoi recuperare i dati d’accesso conservati nel browser pigiando sull’app Impostazioni, portandoti nel menu Password e account e selezionando la voce Password app e siti web.

Servizi ed estensioni di gestione password online

Come dici? Non sei solito affidarti al gestore password “predefinito” del browser, ma preferisci far custodire le tue credenziali a un servizio di gestione password appositamente progettato per lo scopo, come per esempio LastPass o 1Password? Allora potresti dare un’occhiata alla “cassaforte” di questi ultimi per tenere traccia dei siti a cui ti sei registrato.

Poiché questi servizi si affidano a un sistema di archiviazione basato sul cloud, puoi visualizzare le password salvate da qualsiasi dispositivo, semplicemente accedendo al sito Internet dedicato.  Di seguito ti fornisco le istruzioni specifiche per i due servizi sopraelencati.

  • LastPass – accedi al sito Internet del gestore, pigia sul pulsante Accedi collocato in alto (se questo non fosse visibile, premi il bottone ☰ collocato in alto per farlo comparire) e indica nei campi proposti l’indirizzo email e la master password che sei solito utilizzare. Dopo qualche istante, dovresti visualizzare immediatamente la cassaforte (o vault) in cui sono custoditi i siti di cui hai scelto di salvare le credenziali: se lo desideri, puoi utilizzare la barra superiore (quella contrassegnata dalla dicitura search my vault) per effettuare una ricerca mirata.
  • 1Password – collegati alla pagina Web del servizio, clicca sul pulsante Accedi collocato in alto a destra e digita l’email, la chiave segreta e la master password associate al tuo account. Ad accesso effettuato, clicca sulla sezione Tutti gli elementi per visualizzare i siti custoditi nel vault da te creato; se necessario, puoi usare la barra superiore per effettuare una ricerca mirata.

Per approfondire ulteriormente il discorso su questi servizi, ti invito a leggere la mia guida su come ricordare le password, che ho realizzato apposta per lo scopo.

App ed estensioni di gestione password offline

Non ami affidare le tue preziose password a un servizio basato sul cloud, per cui ti affidi a un programma di salvataggio completamente “offline”, quale potrebbe essere KeePass? Anche in questo caso, è sufficiente aprire la cassaforte del database principale del software per avere chiare indicazioni sui siti ai quali ti sei iscritto.

Se utilizzi il summenzionato programma, avvialo senza indugiare, seleziona, se necessario, il file che funge da “contenitore” per i dati (utilizzando il menu File > Apri File…) e indica la master password che utilizzi per proteggere le tue parole d’ordine: a questo punto, clicca sulla cartella in cui hai salvato gli accessi Web (ad es. Internet) per visualizzare la lista dei siti che hai provveduto a salvare in passato.

Per approfondire il discorso su KeePass e programmi simili, ti invito a leggere la mia guida su come memorizzare le password sul computer.

Controllare gli accessi associati a Google

Alcuni siti permettono di velocizzare l’iscrizione previo inserimento delle credenziali dell’account Google eventualmente associato al browser o al sistema in uso. Trattandosi di un metodo rapido ed estremamente comodo, può esserti capitato di iscriverti o accedere ad alcuni siti Web utilizzando questa tecnica: in tal caso, le credenziali saranno le stesse dell’account Google, pertanto non ci sarà traccia di altre password abbinate al servizio in essere.

Ciò che puoi fare, però, è controllare i siti a cui hai associato l’account Google: dunque, collegati alla pagina di gestione del tuo profilo relativa alle app che accedono al tuo account Google, effettua l’accesso, se necessario, e consulta la voce Accesso con Google per recuperare la lista degli accessi effettuati con l’account al quale sei correntemente loggato.

Se vuoi revocare l’autorizzazione di accesso da uno o più siti, puoi cliccare sul nome della pagina Web in questione e, successivamente, pigiare sul pulsante Rimuovi Accesso. Tieni ben presente, però, che questo passaggio non eliminerà l’iscrizione al sito in essere.

Controllare gli accessi associati a Facebook

Lo stesso ragionamento visto poc’anzi, può essere applicato anche a Facebook: per velocizzare la procedura di registrazione su alcuni siti Internet, hai la possibilità di utilizzare le credenziali abbinate al tuo account social per effettuare l’accesso.

Se pensi di aver utilizzato questo approccio per siti ormai finiti nel dimenticatoio e vuoi recuperare la lista completa degli stessi, procedi nel seguente modo: visita il sito del social network da un qualsiasi browser per computer, effettua l’accesso con le tue credenziali, fai clic sul simbolo a forma di triangolo con punta verso il basso collocato in alto a destra e portati nella sezione Impostazioni > App e siti web.

Da questa pagina, puoi vedere i servizi e le app associate al tuo account Facebook e che utilizzano le sue credenziali per l’accesso rapido.

Utilizzare un servizio online

Hai provato tutti i metodi che ti ho descritto finora ma non sei riuscito a scoprire a quali siti sei iscritto? Non disperare ancora: puoi provare a raggiungere il tuo obiettivo usando un paio di servizi online progettati per lo scopo: Your Social Media Fingerprint e Pipl.com.

Your Social Media Fingerprint

Your Social Media Fingerprint è un servizio Web in grado di mostrarti in tempo reale alcuni dei siti per i quali hai effettuato l’accesso, utilizzando i cookie salvati nel browser. Per servirtene, ti è sufficiente visitare questo link tramite il tuo browser preferito e controllare gli account presenti sotto la sezione You are logged in to.

Pipl

Un altro sito che puoi utilizzare per tentare di capire su quali siti (soprattutto orientati alle reti sociali) ti sei iscritto è Pipl: per servirtene, collegati al sito Web segnalato in precedenza, quindi indica nell’apposito campo il tuo nome e cognome, il tuo indirizzo email o qualsiasi altra informazione possa identificarti (un nickname per esempio). Entro pochi secondi, ti verrà mostrata una scheda con tutte le informazioni raccolte su Internet per tuo conto, includendo i siti in cui sono presenti il nome utente, il nome o l’indirizzo email assegnato.

Per approfondire il discorso su Pipl e sui metodi per reperire informazioni personali in Rete, ti rimando alla lettura della mia guida su come reperire informazioni su una persona.

Se sei giunto fin qui, è perché, con ogni probabilità, sei riuscito a recuperare la lista completa dei siti Internet a cui sei iscritto e, adesso, sei alla disperata ricerca di un metodo per eliminare le registrazioni ai siti che non utilizzi più. Non temere, non intendo affatto lasciarti in sospeso su quest’argomento: ho infatti realizzato apposta per te un tutorial su come eliminare la registrazione dai siti, in cui ho raccolto i metodi più efficaci per liberarti degli account a te sgraditi in quattro e quattr’otto.