Come dividere un video in più parti
Hai realizzato un video piuttosto lungo e vorresti suddividerlo in più parti, ma non sai bene come riuscirci? Non preoccuparti… si tratta di un'operazione molto più semplice di quanto tu possa immaginare e, per portarla a termine, non sono necessarie particolari competenze in fatto di montaggio.
Se vuoi scoprire come dividere un video in più parti, nei capitoli che seguono trovi diverse soluzioni adatte allo scopo. Ti mostrerò alcuni programmi da utilizzare sul computer, dei servizi online accessibili tramite browser e delle app per intervenire comodamente da smartphone e tablet.
A questo punto, non ti resta che individuare lo strumento che ritieni più adatto alle tue esigenze e seguire le indicazioni che sto per fornirti: vedrai che, in men che non si dica, riuscirai a ottenere dal filmato originale tutte le clip che desideri. Ti auguro, come mio solito, buona lettura e ovviamente anche buon divertimento!
Indice
- Programma per dividere un video in più parti
- Come dividere un video in più parti online
- App per dividere un video in più parti
Programma per dividere un video in più parti
Se stai cercando un programma per dividere un video in più parti, puoi ricorrere a diverse soluzioni disponibili sia per PC che per Mac, utili per intervenire sui filmati salvati localmente e ricavarne più spezzoni in base alle tue necessità.
Nei prossimi capitoli ti illustrerò alcune delle opzioni che ritengo più interessanti, spiegandoti come installarle, importare il contenuto da elaborare e suddividerlo nei punti desiderati. Non temere: le procedure da seguire sono alla portata anche di chi non ha particolare esperienza con il montaggio video.
Avidemux (Windows/macOS/Linux)

Una delle migliori soluzioni alle quali puoi affidarti per dividere un video in più parti intervenendo da computer è Avidemux. Si tratta di un editor video open source, disponibile per Windows, macOS e Linux, il quale supporta i principali formati di file video, tra cui MP4, AVI e MKV. Permette anche di estrarre porzioni di un filmato senza ricodificarle, mantenendo quindi inalterata la qualità originale. È gratis.
Per scaricare e installare Avidemux sul tuo computer, recati sul sito Internet ufficiale e attieniti alle indicazioni che ti ho fornito nella mia guida dedicata.
Successivamente, avvia Avidemux, selezionando il collegamento che trovi nel menu Start di Windows o l'icona nel menu App di macOS.
Quando visualizzi la finestra del programma sullo schermo, fai clic sul menu File in alto a sinistra e sulla voce Apri tra quelle proposte, poi seleziona il file video su cui vuoi agire e clicca sul pulsante Apri. In alternativa, puoi aprire il filmato facendo clic sull'icona della cartella con il simbolo ⌃ sulla barra degli strumenti e selezionando l'elemento di riferimento.
A questo punto, muovi l'indicatore sulla barra di navigazione in basso per raggiungere l'inizio della prima porzione che vuoi ricavare e premi sul pulsante A sottostante per contrassegnarlo. Spostati poi allo stesso modo alla fine della sezione e fai clic sul pulsante B adiacente, in modo da delimitare l'intervallo da esportare.
Se vuoi evitare una nuova codifica del contenuto, assicurati che nei menu Output video e Output audio situati sulla sinistra sia selezionata l'opzione Copy, dopodiché scegli dal menu Contenitore output un contenitore compatibile con i flussi audio e video originali, preferibilmente lo stesso del file di partenza.
Tieni presente che, utilizzando la modalità Copy, l'inizio del segmento dovrebbe coincidere con un fotogramma chiave. Se hai invece bisogno di effettuare il taglio in un punto preciso che non corrisponde a un fotogramma di questo tipo, potrebbe essere necessario selezionare un codec nei menu di output e procedere con una nuova codifica.
Per salvare la porzione selezionata, apri il menu File in alto a sinistra, scegli la voce Salva, indica il nome e la posizione del file di destinazione e conferma l'operazione premendo sul tasto Salva.
Ripeti poi i passaggi appena descritti, modificando di volta in volta i punti di taglio come già spiegato, per ricavare tutte le altre parti del video e salvarle separatamente.
VLC (Windows/macOS/Linux)

Sebbene sia conosciuto soprattutto come media player capace di riprodurre praticamente tutti i principali formati audio e video senza richiedere codec esterni, VLC, open source e disponibile per Windows, macOS e Linux, integra anche alcune funzioni che possono tornare utili per portare a compimento l'operazione oggetto di questo tutorial, tenendo però presente che non divide automaticamente il video in più file, ma consente di registrare separatamente le porzioni desiderate durante la riproduzione. È a costo zero.
Per scaricare e installare VLC sul tuo computer, visita il relativo sito Web e segui le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida dedicata.
Successivamente, se stai usando Windows, avvia VLC selezionando il collegamento che trovi nel menu Start del sistema.
Nella finestra del programma adesso visibile sul desktop, fai clic sul menu Media in alto a sinistra e scegli la voce Apri file tra quelle proposte, dunque seleziona il file video sul quale vuoi intervenire e clicca sul pulsante Apri. In alternativa, puoi trascinare direttamente il filmato nella finestra.
Per andare poi a dividere un video in più parti con VLC, fai clic sul menu Visualizza in alto e seleziona la voce Controlli avanzati da esso, in modo da far comparire gli strumenti aggiuntivi sopra i normali comandi di riproduzione.
Porta quindi l'indicatore sulla barra di avanzamento nel punto in cui deve iniziare la prima parte da ottenere, fai clic sul pulsante ● per far avviare la registrazione e avvia il filmato premendo sul tasto ▶. Quando raggiungi il punto in cui vuoi terminare la porzione, premi nuovamente il pulsante ● per interrompere l'acquisizione.
Se stai usando macOS, avvia invece VLC selezionando la relativa icona che trovi nel menu App di macOS.
Quando visualizzi la finestra di VLC sulla scrivania, fai clic sul menu File in alto e scegli da lì la voce Apri file, dunque seleziona il file video di riferimento per aprirlo, oppure trascinalo direttamente nella finestra.
Adesso, per ottenere la prima parte, sposta l'indicatore sulla barra di avanzamento nel punto da cui vuoi iniziare, fai clic sul menu Riproduzione in alto e scegli al suo interno la voce Registra. Avvia quindi la riproduzione con ▶ e, quando arrivi al punto finale, torna nel menu Riproduzione e seleziona nuovamente l'opzione Registra per concludere l'operazione.
A prescindere dal sistema operativo in uso, ripeti i passaggi sopra descritti per ciascuna delle altre parti del video che vuoi ottenere. A processo ultimato, troverai le porzioni del filmato divise nella cartella Video di Windows e in quella Filmati di macOS. Ai file di output verrà assegnato il nome predefinito vlc-record, seguito dalla data e dall'ora odierne, dal nome originale del file e dal formato.
Altri programmi per dividere un video in più parti

Se le soluzioni di cui ti ho già parlato non ti hanno convinto del tutto, puoi valutare altri programmi mediante i quali poter dividere un video in più parti. Qui sotto trovi quelli che, a mio avviso, meritano maggiormente di essere presi in considerazione.
- LosslessCut (Windows/macOS/Linux) — software open source, compatibile con Windows, macOS e Linux, pensato soprattutto per tagliare ed estrarre rapidamente porzioni da file video e audio senza effettuare una nuova codifica, evitando così perdite di qualità. Consente di creare più segmenti dello stesso filmato ed esportarli separatamente. È gratis.
- Shotcut (Windows/macOS/Linux) — editor video open source per Windows, macOS e Linux che supporta numerosi formati e mette a disposizione una timeline tramite cui suddividere i filmati in più clip, oltre a offrire svariate funzioni per il montaggio e l'esportazione. È a costo zero.
- DaVinci Resolve (Windows/macOS/Linux) — è un programma professionale per il montaggio e l’editing video. Permette di tagliare e montare filmati, aggiungere effetti, transizioni ecc. È disponibile in una versione gratuita, mentre alcune funzioni avanzate sono riservate alla versione Studio a pagamento. Maggiori info qui.
- OpenShot (Windows/macOS/Linux) — altro editor video, fruibile su Windows, macOS e Linux, caratterizzato da un'interfaccia piuttosto intuitiva. È di tipo open source e permette di intervenire sui filmati tramite una timeline, dividerli in più sezioni e utilizzare numerosi strumenti aggiuntivi per il montaggio. È gratis.
Come dividere un video in più parti online
Se preferisci evitare l'installazione di nuovi software sul computer, puoi valutare di agire direttamente dal browser. Esistono infatti diversi strumenti Web che consentono di dividere un video in più parti online, caricando il filmato da elaborare e intervenendo su di esso tramite un'apposita interfaccia.
Questa soluzione può rivelarsi particolarmente comoda quando devi effettuare un'operazione occasionale e vuoi procedere rapidamente da qualsiasi computer. Nei capitoli che seguono trovi spiegato come servirti di alcune soluzioni di questo tipo e quali alternative puoi eventualmente prendere in considerazione.
Taglia Video di 123apps

Un ottimo strumento per dividere un video in più parti online gratis è Taglia Video di 123apps. Si tratta di un servizio Web per intervenire sui principali formati di file video, selezionandone la porzione da conservare ed esportandola separatamente. Pone un limite di 500 MB per ciascun video e consente di elaborare fino a 5 file al giorno. Può essere utilizzato a costo zero e non richiede necessariamente la registrazione, ma per superare le limitazioni va sottoscritto il piano a pagamento (con prezzi da 6 dollari/mese).
Per usare Taglia Video di 123apps, visita la relativa home page, premi sul pulsante Scegli file al centro e seleziona il file video di riferimento dal computer, oppure clicca sul tasto ∨ adiacente e utilizza le opzioni disponibili per importarlo da Google Drive, Dropbox o tramite URL. In alternativa, trascina il filmato direttamente nella finestra del browser.
Ad upload completato, utilizza i cursori presenti sulla timeline per delimitare la prima porzione del filmato che vuoi ottenere. Se preferisci maggiore precisione, puoi servirti anche dei campi per i tempi di inizio e fine, impostando esattamente l'intervallo desiderato.
Quando sei soddisfatto del risultato, premi sul tasto con la ruota d'ingranaggio in basso a destra per scegliere il formato di output e decidere se applicare o meno la ricodifica, fai clic sul pulsante Salva e attendi che l'elaborazione venga portata a termine, dunque scarica sul computer il file ottenuto premendo nuovamente sul bottone Salva.
Per ottenere le altre parti del filmato, ripeti la procedura impostando di volta in volta un diverso intervallo sulla timeline ed esportando separatamente ciascuna porzione.
Altre soluzioni per dividere un video in più parti online

Se stai cercando altre soluzioni fruibili online per dividere un video in più parti, puoi valutare quelle incluse nell'elenco sottostante. Mi auguro davvero che siano in grado di soddisfarti.
- VEED — editor video online che consente di dividere un filmato in più clip tramite la timeline, oltre a mettere a disposizione numerosi altri strumenti di montaggio. Si possono esportare video fino a 720p, ma viene applicata una filigrana. È gratis e la registrazione non è obbligatoria, ma per rimuovere il watermark e aggirare i limiti occorre sottoscrivere uno dei piani a pagamento (con prezzi da 19 dollari/mese).
- Clideo — servizio Web che consente di dividere i video in più parti, oltre che di ritagliarli e apportare varie altre modifiche. Permette di caricare file fino a 500 MB e di esportare fino a 720p, applicando però una filigrana al risultato finale. È a costo zero e non bisogna per forza registrarsi, ma per eliminarla e ottenere limiti più elevati va sottoscritto il piano a pagamento (con prezzi da 12 dollari/mese).
- Kapwing — altro editor online completo che permette di suddividere facilmente un video in più clip e di effettuare numerose operazioni di montaggio. Fa caricare file fino a 2 GB e consente di esportare filmati della durata massima di 4 minuti a 720p, con filigrana. È gratis e non è obbligatorio registrarsi, ma per rimuovere il watermark e superare i limiti del piano gratuito occorre sottoscrivere quello a pagamento (con prezzi da 16 dollari/mese).
App per dividere un video in più parti
Vorresti effettuare l'intera operazione direttamente dal tuo dispositivo mobile? Nessun problema: esistono numerose app per dividere un video in più parti che permettono di intervenire sui filmati presenti su smartphone Android e tablet, iPhone e iPad senza doverli prima trasferire su un computer.
Il funzionamento è generalmente piuttosto intuitivo e consente di selezionare il contenuto desiderato, individuare i punti in cui effettuare la suddivisione e salvare il risultato ottenuto. Di seguito trovi tutte le indicazioni necessarie per procedere e alcune ulteriori applicazioni che puoi valutare in alternativa.
CapCut (Android/iOS/iPadOS)

Se vuoi dividere un video in più parti Android o dividere un video in più parti su iPhone o su iPad, CapCut è ciò che fa per te. Si tratta dell'editor video ufficiale di TikTok, compatibile sia con Android che con iOS/iPadOS, che mette a disposizione numerosi strumenti per il montaggio dei filmati, compresa un'apposita funzione per suddividerli in più clip. È a costo zero, ma propone acquisti in-app (con prezzi a partire da 11,99 euro/mese) per accedere alle funzioni premium.
Per scaricare e installare CapCut sul tuo dispositivo, se stai usando Android, accedi alla relativa sezione del Play Store e premi sul tasto Installa (puoi anche rivolgerti a store alternativi), mentre se stai usando iOS/iPadOS, visita la relativa sezione dell'App Store, premi sul tasto Ottieni e autorizza il download effettuando una doppia pressione del tasto laterale e mediante Face ID, Touch ID o password dell'ID Apple.
Successivamente, avvia CapCut sfiorando l'icona che è stata aggiunta alla home screen e/o alla schermata in cui sono raggruppate tutte le app installate sul dispositivo.
Quando visualizzi la schermata principale di CapCut, fai tap sul bottone Accetta e continua, segui l'eventuale tutorial iniziale proposto, sfiora il bottone Modifica sulla barra in basso e premi il tasto Nuovo video, dunque seleziona dalla galleria del dispositivo il file video che vuoi suddividere e fai tap sul pulsante Aggiungi in basso a destra.
Una volta visualizzato l'editor, seleziona il video sulla timeline e sposta l'indicatore di riproduzione nel punto esatto in cui vuoi effettuare la prima divisione. Premi quindi sulla voce Dividi disponibile tra gli strumenti in basso e il filmato verrà separato in due clip.
Per ricavare ulteriori parti, sposta di volta in volta l'indicatore nei punti desiderati e utilizza nuovamente la funzione Dividi, fino a ottenere tutti i segmenti di cui hai bisogno.
Per salvare poi le varie parti come file distinti, seleziona sulla timeline, una alla volta, tutte le clip tranne quella che desideri esportare ed eliminale temporaneamente premendo sul tasto Elimina sulla barra in basso.
Inoltre, se vuoi rimuovere il watermark che viene applicato in automatico, fai tap sulla relativa sequenza che trovi alla fine del video sulla timeline e seleziona l'opzione Elimina dalla barra in basso.
Procedi, dunque, con l'esportazione della clip rimasta, facendo tap sul tasto AI UHD in alto a destra, impostando la risoluzione e gli altri parametri disponibili tramite il menu proposto e premendo sul bottone Esporta. Al termine dell'elaborazione, puoi scegliere l'app tramite cui condividere il risultato o la posizione sul dispositivo in cui conservarlo.
Torna ora nell'editor di CapCut e ripristina le clip eliminate in precedenza premendo, se necessario, più volte sul tasto ← sotto il player, fino a recuperare tutti i segmenti. Ripeti poi la medesima procedura per ciascuna delle altre parti che vuoi salvare separatamente. Per approfondimenti in merito al funzionamento di quest'app, puoi leggere la mia guida dedicata.
Altre app per dividere un video in più parti

Se la soluzione che ti ho già proposto non ti ha convinto del tutto, puoi prendere in considerazione altre app da utilizzare su smartphone e tablet, grazie alle quali dividere un video in più parti. Qui sotto trovi alcune valide alternative.
- InShot (Android/iOS/iPadOS) — celebre app per Android e iOS/iPadOS per la creazione e la modifica dei video che consente di dividere un filmato in più clip, tagliarle e combinarle a piacimento. Mette inoltre a disposizione strumenti per regolare la velocità, aggiungere musica, testi, adesivi, filtri, effetti e transizioni, oltre ad alcune funzioni basate sull'intelligenza artificiale. È gratis, ma tramite acquisti in-app (con costi a partire da 1,99 euro) è possibile rimuovere il watermark e sbloccare ulteriori funzionalità.
- YouCut (Android/iOS) — editor video compatibile con Android e con iOS che permette di tagliare, dividere e unire facilmente le clip, risultando quindi adatto anche per ottenere più parti da uno stesso filmato. Consente altresì di modificare la velocità di riproduzione, inserire musica e applicare filtri, transizioni ed effetti, oltre a offrire vari strumenti basati sull'intelligenza artificiale. È gratis, ma sono proposti acquisti in-app (al costo minimo di 7,99 euro/mese) per avere accesso completo a tutte le funzionalità.
- Splice (Android/iOS/iPadOS) — altra app per Android e iOS/iPadOS dedicata al montaggio video con cui è possibile intervenire sulle singole clip, tagliandole e suddividendole secondo le proprie necessità. Offre anche strumenti per modificarne la velocità, applicare filtri e transizioni e aggiungere titoli, musica ed effetti sonori. È a costo zero, ma mediante acquisti in-app (con prezzi a partire da 5,99 euro) è possibile sbloccare funzioni extra.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
