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Come sponsorizzare su YouTube

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Lo so: pensi di essere molto in gamba con i video e vorresti avere successo con le tue creazioni. Sai lavorare bene con i programmi di editing, non hai problemi con effetti speciali, filtri e molto altro e credi di avere tutte le carte in regola per “sfondare” in questo settore. Al riguardo, hai creato un canale YouTube e stai cercando di migliorare costantemente il modo in cui proponi i tuoi contenuti, perché sai bene che spesso il successo non dipende soltanto dalla qualità di ciò che offri.

Come dici? Sei venuto in questa pagina con un intento ben preciso? Ho capito: vorresti sapere come sponsorizzare su YouTube perché i tuoi video, almeno per il momento, non hanno raggiunto il numero di visualizzazioni che speravi e, anzi, sei ancora lontano dai tuoi obiettivi. Penso di sapere come aiutarti e sono sicuro che alla fine di questo tutorial, avrai le idee decisamente più chiare sulle attività di promozione dei video online.

Esistono vari modi per promuoversi su YouTube: se hai dei risparmi da investire, puoi ricorrere a YouTube Ads, il servizio ufficiale di Google pensato per le sponsorizzazioni sulla sua piattaforma; se, invece, non hai molto da spendere, non preoccuparti: con alcuni accorgimenti e un buon mix di impegno e pazienza le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare. Seguimi con attenzione e mi darai ragione!

Indice

Come sponsorizzare su YouTube

Homepage di YouTube Ads

Dicevamo che se sei finito su questo tutorial è perché non sai come sponsorizzare su YouTube. Magari non eri neanche a conoscenza del fatto che è proprio Google a permettere di farsi pubblicità sulla sua piattaforma di condivisione video. Non ci sono problemi: vuoi scoprire come fare? Non è una procedura brevissima, ma non è niente di complicato.

Anzitutto, devi avere un account Google Ads attivo, perché è solo attraverso quest’ultimo che potrai sponsorizzare i tuoi video. Non preoccuparti se non sai di cosa si tratta: se non hai mai fatto una sponsorizzazione e non ti sei mai interessato all’argomento, non era certo obbligatorio averlo ed è normale che tu non lo conosca.

Google Ads è un servizio piuttosto semplice da usare che permette di creare annunci pubblicitari altamente personalizzati, stanziando un proprio budget personalizzato da destinare alle campagne (in base al clic, all’azione o all’obiettivo). Te ne ho già parlato in maniera dettagliata in un altro approfondimento, ma oggi me ne occuperò in maniera più dettagliata in merito a YouTube.

Per avvalertene, oltre ad avere un account Google Ads attivo, devi aver anche già caricato il video da sponsorizzare; ciò non significa che non potrai avviare la procedura di sponsorizzazione subito, ma che a un certo punto Google ti chiederà quale video intendi pubblicizzare e ti inviterà, ovviamente, a caricarne uno, casomai non l’avessi fatto. Ma veniamo al dunque.

Prima di tutto, devi accedere alla pagina del tuo canale YouTube. Collegati, quindi, a YouTube, clicca sulla tua foto profilo, in alto a destra, seleziona la voce YouTube Studio dal menu che si apre e ti troverai immediatamente nel tuo canale. Dovresti sapere già come funziona un canale, almeno in linea di massima, ma qualora volessi saperne di più puoi leggere la mia guida dedicata all’argomento.

Nella pagina del tuo canale, precisamente nella colonna a sinistra, seleziona la voce Video: potrai così vedere la lista di tutti i video che hai caricato sul canale e scegliere quello che intendi pubblicizzare. Per farlo, posizionati col cursore del mouse sopra al video in questione e vedrai comparire, a destra, tre pallini disposti in linea verticale; cliccaci sopra e si aprirà un menu con la voce Promuovi: selezionala.

Schermata di promozione di un video YouTube

Si aprirà una pagina in cui ti sarà presentato il servizio di sponsorizzazione. A tale pagina puoi accedere in tanti modi (il link diretto è questo), ma ricorda che, a prescindere dalle modalità di accesso, la schermata sarà la stessa e, se non hai caricato il video come ti ho consigliato di fare, nella colonna di destra Google ti chiederà o di crearne o caricarne uno (dandoti anche dei consigli, nel primo caso).

Adesso, fai clic sul pulsante blu Inizia che trovi in basso. Nella schermata successiva, ti verranno fatte alcune domande su come vuoi che venga visualizzato il video, ad esempio se prima di un filmato o se sotto forma di miniatura e così via. Il servizio è molto utile, perché a destra delle domande comparirà un’anteprima della sponsorizzazione, che cambierà a seconda delle scelte che effettuerai.

Collocazione video su YouTube

Nella stessa pagina devi anche indicare l’URL a cui vuoi indirizzare il traffico quando gli utenti visualizzano il tuo annuncio: scegli in base al contenuto (video, pagina, sito ecc.) che vuoi pubblicizzare. Adesso stai cercando di migliorare le prestazioni del canale YouTube, ma nessuno ti vieta di sponsorizzare contenuti che hai pubblicato su altre piattaforme.

Ti sarà chiesto anche dove vuoi che venga pubblicato il tuo annuncio, se solo su YouTube oppure se su YouTube e nelle app e nei siti Web partner video Google. Quale che sia la tua risposta, dovrai cliccare sul pulsante Avanti per procedere.

Località pubblicità YouTube

La personalizzazione del tuo annuncio continuerà in una pagina in cui Google ti chiederà qual è la località e qual è la lingua degli utenti che il video deve raggiungere; è chiaro che, se il tuo pubblico è italiano e per adesso non hai intenzione di rivolgerti a un pubblico internazionale, ti converrà selezionare l’italiano come unica lingua e l’Italia come località (anche se puoi benissimo restringere l’area e puntare solo su province, comuni e così via). Una volta che avrai scelto, fai clic sul pulsante Avanti.

Nella pagina successiva, ti verrà chiesto di scegliere il genere, l’età e lo stato parentale dei tuoi clienti. Potrà sembrarti strano, ma, se ci pensi, ci sono annunci adatti a single, pubblicità adatte a famiglie e sponsorizzazioni adatte a determinate fasce d’età. Ancora una volta: pensa al pubblico del tuo video e fai le scelte che ritieni più opportune.

Ti sarà chiesto anche di selezionare gli eventuali interessi specifici delle persone che dovrebbero essere raggiunte dall’annuncio: sono tante opzioni da controllare, ma ti permettono di restringere il tuo pubblico solo alle categorie che potrebbero essere interessate ai tuoi contenuti.

Adesso fai di nuovo clic sul pulsante Avanti: ti si aprirà una pagina tramite la quale impostare il budget della tua campagna; esaurita la somma, la sponsorizzazione terminerà. Ricorda, come precisa lo stesso servizio durante la procedura, che pagherai solo quando o un utente guarderà per trenta secondi il video o quando interagirà: gli altri casi sono esclusi.

Scelta del budget in YouTube Ads

Se non hai mai fatto una sponsorizzazione, ho una bellissima notizia per te: ci sono delle promozioni delle quali puoi usufruire. Ad esempio, nel momento in cui scrivo, per 25 euro di spesa, YouTube regala 80 euro di credito. Dovresti trovare l’offerta proprio nella home page di YouTube Ads.

A questo punto, comunque, se nel tuo account Google Ads hai impostato i dati di fatturazione, la creazione della campagna potrà dirsi conclusa; se non l’hai fatto, invece, comparirà un messaggio con sfondo rosso, in alto nella pagina: Il tuo account non può pubblicare gli annunci. Per iniziare a pubblicare i tuoi annunci, inserisci i dati di fatturazione.

Schermata di fatturazione Google Ads

Nel caso, non ti resta che cliccare sul pulsante Correggi per configurare il tuo profilo di fatturazione. Premi poi sul pulsante Invia e la campagna pubblicitaria inizierà.

Come vedi, il procedimento è abbastanza lungo, ma questo non deve annoiarti: il fatto che Google ti permetta di essere così preciso nell’individuazione del target è positivo: soltanto se avrai definito bene il tuo pubblico di riferimento, infatti, il video sponsorizzato potrà produrre gli effetti sperati e ti consentirà di crescere.

Come promuovere video su YouTube

Tanti loghi YouTube

Non credere a chi dice che non serve a niente informarsi su come promuovere dei video su YouTube, perché, in fin dei conti, va avanti solo chi paga. Non posso negare che investire su una pubblicità di qualità come quella di Google porta dei buoni risultati anche nel breve periodo, ma è anche vero che puoi sfruttare altri mezzi e adottare gli accorgimenti giusti per avere successo senza mettere mano (o mettere troppo mano) al portafogli. Vengo subito al dunque, partendo dai contenuti del video.

Come fare video YouTube

YouTube su PC

Inutile dirti, prima di pensare a qualsiasi strategia, che il tuo video deve funzionare. Questo significa che deve essere indirizzato a un target ben definito; che, se ancora non hai provveduto in tal senso, devi imparare a usare programmi di editing, devi usare videocamere, fotocamere o smartphone con fotocamere di buona livello, per realizzare video di buona qualità; che devi produrre contenuti interessanti e utili e così via. Insomma, anche il video più sponsorizzato al mondo non avrebbe possibilità di successo se non indirizzasse, alla fine, gli spettatori verso un buon contenuto. Ti consiglio di leggere questi consigli su come fare bene i video su YouTube, onde evitare di commettere errori grossolani.

Al riguardo, vorrei anche dirti di non pubblicare video a caso: ricorda, infatti, che il tuo canale comunica agli altri chi sei, quindi una serie di filmati che non hanno nulla in comune tra di loro non farà che indurre in confusione gli spettatori (certo, se il canale è dedicato alla tua routine, il discorso è diverso, perché potrai parlare un po’ di quello che vuoi). Ciò vale anche per i social network e, in generale, per qualsiasi attività che tu voglia intraprendere: la comunicazione dell’immagine è fondamentale.

Più precisamente, il tuo volto deve essere associato a uno o più temi, e la gente deve riconoscerti proprio per gli argomenti che tratti: ecco perché ti consiglio di creare video affini sullo stesso contenuto, magari raggruppandoli in playlist. Quello che sto cercando di dirti è che l’utente deve sapere con chi ha a che fare: ne guadagnerai in credibilità e la tua immagine ne uscirà rafforzata.

Aspetta, aspetta! Hai capito come fare i video su YouTube e quali contenuti proporre, ma vorresti avere ulteriori dritte sullo stile da adottare? Ciò che ti consiglio di fare è scegliere più o meno gli stessi filtri in fase di editing, e di usare un linguaggio che in qualche modo possa renderti riconoscibile. Lo stesso vale per la musica e per tutti gli altri aspetti che riguardano la creazione del tuo contenuto.

Studia attentamente lo stile della tua comunicazione, anche rischiando di perdere ore e ore, perché più riuscirai ad essere originale più la gente si ricorderà di te. Quanto agli strumenti tecnici, in passato ti ho già consigliato delle app per creare video YouTube belli e di qualità.

Dove sponsorizzare video YouTube

Icone social network e YouTube

Una volta creato, dovresti preoccuparti di capire dove sponsorizzare il tuo video YouTube, senza sottovalutare nessuna delle risorse che offre la Rete.

Prima di iniziare, ricordarti di permettere ai siti esterni di incorporare il tuo video. Non devi pensare che, siccome l’utente non vede il video sul tuo canale ma fuori da YouTube, allora qualcuno sta sfruttando i tuoi contenuti senza che tu possa ricevere qualcosa in cambio; in realtà, le visualizzazioni del video aumenteranno comunque, e sai bene che l’algoritmo della piattaforma tende a premiare i video con visualizzazioni elevate. Per impostazione predefinita, comunque, YouTube già permette a terzi di incorporare i video, quindi in questo senso non dovrai far nulla.

Ti consiglio anche di dare il giusto risalto a un video che ritieni particolarmente riuscito; a tal fine, perché non provi a mettere un video in primo piano? Ti spiego in questa guida come si fa, e non si tratta di una funzione da sottovalutare: è un video che l’utente vede subito, una sorta di trailer, e che, se fatto bene, può aumentare la curiosità nei confronti di tutto il canale.

Più in generale, ti consiglio di non sottovalutare la potenza della Rete nel suo insieme, quindi di tutti gli strumenti che mette a disposizione, ad esempio i social network. Non pensare di pubblicizzare il tuo canale YouTube solo su YouTube o di sponsorizzare, ad esempio, le tue foto Instagram solo su Instagram: ogni social network può essere utile, almeno in certi casi, a contribuire alla crescita di profili e pagine.

In questo caso, pensa a quanto potrebbe rivelarsi intelligente sponsorizzare un tuo video attraverso delle storie Instagram. Potresti, ad esempio, pubblicare una parte del filmato tra le storie e sul più bello lasciare che gli utenti facciano uno swipe up o visitare il link in bio per finire di vederlo ed essere indirizzati alla tua pagina YouTube.

Mettiamo il caso, poi, che tu abbia un canale dedicato alla scuola e che su Facebook tu sia seguito da molti insegnanti o da persone che si interessano dell’argomento, puoi pubblicizzare benissimo anche lì il filmato, magari presentandolo in un certo modo e aggiornando chi ti segue sui nuovi contenuti. Cerca di valorizzare ciò che hai fatto e vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Gli esempi che potrei farti sono tantissimi: non tutte le strategie valgono per ogni caso, perché ogni situazione è a sé stante, ma è indiscutibile che creare una rete di contenuti migliora non solo le prestazioni del profilo o della pagina sul singolo social network ma rafforza anche la propria immagine nel complesso. Pensa molto bene a queste strategie, forse ancor prima di creare un video! La programmazione è importantissima per crescere costantemente.

Altro consiglio: non sottovalutare l’aiuto degli altri. Se hai un amico youtuber che ha parecchi fan, prova a chiedergli una mano; potreste fare, ad esempio, una o più live insieme (magari comunicandolo tempestivamente attraverso i vari social network a cui siete iscritti).

Nessuno ti vieta, poi, di contattare blog o siti del settore. In realtà, per questi servizi bisogna quasi sempre pagare, ma non è detto che un tuo contenuto non piaccia e che quindi non possa venir preso in considerazione. Se rifiuteranno, non preoccuparti: il successo è fatto di sacrifici e cadute, e chiunque sia riuscito in qualcosa potrà dirti che bisogna resistere se si è convinti delle proprie potenzialità.

Come intitolare, descrivere e taggare video YouTube

Dubbi su PC

Permettimi di darti, ora, alcuni consigli di tipo tecnico su come intitolare, descrivere e taggare un video YouTube. Partiamo dal presupposto che un filmato può anche essere fatto benissimo, ma senza un titolo giusto rischia di non essere trovato (a meno che non lo si sponsorizzi in altro modo). Ecco perché ti consiglio vivamente di scegliere bene prima di pubblicare.

Come fare? L’obiettivo è scrivere nel titolo le parole che digiterebbe l’utente, a tuo avviso, se volesse cercare i contenuti del tuo video. Si tratta, insomma, di ottimizzare il titolo evitando abusi e seguendo alcune tecniche che rientrano nella cosiddetta SEO.

Anche se non hai esperienza in questo campo, queste due strade che sto per suggerirti potrebbero tornarti utili per scegliere bene il titolo del video: potresti usare Google Trends per capire gli argomenti che vanno più forte e le parole chiave ad essi associate (keyword che quindi dovrai inserire nel titolo), oppure potresti consultare direttamente il suggeritore automatico di YouTube. Una volta che avrai imparato, ti accorgerai che questi strumenti sono utili non solo per capire come scrivere un titolo ma anche per scegliere i contenuti giusti per il tuo canale.

Nota bene: se ipotizzi che una determinata ricerca sarà fatta, prima o poi, dagli utenti, nessuno ti vieta di scrivere un titolo con parole che non sono ancora suggerite da Google ma che, secondo te, prima o poi saranno digitate per fare delle ricerche. Lavora anche in questo senso, e potresti ottenere dei risultati magnifici perché anticiperai la concorrenza!

Trovate le parole chiave, inseriscile nel titolo e cerca di trovare il giusto compromesso con la creatività per evitare di proporre un contenuto freddo e poco accattivante. Tutto chiaro? Forse non ti riuscirà subito, ma sono sicuro che con vari tentativi potresti arrivare molto lontano!

Non dimenticare di descrivere il video usando le parole chiave che hai trovato: non devi essere ripetitivo, né la descrizione deve risultare innaturale, poiché potresti essere penalizzato per spam; devi semplicemente scrivere una descrizione che tenga conto delle parole che l’utente potrebbe usare per fare una ricerca sull’argomento del video che intendi pubblicare.

Dai molta importanza, infine, ai tag: come forse saprai, si tratta di parole-etichetta che sintetizzano il contenuto del video (su Instagram si chiamano hashtag); ad esempio, se vuoi pubblicare uno scherzo a scuola, i tag potrebbero essere “scherzi” e “scuola”.

Non metterne troppi ma usa solo quelli essenziali che identificano chiaramente il tuo filmato; e naturalmente cerca di usare quelli più popolari attinenti alla tematica trattata nel tuo video (ci sono tanti strumenti che permettono di farlo). Come ho sottolineato più volte, gli abusi non sono mai visti di buon occhio da Google, né dagli algoritmi di altre piattaforme! E con questo non mi resta che augurarti buona fortuna!

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.