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Programmi per editare

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Hai bisogno di modificare un video oppure un file audio ma non sai quali software usare per riuscirci? Ti piacerebbe apportare delle migliore alle tue foto ma non sai a quali risorse rivolgerti? Devi editare dei file in formato PDF e vorresti capire quali strumenti usare? Direi allora che, per tua grande fortuna, sei capitato sulla guida giusta, al momento giusto. Se mi concedi qualche istante del tuo prezioso tempo, infatti, posso indicarti quelli che, a mio modesto avviso, rappresentano i migliori programmi per editare disponibili su piazza.

Nelle righe successive, dunque, andrò a illustrarti tutta una serie di risorse per compiere l’operazione oggetto del tutorial. Ti anticipo subito che ci sono programmi disponibili per tutti i più diffusi sistemi operativi per computer, come Windows, macOS e Linux, e che la maggior parte di essi sono completamente gratuiti e semplicissimi da usare.

Come dici? Vorresti sapere se posso consigliarti anche qualche app per smartphone e tablet mediante cui poter eseguire editing di video, foto o musica in mobilità? Ma certo che sì, non temere. Nei paragrafi che trovi qui di seguito, per l’appunto, ho provveduto a segnalarti anche svariate applicazioni di cui puoi avvalerti sia su Android che su iOS/iPadOS. Ora, però, basta chiacchierare e passiamo all’azione. Ti auguro buona lettura e ti faccio un grandissimo in bocca al lupo per tutto!

Indice

Programmi per editare video

Cerchi dei programmi per editare video? Allora metti subito alla prova quelli che trovi segnalati nei passi qui di seguito, sono sicuro che sapranno soddisfarti.

Avidemux (Windows/macOS/Linux)

Avidemux

Il primo programma per editare video che ti suggerisco di prendere in considerazione si chiama Avidemux. È gratis, è compatibile con Windows, macOS e Linux, supporta tutti i più diffusi formati video e offre numerosi strumenti e filtri utili per eseguire le principali operazioni di editing.

Per scaricare il software sul computer, visita il relativo sito Internet e seleziona il collegamento win64 xx Final Install (64 bits), FossHub (se stai usando una versione di Windows a 64 bit), win32 xx Final Install (32 bits), FossHub (se stai usando una versione di Windows a 32 bit) oppure xx Mojave QT5 (dmg), FossHub (se stai usando macOS), dopodiché fai clic sul nome del programma presente nella pagina successiva.

A download completato, se stai impiegando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, clicca sul pulsante Successivo (per tre volte di fila). In seguito, seleziona la voce Accetto la licenza, premi nuovamente sul bottone Successivo (per due volte), quindi su quello e, per concludere, fai clic sul pulsante Fine. Provvedi poi ad avviare il software, selezionando il relativo collegamento aggiunto al menu Start.

Se stai usando macOS, apri invece il pacchetto .dmg scaricato e trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni del Mac. In seguito, facci clic destro sopra e seleziona la dicitura Apri per due volte consecutive, così da andare ad aggirare le restrizioni imposte da Apple verso gli sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Ora che visualizzi la finestra di Avidemux sullo schermo, clicca sul menu File situato in alto a sinistra, seleziona la voce Apri e importa nel programma il video che desideri editare. A questo punto, apporta tutte le modifiche del caso, servendoti degli strumenti e dei comandi annessi alla finestra del software.

Per la precisione, in alto ci sono i menu per gestire i file, richiamare i filtri ecc., al centro il player con l’anteprima del video da modificare, sulla sinistra i menu a tendina per impostare le preferenze relative a codec e contenitore di output, mentre in basso i comandi multimediali e la timeline. Per ulteriori approfondimenti, puoi consultare la mia guida specifica su come usare Avidemux.

Dopo aver apportato tutte le modifiche di tuo interesse, salva il video modificato sul tuo computer, facendo clic sul menu File, selezionando la voce Salva da quest’ultimo, digitando il nome da assegnare al file di output e cliccando sui pulsanti Salva e OK.

iMovie (macOS)

iMovie macOS

Sempre a proposito di programmi per editare video, se stai usando un Mac non puoi non prendere in considerazione iMovie. Nel caso in cui non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un’applicazione sviluppata da Apple e specifica per macOS, la quale consente di modificare e creare filmati mettendo a disposizione degli utenti numerose funzionalità facilmente fruibili da parte di chiunque e in grado di restituire risultati degni di nota. È gratis e lo si trova preinstallato su tutti i computer Apple di più recente produzione, ma qualora assente può essere scaricato dalla relativa sezione del Mac App Store.

Per servirtene, richiama iMovie selezionando la relativa icona (quella con la stella viola e la cinepresa) che trovi nel Launchpad. Nella finestra del programma che ora visualizzi, fai clic sul pulsante (+) che si trova in alto a sinistra e seleziona, dal menu che si apre, la voce Filmato (per creare un video personalizzato partendo da zero, curandone i minimi particolari) oppure quella Trailer (per creare una clip in stile hollywoodiano seguendo un modello preimpostato).

A prescindere dalla scelta fatta, ti ritroverai poi al cospetto dell’ambiente di lavoro di iMovie, costituito da una timeline in basso, i file multimediali in alto a sinistra, un player in alto a destra per guardare l’anteprima del progetto e una serie di strumenti per applicare effetti, modifiche e molto altro. Per maggiori dettagli, ti invito a fare riferimento al mio articolo specifico su come usare iMovie.

Una volta apportate tutte le modifiche del caso al tuo video, per salvare il file di output come progetto, fai clic sul menu Progetti (in alto a sinistra) e digita il nome che intendi assegnare al filmato nella finestra che si apre. Per esportare il video, invece, clicca sull’icona della condivisione (quella con il rettangolo e la freccia) situata in alto a destra e scegli una delle opzioni disponibili dal menu che compare.

Altri programmi per editare video

Lightworks

Nessuno dei programmi per editare video che ti ho già segnalato ti ha convinto particolarmente e cerchi delle soluzioni alternative? Allora rivolgiti a quelli che trovi nel seguente elenco: sono sicuro che sapranno soddisfarti.

  • Adobe Premiere Pro (Windows/macOS) – si tratta di un software professionale per il video editing reso disponibile da Adobe. Va a combinare funzioni avanzate e semplicità d’uso nel migliore dei modi e offre numerosi strumenti avanzati per apportare le più disparate modifiche ai filmati. È a pagamento (singolarmente costa 24,39 euro/mese, ma lo si può accorpare ad altri software parte del pacchetto Creative Cloud), ma lo si può provare gratuitamente per 30 gironi.
  • Lightworks (Windows/macOS/Linux) – è la soluzione ideale per chi è alla ricerca di un’applicazione per l’editing video di livello professionale ma a costo zero. È multipiattaforma e include tute le funzioni basilari per il video editing combinate ad altre feature un po’ più avanzate e riservate agli addetti ai lavori.
  • Wondershare Filmora (Windows/macOS) – software che consente di apportare modifiche ai file video, oltre che di creare filmati con immagini, musica e video già registrati. È semplice da usare, è dotato di una bella interfaccia utente ed è ricco di funzioni. Di base è gratis, ma applica un watermark ai video e prevede altre limitazioni che possono essere rimosse passando alla versione a pagamento (al costo di 44,99 euro/anno oppure 69,99 euro una tantum).

App per editare video

InShot

Se, anziché agire da computer, ti interessa capire quali sono le app a cui puoi rivolgerti per editare video direttamente da smartphone e tablet, le risorse che ti invito a prendere in considerazione sono quelle che ho provveduto a segnalarti qui di seguito.

  • InShot (Android/iOS/iPadOS) – app grazie alla quale è possibile editare video e creare presentazioni applicando svariati effetti, filtri, testi, adesivi, effetti sonori ecc. È gratis, ma offre acquisti in-app (a partire da 1,09) per sbloccare contenuti aggiuntivi e per rimuovere gli annunci pubblicitari.
  • Magisto (Android/iOS/iPadOS) – app di semplice impiego grazie alla quale è possibile editare e montare filmati agendo in mobilità. Ha un’interfaccia utente abbastanza intuitiva ed è facilissima da usare. È gratis, ma offre acquisti in-app (a partire da 1,09 euro) per rimuovere il watermark che viene applicato ai video e per sbloccare altre funzioni aggiuntive.
  • iMovie (iOS/iPadOS) – è la controparte per iPhone e iPad del programma per Mac di cui ti ho parlato nel passo presente a inizio tutorial. Riprende bene o male quelle che sono le principali caratteristiche del software per computer ed è molto semplice da usare. È gratis.

Programmi per editare foto

Passiamo ora ai programmi per editare foto. Se ti stai chiedendo di quali risorse puoi avvalerti sul tuo computer, qui di seguito troverai senz’altro delle soluzioni in grado di soddisfarti.

Foto di Windows 10

Foto di Windows 10

Se stai usando un PC con su installato Windows 10, sono lieto di comunicarti che non devi necessariamente ricorrere a software di terze parti per editare le tue foto. Infatti, puoi avvalerti dell’applicazione Foto disponibile “di serie” sul più recente sistema operativo di casa Microsoft, la quale, oltre a fungere da visualizzare d’immagini, consente anche di apportare modifiche varie alle foto digitali grazie a degli strumenti dedicati.

Per servirtene, apri la foto relativamente alla quale ti interessa andare ad agire, facendoci clic destro sopra e selezionando, dal menu che compare, le voci Apri con > Foto. Una volta visualizzata la finestra del programma (e l’immagine), fai clic sul pulsante Modifica e crea situato in alto a destra e scegli la voce Modifica dal menu che ti viene mostrato.

Serviti quindi degli strumenti che trovi annessi alle schede Migliora e Regola (situate a destra) per intervenire sul colore, applicare filtri, modificare la luce ecc. Se, invece, vuoi ruotare o tagliare l’immagine, clicca sul pulsante Taglia e ruota che si trova in alto e sfrutta le funzionalità disponibili.

A modifiche completate, fai clic sul pulsante Salva (per sovrascrivere l’immagine originale) oppure clicca su quello Salva una copia (per salvare l’immagine modificata sotto forma di copia).

Foto di macOS

Funzione Ritaglia dell'applicazione Foto di macOS

Se quello che stai utilizzando è un Mac e sei alla ricerca di un programma utile per l’image editing, ti suggerisco di rivolgerti all’applicazione Foto preinstallata in macOS. Essa consente di visualizzare e organizzare le foto salvate sul computer (e sullo spazio online di iCloud), ma anche di apportarvi modifiche di base, grazie agli appositi strumenti offerti.

Per servirtene, avvia l’applicazione facendo clic sulla sua icona (quella con il fiore multicolore) che trovi nel Launchpad, dopodiché individua la foto su cui desideri andare ad agire e fai doppio clic sulla sua miniatura. Se la foto di tuo interesse non è già presente nella libreria del programma, trascinala nella finestra principale di quest’ultimo, per importarla.

Nella schermata che ora ti viene mostrata, fai clic sul pulsante Modifica posto in alto a destra e modifica l’immagine usando gli strumenti che trovi a destra, intervenendo sul colore, sulla definizione, sulla nitidezza ecc. Se, invece, vuoi applicare dei filtri alla foto, seleziona la scheda Filtri (in alto) e seleziona quello che preferisci; mentre per tagliare o ruotare l’immagine accedi alla scheda Ritaglia (posta sempre in alto) e agisci da lì.

Quando avrai raggiunto il risultato finale desiderato, ricordati di salvare le modifiche apportate alla foto, facendo clic sul pulsante Fine posto in alto a destra.

Altri programmi per editare foto

GIMP

I programmi per editare foto predefiniti di Windows e macOS non ti hanno convinto in maniera particolare e stai cercando, quindi, delle risorse da utilizzare in loro alternativa? Allora ti suggerisco di provare quelle che trovi segnalate proprio qui di seguito.

  • Adobe Photoshop (Windows/macOS) – ha davvero bisogno di presentazioni? È praticamente il software per il ritocco fotografico più celebre al mondo, grazie al quale appassionati e professionisti del settore possono modificare, correggere e trasformare qualsiasi immagine digitale, applicandovi innumerevoli correzioni ed effetti vari. È a pagamento (singolarmente costa 24,39 euro/mese, ma lo si può accorpare ad altri software parte del pacchetto Creative Cloud), ma si può provare gratis per 30 giorni.
  • GIMP (Windows/macOS/Linux) – software gratuito, multipiattaforma e open source che offre numerosi strumenti di editing fotografico avanzati e che consente di ottenere risultati pari a quelli che sono in grado di restituire i più blasonati programmi a pagamento di tipo professionale.
  • PhotoWorks (Windows) – software di fotoritocco specifico per sistemi operativi Windows che, pur includendo tutta una serie di strumenti estremamente avanzati, consente di modificare le immagini in maniera estremamente semplice e veloce. È a pagamento (presenta un prezzo base pari a 27,50 dollari), ma lo si può provare gratis per un periodo di tempo limitato.

App per editare foto

Snapseed

Se, invece, cerchi degli strumenti utili per editare foto in mobilità, agendo da smartphone e tablet, ti consiglio di prendere in considerazione le app appositamente adibite allo scopo che ho provveduto a segnalarti qui di seguito.

  • SnapSeed (Android/iOS/iPadOS) – soluzione gratuita sviluppata da Google che offre numerosi tool grazie ai quali è possibile fare editing fotografico ovunque e in qualsiasi momento.
  • Photoshop Mix (Android/iOS/iPadOS) – è una delle trasposizioni per dispositivi mobili di Photoshop che consente di modificare i principali parametri di scatto: permette di agire su più livelli e di creare dei fotomontaggi grazie ai numerosi tool offerti. È gratis.
  • Pixlr (Android/iOS/iPadOS) – risorsa gratuita che include un set di strumenti piuttosto variegato mediante i quali è possibile apportare modifiche e migliorie varie alle immagini, il tutto in maniera semplice e abbastanza veloce. È gratis, ma offre acquisti in-app (a partire da 1,09 euro) per sbloccare funzioni extra e per rimuovere la pubblicità.

Programmi per editare audio

Se, invece, cerchi dei programmi per editare audio, le risorse alle quali puoi appellarti sono quelle che ho provveduto a segnalarti qui di seguito. Mettile subito alla prova e sono certo che sapranno soddisfarti.

Audacity (Windows/macOS/Linux)

Audacity

Hai mai sentito parlare di Audacity? No? Strano, è famosissimo. Ad ogni modo non c’è problema, rimediamo subito. Si tratta di un software, gratuito e open source, fruibile su Windows, macOS e Linux, che supporta tutti i più diffusi formati di file audio e che permette di intervenire su di essi apportandovi modifiche di vario tipo: tagliandoli, inserendo degli effetti speciali, mixandoli ecc.

Per scaricare il programma sul suo computer, accedi alla pagina per il download sul sito di FossHub e fai clic sul collegamento Audacity Windows Installer (se stai usando Windows) oppure su quello Audacity macOS DMG (se stai usando macOS). A download ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, clicca sui pulsanti Esegui, , OK, Avanti (per quattro volte consecutive) e Installa. Successivamente, premi ancora sui bottoni Avanti e Fine, in modo tale da concludere il setup.

Se stai usando macOS, invece, apri il pacchetto .dmg ottenuto, trascina l’icona del programma (quella con le cuffie e il tracciato) nella cartella Applicazioni del Mac, facci clic destro sopra, seleziona la voce Apri e premi sul pulsante Apri, in modo tale da avviare il software andando ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

A questo punto, a prescindere dal sistema operativo impiegato, clicca sul bottone OK nella schermata visualizzata sullo schermo, così da accedere alla finestra principale di Audacity, dopodiché clicca sul menu File posto in alto a sinistra, seleziona la voce Apri da quest’ultimo e scegli il file audio che intendi editare.

Ora che visualizzi il tracciato del file audio al centro della finestra, intervieni su di esso, applicandovi effetti, generando silenzi, rumori ecc., servendoti dei menu (e delle relative opzioni) che trovi nella barra in alto. Più in basso, invece, ci sono i controlli per gestire la riproduzione ed effettuare operazioni di editing basilari, i grafici relativi all’input e all’output dell’audio, le barre di regolazione del volume, i pulsanti per impostare il livello di zoom dei tracciati ecc.

In fondo alla finestra, poi, sono presenti i menu per regolare la frequenza e per impostare i punti d’inizio e di fine di una selezione. A modifiche ultimate, fai clic sul menu File posto in alto a sinistra e scegli l’opzione Salva progetto (per salvare il tutto sotto forma di progetto modificabile anche successivamente) oppure Esporta (per salvare il tutto come file audio modificato). Per maggiori dettagli, puoi consultare la mia guida specifica su come usare Audacity.

GarageBand (macOS)

GarageBand

GrageBand è senza alcun dubbio uno tra i migliori programmi per editare audio disponibili su macOS. È sviluppato direttamente da Apple, è specifico per Mac e consente sia di modificare i file audio che di creare musica, sfruttando le funzionalità offerte e gli strumenti virtuali disponibili. Si può anche usare collegando degli strumenti “reali” al computer. È gratis e lo si trova preinstallato su tutti i Mac di più recente produzione, ma in caso contrario può essere scaricato dalla relativa sezione del Mac App Store.

Per servirtene, avvia il programma, selezionando la relativa icona (quella con la chitarra) che trovi nel Launchpad. Nella finestra che poi ti viene mostrata, seleziona l’opzione Progetto vuoto e clicca sul bottone Scegli, dopodiché indica il tipo di traccia che intendi creare e premi sul pulsante Crea.

A questo punto, provvedi a importare nel programma il file audio che intendi editare, trascinando quest’ultimo nella finestra di GarageBand. Serviti quindi dei pulsanti e delle voci disponibili su schermo per apportare tutte le modifiche del caso. Più precisamente, in alto al centro ci sono i pulsanti dedicati alla riproduzione, a destra trovi quelli per l’aggiunta di loop e altri elementi multimediali, mentre a sinistra ci sono i bottoni per tagliare l’audio, accedere alla libreria e ai controlli. Nella parte sinistra della schermata trovi l’elenco delle varie tracce audio aggiunte, in basso ci sono le funzioni relative all’impostazione delle tracce, i comandi per regolare l’equalizzazione, il riverbero ecc. e al centro sono presenti i tracciati.

A modifiche completate, puoi salvare il tuo lavoro sotto forma di progetto, al fine di poterlo modificare successivamente, facendo clic sul menu File situato in alto a sinistra e scegliendo l’opzione Salva col nome da quest’ultimo. Per esportare il tutto come file audio, invece, fai clic sul menu Condividi (situato sempre in alto a sinistra) e seleziona l’opzione che preferisci tra quelle disponibili. Per ulteriori dettagli, puoi leggere il mio post specifico su come usare GarageBand.

Altri programmi per editare audio

Adobe Audition

Nessuno dei programmi per editare audio che ti ho già segnalato ha saputo soddisfare le tue necessità? In tal caso, ti consiglio di provare quelli che trovi nell’elenco sottostante.

  • Adobe Audition (Windows/macOS) – è uno dei più potenti e famosi programmi per l’editing audio in circolazione. Consente di lavorare su un numero illimitato di tracce contemporaneamente, offre un vasto set di strumenti e include tantissimi filtri. È a pagamento (singolarmente costa 24,39 euro/mese, ma lo si può accorpare ad altri software parte del pacchetto Creative Cloud), ma si può provare gratis per 30 giorni.
  • MP3DirectCut (Windows) – software a costo zero, specifico per Windows che, come lascia intendere lo stesso nome, permette di tagliare file audio in formato MP3 e di salvare le modifiche apportate senza dover eseguire una nuova compressione. Da notare che supporta tutti i tag MP3 e la registrazione di nuovi file audio tramite i codec ACM o Lame.
  • MP3 Trimmer (macOS) – applicazione per macOS concepita specificamente per l’editing dei file in formato MP3. È gratis ed è molto semplice da usare.

App per editare audio

FL Studio Mobile

Se sei alla ricerca di qualche app per smartphone e tablet che ti consenta di apportare modifiche di vario tipo ai tuoi file audio in mobilità, ti suggerisco di prendere in considerazione quelle che ho provveduto a segnalarti nell’elenco qui di seguito.

  • FL Studio Mobile (Android/iOS/iPadOS) – rinomata applicazione di stampo professionale, ma di semplice impiego, che permette di creare incredibili progetti usando il catalogo di suoni ed effetti incluso e di editare file audio. Costa 14,99 euro per Android e 14,99 euro per iOS/iPadOS.
  • MP3 Cutter (Android) – semplice applicazione, specifica per Android, che consente di tagliare file audio in formato MP3, agendo direttamente dallo schermo del cellulare o del tablet. È gratis.
  • GrageBand (iOS/iPadOS) – è la variante per iPhone e iPad del programma per macOS di cui ti ho parlato nel passo dedicato. Presenta quasi le stesse funzioni della versione per computer, ma con controlli ottimizzati per il touch. È gratis.

Programmi per editare PDF

Adesso voglio segnalarti tutti quelli che, a mio modesto avviso, rappresentano i migliori programmi per editare PDF disponibili su piazza: li trovi indicati nei passi successivi.

LibreOffice (Windows/macOS/Linux)

LibreOffice

LibreOffice è una suite d’ufficio per Windows, macOS e Linux alternativa a Microsoft Office, totalmente gratuita e di natura open source, la quale, oltre che permettere di creare documenti di testo, presentazioni ecc., consente anche di modificare i file in formato PDF.

Per scaricare il programma sul tuo computer, visita il relativo sito Internet e fai clic sul pulsante Scaricate la versione x.x.x. A download ultimato, se stai usando Windows, apri il file .msi ottenuto e fai clic sul pulsante Esegui, nella finestra che compare sul desktop. Premi, dunque, sul bottone Avanti, seleziona l’opzione Tipica e clicca sui pulsanti AvantiInstalla. Per concludere, fai clic sui pulsanti e Fine.

Se stai usando macOS, invece, apri il pacchetto .dmg ottenuto, trascina l’icona di LibreOffice (quella con il foglio bianco) nella cartella Applicazioni del Mac, facci clic destro sopra e seleziona la voce Apri dal menu che compare. Premi poi sul bottone Apri nella finestra visualizzata su schermo, in modo tale da avviare il programma andando ad aggirare le limitazioni di Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio). Fatto ciò, chiudi il programma (premendo cmd+q sulla tastiera).

Sempre nel caso specifico di macOS, dopo aver installato il programma, recati nuovamente sul sito Internet di LibreOffice e fai clic sul pulsante Interfaccia utente tradotta, per scaricare la traduzione in italiano della suite (che nella versione Windows è inclusa “di serie”. A download completato, apri il nuovo pacchetto .dmg ottenuto, fai clic destro sull’eseguibile LibreOffice Language Pack, seleziona la voce Apri dal menu che compare e premi sui pulsanti Apri e Installa. In seguito, seleziona la voce /Applications/LibreOffice.app dalla finestra che si apre e fai clic sul pulsante Installa. Se nel fare ciò compare un avviso riguardante i permessi, fai clic sul pulsante , identificami, immetti la password del tuo account utente su macOS e clicca sul bottone OK per due volte consecutive.

Successivamente, a prescindere dall’OS che stai usando, importa in LibreOffice il PDF relativamente al quale ti interessa andare ad agire: per riuscirci, clicca sul pulsante Apri file che trovi a sinistra nella finestra principale di LibreOffice e selezionalo. Completata la procedura d’importazione, potrai editare il documento intervenendo sul testo, aggiungendo immagini ecc., mediante gli strumenti appositi nelle toolbar collocate in alto e a sinistra.

A modifiche ultimate, per salvare il tutto, clicca sul menu File che si trova in alto a sinistra e seleziona la voce Esporta nel formato PDF. Più semplice di così?

Anteprima (macOS)

Anteprima PDF

Se stai usando macOS, puoi editare i documenti in formato PDF utilizzando Anteprima: l’applicazione predefinita per i computer a marchio Apple grazie alla quale è possibile visualizzare e modificare immagini e PDF.

Per servirtene, apri il PDF relativamente a quale ti interessa andare ad agire, facendoci clic destro sopra e scegliendo le voci Apri con > Anteprima dal menu contestuale.

Una volta aperto il documento, abilita la visualizzazione della barra con gli strumenti di modifica, facendo clic sull’icona della matita collocata in alto a destra. Facendo clic sui pulsanti annessi alla barra degli strumenti in questione potrai eseguire varie operazioni: aggiungere forme geometriche, testi ecc. Per aggiungere delle evidenziazioni, invece, fai clic sul pulsante con l’evidenziatore che trovi nella parte in alto della finestra di Anteprima, mentre per ruotare il PDF ti basta fare clic sul pulsante adiacente con il rettangolo e la freccia.

Quando avrai terminato, potrai salvare tutti i vari cambiamenti apportati semplicemente chiudendo la finestra del documento, facendo clic sul pulsante circolare con la “x” posto in alto a sinistra. Maggiori info qui.

Altri programmi per editare PDF

Adobe Acrobat reader DC

Oltre ai software per editare PDF che ti ho già segnalato nelle righe precedenti, puoi valutare di utilizzare altre soluzioni adatte allo scopo: ecco qualche esempio.

  • Acrobat Reader DC (Windows/macOS) – è il software “ufficiale” per aprire e modificare i PDF, reso disponibile da Adobe. È compatibile sia con Windows che con macOS e di base è gratis. La conversione dei documenti e altre funzionalità extra sono però riservate agli abbonati alla versione Pro (la quale presenta un costo base pari a 18,29 euro/mese), che può essere provata gratis per 7 giorni.
  • PDF-XChange Editor (Windows) – programma specifico per sistemi operativi Windows che consente di visualizzare e modificare i file nel formato ODF. Di base è gratis ma, acquistando la licenza d’uso (con costi a partire da 38 euro), è possibile sbloccare funzioni aggiuntive, come la possibilità di creare e modificare moduli PDF compilabili.
  • PDF Expert (macOS) – applicazione specifica per Mac molto famosa e apprezzata per quel che concerne la modifica dei documenti in formato PDF. Include tutti gli strumenti di editing più utili, per aggiungere e modificare testi, inserire note, evidenziazioni e via discorrendo. Costa 89,99 euro.

App per editare PDF

Xodo PDF

E per quel che concerne il versante mobile? Quali sono le migliori app per editare PDF? La risposta è presto data: quelle che trovi nell’elenco sottostante!

  • Xodo PDF (Android/iOS/iPadOS) – lettore ed editor PDF disponibile sia per Android che per iPhone e iPad. È facile da usare, include tutte le funzioni di base per l’editing dei documenti nel formato in questione e la sua interfaccia utente risulta essere abbastanza semplice. È gratis.
  • Foxit PDF (Android/iOS/iPadOS) – app che consente di modificare facilmente i file PDF inserendo annotazioni, evidenziazioni e quant’altro. È gratis ma, per sbloccare alcune funzioni avanzate, come la possibilità di proteggere i file con certificati, occorre passare alla versione a pagamento mediante acquisti in-app (al costo di 11,49 euro).
  • PDF Expert (iOS/iPadOS) – è la controparte mobile dell’applicazione per macOS che ti ho segnalato nel passo precedente per la modifica dei documenti PDF. Si scarica gratis, ma per sbloccare funzioni extra, come la compressione dei PDF, bisogna passare alla versione Pro tramite acquisti in-app (al costo di 52,99 euro/anno).
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.