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Come combattere lo spam

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Sulla serie repetita iuvant: un indirizzo e-mail pubblicato in un sito internet o in un forum sarà ben presto raccolto dagli spammer (coloro che mandano pubblicità indesiderata) con programmi automatizzati che scandagliano la rete alla ricerca di indirizzi e-mail e sarà bombardato di pubblicità a piu’ non posso.

Per evitare di essere inseriti negli archivi degli spammer, dobbiamo capire come funzionano i loro programmi che raccolgono gli indirizzi. Come si sa, un indirizzo e-mail contiene sempre il simbolo @ ed almeno un punto (.): proprio in base a queste caratteristiche, i programmi degli spammer aggiungeranno o meno un testo (un indirizzo e-mail) trovato in rete nel loro database.

Per evitare ciò, in primo luogo possiamo sostituire la chiocciola (@) ed il punto (.), sempre presenti, negli indirizzi e-mail con degli altri testi, che gli spam bot (così si chiamano i programmi deli spammer) non riconosceranno. Proviamo ad esempio a pensare un indirizzo di questo tipo

truffe(-sostituiscimi con una chiocciolina-)salvatore-aranzulla(-sostituiscimi con il punto-)com

Evitiamo di sostituire @ ed . con i classici AT, (at), _AT_, _DOT_ in quanto questi sono immediatamente individuati dagli spammer come un tentativo di fregarli. Oltre a questa precauzione possiamo aggiungere altri elementi all’indirizzo e-mail, per creare una e-mail di questo tipo:

truffe@salvatore-aranzulla.com.ELIMINAMI

L’utente che vuole inviarci una e-mail, ovviamente toglierà la stringa .ELIMINAMI prima di inviarcela. Un altro trucco molto semplice consiste invece nella creazione di una immagine contente l’indirizzo e-mail: gli spam bot non sono in grado di leggere i testi delle immagini! Possiamo in tal senso usare, ad esempio, questo servizio gratuito.

Oltre a queste semplici, ma funzionali, soluzioni, ne esistono molte altre che fanno ricorso a tecnologie come Javascript: il loro utilizzo è però caldamente sconsigliato in quanto le persone che tengono disattivato, magari per motivi di sicurezza, il Javascript non possono inviarvi subito una e-mail.

Esistono, infine, dei servizi che propongono delle e-mail usa e getta: si crea un indirizzo temporaneo in cui ricevere le e-mail: ne sono un esempio Mailinator e Trashmail. Possiamo usare tali servizi ad esempio in registrazioni in siti non proprio “fidati”.